Stephen A. Smith minaccia Durant: “Stai attento!”

Era da un po’ che mancavano delle scintille sul palcoscenico NBA visto che sul fronte NFL non ci sono stati scandali o arresti nel primo mese di Regular-Season (non succedeva dal 1998!), protagonisti l’opinionista ESPN Stephen A. Smith e la stella degli Oklahoma City Thunder Kevin Durant (27 anni), l’argomento: la Free-Agency 2016!

Se vi ricordate settimana pubblicai un post dove l’opinionista raccontava che secondo lui KD avrebbe i Los Angeles Lakers in cima alla lista dei suoi desideri (CLICCA QUI per leggere), la replica del prodotto di texas non si è fatta attendere ed è stata abbastanza carica:

Non parlo con Stephen A. Smith, nessuno dei miei amici e dei miei famigliari gli ha parlato, quindi sta mentendo! Se mi fate una domanda vi rispondo ma, come detto prima, ho persone che parlato di tutto e so che non hanno parlato con lui quindi sta solo campando una storia per aria

Smith, che di stare zitto non gli riesce proprio, è passato al contrattacco con parole forti e di minacce nei confronti della stella di OKC, qui sotto il video dell’intero sfogo stile Wrestling, degno del miglior Ric Flair, tra alcune frasi sottolineamo:

Sei in una posizione in cui non puoi mettere in discussione la mia credibilità

e poi la chicca:

Non vuoi farti un nemico come me!

Enjoy!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Rekobe

    Mmmhh il fatto che il buon KD si affretti Tanto a smentire mi puzza,e se veramente i gialloviola piazzassero il colpaccio la prossima estate….

  • zed

    anche per me durant va ai lakers spero tanto che kd non ho voglia pestare. Lol

  • zed

    Non mi.voglia pestare .

  • in your wais

    KD a 27 anni, se dovesse ancora fallire l’obiettivo titolo, andrà nel luogo in cui ha maggiore possibilità di vincere, tra quelli di suo gradimento…ed i Lakers non mi paiono in pole position

    Poi se anche avesse ragione, Smith rimane un coglione col botto, ogni volta che lo sento parlare mi fa diventare razzista

  • low profile

    KD non ha bisogno del mercato dei lakers, sono i lakers ad avere bisogno di KD. Oggi KD è più grande dei gialloviola.
    Lui deve “solo” vincere un titolo per innalzarsi al livello dei più grandi di ogni epoca. Oggi i lakers non entrano, ma manco di striscio, nell’equazione.

    Poi in estate allestiscono un super roster con 30 milioni spicci da dare Durant. Ma prima lo voglio vedere sto super roster con sti 30 milioni di avanzo

  • Io sono un grandissimo fan di KD e vorrei far notare come fino a qualche tempo fa la risposta non sarebbe stata questa. Forse è frustrato forse è davvero colpa del nuovo agente ma a me sembra stia cambiando nell atteggiamento, da paragonarlo a Tim Duncan ovvero sempre zitto e “bravo ragazzo” a questa versione più diretta e schietta. Detto questo i giornalisti pur di vendere scriverebbero boiate incredibili perciò non mi meraviglio che sia tutto fittizio

  • Non dimenticatevi che KD alle spalle ha Jay-Z che in questi ultimi 2 anni lo ha un po’ incentivato a fare il bad-boy con i media.

  • L’ammiraglio

    E siamo a tre… tre volte che in una singola giornata concordo con in your weis, che in questa sede mi ha anche preceduto nello scrivere… Non la pensavo una cosa possibile.

    Da che Bryant è finito, non sembra ci siano più motivi di attrito.

  • L’ammiraglio

    fmb

    se da retta a quel bonobo di jay-z, allora il ragazzo ha diverse tare mentali.

  • @IYW Su Smith la penso anche io così, il “giornalista” più patetico dello sport USA, Skip Bayless ha le sue uscite a gamba tesa (e poi si scusa) ma spesso e volentieri dice la verità, Smith è il tipico uomo di colore che difende i suoi gettando fango sugli altri. O, cosa che fa spesso, tradisce per fama.

    @Ammiraglio KD non ha mai aperto bocca, da quando è con la “Roc Nation” ha già avuto diverse uscite particolari.

    Comunque vi avviso che prima della palla a 2 della stagione ci saranno novità ad NBA-Evolution, soprattutto per i commenti 😉

  • Rekobe

    Quanto timore che i LAKERS tornino competitivi sento in giro…tranquilli,torneranno ad esserlo..
    Come è sempre successo. ..qualche anno di transizione e normale,ma per una serie di motivazioni i lakers prima o poi nell’arco di un decennio avranno sempre una dinastia.

