Hard-Drive Team: San Antonio Spurs

Secondo viaggio in Texas, dalla capitale dello stato, Austin, prendiamo la statale 35 verso sud ed andiamo a San Antonio, per parlare dei venerabili, e venerandi, Spurs.

Spurs

Parlare dei San Antonio Spurs è abbastanza facile e non dovrebbe comportare un dispendio di energie notevoli. Basterebbero alcune cifre per spiegare ogni annata di questa franchigia, ma noi mettiamo giù solo un dato statistico discretamente esplicativo del tutto.

spursDall’anno Domini 1997, momento storico in cui Mr. Greg Popovich è diventato head coach dellla squadra, se escludiamo lo scorcio di quella stagione 1996/97, gli Spurs non hanno mai vinto meno di 50 partite a stagione, 55-27 un anno orsono e le 37 della 1998/99 non contano, la regular season durò 50 partite.

Ma soprattutto è dal 2010 che il ritornello che accompagna ogni estate quando si parla di San Antonio è che sono vecchi, alla voce Big Three, che sono in fase calante, ed altre amenità simili, come se recitando questo mantra si potesse evitare di vedere gli Spurs lottare per i vertici della Western Conference e non solo. Ed invece loro sono sempre lì, niente sembra scalfirli, il loro sistema dà sempre risultati, ed in alcuni giocatori danno l’idea di aver scoperto il siero dell’ eterna giovineza cestistica. E come se non bastasse quest’estate si sono pure portati a casa un pezzo pregiato del mercato free agents, che da subito si è capito voleva fortemente raggiungere coach Popovich, quel LaMarcus Aldridge che, per caratteristiche tenciche, ha sempre dato l’idea di essere adatto a questo sistema, oltre che ad assomigliare sul campo a Tim Duncan.

Gli Spurs non ripartono, questa franchigia è una delle poche che continua con il suo discorso, con il suo metodo di gioco offensivo e difensivo, se vieni a giocare qui sai che ti devi adeguare che non sarà facile farsi allenare da uno che da te pretende sempre il 150%, ma sai anche di avere tante possibilità di vincere. Aggiungere altro sarebbe superfluo, andiamo ad analizzare questo roster.

BACKCOURT: Iniziamo dai due “ragazzini” del roster, Tony Parker and Manu Ginobili. Immaginiamo che per entrambi, ma più per l’argentino, mai come in questa stagione si cercherà di conservare energie e minuti per quando serviranno davvero. Comunque è chiaro che siano nella fase calante della loro fantastica, ma è altrettanto chiaro che nessuno vorrebbe, come avversari averli freschi quando farà più caldo. Danny Green deve contiuare a confermarsi il tiratore delle ultime tre stagioni, lo scorso anno, però, meno efficace in difesa cosa che gli è costato in minutaggio sul campo.
Patty Mills darà la solita carica dalla panchina, e quest’anno magari anche qualche minuto in più, sperando che il fisico non tradisca. Ray McCallum è un giocatore che potrebbe tornare utile alla causa, PG con buona visione di gioco e bella mano. E’ arrivato Jimmer Fredette, tiratore notevole, vediamo come si inserirà in questo sistema che, solitamente, esalta quelli con le sue caratteristiche offensive.

Stelle3
FRONTCOURT: Tim Duncan, anche per lui poco da aggiungere. Oltretutto, grazie ai nuovi arrivi, la sua definitiva trasformazione nel centro della squadra sarà fatta. Sembra sempre arrivato al capolinea della carriera ma riesce sempre a trovare energie nuove. A dargli una, grossa, mano è arrivato LaMarcus Aldridge. Abbiamo già detto come questo matrimonio vada benissimo ad entrambi, e giocare in questo sistema potrebbe ulteriormente esaltare le caratteristiche di una delle PF più forti della lega. Lui sarà il presente ed il futuro di questa franchigia. Altro nuovo arrivo importante è David West. Veterano di mille battaglie NBA, ma comunque integro e giocatore di grande intelligenza cestistica che non avrà problemi a produrre tanto in pochi minuti.
Da Kawhi Leonard ci si aspetta una stagione da integro fisicamente innanzitutto. Poi al resto, intensità difensiva, tiro dal perimetro e capacità di andare a rimbalzo, ci penserà lui. Altro veterano nel roster è Boris Diaw, giocatore perfetto per questo sistema sin da quando è arrivato, e che quando ha voglia di giocare è un professore. E ci sarà ancora per un altro anno Matt Bonner, con il suo tiro da lontanissimo, uno dei giocatori simbolo di questa franchigia. A San Antonio puntano tanto su Kyle Anderson, che si dice coach Popovich abbia fatto studiare “da Ginobili” nell’estate. Di sicuro ha talento fisico e tecnico per poter giocare nella lega, vediamo cosa riuscirà a combinare. Poi c’è molta curiosità intorno a Boban Marjanovic, centrone serbo che non ha solo i cm per poter giocare in questa lega, e sappiamo quanto piacciano questi giocatori a Popovich. Potrebbe davvero trovare minuti importanti.

Stelle5
QUINTETTO BASE: Parker-Green-Leonard-Aldridge-Duncan.
Qui si va via facile, poi durante la regular season immaginiamo che le partite di stop per Parker e Duncan saranno tante, ed allora spazio a Mills e West.

PCT. PLAYOFF: 75%– Questi hanno già un posto assicurato ai playoff, credo che nessuno possa pensare diversamente, la regular season, però, non deve essere presa sotto gamba perché nella Western è meglio arrivare nelle prime quattro.
Arrivederci a domani con i Washington Wizards.

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves
• New York Knicks
• Philadelphia 76ers
• Los Angeles Lakers
• Orlando Magic
• Sacramento Kings
• Denver Nuggets
• Detroit Pistons
• Charlotte Hornets
• Miami Heat
• Indiana Pacers
• Utah Jazz
• Phoenix Suns
• Oklahoma City Thunder
• Brooklyn Nets
• Boston Celtics
• Milwaukee Bucks
• New Orleans Pelicans
• Toronto Raptors
• Dallas Mavericks
Portland Trail Blazers
• San Antonio Spurs

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Gattoneoneone

    Secondo me i veri favoriti ad Ovest insieme a Golden State, li reputo un gradino sopra Clippers e Thunder, un gradino e mezzo sopra i Rockets. Sicuramente mi sbaglierò e usciranno di nuovo al primo turno, ma il reparto lunghi degli Spurs fa spavento per profondità e qualità. Tanto dipenderà dalle condizioni fisiche di Parker e Ginobili, ma se ben preservati credo potranno dire la loro in chiave titolo. Molto curioso di vedere l’apporto di Anderson, Fredette, Maccollum e Marjanovic. Gli altri, in teoria, sono garanzie.

  • Michael Philips

    Io credo che le % di vederli ai playoffs siano del 99%.

    Mai come in questa stagione gli spurs hanno “fatto” mercato e hanno portato a casa 4 pezzi che possono davvero renderli di nuovo LA contender.

    Il primo è ovviamente Aldridge che dopo aver fatto il go-to-guy dei blazers si ritrova, nel pieno del suo prime, a dover riprogrammare il proprio stile e la propria filosofia di gioco in modo radicale. Su di lui pendono alcuni dubbi legati al suo impegno in difesa e alla sua selezione tiro in attacco. Ma rimane una stella che da sempre è parsa perfetta per gli spurs.

    Dopo di lui c’è David west, una specie di doppione di diaw, meno passatore ma più bravo a fare sportellate.

    Fredette dovrà in un certo senso riprendere dove aveva lasciato marco, ma se da un lato jimmer può rivelarsi anche un miglior tiratore di belinelli(tutto da vedere) dall’altro è quasi certo che non potrà portare l’impatto difensivo dell’italiano.

    A questi si aggiunge un giocatore molto intelligente e perfetto per il sistema spurs: kyle anderson, che dopo aver “subito” il trattamento popovich per l’anno da rookie(10 min e tante d-league) avrà sicuramente più minuti sul parquet. Giocatore strano questo, alto 206cm, tiratore con grande visione di gioco, ma con un unico macroscopico difetto: è lento e non poco.

    Tutto verrà deciso da: quante responsabilità leonard si prenderà in fase offensiva(se si dedica di più all’attacco rischia di avere meno energie per la difesa), quanto aldrige sarà bravo a giocare in questo sistema, dove si defende, si fa girare la palla e dove non c’è proprio spazio per uno che prende 20 tiri in totale libertà.

    Potrebbe essere davvero(come si diceva 4-5 anni fa…) l’ultima stagione di duncan e ginobili, quindi per san antonio si tratta di una stagione storica.

    Rimangono per me la candidata n.1 al titolo.

    Sarà l’anno degli spurs…(cit.)

