Hard Drive Team: New Orleans Pelicans

Dall’estremo nord al profondo sud, in questo nostro continuo viaggio alla scoperta delle franchigia NBA si fa tappa in Louisiana, per occuparci dei New Orleans Pelicans.

Pelicans

i-713I New Orleans Pelicans la scorsa stagione sono stati, con molte probabilità, l’autentica sorpresa della Western Conference. La loro qualificazione ai palyoff a spese dei Thunder, ed anche come è avvenuta nell’ultimo giorno di regular season in una partita che contava anche per gli Spurs, ha segnato un primo importante passo, per intraprendere un cammino verso posizioni più elevate nel ranking NBA, indipendentemente da cosa sia successo al primo turno dei playoff.

Il roster costruito intorno ad Anthony Davis, e che ai più sembrava solo un gruppo di buoni giocatori, certo, ma poco propenso a giocare di e per la squadra, ha trovato un unità di intenti che ha dimostrato che su e con questi giocatori si può lavorare. Secondo la dirigenza dei Pelicans, però, non era più il caso di affidare le sorti della franchigia a coach Monty Williams.

Motivo per cui la panchina della squadra della Louisiana è stata affidata a coach Alvin Gentry, fresco vincitore del titolo NBA come assistant coach di Steve kerr sulla panchina Warriors. Un cambio decisamente notevole, soprattutto per il tipo di gioco che le squadre di coach Gentry hanno sempre messo in mostra, basato sul controllo dei tabelloni in difesa, ed un gioco in transizione primaria e secondaria continuo. A New Orleans vogliono vincere facendo anche un discreto spettacolo, se la cosa andrà in porto o meno lo scopriremo in futuro, di sicuro Gentry non è solo un allenatore offensivo, anzi, paradossalmente è il modo con cui fa difendere le sue squadre che tende a permettere quel tipo di attacco.

Chiaro che avere un giocatore come Anthony Davis nel roster aiuta parecchio. Il ragazzo ha già dimostrato di essere molto vicino a dominare l’area pitturata della lega, sia difensivamente a livello di intimidazione, che offensivamente, senza essere particolarmente egoista nel voler sempre la palla in mano. Ed ha ancora margini di crescita purtroppo per gli altri. Se il cast di supporto giocherà come ha fatto nella seconda parte della stagione scorsa, al netto degli infortuni questi potrebbero fare molta strada. E adesso sotto con l’analisi del roster.

BACKCOURT: Cominciamo da quello che sarà il PG titolare, Jrue Holiday.Da quando è arrivato dai Sixers in due stagioni ha giocato 74 partite totali. Direi che questo è il problema del ragazzo. In campo il suo apporto non è mai mancato, non il vostro classico PG, ma un attaccante con discreta visione di gioco. E comunque l’Holiday della stagione 2012/13 che aggiunta sarebbe a questo roster?? A far reparto con lui Tyreke Evans. Devo dire che a me non è mai piaciuto. Entrato nella lega con l’idea che potesse diventare il nuovo vabbè eviterei di dirlo per decenza, l’unico che ha creduto a quella nomea è stato……lui, con risultati semi tragici. La scorsa stagione, con grande sorpresa di molti, si è dato una ridimensionata nell’ego, ed è riuscito a dimostrare di essere un buon giocatore anche di squadra. Sul talento offensivo niente da dire, continuità e scelta della giocata più intelligente in campo spesso dei problemi.
Ma se migliorasse, e Gentry può riuscire nell’impresa, nella testolina, l’ulteriore step potrebbe essere importante per i Pelicans. Eric Gordon ha anche lui nelle ginocchia/caviglie il suo nemico più grande. Anche lui ha un ego smisurato, e per un attaccante con quelle mani può diventare un problema, ma pure lui lo scorso anno nel momento migliore della stagione è riuscito in parte a modificare il suo gioco capendo che c’è qualcuno più decisivo di lui nella squadra. Sano e ben disposto è un tiratore micidiale. Norris Cole ha il pregio di sapere come si gioca per vincere ed è un signor back up per il ruolo di PG. Attenzione al rookie Bryce Dejean Jones, uno che nella summer league ha fatto vedere grandissime cose specie dall’arco, poi alla ricerca di contratto, uno specialista come Chris Douglas Roberts, difesa, tiro, uno che piace ai coach per quello che mette sul parquet.

