Boston è senza stelle ma Ainge è soddisfatto

Malgrado non sia riuscito a portare un nome di grosso calibro nel roster il GM dei Celtics si è detto contento ed emozionato per la stagione che sta per arrivare.

Celtics

Per la terza volta dal 2007 i Boston Celtics cominceranno la loro stagione a casa nostra, infatti tra una settimana (6/10) la franchigia del Massachusetts affronterà al Forum di Assago l’Olimpia Milano in occasione degli NBA Global Game, molta attenzione attorno a questi Celtics anche perché non c’è la stella di riferimento.

Nel 2007 gli occhi erano tutti per i “Big Three” Pierce-Allen-Garnett, nel 2012 Pierce-Garnett-Rondo, quest’anno Boston schiera un roster giovane, di talento ma senza la superstar che il GM Danny Ainge ha cercato di portare durante l’estate; l’anno scorso a sorpresa raggiunsero i Playoffs per poi perdere 4-0 dai Cavaliers, il GM crede che quest’anno si possa andare oltre

Ad east tutto è possibile, la competizione è aumentata, chiaramente i Cavaliers rimangono i favoriti, Miami, Washington, Chicago e Toronto sono squadre valide ma se noi riusciamo a rimanere sani e i nostri giovani continuano a crescere possiamo tornare ai Playoff…con l’obiettivo realistico di vincere una serie!

I tifosi si aspettavo un colpo durante l’estate, si è vociferato più volte il nome di DeMarcus Cousins (25 anni) ma alla fine sono stati aggiunti dei veterani per aiutare i giovani per lo sviluppo dei giovani, cosa non dispiace ad Ainge:

Sono eccitato per questa squadra! Voglio dire, ci sono sempre cose che si vogliono fare ma che poi alla fine non ci si riesce ma sono entusiasta per il gruppo che abbiamo, penso che bisogna avere giocatori trascendenti nell’NBA.

Da ricordare che Boston al prossimo Draft sarà la padrona delle scelte in quanto ha:
– 2016 first round draft pick from Brooklyn
– 2016 first round draft pick from Dallas
– 2016 first round draft pick from Minnesota
– 2016 second round draft pick from Cleveland
– 2016 second round draft pick from Dallas
– 2016 second round draft pick from Miami
– 2016 second round draft pick from Philadelphia
– 2016 second round draft pick to Memphis
– 2016 second round draft pick to Utah

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Beh di sicuro con tutte le scelte che hanno accumulato non proveranno a tankare ma proveranno a giocarsela seriamente soprattutto con l idea di far fare esperienza di partite importanti ai giovani che hanno. Poi eventualmente quelle picks potrebbero fruttare per uno o due scambi di alto livello per far fare l eventuale salto di qualità

  • maurizio74

    Tempo fa leggevo critiche ad Ainge , secondo me invece ha fatto un lavoro egregio , ha una squadra futuribile , piena di giovani di belle speranze , non ha più star ok ,ma nemmeno i loro contratti , ha spazio salariale per le prossime due f.a. ed un batteria di scelte da fare paura , da scambiare usare .
    Può affrontare le prossime stagioni con tantissima roba e scegliere cosa fare , poi sono d’ accordo che ci vuole il fattore q..o , ma è messo molto meglio lui di P.Jackson , Kupchak e tanti altri che devono fare con quel che hanno o che è rimasto .