  • Shady

    io non li vedo così favoriti come altri pensano…
    le 82 partite di RS potrebbero essere davvero troppo logoranti e non mi stupirei se perdessero posizioni importanti su GS OKC LAC e forse pure HOU, poi stare in quella polveriera dell’Ovest non rende le cose più semplici… secondo me in difesa con Aldrige perdono un po’ e vorrei vedere se sarà altrettanto decisivo con meno tiri (con questo non voglio dire che farà schifo)
    io li vedo sotto GS e sella sfiga si trasferisce da oklahoma anche ad OKC…
    la cosa che mi preoccupa molto di loro è che secondo me si dovranno sforzare troppo i RS per provare a restare fra le prima 4 sprecando così energie importanti per aprile-maggio…
    se non si era già capito per il titolo sono molto ma molto pessimista

  • Michael Philips

    Shady

    la questione fatica la vedo molto meno seria quest’anno rispetto alla passata stagione. I vari aldrige, west, anderson, mi ero dimenticato di marianovic, e poi fredette non hanno 40 anni, e sono 5 innesti che possono far risparmiare energie a tutti i “vecchi”.
    Pure un leonard giocherà più minuti(credo) e sarà tutto di guadagnato per un ginobili che sicuramente l’anno prossimo a quest’ora sarà un ex-giocatore di basket.
    Adesso anche senza duncan o parker hanno comunque un quintetto da paura. Oh del resto 5 nuovi giocatori di qualità, uno di questi è un big, mica è roba che tutti i team hanno potuto avere dal mercato, e ci sta già che per anni hanno costruito senza colpi di mercato.

    Per me a ovest, le prime tre saranno

    1 spurs
    2 thunder
    3 warriors

    oh poi ci sono blake&chris, e va bene che i clippers sono i clippers, ma questa storia finirà prima o poi e se riescono ad avitare gli stessi errori, possono sorprendere. Vincono quasi 60 gare da 2 anni e oggi sono molto ma molto più profondi con lance, pierce e josh smith. Molto credo dipenderà dalla gestione delle teste bacate presenti nel loro roster.

    più o meno sugli stessi livelli.

  • Gattoneoneone

    Anche io sono molto positivo sui Clippers, ma aspettiamo qualche giorno prima di parlarne visto che FMB non vuole si vada OT. 🙂

    Comunque io anche quest’anno sono meno preoccupato per la questione stanchezza. Paradossalmente tenendo a riposo contemporaneamente Parker, Duncan e Ginobili (e non credo avverrà spesso che tutti e tre non giochino completamente) questi sono:

    Mills
    Green
    Leonard
    Aldridge
    West

    E dalla panchina:

    Maccollum
    Fredette
    Anderson
    Diaw
    Marjanovic

    Mica pizza e fichi. Ovviamente non potranno giocare troppo così, ma contro 6-7 squadre della Eastern Conference con questa formazione vincono tranquillamente secondo me, e se aggiungiamo Portland, Denver e Phoenix sono 10 squadre su 30 in cui ipoteticamente i Big potrebbero riposare non inficiando eccessivamente il percorso della squadra. Sicuramente non avverrà mai, ma per dire che la stanchezza potrebbe non preoccupare in Texas.

  • mad-mel

    Hanno le stesse stelle dei Pelicans anche per reparto.
    Cmq gli Spurs li vedo come come un enorme edificio ma con le fondazioni fragili e belle usurate.
    Le fondazioni è il reparto guardie.
    Parker è da una stagione abbondante bello bollito e Ginobili gli va dietro.
    Aggiungi un anno in più sul groppone e la situazione peggiora.
    Spero che abbiano scoperto l’elisir che ha Duncan nell’armadietto perchè altrimenti a mio modesto parere vengono dopo i warriors e thunder.
    Curry marcato da Parker fa venire i brividi oppure Russell.
    Sono curioso di vedere come Aldridge si inserirà perchè dubito che avrà 25 tiri a partita.

  • Michael Philips

    Mad-mel

    pop non è scemo, contro curry ci mette leonard.

  • Shady

    Adesso che stavate confrontando qualche duello mi è venuto un dubbio… Gli spurs con Okc e Cavs si accoppiano male male male

  • Michael Philips

    shady

    gli spurs dell’anno scorso, con un roster inferiore a quello attuale, hanno perso contro i cavs solo per via dei 57 di irving(mai nessuno aveva messo un 50ello a duncan e popovich..) e i 31 di lebron, cioè di poco hanno perso perché in due han fatto 88pts mettendo canestri improbabili.

