Hard Drive Team: Washington Wizards

Oggi si parla della squadra della capitale, andiamo nel District of Columbia ed occupiamoci dei Washington Wizards della “House Of Guards” Wall-Beal.

Wizards

I Washington Wizards quest’anno si possono definire alla stagione decisiva di un percorso iniziato nella stagione 2011/12, da quando coach Randy Wittman si è seduto sulla panchina della franchigia della capitale. A partire dalla seconda metà di quella stagione il miglioramento è stato inizialmente lento, ma, poi, inesorabile. E’ stato un lavoro di costruzione passato attraverso scelte a volte di difficile comprensione, che ha cercato di mischiare gioventù con esperienza, bel gioco e cattiveria agonistica.

NBA: Washington Wizards at Chicago BullsI risultati sono arrivati già nella stagione 2013/14, forse sorprendendo anche i più ottimisti tra i fans dei Wizards, dove la squadra è arrivata molto vicina alle finali di Conference. La scorsa stagione ci si aspettava un ulteriore passo avanti nel processo di conseguimento dello status di big team della Eastern Conference, ma non tutto è andato per il verso giusto.

Certo il record è stato positivo e si è migliorato rispetto alla stagione precedente, 46-36, ma l’andamento, a tratti altalenante della regular season, ha generato domande sulle capacità di mantenere sempre alto il livello dell’intensità del gioco durante all season long. I playoff sono stati strabordanti contro i poveri Raptors, travolti 4-0, ma contro degli Atlanta Hawks in fase calante, quando sembrava che i Wizards fossero pronti a fare il salto decisivo verso l’alto, qualcosa è mancato, soprattutto nella testa di alcuni giocatori chiave, mostrando sinistre similitudini con quanto capitato l’anno prima. L’estate non ha portato grandi stravolgimenti nel roster, e questo potrebbe essere un fattore positivo, la squadra sarà mediamente più giovane, probabilmente più atletica, ma i giocatori chiave saranno sempre i soliti, con tutto nelle mani di John Wall, chiamato, mai come quest’anno, a diventare l’uomo franchigia a 360°.

Già lo scorso anno c’è stato un evidente passo avanti nel voler diventare più il playmaker della squadra, colui che detta i tempi, che fa la giusta scelta, rispetto al realizzatore capo. Infatti se è scesa la media punti, altre statistiche, tra cui gli assist per la prima volta in carriera in doppia cifra, sono migliorate. Questa è la strada da seguire, Wall dovrà essere il leader di una squadra giovane, che ad est può e deve quest’anno diventare un fattore importante. Andiamo ad analizzare il roster adesso.

BACKCOURT: Di John Wall abbiamo detto, se deve migliorare in qualcosa è nel tiro dalla distanza, riuscisse ad essere più continuo sarebbe un ulteriore passo avanti decisivo. Di fianco a lui il “solito” Bradley Beal, SG tiratore incredibile, lo scorso anno con qualche problema fisico di troppo. Sano con Wall formano una delle coppie più letali di guardie di tutta la lega. Ramon Sessions è un ottimo PG in uscita dalla panchina, può dare tanto in pochi minuti, certo fosse più continuo sarebbe rimasto in altri lidi.
E’ arrivato Gary Neal, giocatore d’esperienza, tiratore anche lui, uno che sa come si vince, anche se nelle stagioni lontano da San Antonio ha faticato a trovare continuità di rendimento. Altro nuovo arrivo è Alan Anderson, che si è costruito una carriera NBA, da tre stagioni a questa parte, fatta di difesa, tiro da tre ed energia in campo. Parte infortunato, ma al rientro troverà spazio. Garrett Temple è alla quarta stagione qui, giocatore importante nello spogliatoio a cui vengono sempre dati minuti, a discapito di statistiche non eccelse, ma le statistiche non sono tutto.

Stelle4
FRONTCOURT: Le ultime due stagioni ai Wizards di Nenè Hilario sono state quelle della rinascita cestistica. E calcolando quello che ha subito siamo tutti molto contenti. Ha ritrovato entusiasmo e piacere di giocare, poi tecnicamente e fisicamente è ancora un signor giocatore. Oltretutto un uomo spogliatoio, con leadership e carisma. Certo quando conta tende un po a sparire…..Con lui Marcin Gortat, centrone polacco che se c’è da prendere un rimbalzo, dare una stoppata, tagliare forte verso il canestro, fare un blocco e giocare anche sporco risponde presente. Giocatore da doppia doppia a serata. Otto Porter Jr. è pronto per diventare la SF titolare della squadra. Finalmente sembrano risolti i problemi fisici, certo deve migliorare nell’attenzione in campo, ma vederlo giocare in transizione e quando attacca il canestro è davvero entusiasmante. Dal draft con la # 15 è arrivato Kelly Oubre, SF, giovane, atletico, deve migliorare, come tanti rookie, nel tiro da fuori, ma uno che può crescere bene.
Kris Humphries sarà qui per un’altra stagione, rimbalzi, energia fisica, ed anche tiro dalla media, uno che in campo butta sempre tutto quello che ha. Anche Drew Gooden è rimasto, e qui si sta creando una seconda, o forse terza, giovinezza cestistica. Certo si è convinto di essere un tiratore da tre, contenti i Wizards contenti tutti. Martell Webster se frequentasse meno l’infermeria della squadra, sarebbe una cosa positiva per tutti. Questo ha mano da fuori, ed ai tempi belli era un signor atleta di tutto rispetto. Jared Dudley è qui per dare copertura al ruolo di SF, difensore, tiratore soprattutto dall’angolo, un lottatore del parquet. Poi ci sarebbe anche DeJuan Blair, che però sembra essere in fase calante, quelle caviglie lo hanno quasi definitivamente abbandonato.

Stelle3
QUINTETTO BASE: Wall-Beal-Porter-Nenè-Gortat.
Il bello è che si conoscono tutti da più stagioni, Porter nello starting five è tutto da valutare, ma ci sono valide alternative.

PCT. PLAYOFF: 70%- Per la profondità del roster non credo che avranno problemi ad arrivare alla post season. Dovrebbero cercare di raggiungerla il più velocemente possibile, per non sprecare energie nervose alla ricerca di posti migliori sul tabellone dei playoff. E se fossero all’ultima chiamata??

Arrivederci a domani con i Chicago Bulls.

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves
• New York Knicks
• Philadelphia 76ers
• Los Angeles Lakers
• Orlando Magic
• Sacramento Kings
• Denver Nuggets
• Detroit Pistons
• Charlotte Hornets
• Miami Heat
• Indiana Pacers
• Utah Jazz
• Phoenix Suns
• Oklahoma City Thunder
• Brooklyn Nets
• Boston Celtics
• Milwaukee Bucks
• New Orleans Pelicans
• Toronto Raptors
• Dallas Mavericks
• Portland Trail Blazers
San Antonio Spurs
• Washington Wizards

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati