Hard Drive Team: Los Angeles Lakers

Oggi alziamo il livello di difficoltà personale andando ad analizzare i Los Angeles Lakers, da sempre fautori di feroci discussioni.

lakersIntanto inizio facendo outing: io sono un assoluto, totale, completo e indiscutibile fan dei Lakers. Fin dagli anni 70, ahimè, essendo diversamente giovane. Dopo questa doverosa premessa, ammetto di essere anche uno dei più feroci critici della gestione giallo viola operata dal duo Buss jr-Kupchack. Nelle ultime tre stagioni hanno dimostrato una cosa, di non volere il bene di questa franchigia, operando peggio che alla cieca. Buio totale. Ed i risultati si sono visti, se così si può dire.

Senza andare troppo indietro col tempo, altrimenti si innescherebbero polemiche lunghissime, bas terebbe soffermarsi sulla scorsa stagione, chiusa con un 21-61 tragico.

Questa stagione dovrebbe essere l’anno zero per risorgere e forse qualche segnale di vita si è visto. Al draft con la #2 è arrivato D’Angelo Russell, per molti l’uomo giusto da cui ripartire, per altri una scommessa. Poi il mercato dei free agents che è difficilmente valutabile. Per dirla alla F.M.B i piani A-B-C sono falliti per mancanza di appeal, per cui ci si è indirizzati su altre piste, meno affascinanti ma magari più pratiche, anche se non si sa bene per cosa, di certo non per lottare per il titolo.

Ma si sa che tutto ad L.A. purple gold ruota ancora intorno ad un nome:
Kobe Bryant
……
purtroppo.Kobe+Bryant+Indiana+Pacers+v+Los+Angeles+Lakers+j6qUzpkGBf_l

Purtroppo perché non si può pensare di ricostruire cercando di assecondare la voglia di arrivare a 6 di un trentasettenne con un fisico minato da tanti, troppi infortuni. E personalmente faccio fatica a credere che Kobe potrà essere di aiuto ad un Russell, giocatore che vuole la palla in mano e che dovrebbe essere il futuro della franchigia. Il suo ego smisurato che lo ha portato ad essere il fenomeno che è rischia adesso di gettare i Lakers in anni di buio, forse avrebbe fatto meglio a ritirarsi nel momento della rottura del tendine d’Achille.

Ma sono pronto ad essere smentito e coprirmi il capo di cenere, anzi me lo augurerei, anche per coach Byron Scott, riconfermato, per cui non sarà facile far condividere The Black Mamba e la sua fame vorace di vittoria ed i suoi compagni. E adesso sotto con l’analisi del roster.

BACKCOURT: Bryant, appunto. Sarà alla sua diciannovesima stagione. Dovrà e soprattutto vorrà essere ancora il trascinatore della squadra. La speranza è che il suo, ennesimo, ritorno possa restituirci un Kobe ai livelli di quattro/cinque anni fa, altrimenti potrebbe essere un problema. Di sicuro la voglia e l’attitudine saranno le solite, deve reggere il fisico però.
Con lui D’Angelo Russell. Il rookie è un playmaker vero, uno che attacca ferocemente il canestro e che sa pure difendere. Qualche perplessità sul suo tiro dalla distanza, ma di talento ce n’è tanto davvero. E’arrivato Louis Williams, fresco vincitore del Sixth Man of the Year award, attaccante notevole ma un altro che vuole il pallone sempre nelle mani. Jordan Clarkson è al secondo anno, ed è stata una delle poche note liete della scorsa stagione. Non esattamente un playmaker classico, ma un altro attaccante che non ha paura di nessuno. Potrebbe trovare spazio Jabari Brown, giovane e atletico tiratore, mentre sono curioso di capire cosa potrà dare alla squadra Marcelinho Huertas.

Stelle3

FRONTCOURT: Da Indiana è arrivato Roy Hibbert, comunque un centro anche se, malgrado l’età, il meglio sembra averlo già dato. Di sicuro nei Pacers i problemi nello spogliatoio lo hanno demolito nella testa, a Los Angeles sperano possa tornare quel buon difensore che per un paio di stagioni è stato, potendo anche contribuire offensivamente, ritrovasse continuità in quel semi gancio destro. Altro volto nuovo è Brandon Bass, energia, rimbalzi e tiro dalla media in PF. Julius Randle in pratica sarà alla sua prima stagione. Reduce da un bruttissimo infortunio, è da valutare che tipo di strascichi questo avrà lasciato nel fisico e nella testa di un giocatore che se a posto avrà il suo impatto nella lega. Tarik Black è un onesto mestierante con un fisico splendido per il basket, rimbalzi e difesa dalla panchina.
Con la #27 è stato scelto Larry Nance jr., non così talentuoso come il padre, ma uno con punti nelle mani che potrebbe trovare spazio. Poi un grosso punto interrogativo sarà Robert Upshaw, centrone tra i più forti intimidatori a livello collegiale, ma con una testa non esattamente adatta al professionismo cestistico. E’rimasto Ryan Kelly, belle mani ma debole fisicamente. Il problema Lakers sono le SF. Nick Young dovrà giocare parecchi minuti da 3, e se offensivamente per lui non è un problema, a parte che si gioca con un pallone solo, in difesa saranno dolori. Ci si aspettano cose positive da Anthony Brown, di cui si parla un gran bene, scelto con la #34, giocatore di grande intelligenza cestistica. E poi è tornato lui, il solo Metta World Peace. Potrebbe essere un grande ritorno o la madre di tutte le stupidaggini, cosa gira in quella testa lo sa solo lui, ma il fisico è integro e se dovesse avere voglia di giocare.

