NFL Tuesday 19: Recap della Week #6!

Brady e i Patriots si “vendicano” sui Colts, clamorosa rimonta dei Panthers a Seattle, Cincinnati e Denver rimangono imbattute, crolla Atlanta, Pittsburgh c’è col 3° QB!

Detroit Lions – Chicago Bears 37 – 34

TateNessun team è mai risalito da 0 vinte e 5 perse ad un posto playoff e, sinceramente, questi Lions non sembrano proprio attrezzati per poter compiere una tale impresa. La partita con i Bears mostra tutti i limiti della franchigia del Michigan: se da un lato l’attacco aereo è finalmente sul pezzo con un Matthew Stafford (27 su 42 per 405 yards, 4 td e 1 intercetto) e un Calvin Johnson (6 ricezioni per 166 yards e 1 td) in formato “vecchi tempi”, dall’altro il running game continua a latitare, la difesa, nelle sue secondarie, è troppo fragile e gli special team dei Lions ne combinano una dietro l’altra.
Il touchdown di Calvin Johnson a ventuno secondi dalla fine della partita sembra chiudere la contesa ma Jay Cutler (26 su 41 per 353 yards, 1 td e un costosissimo intercetto nella endzone avversaria) impiega neanche quindici secondi per disegnare un drive che porta Chicago al field goal del pareggio. All’overtime risulterà decisivo il lancio da 57 yards di Stafford per Johnson che propizierà poi il field goal decisivo di Matt Prater

Link: Stafford trova Johnson per 57 yards

Indianapolis Colts – New England Patrios 37-34

blountPotremmo scrivere pagine e pagine sul significato che questa partita ha per Colts e Patriots: la vicenda legata al Deflategate è ancora “fresca” nella mente degli appassionati NFL e i tifosi di Indianapolis non perdono occasione per prendere in giro i Patriots con simpatici cartelloni. I Colts recuperano Andrew Luck (30 su 50 per 312 yards, 3 td) che, nella prima metà di gara guida l’attacco come mai in questa stagione: ai touchdown di Moncrief e T.Y. Hilton si somma poi l’intercetto di Adams riportato nella endzone dei Patriots.
New England, dal canto suo, parte tranquilla, si affida al running back Blount e tiene “a riposo” Gronkowski per la prima metà di gara. Come detto Brady, incappa nel primo intercetto stagionale ma, a fine primo tempo, il distacco è minimo (21-20 Colts). Dal terzo quarto in poi le maglie della difesa dei Patriots si fanno sempre più strette, Luck comincia a faticare a trovare i suoi ricevitori e anche il running comincia a fare fatica. Brady (23 su 37 per 312 yards, 3 td e il primo intercetto stagionale) trova Gronkowski e Blount per le mete che scavano il solco decisivo. L’attacco di Indianapolis, anestetizzato dalla difesa ospite, si risveglia a fine partita e il touchdown di Whalen (ben imbeccato da Luck) serve a rendere meno pesante il passivo. Sorvolo volontariamente sul comico tentativo di fake punt messo in atto dai Colts nel corso del terzo quarto…

Link: Gli highlights di Brady al Lucas Oil Stadium

Pittsburgh Steelers – Arizona Cardinals 25-13

BryantI Cardinals proseguono il viaggio a Est e, dopo aver smantellato i Detroit Lions “scendono” in Pennsylvania per incontrare gli Steelers. I padroni di casa sono reduci dall’incredibile vittoria di San Diego e puntano a creare un trend positivo di risultati. Nella prima metà di gara gli attacchi vengono dominati dalle rispettive difese e la differenza nel punteggio (10-3) la fa il lancio con Carson Palmer (29 su 45 per 421 yards, 1 td e 2 intercetti) trova Floyd nella endzone avversaria. Ad inizio terzo quarto gli Steelers perdono Vick per infortunio: l’ex Virginia Tech viene sostituito da Landry Jones, terzo quarterback a disposizione di coach Mike Tomlin.
Il prodotto di Oklahoma si trova davanti una delle migliori difese della Lega, ma, entra subito in ritmo e riesce subito a trovare Martavis Bryant per il touchdown che pareggia i conti sul 10-10. Un field goal porta avanti Pittsburgh e costringe Arizona alla rimonta: il drive finale dei Cardinals si interrompe sull’azione di Mitchell che, intercettato il lancio di Carson Palmer in endzone , chiude, de facto, il match. Il punto esclamativo sulla vittoria degli Steelers è l’incredibile corsa con cui Martavis Bryant si fa tutto il campo inseguito da tutta la difesa biancorossa e segna il touchdown del definitivo 25-13

Link: Il touchdown finale di Martavis Bryant

Minnesota Vikings – Kansas City Chiefs 16-10

Il touchdown di Kyle Rudolph, ben imbeccato da Teddy Bridgewater (17 su 31 per 249 yards, 1 td e 2 intercetti) nel corso del primo quarto, rimane a lungo l’unica meta della partita. Le difese non hanno particolari problemi a controllare gli sterili attacchi avversari. Nel corso del quarto quarto, sul punteggio di 13-3 per i padroni di casa, la partita sembra scivolare lentamente verso una comoda vittoria di Vikings; Bridgewater, invece, ha altri piani e con un inopinato intercetto rimette in gara i Chiefs. Alex Smith (22 su 37 per 282 yards, 1 td) trova Wilson per la segnatura che rimette tutto in discussione sul 13-10. La difesa di Minnesota però non concede altre chance ai Chiefs e i Vikings riescono a portare a casa la W

