Hard Drive Team: Milwaukee Bucks

Risaliamo gli USA, si va in Wisconsin sul lago Michigan in uno dei posti più freddi del paese, per parlare di una delle squadre più calde della lega i Milwaukee Bucks.

Bucks

10_6-MCWI Milwaukee Bucks sono un’altra squadra su cui io un anno fa ho completamente sbagliato pronostico. Non mi sembravano pronti per riuscire ad arrivare alla post season. Ed invece guidati sapientemente da coach Jason Kidd, grazie ad una splendida partenza condita da una buona prima parte di stagione i Bucks hanno chiuso la regular season con un record di 41-41, raggiungendo la post season, dove hanno venduto cara la pelle contro i Chicago Bulls.

Durante l’estate poi è arrivata una trade importante che ha coperto uno dei buchi nel roster della franchigia, con l’arrivo a Milwaukee di Greg Monroe. Jason Kidd quest’anno potrà lavorare su un roster più competo e con un anno in più di esperienza e, si spera, in un paio di suoi elementi anche un attimino più sano. La base è giovane, e lavorare su alcuni di questi ragazzi non potrà che portare degli ottimi risultati sia nel breve che nel lungo periodo.
I Bucks sono una squadra moderna, atletica, che ama correre, ma allo stesso tempo abbastanza dura in difesa, sarà molto difficile giocare contro di loro. E se dovessero iniziare a vincere partite con continuità il futuro potrebbe arrivare prima del previsto. Adesso sotto con l’analisi del roster.

BACKCOURT: E’ arrivato a metà stagione in una trade che ha sorpreso parecchio, Michael Carter Williams ha faticato a trovare ritmo nei mesi finali della regular season. Questa stagione avrà in mano le chiavi della squadra dall’inizio, ed il suo gioco fatto di feroce attacco al canestro, sarà decisivo. Con Kidd come head coach non potrà che migliorare anche nel suo grosso difetto quello delle palle perse. In una squadra ricca di PG, o presunti tali, troviamo come nuovo arrivato Greivis Vasquez, buon playmaker offensivo, giocatore di rottura, dotato anche di buona mano. E’ rimasto Jerryd Bayless, altro giocatore offensivo, reduce ormai da mille battaglie sui parquet NBA.
E quanto ad attacco non è secondo a nessuno nemmeno O.J.Mayo, unica vera SG del roster, che nel Wisconsin sta trovando una sorta di maturità cestistica. Trovasse anche se stesso saremmo tutti più tranquilli. Per tornare ai PG ecco Tyler Ennis, altro prodotto di Syracuse. Talento ne abbiamo, ma bisognerà vedere se e quanto spazio troverà in un roster molto saturo in quel ruolo. Al draft con la #17 è stato scelto Rashad Vaughn. SG tiratore, bell’atleta, in un roster giovane chissà che non trovi minuti insperati.

Stelle2
FRONTCOURT: Qui c’è parecchio futuro di questa lega. Ad iniziare da Giannis Antetokounmpo. Il greco vola letteralmente, prende rimbalzi, difende ed ha un ball handling eccellente. Giocatore a tutto campo, se mettesse anche un decente tiro da fuori provate a marcarlo voi. Da Jabari Parker, al secondo anno, ci si aspetta un anno da protagonista. Intanto deve trovare i suoi spazi ed il suo gioco, poi sperare che non subisca altri infortuni, e migliorare nel tiro dalla lunga distanza. Cosa che invece ha perfettamente Khris Middleton. Giocatore che può muoversi anche da guardia sia in attacco che in difesa, attaccante che se trovato sugli scarichi fa davvero male. Da Detroit è arrivato Greg Monroe.
Ai Bucks tornerà a giocare da centro puro, ed in una squadra così la sua energia sotto i tabelloni sarà preziosa. Adesso oltretutto non avrà più scuse e dovrà dimostrare il suo reale valore. Da Indiana è arrivato Chris Copeland, non è chiaro quanto spazio avrà ed in che condizioni fisiche sarà, ma è un giocatore che non ha paura di niente. John Henson è un altro giocatore fisico, intenso, atletico molto propenso ai falli, trovasse continuità e maturità. Miles Plumlee è un altro giocatore che fa dell’intensità fisica la sua specialità sul parquet. Ai Suns ha dimostrato di poter giocare minuti importanti, qui dovrà fare il back up e ne ha le capacità per farlo.