Stelle2

QUINTETTO BASE: Russell-Bryant-Young-Bass-Hibbert.
Il più probabile, il rookie Brown però potrebbe anche trovare più spazio di quello che si pensi, perché è l’unica vera ala piccola nel roster, Metta permettendo.

% PLAYOFF: 45%– Se Bryant regge fisicamente e gioca come sa chiaro che i Lakers possono pensare a lottare per i playoff, perché sarebbe l’uomo in più in un roster più che sufficiente, solo che i se ed i ma sono troppi, ed altre franchigie sembrano meglio organizzate di loro.

Arrivederci a domani con gli Orlando Magic.

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves
• New York Knicks
Philadelphia 76ers
• Los Angeles Lakers

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • mad-mel

    La speranza è che il suo, ennesimo, ritorno possa restituirci un Kobe ai livelli di quattro/cinque anni fa.

    No doc per quanto adori bryant e pura utopia.
    Sembrano i discorsi che fanno i tifosi di Miami per Wade

  • mad-mel

    La speranza è che il suo, ennesimo, ritorno possa restituirci un Kobe ai livelli di quattro/cinque anni fa.

    No doc per quanto adori bryant e pura utopia.
    Sembrano i discorsi che fanno i tifosi di Miami per Wade

  • Shady

    Analisi molto lucida concordo su tutto
    La fiammella per l’ottava piazza c’ènaturalmente dipende dalle condizioni fisiche del 24
    Comunque direi che nonostante, come dice fmb, abbiamo fallito i pieni A B C per la prima volta dopo tanti anni abbiamo fatto un bel mercato aggiungendo tasselli base per le prossime FA, sperando in un colpo da 90 il prossimo anno

  • Rekobe

    D’accordo su molto,quasi tutto….ma quest’anno ritengo che dopo anni e anni hanno fatto un mercato intelligente,si come dice FMB son saltati i piani A B e C,ma nessuno dei free agent di quest’anno sarebbe stato il giocatore che ti faceva svoltare (ALDRIGE JORDAN LOPEZ )avrebbero solo intasato il cap per fare STAGIONI da primo turno di PO e nulla più,mentre per arrivare a COUSINS ci saremmo dovuti svenare e non ne valeva veramente la pena…invece così è arrivata dal draft una futura all star ne sono più che convinto (d’angelo),e si faranno crescere i giovani…su tutti RANDLE E CLARKSON che potrebbero venire buoni sia per essere dei giocatori complementari nel caso arrivasse grande FREE AGENT (KD) sia per poterli scambiare per arrivare ad un all star magari stufa di perdere in un franchigia che non gli permetterà mai di vincere,insomma secondo me questa sarà una stagione molto divertente per noi gialloviola…è chissene se per il titolo bisognerà aspettare ancora qualche anno….

  • 8gld

    …”D’Angelo Russell, per molti l’uomo giusto da cui ripartire, per altri una scommessa”.

    A oggi diciamo una scommessa, lasciar passare un centro e non trovare l’accordo con Sacramento, che potrebbe rimanere una scommessa o rivelarsi l’uomo giusto.
    Tolto i discorsi Kobe, palla a D’Angelo e vediamo di cosa si tratta…curioso.

  • gasp

    Concordo con l’analisi ma sperare in un Bryant come quello di 4/5 anni fa è una speranza da tifoso (ahimè)

  • Doc.Abbati

    spero sia chiaro che al ritorno del kobe di quattro cinque anni fa ci credo pochissimo, anzi niente, pure io. La cosa che non mi va giù è che Kobe mi ricorda quei pugili a fine carriera che vogliono continuare a combattere più per il nome che per altro andando incontro al rischio di finire la carriera con delle figuraccie.