  • fabiostoppani

    Non sono così convinto che i Lakers possano tornare a vincere, almeno nel breve. I Celtics hanno impiegato più di 20 anni per vincere un anello dai fasti di Larry. Una franchigia economicamente e mediaticamente forte come i Knicks è la barzelletta della Lega. Chicago, nonostante la rivoluzione Jordan che ha modificato totalmente il rango di quella franchigia, da allora non ha più vinto e sono passati quasi 20 anni… Questo è il bello dell’NBA. Dopo qualche anno da Magic, sono riusciti anche con un bel po’ di fortuna a ricostruire un duo come Bryant e O’Neal ma non è detto che DEBBA ripetersi. Sicuramente hanno da offrire più di altre squadre ma caso Aldridge insegna, quelli forti si muovono dove è possibile vincere. Tranne Melo…

  • Michael Philips

    Gli ultimi movimenti di mercato hanno un pò confermato quello che dice fabio stoppani.

    Questa cosa che siccome sono i lakers allora la gente farà carte false per giocarci forse non vale più. Le città più cool non è che abbiano attirato tutti questi fenomeni ultimamente.

    Un ragionamento un pò legato al voler campare di rendita per meriti altrui. Con Kobe si chiude il cerchio e a meno che un durant o un monociglio non vogliano rischiare anni di carriera cercando di aiutare i lakers a tornare grandi, credo che per anni saranno vacche magre.

    Knicks e celtics insegnano e i celtics non hanno nulla da invidiare ai lakers a livello di prestigio, eppure c’è voluto nel 2008 un movimento di mercato stile tsunami per far smuovere le cose e portare un anello. Poi il vuoto.

    I lakers sono dal 2012 che non vanno più e con l’addio di kobe(quest’anno o l’anno prossimo)le cose rimarranno forse in stallo per qualche anno. Durant punta ai wizards con wall, beal e il fatto di giocare a casa sua.

    Heat e celtics hanno vinto solo grazie a clamorosi colpi di mercato, che non avvengono esattamente ogni anno e servono delle basi solide per realizzarli. I celtics avevano pierce, gli heat wade, i lakers?

  • kaepernick

    Bella coppia di idiota…

  • gasp

    Smith non so come faccia a essere ancora un opinionista ESPN assieme a quell’altro…peggio dei vari Mauro, Varriale

  • makahuna

    non esiste una versione sottotitolata??? non so voi, ma non è che ho capito tutto 😛

  • I LAKERS hanno a mio avviso la squadra più futuribile della lega al momento,D’ANGELO son sicuro diventerà un top 10 della lega…mentre i vari CLARKSON e RANDLE se diventeranno quel che si spera (non all star)ma ottimi giocatori potrebbero servire o da merce di scambio in un’eventuale trade per una star o come cast di supporto ad una squadra da titolo….
    A maggio ero il tifoso laker più pessimista al mondo,mentre ora vedo il futuro gialloviola con molto ottimismo,finalmente vedo un progetto…

  • Michael Philips

    rekobe

    I lakers più futuribili?

    I bucks sono futuribili, i wolves e pure i magic, ma i lakers? sono lontani dalla ricostruzione.

    Stanno nel mezzo del trambusto che verrà quando si ritirerà kobe con a seguito il vuoto(non di pubblico ma di aspettative) che ci sarà allo staples dopo più o meno 20 anni di spettacolo.

    Stanno messi tipo i mavs che vedono un dirk prossimo al ritiro che zero prospettive future.

  • makahuna

    rekobe…
    BASTA su…pare che hai 12 anni…
    non umiliarti oltre…

    lakers più futuribili di chi?
    minnesota?
    milwaukee?
    giusto i primi due nomi che mi vengono!!!
    detto che, ad esempio, golden state e whasington non sono affatto squadre vecchie

  • gasp

    “Stanno nel mezzo del trambusto che verrà quando si ritirerà kobe con a seguito il vuoto(non di pubblico ma di aspettative) che ci sarà allo staples dopo più o meno 20 anni di spettacolo.”
    Beh oddio, dopo il ritiro di Kobe vedo più futuro di adesso eh…Bryant è dal 2011 che è croce e delizia per i Lakers

  • L’ammiraglio

    I Lakers si possono riprendere solo e soltanto grazie a colpi di mercato (free agents e scambio di scelte o giovani); non sono male per il futuro, qualche giovane c’è, ma sono tutt’altro che di splendide prospettive al momento.