Stelle3
FRONTCOURT: Anthony Davis, basta questo vero? Cattive notizie per chi non è un fan dei Pelicans, sta iniziando ad allargare il suo range di tiro. Se trova continuità anche da lì auguri a tutti. Altro giocatore che a me piace moltissimo è Ryan Anderson, al di là della mano che madre natura gli ha dato, è uno che in campo da sempre il 110%, e forse anche di più. Anche qui deve riuscire a frequentare meno l’infermeria. Omer Asik è perfetto per giocare in coppia con Davis. Specialista della difesa e del rimbalzo, tagliante verso il canestro notevole. Cosa chiedergli di più? Alexis Ajinca ha mano e cm per giocare in questa lega, ed in questa squadra giovane e dinamica, calcolando come corre il campo, tornerà molto utile.
Quincy Pondexter è un signor tiratore, buono anche in difesa, che ha dimostrato che se gli si danno minuti lui risponde presente. Dante Cunningham è un onesto mesteriante del parquet che sta studiando da SF, e ci mette sempre tanto impegno, ed uno con la sua storia di vita merita la nostra stima. E’ rimasto Luke Babbit, specialista (????) dall’arco e poco altro, ma altro giocatore utile nello spogliatoio e che da l’anima in campo. Chissà se e quanto spazio troverà quel saltatore folle di Alonzo Gee. E lasciatemi spendere due righe su un giocatore nuovo arrivato a New Orleans: Kendrick Perkins! Le due righe le ho spese passiamo oltre…..

Stelle5
QUINTETTO BASE: Holiday-Evans-Pondexter-Davis-Asik.
Qualche dubbio sull’SF, ma la mano di Quincy con Gentry coach tornerà davvero utile, ma il mio sogno, per i Pelicans, sarebbe Anderson da 3…..si lo so uccidetemi pure.

PCT. PLAYOFF: 55%– Un po’ per simpatia, ma anche con cognizione di causa credo che questi giocatori con questo coach troveranno la quadra per poter arrivare alla post season, magari lottando, vista la Conference. Ma signori se Davis continua nella crescita vista…the sky is the limit.
Arrivederci a domani con i Toronto Raptors

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves
• New York Knicks
• Philadelphia 76ers
• Los Angeles Lakers
• Orlando Magic
• Sacramento Kings
• Denver Nuggets
• Detroit Pistons
• Charlotte Hornets
• Miami Heat
• Indiana Pacers
• Utah Jazz
• Phoenix Suns
• Oklahoma City Thunder
• Brooklyn Nets
Boston Celtics
Milwaukee Bucks
• New Orleans Pelicans

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Shady

    dai diciamolo che le 5 stelle nel reparto lunghi sono solo per lui…
    PERKINS!!!
    comuqnue prevedo una stagione simile alla scorsa, riusciranno ad andare ai PO (7-8) però verranno buttati furoi facilmente al primo turno, davis compirà nuovi passi da gigante ma il record di squadra penso che non gli permetterà di vincere ancora l’MVP

  • in your wais

    5 stelle al front-court proprio no, Davis è un mostro ed il reparto lunghi è forse il più profondo ad Ovest, ma tolto lui la qualità cala enormemente, e soprattutto non ci sta un 3 decente, tanto che spesso ci gioca Evans come small f.

    Io li vedo sempre oltre le 45W e spero ai PO, ma personalmente non ho grandissima fiducia nel supporting cast, Holiday, Gordon ed Evans sono giocatori di talento offensivo ma con un QI “sospetto”, perennemente infortunati, e con pochi margini di crescita

    Il salto di qualità lo si farà quando saranno sbolognati, o diventeranno massimo la quarta/quinta opzione

  • 8gld

    Dalla fine dei trascorsi p.o. a oggi hanno fatto tutto bene. I giusti rinnovi, i giusti contratti…ben messi, a parole poi si dovrà’ vedere i fatti, per i prossimi anni.

    Dovrebbero scavalcare Dallas e Portland e attestarsi tra la 5^-8^ piazza.

    – Spurs, Thunder, Houston, Clippers, Memphis, Warriors.
    – Pelicans, Minnesota, Utah.
    – Sacramento (equilibrio interno interrogativo), Dallas, Denver, Lakers, Phoenix, Portland.

    Hanno migliori chance della trascorsa r.s. di entrare ai p.o.

    Buon lavoro a coach Gentry.

  • low profile

    Gentry li farà correre, questo è certo e forse anche giusto visto il roster.
    Ma allenatore a parte tutto inizia e finisce col monociglio, se riescono a stabilire subito le gerarchie e gli wannabe gotoguy che non lo sono mettono le velleità da HOF da parte hanno tutto per fare meglio dell’anno scorso.
    Il problema è che se da una parte hanno la certezza del futuro #1 della lega dall’altra hanno sempre le solite vecchie incognite del solito supporting cast.

    Le 45 w non dovrebbero scappare comunque, col solo brow potrebbero anche arrivare a 50.
    Nella mia griglia partono settimi con tutte le possibilità di andare più su in caso di stagione no di una o piu delle 6 sorelle.

  • Gattoneoneone

    Anche secondo me le 5 stelle sono esagerate al Front Court, ma 4 ci stanno tutte: sono profondi, ben bilanciati e con ottime potenzialità/certezze. Anderson mi è sempre piaciuto, ma ti prego Doc, da 3 sarebbe una bestemmia nella NBA di oggi…
    Comunque credo come voialtri che i Pelicans andranno ai playoff in maniera abbastanza tranquilla, con un seed tra il 6° e il 7°. Mi è piaciuta la mossa di mettere un coach come Gentry ad un team che con lui può esprimersi al massimo; con la speranza che soprattutto Holiday ed Evans restino sani, sono molto curioso di vederli.

    Ah, Pondexter potrebbe fare un’ottima stagione anche secondo me, lo trovo sottovalutato dai più invece è un ottimo 3&D di quelli che vanno di moda oggi.

  • ILoveThisGame

    Anche io li vedo settimi con la possibilita’ di arrivare 6 magari beffando i Grizz che sono sempre i soliti mentre le altre si rinforzano.
    5 stelle sono eccessive soprattutto a causa dell’assenza di una SF vera, tuttavia 4 sarebbero state poche con AD in squadra.
    Io ho fiducia in Evans, meno in Gordon. Holiday garantisce le 2 fasi cosi come il suo cambio Cole. Se Pondexter torna quello dei Grizz puo’ essere il 3eD che serve ormai in ogni quintetto. Pontenzialmemte sono una top 5-7 difesa della lega, Gentry per concludere positivamente la stagione dovra’ fare entrare l’attacco nei top 11-13.
    Panchina un po’ corta soprattutto in relazione alla facilita’ ad infortunarsi di molti giocatori presenti nel roster.

  • mad-mel

    Qua bisogna tarare il metro di giudizio perchè altrimenti il discorso non quadra.
    5 stelle in un reparto significa che qst squadra ha il reparto secondo a nessun altra squadra.
    A casa mia il reparto lunghi non è formato da un solo ruolo e un solo uomo.

    In totale new orleans ha 8 stelle su 10. Quindi a rigor di logica le squadre reputate superiori devono avere piu stelle.
    Leggo un 55 per cento non un 90 e leggo anche “credo che questi giocatori con questo coach troveranno la quadra per poter arrivare alla post season”. Insomma non da scommeterci la casa.

    Okc ha 9 stelle su 10. Beh salvo infortuni se qst squadre si affrontassero in 10 serie il risultato sarebbe 10-0.
    Insomma o okc ha poche stelle oppure vista la scala da 1 a 10 New Orleans ne ha troppe.