  • Rekobe

    Ma di che si sta parlando?anche nelle ultime due stagioni quando il fisico gli ha permesso di scendere in campo è stata la miglior guardia della lega,non capisco perché questi discorsi non si fanno per DUNCAN che ormai sembra giochi con uno zaino nelle spalle,o per rimanere nello stesso ruolo di GINOBILI E WADE….ecco se facciamo un paragone ancora oggi nonostante 4 anni in più KOBE mi sembra più integro del 3 di MIAMI…

  • Doc.Abbati

    è una tua opinione vorrei sapere suffragata da quali fatti concreti. Kobe anche la stagione in cui alla fine si ruppe il tendine d’achille non ha giocato nell’interesse della squadra. Poi è arrivato l’infortunio da tenere in considerazione ai fini del giocatore e della squadra. Quanto kobe possa essere d’aiuto alla squadra non si sa, in particolar modo ad una squadra che deve ricostruire e che, se tutto dovesse andare alla perfezione, lotterà per arrivare tra il settimo e l’ottavo posto. Tanto per dire duncan e Ginobili due stagioni fa hanno vinto il titolo giocando da protagonisti, e la scorsa stagione hanno perso all’ultimo secondo della settima partita di una delle serie più belle degli scorsi playoff. Di Duncan e Ginobili non si parla male anche perchè loro hanno accettato di invecchiare, di essere meno importanti ma sempre determinanti e di far parte di un sistema preciso

  • Rekobe

    Penso che un vero tifoso gialloviola come primo comandamento dovrebbe solo esser grato a KOBE per le emozioni e quello che ci ha fatto vincere,detto questo la stagione dove contro Golden state si ruppe il tendine d’Achille ci porto da solo ai PO nonostante HOWARD e la stagione disgraziata per gli infortuni,facendo un post all star game da mvp…tanto per farti un esempio vai a dare un’occhiata alla partita di portLand sul finire della RS.

  • Doc.Abbati

    io da tifoso lakers dagli anni 70 sono grato a tutti quei giocatori da Magic a Kareem, da Worthy a Shaq, per arrivare a Gasol, che hanno contribuito a rendere vincente il nome dei lakers, perchè la storia giallo viola non l’ha fatta solo kobe. Che ringrazio per i grandissimi e splendidi anni e per tutto quello che ha dato alla maglia, che comunque viene prima del giocatore. Doveva ritirarsi due anni fa, liberare salary cap e permettere ai lakers di ripartire. Così sarà molto più difficile, e non è un settimo posto che restituirà vita alla storia lakers. Per chiarirci io odio i tifosi ad personam, assolutamente dannosi alle discussioni di uno sport di squadra, qui si parla dei lakers, non di kobe bryant

  • marcus833

    Personalmente dico che un’idea di ricostruzione post-Kobe c’è. Ci sono tante, troppe scommesse in gioco, di certo l’obiettivo è fare meglio dell’anno scorso e ci vuole poco.
    Obiettivo 30-35 vittorie e se ne riparla il prox anno per i PO soprattutto con un lungo occhio alla FA 2016 visto che lo spazio salariale sarà enorme. Però non è solo questo un buon motivo per attirare un free agent, serve una squadra futuribile, un’organizzazione migliore di adesso perchè pare che siamo rimasti indietro a livello societario ed organizzativo (le parole di LMA dopo il primo incontro sono emblematiche), serve soprattutto non buttare soldi in giocatore inutili e senza impatto.

    Però gli inserimenti di quest’anno non sono un disastro come gli ultimi due anni, ma come detto ci sono troppe scommesse da vincere.

  • Rekobe

    Io sono un tifoso laker non di Kobe, ma mi hanno sempre insegnato che la gratitudine è un valore importante…evidentemente non è così per tutti,quel che ho scritto prima non era per il puro gusto di discutere,ma voleva essere un discorso costrutivo, detto questo rispetto il tuo pensiero ma non lo condivido…come condivido altre cose che hai detto,
    Detto questo secondo me potrà essere molto importante nella crescita dei ragazzi… (più nell’aspetto mentale che in quello pratico )e ribadisco che anche se si fosse ritirato 2 anni fa liberando il cap non sarebbe cambiato assolutamente nulla,dimmi te quali giocatori che ci avrebbero fato svoltare negli ultimi anni?
    Avremmo solo riempito di soldi giocatori normali che ci avrebbero quelli si intasato il cap per molto più tempo…

  • kaepernick

    Non credo ai playoff ma sono entusiasta di rivedere anche solo per una volta Kobe in campo…e la squadra mi stuzzica parecchio…delle buone basi ci sono..curioso di vedere d’angelo e randle soprattutto…dei piani abc sarebbero stati utili solo per una squadra già da titolo o poco meno…uomini franchigia non lo saranno mai…sul fatto del ritiro o no di Kobe…lo saprà lui quando e il momento…

