Hard Drive Team: Minnesota Timberwolves

Manca un mesetto all’inizio della stagione regolare e, come già fatto un anno fa, andiamo a valutare tutte le squadre della lega e partiamo dalla peggiore dell’anno scorso.

T-Wolves

Analizzeremo i roster con alcune differenze sostanziali rispetto alla scorsa stagione. Intanto divideremo i ruoli in due e non in tre per evitare discussioni sulla differenza tra centri ed ali, per cui troverete backcourt, per playmaker e guardie, e frontcourt, per ali e centri. Inoltre novità ci sarà anche in quello che lo scorso anno era il voto. Quest’anno ci limiteremo a mettere delle stelle, massimo cinque. Per ultima cercheremo anche di individuare il possibile quintetto base, con annesso giudizio, poi la solita percentuale di possibilità sul raggiungimento dei playoff.

1297688297279_ORIGINALAndando a ritroso nella classifica della regular season 2014/15 iniziamo dai Minnesota Timberwolves.
Ancora una volta i ragazzi di coach Flip Saunders, a cui vanno tutti i nostri auguri di pronta guarigione dal linfoma di Hodgkin contro cui sta lottando, sostituito momentaneamente, speriamo, da Sam Mitchell, hanno chiuso una stagione con un record negativo, 16-66, il peggiore di tutta la lega. Le notizie positive si sono fermate ad una, la vittoria del Rookie of the Year award da parte di Andrew Wiggins. Poi il solito corollario di infortuni, scambi, quintetti svariati che negli ultimi anni si è visto nel freddo Minnesota. In tutto questo è tornato a casa “The Big Ticket”, quel Kevin Garnett che chiuderà la sua incredibile carriera laddove è iniziata, sperando che riesca anche a riportarla, con la leadership più che con il gioco, ai piani alti della NBA. E’ arrivata un’altra prima scelta, la squadra è giovane, giovanissima, e con un grandissimo potenziale, riuscissero tutti ad esprimerlo. Ma se quest’anno fosse la volta buona?


BACKCOURT
: In Minnesota continuano ad avere grande fiducia in Ricky Rubio, che a detta di tutti, resta il playmaker titolare. Certo che nel frattempo con Zach LaVine e Tyus Jones, scelta #24 dell’ultimo draft, le alternative giovani e dinamiche ci sono. Senza contare l’arrivo di Andrè Miller, veteranissimo di mille battaglie. Qualche problema in più per lo spot di guardia. Kevin Martin è un realizzatore ma con articolazioni di porcellana, Lavine potrebbe anche fare il numero 2, così come Shabbaz Muhammad, che lo scorso anno è sembrato migliorato specie nell’attitudine verso il gioco, bene ma diciamo migliorabile.

Stelle2

FRONTCOURT: Il pezzo forte, ovviamente, della squadra. Anzi qui c’è un’abbondanza di talento, di fisico ed anche di tecnica. Il problema potrebbe essere esattamente questo, come fare per dare minutaggio a tutti. Per il ruolo di small forward Andrew Wiggins può solo migliorare, e talento tecnico e fisico ne ha da vendere. E ad aiutarlo ad imparare meglio il mestiere è stato preso un veterano come Tayshaun Prince, che dalla panchina potrebbe essere un bel lusso. E chissà che qualche minuto non lo trovi anche il croato Damjan Rudez, classico tiratore. Poi power forward e centri. Ad iniziare dalla prima scelta assoluta del Draft 2015, quel Karl-Anthony Towns, che sembra già essere pronto per giocare al piano superiore. E non solo da centro, oltretutto spostandosi nel ruolo di ala forte libererebbe spazio ad uno tra Nikola Pekovic e Gorgui Dieng, due che se sani sono fisicamente inarrestabili, specie il montenegrino. Kevin Garnett avrà un ruolo importante nello spogliatoio e non solo, dovendo fare da maestro di vita cestistica a questi ragazzi. E poi sono curioso di vedere che impatto avrà quel fenomeno, almeno qui in Europa, che risponde al nome di Nemanja Bjelica. Sarà difficile per lui, ma talento qui ce n’è davvero tanto.

