Chancellor continua a “scioperare”, Tebow a casa

A Seattle continua il braccio di fero tra il difensore e la franchigia sul rinnovo, a Buffalo si punta su Taylor mentre neanche stavolta Tebow ce l’ha fatta.

L’antipasto è stato servito. Come spesso accade, la prima “giornata” di College 
Football ha anticipato l’inizio della stagione NFL: Ohio State è passata sul 
campo di Virginia Tech ribadendo, se ce ne fosse bisogno, di essere la 
candidata numero 1 al titolo universitario. I Buckeyes sono 
offensivamente straripanti e non sembrano esserci ostacoli al 
raggiungimento di un posto nelle “Final Four” in programma a Gennaio. 
Vediamo invece alcune delle storie più interessanti dell’ultimo periodo 
di preseason NFL

Chancellor Vs Seahawks

kam chancellor seahawksAnalizzando le prospettive di successo dei Seahawks per l’incombente stagione avevamo indicato, fra i punti di forza della franchigia dello stato di Washington, il reparto difensivo ed in particolare la Legion of Boom. Si era fatto cenno anche al fatto che uno dei suoi protagonisti, Kam Chancellor, fosse in holdout in attesa di un rinnovo contrattuale. Complice i recenti rinnovi di Lynch e Wilson e l’arrivo di Graham, la situazione del “cap salariale” è ora più complicata e le trattative con l’ex Virginia Tech appaiono completamente bloccate. Per Seattle è una grana da non sottovalutare visto il potere di intimidazione portato dal n. 31 che, in coppia
con Earl Thomas forma la coppia di safety più forte della lega

Taylor a sorpresa

L’ambiziosa Buffalo aveva aperto il camp estivo con una vera e propria 
competizione per determinare chi dovesse prendere il posto di titolare 
nel ruolo di Quarterback. In fase di presentazione dei Bills, avevamo 
ipotizzato che la contesa sarebbe stata fra E.J Manuel (ex scelta al 
primo giro del 2013) e il veterano Matt Cassell, non considerando 
possibili altre soluzioni. A sorpresa è invece emerso Tyrod Taylor, 
prodotto di Virginia Tech e nei pro già da qualche anno (anche se sempre 
nel ruolo di back up). A lui quindi andrà il compito di guidare, almeno 
inizialmente, l’attacco di Buffalo.

Per ora niente TebowTime

AP RAVENS EAGLES FOOTBALL S FBN USA PASembrava avercela fatta. Dopo un positivo ultimo match di preseason nel quale aveva certamente giocato meglio del “rivale” Matt Barkley, Tim Tebow era quasi certo di poter rientrare 
nei famosi 53 selezionati da Chip Kelly per l’inizio di stagione dei 
Philadelphia Eagles. Lo stesso Barkley era stato “spedito” ai Cardinals e la situazione sembrava volgere al meglio. A sorpresa, invece, l’ex superstar di Florida è 
stato rilasciato ed è di nuovo alla ricerca di un team che possa dargli 
la sospirata chance di (ri)giocarsi un posto in squadra. Come suo 
sostituto è stato chiamato il semisconosciuto Stephen Morris appena tagliato dai 
Jacksonville Jaguars: una scelta che ha lasciato di stucco gli addetti 
ai lavori.
Chi invece a Philadelphia sembra aver trovato una “seconda 
vita” è Sam Bradford: complice una preseason più che positiva, la 
possibilità di poter effettuare una preparazione fisica senza intoppi e 
la fiducia di del coaching staff, l’ex Sooner ha messo in mostra parte 
delle qualità mostrate ai tempi del College. In Pennsylvania c’è già chi 
parla di “franchise quarterback” e di “soluzione a lungo termine” per 
l’attacco degli Eagles. Vista la messe di infortuni che ha costellato 
l’intera carriera di Sam, sarebbe forse più opportuno tirare il freno su su certi giudizi.

Dal Rugby all’NFL, la storia di Jarryd Hayne!

090415-nfl-Jarryd-Hayne-pi-mp.vadapt.620.high.30Chi invece è riuscito a strappare un posto nei 53 dei San Francisco é l’australiano Jarryd Hayne. La vicenda rappresenta un rarissimo caso di un giocatore di rugby passato dai campi australiani a quelli della NFL. Hayne è stato una star del Rugby League per diversi anni (con tanto di convocazioni in nazionale, sia australiana che quella delle Isole Fiji), prima di tentare l’avventura negli Usa.
Da sottolineare che la versione “League” non va confusa con quella “Union”, più familiare agli aficionados rugbistici italiani.
Arrivato sulle sponde della Baia circondato da un misto di curiosità e scetticismo, Hayne ha saputo conquistarsi un posto nella rosa titolare dopo una più che positiva preseason.

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Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

Nickname: Fabio G

  • Sarebbe un problema per Seattle perché hanno già perso Max Unger come centro per prendere Graham. Ovviamente la difesa è ancora ad alto livello ma perdere una safety come Canchellor sposta equilibri anche dal punto di vista mentale visto che è tra i leader della squadra e non credo sarebbero contenti i compagni

  • fabio r

    Ho visto fare delle cose fatte da Hayne che non avevo visto fare a nessuno in 16 anni che vedo la NFL, nemmeno a hester (però mi sono perso deion sanders eheheh). Convocazione ai Niners più che meritata, ci farà divertire.