  • Doc.Abbati

    guarda rekobe il dissenso è l’anima di ogni discussione e meno male che ce n’è. Va bene il ringraziamento e la riconoscenza, che poi da dove evinci che io non lo sia non lo capisco, ma non è che perchè sono riconoscente a magic, kareem e rambis li vorrei vedere in campo domani. In questi due anni non è che esattamente è diventato free agent nessuno, anzi, forse con spazio salariale qualcuno di importante sarebbe potuto venire. Di sicuro l’ingombrante presenza del 24 si fa sentire in ogni senso se si vuole andare ai lakers, sia a livello salariale che non solo. Io mi auguro che possa fare una stagione da maestro, specie per russell, che capisca che non è più il kobe di 5 anni fa, soprattutto fisicamente. Poi quest’anno i lakers hanno fatto qualche decente acquisizione, certo, tutto sta a vedere dove vogliono andare a parare

  • 8gld

    Solo un piccolo appunto in punta di piedi:

    Rekobe:
    “Penso che un vero tifoso gialloviola come primo comandamento dovrebbe solo esser grato a KOBE per le emozioni e quello che ci ha fatto vincere”,…

    Se proprio deve essere un comandamento e proprio il primo beh allora…Lakers.

  • Rekobe

    8GLD

    Faccio ammenda…prima lakers poi Kobe, ma il senso del mio pensiero spero si sia capito.

  • 8gld

    Si’, mi sono soffermato e trovo due diverse prospettive ma con buon dialogo.
    Questa sera appunti, sorry: concetto di gratitudine. I tifosi Lakers sono grati a Kobe come questo è’ molto grato ai Lakers ;-).
    Il resto ci mancherebbe.

    @marcus833:
    Si’, valutare se c’è’ qualcosa o il vuoto.

  • hanamichi sakuragi

    Ribadisco il mio pensiero..nessuno viene ai Lakers non perché c’è koba ma perché non c’è un progetto..é la dirigenza il primo problema nostro

  • Gattoneoneone

    Io anche sono del’idea che i Lakers non si siano mossi male sul mercato. Anche prendendo una stella (Cousins, ma smontando la squadra) o il FA più ambito (Aldridge, ma non cambia la squadra) la squadra non sarebbe stata competitiva fin da subito. Quindi perché non inserire un gruppo di buoni giocatori a cifre modiche, facendo crescere i tanti giovani e dando un’ultima possibilità a Bryant di giocarsi quantomeno i playoff? Anche perché mi sembra palese quanto l’obiettivo vero, primario, sia Durant nella prossima estate. Per cui al mercato dei Lakers do voto 7.5, anche se di speranze di arrivare alla post season ce ne sono oggettivamente poche.

  • Il Nichilista

    Tutto giusto tranne il quintetto
    Non credo che Clarkson finirà in second unit..
    anzi i rumors più probabili sono backcourt iniziale D’Angelo-Clarkson con Bryant che giocherà da SF
    Nick Young che tu hai messo titolare credo faticherà anzi a trovare minuti in rotazione da quello che leggo in giro

  • makahuna

    bello paragonare duncan che gioca in modo divino e determinante e s’è ridotto lo stipendio accettando di non essere più la super star del team, a bryant che ha rinnovato a cifre folli intasando il cap e bloccando qualsiasi manovra.

    detto ciò il 45 di possibilità ai PO sono follia…io li vedo veramente in basso ad ovest…russel dovrà dimostrare di poter essere un ottimo giocatore ( una stella credo non lo diventerà mai, anche se lo adoro)…

    randle spero giochi titolare..al college lo adoravo

  • 8gld

    Hs:
    sbagliando: 50%-50%

    Dopo il flop Howard-Nash (che non mi sento da imputare alla dirigenza), già’ una mentalità’ da 6 uomo avrebbe portato dividendi diversi.
    Giusto far notare tutto quello che di buono ha fatto prima dell’infortunio, ma è’ anche vero che è’ uno sforzo per tentare di prendere l’ultimo posto.
    Un concetto del genere è’ logorante più’ che appagante.

    Comunque concordo che ci sono possibili spiragli.

  • white mamba

    io sinceramente tranne d’angelo non vedo a cosa serva far crescere questi giovani, secondo me sono buoni giocatori che non faranno mai il salto di qualità

  • L’ammiraglio

    Sono finiti e la luce è lontanissima, escludendo miracoli di mercato.

    Bryant aspetta un anno e vede come si mettono le cose l’estate prossima; al che deciderà se ritirarsi o meno.

  • Rekobe

    L’AMMIRAGLIO stai tranquillo che una nuova dinastia lakers ritornerà, non so se ci vorranno 2,5 oppure più anni ma ritornerà. ..come è sempre accaduto,i lakers sono una di quelle franchigie/squadre destinate ad essere sempre protagoniste….per mille motivi.