    Mentre i thunder li vedo come gli unici che possono battere chiunque col solo attacco. Possono anche difendere male, ma se ne mettono 120, anche tu devi essere forte come loro, e ad oggi non vedo un team con le stesse capacità di fuoco “garantite”. Potrebbe essere la prima volta dai tempi di kobe e shaq che due giocatori dello stesso team vanno vicini ai 30 a sera.

    Tornando agli spurs, molto curioso di vedere come popovich userà #facciadacriminale marianovic, perché questo non è solo alto, grosso e spaventoso, ma a basket sa giocare eccome.

  • Gattoneoneone

    Credo che storicamente parlando (negli ultimi anni) non sia una novità che gli Spurs si accoppino male con i Thunder, anche se in un certo senso l’arrivo di Aldridge può aiutare perché è un lungo più simile ad Ibaka di quanto non lo sia Duncan.

  • mad-mel

    @mp cerco sempre di evitare il gioco delle figurine però secondo me Leonard faticherebbe marcare Curry per tutta la partita.
    Ma è un problema relativo. Parlo in ottica di collettivo. Per forza di cose ai playoffs in molti momenti e spesso saranno cruciali gli Spurs schiereranno Duncan Aldridge Leonard Gino e Parker con la variante West per i lunghi e forse danny Green come guardia anche se ho i miei dubbi.
    Ecco con quel quintetto secondo me sarebbe ostica contro i warriors soprattutto se andranno con il quintetto ultrapiccolo
    Saranno molto più forti nel pitturato ma secondo me non basterà ad equilibrare il davario con l’altro settore.
    A naso vado, poi lo so bene che Pop e compagnia bella sono un’altro pianeta.

  • Michael Philips

    mad-mel

    ovviamente leonard non lo lasci 40 minuti su curry, così come non lo lasci 40 minuti su lebron o harden o durant. Ma sai, hai leonard, poi ci metti green, un pò mills che non è un mastino ma come dire, lo stanchi a fatica.

    La questione quintetto piccolo non credo porterà grossi successi, perché quella è stata una trovata di un kerr disperato perché bogut veniva distrutto da mozgov, e consapevole che gli altri stronzi giocavano in 7, ha fatto la scelta migliore possibile mettendo un iguodala che infatti la maggior parte dei punti li ha messi non contro gli esterni, ma contro un mozgov che doveva seguirlo a 7 metri dal ferro. Il quintetto piccolo un roster al completo lo può gestire, i cavs in con rotazioni da 7 giocatori no.

    La chimica e sopratutto la gestione di lamarcus possono decidere la stagione degli spurs.

    Sinceramente erano anni che non vedevo i campioni in carica così poco favoriti per il re-peat. Forse dal 2006 quando arrivata la stagione 2006-07 in pochi credevano negli heat, a ragione, o tipo i mavs del 2011, son comunque 4-5 anni.

  • kaepernick

    Se per l’est si sa gia chi c’è in finale ad ovest spero di rivedere dei playoff simili all’anno scorso…ma con sorte migliore per gli spurs…vista la presenza dell’anguilla di Bahia Blanca…

  • Shady

    MP hai ragione pure te che l’anno scorso i cavs vinsero grazie a una prestazione divina di irving però comunque si tratta di una sola partita e non di una serie PO…
    inoltre secondo me con aldrige patirebbero molto più in difesa cosa non molto produttiva soprattutto con l’attacco dei cavs e contro love (che è vero che fa schifo in difesa) però è il tipo di PF peggiore da marcare per aldrige (veloce di piedi e che non avrebbe problemi a portarlo fuori dal pitturato), inoltre irving sarà pure vero che non farà 57 punti ogni volta, però penso che il sistema spurs faccia molto fatica a contenerlo, dato soprattutto che se la difesa di green è quella dell’anno scorso, non hai soluzioni in backcourt per fermarlo…
    tutto questo non per dire che i cavs sono più forte, però soprattutto in una serie lunga e sanguinosa almeno di partenza secondo me hanno un paio di carte favorevoli
    poi con okc al completo ora come ora non li vedo proprio batterli quattro volte, ibaka su aldrige ci sta, leonard su durant è meno efficace che su lebron (per esempio)
    comuqnue secondo me molto della stagione degli speroni passa dalle condizioni di parker, se non ritorna quello di due anni fa rischiano seriamente di avere un reparto corti troppo mediocre per essere compensato dal frontcourt in ottica titolo

  • JoH

    Gli spurs si accopiavano male con i Thunder quando c’era Splitter titolare e Ibaka era liberissimo di aiutare senza pensare al suo uomo. Già con Diaw e Bonner in campo che lo costringevano a uscire gli equilibri cambiavano. Ora con Aldridge che da fuori ti uccide voglio proprio vedere. I Thunder negli anni hanno perso moltissimo della loro difesa super aggressiva e con l’attacco non hanno mai battuto gli spurs (se non quando c’era Harden).
    GS invece mi pare le abbia prese più o meno sempre negli anni.

