Hard-Drive Team: Oklahoma City Thunder

Restiamo nella Western Conference ed andiamo ad analizzare l’ultima delle escluse dalle magnifiche sedici della scorsa stagione, parliamo degli Oklahoma City ThunderThunder2

Non si può iniziare a scrivere sugli Oklahoma City Thunder senza pensare alla sfortuna nera che li ha colpiti la scorsa stagione. Gli infortuni subiti da Kevin Durant e Russell Westbrook ne hanno fortemente compromesso il cammino in regular season. Westbrook è rimasto un attimino più sano del compagno, e quasi da solo a forza di triple doppie stava riuscendo a portare i Thunder ai playoff.

Russell-Westbrook-And-Kevin-Durant-Wallpaper-13L’esclusione avvenuta all’ultimo giorno di stagione regolare ha lasciato l’amaro in bocca alla dirigenza di Oklahoma, e malgrado l’ottimo 45-37 finale, viste anche le condizioni in cui è arrivato, a pagare è stato coach Scott Brooks, licenziato senza esitazione per la gioia di molti fans della squadra dello stato degli uragani. A ricoprire il posto da head coach è stato chiamato Billy Donovan.

Donovan arriva da un esperienza ventennale sulla panchina dei Florida Gators nella NCAA, certo è un rookie a livello di panchina NBA, ma sa allenare, la sua carriera lo dice, non è un ragazzino, e non credo avrà problemi a gestire più che Durant quella testa completamente matta di Westbrook. Anche perché è abbastanza scontato che oltre che dal nuovo head coach i Thunder devono riprendere il filo del discorso appoggiandosi alle due stelle del roster. Sperando che il cast di supporto non tradisca le aspettative, e che l’infermeria rimanga vuota per molto tempo. Se restano sani questi possono ambire altro che ai playoff. E adesso via con l’analisi del roster.

BACKCOURT: 28,6-8,6-7,3. Per la fredda cronache le statistiche della scorsa stagione di Russell Westbrook alla voce punti, assit, rimbalzi. Praticamente da solo li stava portando ai playoff. Certo non chiedetegli disciplina e playmaking, ma in fondo chissenefrega no????. Una stagione da sano sarebbe interessante vederla. Dion Waiters ha chiuso la scorsa stagione dando l’idea di aver messo a posto qualcosa nella testa, e questa potrebbe essere una buona notizia per la sua squadra. Attaccante che tecnicamente non si discute, uno che non ha nella capacità di scegliere la cosa più giusta da fare una qualità, ma che se fosse disciplinato diventerebbe utile. Andre Roberson è il ministro della difesa della franchigia. A questo unisce cattiveria agonistica a livello del #0, certo con qualcosa in meno. Ma di lui i Thunder non possono fare a meno. Con la #14 è stato scelto Cameron Payne, giovane interessante pointguard, buon attaccante, ottimo passatore, vediamo quanto spazio troverà. E’ rimasto D.J.Augustin, uno che il suo apporto in punti ed energia lo ha sempre dato e lo darà sempre. Anche Anthony Morrow è stato confermato, tiratore ed atleta incredibile, uno che anche in difesa sa farsi sentire.

Stelle4
FRONTCOURT: Kevin Durant, c’è altro da aggiungere su questo giocatore? Ma anche no, la speranza, anche per lui, è che possa giocare una stagione intera sano. Forse si potrebbe chiedere più leadership vocale in campo, l’unica cosa. E speriamo che anche Serge Ibaka possa aver risolto i suoi problemi fisici alle ginocchia. Da lui passano intimidazione, difesa nel pitturato e tiro dalla media, oltre alla solita energia. Enes Kanter è rimasto. Giovane, tecnico, aggressivo, deve migliorare la capacità difensiva ma questo è un C con tanti punti nelle mani. Poi per la ferocia a rimbalzo e nel pitturato rivolgetevi a Steven Adams. Questo ha giocato anche con una mano sola, senza far venir meno mai il suo impegno. Giocatore in continua crescita, se mette un gioco offensivo decente diventerà un bel problema per gli avversari. Altro giocatore che gioca con una grinta folle e che a me piace molto è Mitch McGary. Non c’è rimbalzo che non ritiene di poter prendere, senza contare come si butta verso il ferro in attacco. Nick Collison continuerà a fare quello per cui è pagato dalla franchigia da ben 12 anni, rimbalzi, difesa, leadership. Kyle Singer sarà utile in uscita dalla panchina, nel ruolo di specialista dall’arco. Ha mano ed intelligenza cestistica per farlo. Poi il veterano Steve Novak, anche lui un tiratore notevole, oltre ad essere utile nelle dinamiche di spogliatoio.

Stelle5
QUINTETTO BASE: Westbrook-Roberson-Durant-Ibaka-Kanter.
Il più probabile, Roberson utile in difesa, Kanter ed Ibaka difficili da marcare in attacco, e poi quei due lì…..

PCT. PLAYOFF: 75%– Un minimo di dubbio perché questi hanno dimostrato di faticare a concludere una stagione senza infortuni, ma questo roster anche in una Conference difficile come la Western, vanno ai playoff ed anche oltre con grande facilità.

Arrivederci a domani con i Brooklyn Nets

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves
• New York Knicks
• Philadelphia 76ers
• Los Angeles Lakers
• Orlando Magic
• Sacramento Kings
• Denver Nuggets
• Detroit Pistons
• Charlotte Hornets
• Miami Heat
• Indiana Pacers
• Utah Jazz
Phoenix Suns
• Oklahoma City Thunder

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati