Durant stufo: “Sto alla grande, basta chiedere!”

Il prodotto di Texas non vuol più rispondere alle domande sulla sua condizione fisica soprattutto in Pre-Season, sta bene e non fa drammi sulle percentuali dal campo.

DUrant

È un Kevin Durant (27 anni) versione rodaggio quello sceso in campo in queste prime partite di Pre-Season, i numeri dicono 21′ di utilizzo, 12,7 punti col 50%, tutto sotto controllo soprattutto a livello fisico dove non ci sono state ricadute…ma l’apprensione dei media non si placa e KD inizia a stufarsi.

Infatti nel post-partita contro Dallas ha risposto coì all’ennesima domanda sulla sue condizioni fisiche:

Ho promesso a me stesso di non rispondere più a questo tipo di domanda, sto alla grande, non mi sento ne stanco e debole!

L’unica cosa che gli è dispiaciuta è stata la percentuale dal campo, contro i Mavs ha chiuso con 4/12:

Sono solo un po’ frustrato perché ho sbagliato dei tiri che volevo che entrassero, ho chiuso con 4/12 ma potevo benissimo fare 10/12 perché alcuni si li ho sbagliati ma altri sono stati degli In-And-Out, quindi per questo sono un po’ frustrato. Ma fa parte del gioco, devo solo cercare di sbarazzarmi di questo momento e andare avanti a migliorare.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • in your wais

    Fa bene, se fanno sempre le stesse domande colpa loro

  • Uno dei motivi per i quali quando svolgo delle interviste faccio domande fuori dal comune, almeno so che la risposta non è protocollo o snervante

  • mad-mel

    Cazzo anche un operaio in catena fa sempre le solite cose tutto il giorno e nn mi sembra che possa permettersi di dire di essere stufo.
    Il signor Durant prende milioni come stipendio e una parte del suo lavoro e ‘rispondere alle domande dei giornalisti.
    Quindi ogni giornalista che fa il proprio lavoro gli puo chiedere quel cazzo che vuole…anche fare la stessa domanda per cento volte.
    Libero di nn rispondere o nn fare la conferenza stampa e prendersi il multone dalla lega il signor Durant.
    Ma lamentarsi proprio no e’ il suo lavoro.
    Poi che cazzo vuoi chiedere ad uno che e fuori da un anno dopo due operazioni? Come sta il gatto?

  • in your wais

    KD è pagato per giocare, non per fare il pungiball, prende milioni perché sa mettere la palla nel canestro, non per essere simpatico

    Il fatto che siano ricchi e famosi non autorizza a pretendere che facciano e dicano quello che vogliono giornalisti o tifosi di ogni risma

    Il mestiere di giornalista presuppone che chi scrive faccia informazione, possibilmente di qualità, e chiedere 100 volte la stessa cosa dopo 99 risposte fotocopia non è informazione, è stronzaggine tuttal’più

    Fare i confronti con un operaio è solo moralismo di bassa lega

  • Michael Philips

    Il bello è che quando è popovich ad avere un atteggiamento infastidito di fronte ai giornalisti pallosi, e lo ha sempre, lui è cool. Eppure anche popovich è milionario e quindi in base alla logica di mad-mel il suo lavoro sarebbe anche quello di rispondere alla domande e quindi come cazzo si permette…bla bla.

    Lui spesso si limita a prendere per il culo il giornalista, anche quando questo gli fa domande serie e interessanti.

    Ma come sempre, ci sono due pesi e due misure.

    A monte di ciò, popovich è fantastico nelle interviste e spero contiui così perché a suo modo fa spettacolo.

    Una domanda: ma è possibile per un giocatore firmare una clausola che gli permetta di rifiutarsi di apparire durante conferenze stampa e interviste varie? E di rispondere solo quando ne ha voglia?

  • mad-mel

    No iyw nei contratti dei giocatori ce anche la parte di tempo da dedicare ai media.
    Non e moralismo.
    Le tv pagano fior di milioni anche per avere le conferenze stampa.
    Non fare finta di cascare dal pero.
    Il giornalista puo chiedere quello che vuole.
    Te confondi con la bravura. Un bravo giornalista fa domande interessanti quelli pessimi fanno le solite…ma Durant deve rispondere anche a qst.

    @mp a me le risposte di pop nn piacciono. Non le ho mai esaltate. Idem per Phil jackson.
    Pero rispondono, con uno stile discutibile ma rispondono.
    Puo farlo anche durant, ma dire che nn rispondo piu a qst domanda perxhe sono stufo nn esiste.
    Mi piacerebbe sapere qnt volte hanno chiesto a lebron della decision o se e meglio di jordan o kobe.