  • low profile

    Beh Leonard vs Curry ha stabilito il carrer high di steal. Credo solo a lui ne abbia soffiate 4 o 5.
    E Green su Klay ottima seconda opzione. Soffochi il palleggio e fai punire anche severamente lo small ball con i lunghi.
    Soffrivano okc si ma ancora ho negli occhi il supplementare di G6 con 3-4 four down consecutivi per Duncan dopo che si era sparato altre 5 partite e un supplementare. Ecco mettete Aldridge nel suo prime e fate 2 conti.
    I pippers sono gli ultimi che temo, storicamente è una mannaia fare fuori gli spurs…

    No da favoriti no, sono nel lotto ma tante tantissime cose devono andare al loro posto, in primis LMA che l’ho visto spaesato sul tironontirolapassomanomegliochetiro.
    Lui sembra voler entrare nella mentalità del good to great ma ora ci pensa troppo e spesso esce male la giocata. Se va bene non si andrà a regime prima di gennaio.
    La speranza è che Leonard e la vecchia guardia siano in grado di reggere fino all’allineamento dei pianeti senza perdere troppo terreno tipo l’anno scorso.
    Se arrivano ai PO con un seeding decente, buona salute e chimica allora li vedrò favoriti, oggi sono un cantiere aperto, di classe infinita ma sempre working in progress.
    La parola d’ordine sarà calma e sangue freddo.

    Jimmer l’avete nominato pure troppo, per me non fa i 15 all’openig e male che va dura fino al primo taglio di dicembre col minimo di presenze. Spero venga tenuto Butler piuttosto, 3D dalla panca con esperienza meglio del signor nessuno mormone.

  • JoH

    Tra l’altro Ibaka è uno dei peggiori difensori in single coverage che ci siano. È eccezionale ma solo in aiuto. Aldridge non l’ha mai tenuto neanche in sogno. Quindi no, non ci sta.

  • Michael Philips

    JoH

    ora ibaka non è tra i peggiori sull’uomo, ma sicuramente il suo apporto difensivo è gonfiato dal numero di stoppate che fa(ceva). Diciamo che tende ad abboccare alle finte, come spesso capita a quelli che cercano sempre la stoppata, ma rimane un intimidatore che può sempre dar fastidio.

    Il problema di aldridge in chiave di quadratura del cerchio, è più pensando all’attacco. Questo sono 5-6 anni che può tirare quanto e come vuole, si prende responsabilità e può rilassarsi in difesa, e ora si ritrova all’interno della filosofia che più di tutte respinge il uanmensciò, quindi è tutto qui. In difesa non sposta, ma mai come negli spurs sarà protetto alla grande. Io comunque mi aspetto un minutaggio di 22-25 min max per duncan, gino forse nemmeno ci arriverà ai 20, quindi parker, e sopratutto leonard e lamarcus dovranno fare sacrifici. Pure west dovrà farsi il mazzo in difesa ma lui è dai tempi degli hornets con paul, che ha smesso vedersi come un secondo violino. Questo vuole solo vincere, tipo diaw.

    A monte, la partenza di marco è pesante. Triple e difesa senza mai strafare, e come disse ginobili, incredibile comprensione del gioco e del metodo spurs.

  • JoH

    Concordo in pieno con low. Il vero avversario degli spurs mai come quest’anno sarà trovare il giusto equilibrio tra tutte le variabili messe in campo. Salute e forma di alcuni in primis.
    Se ce la fanno però, auguri.

  • JoH

    Mp
    Ho specificato che è eccezionale in aiuto infatti. Sull’uomo ha sempre dimostato difficoltà. Tutto qua. Tenere Aldridge in 1vs 1 mi sembra tutt’altro che facile. Più che altro rispondevo ad un utente che la faceva facile facile.
    Per il resto concordo con te.

  • Gattoneoneone

    Ma solo per capire, questo Belinelli così grande difensore dove lo avete visto? Ottimo nel sistema Spurs soprattutto dal punto di vista offensivo, ma in difesa non è che facesse così tanto la differenza eh.