  • Shady

    riguardo alle stelle 5 forse sono troppe, ma poi vedi SAC e CHA che ne hanno 4 allora pensi che 5 per i pellicans siano pure poche…
    comunque in effetti con questo metro di giudizio da qui in avanti tutte le squadre dell’Ovest più CLE dovrebbero avere 9/10 stelle

  • Doc. Abbati

    oh bella e perchè???? il frontcourt dei cavs è così più forte di quello dei pelicans??? sei così sicuro??? personalmente credo che se i pelicans fossero nell’altra conference sarebbero seri candidati a vincerla.

  • Michael Philips

    Scrivere che i pelicans potenzialmente avrebbero il talento per vincere la eastern conference, credo sia una cosa che tanti avrebbero difficoltà a concepire anche durante una serata nei peggiori bar di caracas, con il barista che offre giri di rum pampero gratis!

  • L’ammiraglio Sterling

    “il frontcourt dei cavs è così più forte di quello dei pelicans?”

    No, cioè, fermate tutto… Nel frontcourt viene considerata anche l’ala piccola; e questo significa LBJ+Love+TT+Varejao+Mozgov+R.Jefferson…
    E i pelicans dovrebbero essere migliori di questi? Che sono i più forti della lega?

  • Giasone

    Stelle un po’ troppe generose, percentuale forse leggermente troppo bassa visto che la West ha perso un paio di squadre di livello come Portland e Dallas. Rispetto all’anno scorso l’attitudine cancerogena di alcuni elementi non dovrebbe ripresentarsi a meno di problemi di memoria corta, perché i playoff dell’anno passato furono una conquista del gruppo e non dei singoli. Se restiamo alla larga dagli infortuni (e la mia prima preoccupazione sono le conseguenze del lavoro di Davis questa estate in palestra) possiamo aspirare ad un piazzamento migliore della passata stagione, anche se questa squadra non mi da l’impressione di poter salire di livello in post season (parlo evidentemente dei comprimari).
    Piccolo appunto: Asik ottima spalla del monociglio sul lato difensivo, ma su quello offensivo deve metter su un paio di soluzioni decenti perché l’anno passato era un buco nero.

  • Doc.Abbati

    l’educazione è sempre una bella cosa, io con quattro figli non sono interessato al bere e comunque rimango della mia idea. Poi se non c’è la possibilità di discutere civilmente io posso anche chiuderla qui, tanto nessuno mi paga per fare questo giochino

  • Doc.Abbati

    e comunque sarebbe divertente andare a rievocare i pronostici di alcuni di quelli che scrivono qui convintissimi di saperne parecchio. Tipo quelli che un anno fa quando scrissi che i warriors potevano arrivare fino alla fine se fossero rimasti sani mi elencarono una serie di squadre più forti di loro sempre e comunque, oppure quelli che ebbero da criticare in malo modo quanto scrissi sui knicks o sui lakers, chiaramente viste entrambe ai playoff, oppure sui grizzlies e sugli hawks, che non scrissi io ma che subì critiche da chi sosteneva che manco sarebbero andati ai playoff. Credo che, come ho sempre scritto, è bello vedere del dissenso, specie se validamente motivato come capita con alcuni, ma ritengo anche che l’educazione ed il rispetto delle idee altrui, per quanto ritenute assurde, sia la base di ogni cosa. Altrimenti siccome non mi interessa essere insultato eroicamente via internet, posso anche evitare di gettare del tempo a scrivere e dedicarlo ad altro.

  • L’Ammiraglio Sterling

    Io non ho insultato nessuno, e, scusami tanto, non ho compreso cosa c’entrasse il bere od avere figli. Ripeto che mettere sullo stesso piano il fortissimo Davis più buoni giocatori con il più forte del pianeta, una superstar e altri due da 10+10 fisso, non considerando Mozgov, per me è follia.

    E siccome non ho scritto nulla negli anni passati, e non sono andato in contrasto con ciò che è stato scritto per quest’anno, il discorso non mi nuoce.

    Ps: sei liberissimo di agire come meglio credi, per carità; ma se scrivo un articolo, esposto appositamente ai commenti, e poi vi intervengo a favore, non posso aspettarmi che ogni lettore non esponga critiche alle analisi.