  • MAKAHUNA

    tranquillo non ho 12 anni, ed ho cognizione di causa,si milwaukee e Minnesota sono le uniche in termini di giovani al livello dei lakers,anzi anche superiori…ma non le ho citate appositamente…
    Perché parlandoci francamente è inutile c’è ci esaltiamo per queste squadre….lo sappiamo benissimo che appena certi giovani diventano delle star vogliono andare a giocare in grandi piazze…per quello che certe franchigie non vinceranno mai,è la storia che lo dice non io…di S.ANTONIO è l’eccezione che conferma la regola in questa lega.

  • low profile

    E’ vero che i lakers sono sempre tornati in alto dopo stagioni a volte brutte altre peggio ma in tutti i cicli gialloviola c’è sempre stato Buss Sr come comun denominatore. Cambiavano i dirigenti, cambiavano gli allenatori cambiavano i giocatori ma in un modo o nell’altro sotto l’egida del vecchio Buss trovavano sempre il modo di tornare al top.
    Ma Buss è morto e gli eredi sono più simili all’altro figlio di suo padre famoso nella lega, ovvero Dolan. Fate vobis

  • low profile

    Rekobe

    Monroe è andato a Milwakee, il più piccolo mercato in nba per uno dei più quotati free agent.

    Il mondo è cambiato, l’nba è un mercato globale, le piazze potevano avere senso quando il mercato locale determinava il prestigio/economia. Oggi fanno ancora la fortuna del team o dei giocatori di secondo piano ma le star se ne sbattono, vendono migliaia di paia di scarpe in cina sia che giochino a Los angeles sia che a Canicattì.
    Il progetto sportivo ha tutto un altro valore e non lo dico io, lo dicono i fatti

  • fabiostoppani

    @Rekobe A mio avviso hai una concezione un po’ “calcistica” della situazione. San Antonio a parte, l’anno scorso sono arrivate in finale due squadre che praticamente non hanno mai vinto nulla. Dallas negli ultimi anni ha fatto due finale e vinta una. OKC, ad oggi è una delle squadre più forti partendo da quei due mostri la. Negli anni ad Est si sono alternate in finale NY, Indiana, Phila e i Nets. Detroit meriterebbe una menzione a parte. Miami è stata creata nel giro di un’estate. Guarda, forse 12 anni non li avrai ma probabilmente sarai sempre stato abituato ad avere almeno Kobe. La storia di TUTTE le franchigie NBA ha mostrato anni, se non decenni di buio pesto. Poi al di la delle squadre futuribili che sono a mani basse davanti ai Lakers come Milwakee, Minnesota e Orlando, dimmi perché un qualsiasi top player dovrebbe andare a giocare insieme a D’Angelo Russell e Randle? Quando puoi giocare insieme ad Anthony Davis, oppure andare ad Indiana da Paul George e Myles Turner (già lo adoro, lo so, scusate ma sono di parte), oppure a Washington insieme a Wall e Beal. Anche andare a fare go to guy ad Atlanta o Toronto sarebbe una scelta più sensata oggi come oggi. Vogliamo parlare di Memphis? Potrei continuare ma mi fermo qua.

  • FABIO STOPPANI,

    parlami di franchigie appartenenti a città di “secondo piano” esclusi gli SPURS,che hanno creato una dinastia…illuminami

  • Makauna

    Rekobe…

    I tempi sono cambiatiiii
    Per essere una superstar (non solo sportiva) non devi vivere più a LA o NY…
    Esiste internet…
    Tutti conoscono tutti…
    Perché love è andato a cleaveland?
    E aldrige a san antonio?
    Oggi si vuole vincere e monetizzare…

    Monetizzare e aver fama puoi farlo ovunque,perché prima il mercato locale di NY o LA era il maggiore di tutti,ma oggi,anche stando a cleaveland (the mistake on the lake) puoi essere un brand in qualsiasi parte del globo…e l ha insegnato già MJ dato che chicago prima di lui era zero a livello di basket (anche se terzo bacino economico usa)

  • hanamichi sakuragi

    concordo con tutto il discorso di LP.. i lakers non è che abbiano grosse prospettive a meno che i 3 giovani si dimostrino per quello che non sono… dei predestinati.
    la stessa cleveland o san francisco è più futuribile di noi. o gli spurs.
    personalmente, a meno che il KD di turno non si faccia abbagliare dalle etichette, passa tutto da un sistema e quindi da un grande allenatore che elevi i valori del gruppo e spinga qualche stella a sposare il progetto.
    il alternativa pescare un nuovo kareem magic bryant shaq al draft..