    Ps: sara j zed o bo ma ultimamentw durant fa delle uscite diacutibili

  • mad-mel

    @ mp no….se rifiuti la conferenza stampa prendi una multa anche bella pesante. Vedi shaq all’ allstargame.
    E visto che i giocatori sono attaccati ai soldi come delle sanguisughe dubito che facciano silenzio stampa.

  • Shady

    MP penso di no perche i giocatori firmano per le squadre che fanno parte di una lega che vende i diritti per le interviste alle varie televisioni… quindi a loro volta stanno all’interno di un contratto molto più vasto di loro e ogni volta che non si presenteranno ai microfoni nelle situazioni pre-stabilite commetteranno una violazione… clausole del genere penso che siano completamente nulle dato che non si tratterebbe di un accordo fra giocatore e franchigia ma fra lega e emittenti…
    il massimo che un giocatore può accordare con la prorpia squadra penso possa essere un concorso nel pagare la penale però penso che manco una cosa del genere si sia mai fatta

  • low profile

    MP

    Le mitiche risposte di Pop nascono per un suo atto di ribellione ben preciso, non per lamentarsi così, per lamentarsi..per dimostrare di essere un duro.
    Lui il suo punto lo ha sempre espresso: le domande fatte a fine quarto sono banali per chi le fa e tolgono tempo prezioso agli allenatori che devono rispondere. Siccome lo multano invece di di dare le solite risposte banali (perché a una domanda banale uno ci si può solo aspettare una risposta banale) lui ha intrapreso la strada del trollaggio. Diventando per paradosso uno dei momenti più divertenti delle partite. Solo lui per protesta poteva trasformare un momento inutile in un vero show.
    Ormai per gli intervistatori è quasi un occasione d’oro per uscire dall’anonimato intervistarlo o meglio venir umiliati.
    Il che da ancor più ragione al Pop.
    Durant si lamenta e basta, un suo diritto, perché neanche a lui dovrebbe stare bene rispondere alle solite banalità ma c’è modo e modo. Lui così facendo fa solo la figura della prima donna piagniucolosa e non dello sportivo cazzuto che si ribella a delle obbligazioni senza senso.

  • kaepernick

    Poverino…e stufo…

  • Michael Philips

    LP

    la tua replica non era nemmeno quotata dai bookmakers di las vegas.

    con tutte le uscite pessime che ha fatto Durant da quando sta sotto l’ala distruttiva di geizì, questa è per me la più comprensibile. Non si lagna, dice che è stufo. Non si è messo a frignare e non vedo nulla di male nel chiedere di smetterla di rifare mille volte la stessa domanda.

    Se uno ti rompe i coglini chiedendo sempre la stessa cosa, e tu ti lamenti chiedendogli di finirla non mi sembri un debole. Quasi peggio quelli che come dei cazzo di automi rispondono sempre, anche se gli chiedi mille volte la stessa cosa, e protetti dalla “scusante” che lo fanno perché sono professionali, dimostrano di avere zero carattere.

    Durant ha avuto una crisi di rigetto verso l’immagine del bravo ragazzo che gli avevano creato. Lui stava zitto e lo hanno dipinto così. Chi lo ha visto e conosciuto fin da giovane invece lo ha sempre descritto come un “bastardo” molto competitivo.

    Durant credo abbia scelto il tizio che si tromba beyonce per cercare di “rifarsi” una reputazione che rispecchi meglio il suo carattere. Per ora i risultati sono stati terribili. Ci ha fatto solo figure di merda…

    Immagino che la pressione, inesistente ai tempi delle finals del 2012, ora si faccia sentire in modo assurdo. Ha 27 anni, non è più il 20enne di buone speranze, e ora è arrivato il tempo di raccogliere. Vedere lebron prima, leonard poi e sopratutto curry(suo coetaneo) vincere lo avrà mandato a matti. Sentire mezzo mondo che considera curry superiore a lui gli farà giocare una stagione da MVP, perchè tanto lebron credo abbia chiuso con la corsa a quel trofeo e in futuro sarà kd o davis o qualche outsider tipo appunto steph.

  • low profile

    Beh manco il tuo classico paragone da mele con le pere era quotato….
    Parlavi di due pesi e due misure e ti ho solo fatto notare che gli atteggiamenti sono diametralmente opposti. Uno trolla fino al punto di diventare uno show nello show, l’altro si lagna e basta.
    Poi mi sembrava di essere stato chiaro, ne ha tutto il diritto visto che sentire la stessa domanda ogni 2×3 darebbe fastidio pure a me che non sono nessuno. Ma per paragonarlo a Pop avrebbe dovuto prendere per il culo i suoi intervistatori e non fare il “non ne posso più di queste domande”