  • low profile

    MP
    Io non credo che LMA avrà problemi nel tirare il tirabile. Lo farà, l’hanno preso per questo a maggior ragione con Parker che ha perso, credo definitivamente, un paio di secondi al giro andranno molto sotto anche a inizio azione. Questo per me sarà un grande favore per Leonard che beneficerà parecchio dei raddoppi in post per partire dall’amato gomito e lo stesso LMA che troverà una bella dose di Pickandpop con spazio che a Portland si sognava.
    Rimane il mio dubbio sull’overthinking che sta mostrando, bene benissimo il voler entrare nella mentalità di: se un compagno ha un tiro migliore del tuo dagliela. Male l’indecisione dovuta alla mancanza di abitudine.
    Il tempo dirà se la teoria diventerà pratica e di certo non saranno 3 partite di preseason a fargli trovare il feeling col sistema.
    Calma e sangue freddo

  • low profile

    Gattone

    No faceva proprio schifo dietro, giocava perché pur facendo schifo almeno si sbatteva e in attacco era un pisello nel suo baccello (cit)

  • mad-mel

    Cmq pazzesco…solo io vedo i warriors ancora favoriti ad ovest..:-D

  • Boban è stato il VERO colpo e nessuno ancora se ne è accorto…

  • Shady

    @ mad-mel pure io vedo GS ancora davanti a tutte
    @joH io non la faccio facile facile, dico solo che al gioco delle figurine non vedo gli spurs avvantaggiati, poi sul campo si vedrà, e che secondo me ai PO rischiano di arrivare con un po’ di ritardo sulle altre e se consideri sia l’età di alcuni big sia che per qualsiasi squadra in quest Ovest non sarà facile ribaltare tanti fattori campo consecutivamente, questo perchè è vero che gli spurs sono una macchina quasi perfetta da PO ma in RS oltre a okc e gs anche LAC e HOU sono squadre che reggeranno 82 partite con meno problemi rispetto agli spurs…

  • low profile

    Mel
    Partono avanti perché Spurs e Thunder hanno cambiato delle cose e devono trovare la quadra, quindi ci sta vederli ancora avanti a tutti ma rimane che se le altre due sistemano le cose che devono sistemare hanno tutte le carte in regola per fargli male nei PO.
    Ad oggi considerando tutte le variabili le cose potrebbero andare in una direzione come nell’altra.

    FMB
    Se gioca più di qualche garbage time ti offro da bere. Non è 2 years away from being 2 years away perchè ha una certa età ma questo primo anno sarà di mero apprendistato. Il colpo, se c’è stato, lo sapremo l’anno prossimo

  • 8gld

    Serviranno 30-40 partite per mettere a posto le cose, poi entreranno a regime.
    A Pop piacerebbe il primo posto in r.s., l’unica cosa con cui dovrà’ fare i conti insieme a Parker. Atleta altalenante la scorsa stagione.
    Messe in ordine le cose, ricostruito Parker arrivando bene sotto il punto psico/fisico ai p.o. possono chiudere anche un’occhio alla posizione. Roster da finale a Ovest e NBA.

  • tommy23285

    @mad-mel
    Anche x me i miei warriors partono come favoriti a ovest!!
    Squadra giovane di talento ben allenata e con un anno in più di esperienza.
    Dopo clips e Houston che hanno cambiato meno..
    Okc e spurs forti ma in rs inizialmente potrebbero far fatica xe devono acquisire nuovi meccanismi e inserire o reinserire giocatori (vedi lma e kd)
    Poi playoff tutto altro discorso, saranno davvero super e difficili ad ovest, ad est Cleveland al netto di infortuni ha finals in tasca

  • zed

    Come al solito con gli spurs si cerca il pelo nell’uovo.accoppiamenti età ecc.ecc..quest’anno gli spurs hanno un solo obiettivo vincere l’ultimo titolo dell’era pop e penso che difficilmente a meno di infortuni topperanno. Molti qui dimenticano che Leonard ormai è una superstar e se ci mettiamo quel frontcourt da paura il gioco è fatto. L’unica incognita è data dalla concorrenza visto che gs e okc sono molto Forti
    ma io ritengo che non vincere o almeno andare alle finali sia un flop.

  • L’Ammiraglio Sterling

    Io di Aldridge non mi preoccuperei; avrà meno responsabilità, inserito in un sistema perfetto, non dovrà prendersi tutte le forzature che doveva prendersi a portland.

    Per me gli Spurs rimangono una bestia nera, l’unica incognita è Parker.