Stelle3
QUINTETTO BASE: Carter Williams, Middleton, Parker, Antetokounmpo, Monroe.
Bel quintetto, veloce, con giocatori intercambiabili ed una solida asse play/pivot. Sarà bello vederli giocare insieme.

PCT. PLAYOFF: 65%-Credo proprio che anche quest’anno i playoff saranno alla loro portata, se poi tutti i giocatori dovessero riuscire a fare quel salto in avanti preventivabile allora la strada da percorrere fino ai mesi caldi sarà lunga.

Arrivederci a domani con i New Orleans Pelicans

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves
• New York Knicks
• Philadelphia 76ers
• Los Angeles Lakers
• Orlando Magic
• Sacramento Kings
• Denver Nuggets
• Detroit Pistons
• Charlotte Hornets
• Miami Heat
• Indiana Pacers
• Utah Jazz
• Phoenix Suns
• Oklahoma City Thunder
• Brooklyn Nets
Boston Celtics
• Milwaukee Bucks

 

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • mad-mel

    Alzerei una stella nel reparto lunghi.
    Se al posto del demente di carter-williams avessero un play vero, un conley per dirsi, li metterei come finalisti di conference

  • Gattoneoneone

    A mio modo di vedere una delle prime 5 squadre ad Est, se ingranano anche tra le prime 4. Sono il prototipo della squadra del futuro:
    Carter Williams 198 cm
    Middleton 201 cm
    Parker 203 cm
    Antetokoumpo 211 cm
    Monroe 211 cm

    Questi praticamente hanno un quintetto con tutti i giocatori di almeno due metri, di cui 4/5 hanno atletismo e agilità. Una difesa con questi giocatori può cambiare su ogni blocco riducendo di molto i mismatch, mentre a livello offensivo hanno una miriade di soluzione. Se Kidd continua con il bel lavoro fatto lo scorso anno e restano sani non mi stupirei di vederli lottare per le finali di Conference.

  • Shady

    squadra che mi piace moltissimo, l’unica cosa che li può frenare è la giovane età
    la sola cosa che non mi convince è il fatto che abbiano pochi tiratori in rosa forse questo alla lunga un minimo potrebbe pesare, ma hanno tutto il tempo per migliorare e nonostante questo penso che sia difficile vederli scendere sotto il 6 seed

  • 8gld

    Li trovo pronti nel frontcourt, tentennanti nel back. Nell’insieme da p.o. e da tener d’occhio, sopratutto il lavoro del loro coach.

  • in your wais

    Avrei spostato Middleton nel back court, anche perché è quello il suo ruolo, ed alzato il voto del reparto

    Se Parker non subisce ricadute e MCW si inserisce meglio, 50W sono un obiettivo assolutamente realistico. Squadra che mi piace un casino, coach compreso, spero tanto facciano bene

  • frankiegarage

    tiferò loro…..

  • low profile

    Più che il record li vorrei già pronti a passare un turno ai PO.
    Ma senza pressione, il tempo e dalla loro parte e come è stato detto hanno già il prototipo di difesa del 2020, lunghissimi, mobilissimi e si spostano come un blocco unico tra cambi e rotazioni.
    Il tiro da fuori manca ma i tiratori al giorno d’oggi si trovano e non è detto che alcuni di loro ( i.e. Attentouncolpo) lo sviluppi strada facendo

  • Doc.Abbati

    su middleton ho seguito quanto indicato dal sito nba e dalla espn, anche se effetivamente lo scorso anno ha sempre giocato da 2. Diciamo che forse sarei potuto essere più parsimonioso con le stelle nel frontcourt, ma plumlee e copeland sono due enigmi agli alti livelli.

  • Gattoneoneone

    Sul fatto che manchi qualche tiratore sono d’accordo, anche se pare che Parker abbia lavorato molto sul suo tiro dalla lunga distanza durante il periodo di riabilitazione. Carter Williams lo conosciamo, ma Mayo, Middleton e Antetokumpo hanno dalla loro alcuni l’età, altri il fatto di aver dimostrato di saper giocare a pallacanestro per cui secondo me i tiratori verranno fuori durante la stagione.
    E comunque non va sottovalutato Vasquez, che non è male dalla panca, esattamente come Bayless.

  • L’ammiraglio Sterling

    Ad Est tifo loro (per Kidd); arrivano terzi o quarti.

  • kaepernick

    Oltre ad essere una squadra con un grande futuro quest’anno hanno anche una divisa stupenda