Stelle3

QUINTETTO BASE: Rubio-Martin-Wiggins-Garnett-Towns.
Questo il più probabile, anche se le condizioni fisiche di Rubio e Garnett saranno tutte da valutare. Certo che spostare Towns in PF e vederlo in coppia con Pekovic sarebbe una gran cosa.

% Playoff: 55% – si sono matto ma io ci credo, quest’anno questi possono trovare la strada giusta. Chiaro che gli infortuni diranno la loro, ma con il talento che hanno anche in una Conference difficile come la Western devono poter dire la loro.

Arrivederci a domani con i New York Knicks.

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Gattoneoneone

    Credo che quel 55% di possibilità di raggiungere i playoff sia un filino troppo alto considerando che i T-Wolves giocano ad Ovest, ma sicuramente, se sani, possono essere tra le prime 10. Giocassero ad Est, per dire, farebbero i playoff quasi con certezza per cui non me la sento di escluderli a priori. Certo, ci sono tantissime incognite, ma credo siano una squadra affascinante ed intrigante, con un bel mix tra giovani e veterani. Per dire, un ipotetico quintetto Rubio-Lavine-Bjelica-Towns-Dieng tra 1/2 anni potrebbe essere devastante.

  • 8gld

    Copio e incollo gattoneoneone.

    Fossi in loro non metterei Garnett in quintetto e non serve l’ansia da mercato.

    Non credo che sei matto, giusto ottimismo. Ma devono navigare a Ovest.
    Con i giusti tempi, giusto lavoro e calma presente e futuro dalla loro.

    In bocca a lupo Saunders.

  • Shady

    secondo me era meglio il sistema dei voti dove avevi più margine di voto, con solo 5 stelle molti reparti magari potrebbero arrivare ad avere voti analoghi quando vi potrebbe essere una differenza più ampia…
    55% PO mi sembra un po’ troppo alta senno, a team come HOU LAC ma pure DAL e NOLA dovremmo mettere percentuali sui 70-80?

  • Doc.Abbati

    a me questi piacciono, poi mi deluderanno come i kings di un anno fa. Detto questo i voti non mi avevano soddisfatto, le stelle danno l’opportunità di essere più carogna generando discussioni. Poi visto che un anno fa sono stato “accusato”, ovviamente virgolettato, di prendermi pochi rischi nel pronostico quest’anno esagererò, nel bene e nel male

  • Le pagelle sono bellissime e ogni anno me le godo volentieri e sono sicuro che anche questa mandata sarà interessante da seguire. Doc Abbati un po troppo ottimista per questi T wolves ma va bene cosi comandi te 🙂 . Vorrei proporre una cosa, sarebbe possibile anche aggiungere a fine pagella magari una percentuale di possibilità di prende la 1° pick o tra la 1° e la 3°? Perché è ovvio che faccia parlare di più il fatto di vincere il titolo o arrivare ai playoff ma cosi facendo almeno anche le persone che simpatizzano/tifano le squadre “minori” possano non vedere solo la misera percentuale di arrivare a giocarsi il titolo o i playoffs ma la reale speranza di pescare uno buono al dal college per poter ricostruire.

  • mad-mel

    Ehhehe io magic e company ti aspettiamo domani al varco 😀

  • Doc. Abbati

    saranno discussioni feroci….forse anche peggio dello scorso anno…..merito delle stellette!!!!

  • White mamba

    Da (forse) unico tifoso di minnesota tra coloro che commentano spero che wiggins giochi da guardia.
    Rubio-wiggins-bjelica-towns-pekovic. Le possibilità di po ci sono.
    Gsw
    Lac
    Okc
    Sas
    Queste obiettivamente non sono alla portata, con tutte le altre possiamo dire la nostra eccome. Valutiamo il potenziale complessivo invece di valutare nola ai po perchè c’è davis e hou ai po perchè c’è harden.

  • fabiostoppani

    Con Rubio play titolare sarà impossibile arrivare ai PO. Mettici poi che Garnett probabilmente è tornato non per fare la chioccia dalla panca e la frittata è fatta. Se solo dessero più fiducia ai prospetti e ai giocatori di talento e nel 2017 ne vedremo della belle. Bisogna vedere come crescerà Towns ma ho la sensazione che per vincere il titolo nei prossimi anni avranno bisogno di un’altra stella. Minnie prendi Lillard e…

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