  • Doc.Abbati

    tu infatti appartieni a coloro che criticano giustamente e che leggo con piacere in ogni caso. So perfettamente che scrivendo mi sottopongo alle critiche, anche feroci per carità, ma se sono civili come le tue non sono un problema, anzi la discussione mi piace, se leggi qualcuno ha esagerato ed a me non piace per niente

  • Michael philips

    Doc.Abbati

    Siccome sei stato molto vago nel tuo sfogo, non ho capito se ti sei offeso per via del mio commento, perché era talmente esagerato, ironico e rilassato che mi sorprende possa essere ritenuto offensivo.
    Non mi pare che qualcuno ti abbia insultato.

    La tua previsione riguardo i pelicans non è sembrata esagerata solo a me, e francamente sono certo che solleverebbe discussioni in qualsiasi blog/sito sulla NBA.

    Io li vedo quasi a rischio playoffs.

    Sono rimasti identici all’anno scorso, e Davis dovrà fare i salti mortali, così come evans, perché gordon non è quello che sembrava 5 anni fa ed è sempre mezzo rotto, durante i playoffs quello rotto era holiday e asik come pivot mi sembra limitato.

    Il problema è che avendo fatto i playoffs li si vede forse più forti di quello che sembra. Senza gli infortuni dei thunder sarebbero rimasti fuori e quindi la percezione riguardo il loro potenziale sarebbe ben diversa.
    I Thunder hanno lasciato(per un pelo poi) il posto vacante per i playoffs a causa della pestilenza assurda della passata stagione e quel posto se lo riprenderanno quest’anno. Un posto rimane comunque libero per via del film “fuga da Portland” diretto dal John Carpenter, ma al contempo ci sono i Kings completamente stravolti in positivo(io li vedo più forti dei pelicans e belli pronti per i playoffs) e i Jazz che faranno una bella lotta. I mavs li vedo al pari dei pelicans. Da playoffs ma quasi in una situaizone di 50-50.

    Inoltre da un lato Davis mi pare sempre più incontenibile e capace di distruggere gli avversari con irrisoria facilità, dall’altra credo che tutti i team lo marcheranno molto più duramente(già solo seguirlo sui pick&roll e pick&pop e rendergli meno naturale quel mortifero jumper centrale dai 6 metri, potrebbe aiutare molto). Altro problema sono gli altri 3 “big” che mi danno sempre l’idea di voler prendere le redini di un team in cui gioca un fenomeno epocale. Se Gentry risolve questo problema, perché è un problema bello grosso, stanno già un passo avanti.

    Ma con tutto l’ottimismo che si può avere, è davvero difficile vederli ipoteticamente in lotta per vincere la eastern conference a livello di organico.Ok la eastern è inferiore, ma non a questo punto.

  • 8gld

    Una parte del problema è’ il 5 che possono essere stelle, cerchi, triangoli, punti etc. Di norma il 3 diviene il neutro, il sufficiente lasciando due spazi per l’insufficienza e il tragico, che bastano, ma due sopra che son pochi. Si crea il problema quando si vuole dare più’ della sufficienza, due spazi diventano insufficienti. Meglio alzare le stelline da 8 (4 neutro, sufficienza. 0-3 sotto, 5-8 sopra) a 10. Aumentando gli spazi aumenta la possibilità’ di scelta.
    O utilizzare la percentuale.

  • L’Ammiraglio Sterling

    Apposto, inteso male. 😉

  • mad-mel

    Quello dei knicks ero io :-D:-D:-D:-D:-D:-D:-D:-D

    No i playoffs li fanno, io discutevo sulla taratura delle stelle.
    Quoto 8gdl con 5 stelle si ha uno spazio di manovra limitato.
    Un po come la guida michelin che ha solo tre stelle. L’ trovato sempre misterioso il metro di giudizio.
    Meglio l’Espresso o il gambero rosso.

  • Bj Elder

    Di semi tragico c’è solo l’italiano che hai usato in alcuni tratti dell’articolo… Comunque, se ricordo bene, i paragoni su t evans non li fece lui stesso, bensì molti addetti ai lavori in quanto era dall’anno di James rookie che un esordiente non metteva assieme almeno 20 punti 5 rimbalzi e 5 assists…