Seattle Seahawks – Carolina Panthers 23 – 27

NewtonHere we go again. Avanti 20-7 a metà del terzo quarto, fra le mura amiche, con il rientro del running back Marshawn Lynch, con il tight end Jimmy Graham (8 ricezioni per 140 yards) finalmente ai suoi livelli…i Seahawks riescono a collassare ancora una volta e si fanno impallinare da Cam Newton&Co a trentadue secondi dalla fine. Il lancio del n. 1 di Carolina Panthers trova Greg Olsen (7 ricezioni per 131 yards e il touchdown della vittoria) solo soletto in endzone per la segnatura che gela il Century Link Field e i suoi rumorosissimi tifosi.
Richard Sherman e Kam Chancellor cercando di capire chi si sia perso il tight end dei Panthers ma la frittata è oramai fatta. Violando il difficilissimo campo di Seattle, i Panthers rimangono imbattuti e si candidano al premio di “sorpresa” dell’anno (assieme ai Falcons). Per Seattle è notte fonda: il record di 2-4 non promette niente di buono e i costanti black out nei finali di partita sono una spia d’allarme non più sottovalutabile.

Link: Greg Olsen gela Seattle

New Jork Jets – Washington Redskins 34 – 20

Lo scontro fra due delle migliori difese del campionato fa presagire ad un match dal punteggio “basso”: ed in effetti il field goal di Hopkins a due secondi dalla fine del primo tempo fissa il punteggio sul 13-10 per gli ospiti. Washington rimane però negli spogliatoi. I Jets sfondano segnando 24 punti consecutivi e annichilendo gli ospiti.
Da segnlare la prestazione del running back Chris Ivory (146 yards su 20 portate e ulteriori 50 su 3 ricezioni, 1 td) e della difesa dei Jets nel suo complesso. Male, ancora una volta, Kirk Cousins (25 su 43 per 196 yards 1 td e 2 intercetti).

Link: La giornata super di Chris Ivory

Cleveland Browns – Denver Broncos 26 – 23

ManningIl leit-motiv della stagione dei Broncos è sempre quello: difesa monstre e minimo indispensabile da parte dell’attacco. Peyton Manning (26 su 48 per 290 yards, 1 td e 3 intercetti) è in giornata disgraziata e se non fosse per il lancio con cui manda in meta Emmanuel Sanders, staremmo a parlare di una delle peggiori performance nella leggendaria carriera del talento uscito da Tennessee. Dopo due quarti piuttosto sonnolenti conclusisi sul 10-0 per gli ospiti, la partita si anima dal terzo quarto in poi. Cleveland si dimostra squadra di carattere, McCown (20 su 39 per 213 yards, 2 td e 2 intercetti) si ricorda delle sue recenti performance contro San Diego e Baltimore e guida i Browns ad una ripresa di livello.
Le due segnature di Gary Barnidge e l’intercetto riportato in endzone da Karlos Dansby issano Cleveland sul 20-16 a metà della frazione finale. Qui Manning si ricorda di essere uno dei più grandi di sempre e, come detto, lancia Emmanuel Sanders per il touchdown che riporta in vantaggio i Broncos. Il field goal di Travis Coons riconsegna il pareggio ai Browns nell’ultimo minuto di partita. Si va all’overtime dove il field goal di McManus consegna la W a Denver.

Link: Manning lancia Sanders in meta

Philadelphia Eagles – New York Giants 27 – 7

MurrayNell’attesissimo Monday Night, i Giants partono subito forte e Eli Manning trova Odell Beckham Jr per la segnatura del 7-0. Da lì in avanti la difesa degli Eagles (una delle soroprese di questo inizio stagione) cancella dal campo i newyorkesi mettendo sotto costante pressione Eli Manning (24 su 38 per 189 yards, 1td e 2 intercetti) e annullando qualsiasi velleità offensiva dei Giants.
Dal canto suo Sam Bradford (24 su 38 per 280 yards, 1t d e 3 intercetti) è tutt’altro che perfetto ma l’apporto decisivo del running back DeMarco Murray (109 yards su 22 portate e 1 td) e della sopracitata difesa, consentono alla squadra di Chip Kelly di raggiungere in vetta i rivali divisionali.

Link: Gli Highlights di DeMarco Murray

Tennessee Titans – Miami Dolphins 10 – 38

Il cambio di allenatore (Dan Campbell ha preso il posto di Joe Philbin) fa bene a Miami che si presenta in Tennessee e si sbarazza dei padroni di casa piuttosto agevolmente. La difesa della franchigia della Florida mette sotto costante pressione Marcus Mariota (21 su 33 per 219 yards 1 td e 2 intercetti 2 fumble persi e ben 5 sacks subiti), facendogli vivere una giornata d’inferno ed eliminando qualsiasi pressione offensiva dei padroni di casa. A peggiorare il tutto c’è anche l’infortunio subito dall’ex Oregon (sospetta distorsione al ginocchio) che non farà dormire sonni tranquilli ai tifosi dei Titans.
Ryan Tannehill gioca una buona partita (22 su 29 per 266 yards 2 td e 2 intercetti), Lamar Miller mette finalmente cifre importanti sul gioco di corsa (113 yards su 19 portate e 1 td) e Dan Campbell può festeggiare la prima vittoria in carriere da Head Coach. Per i Titans è notte fonda: dalla partita persa con i Colts qualche settimana fa, sembrano aver completamente smarrito la bussola.

Link: Jones intercetto e touchdown!

Buffalo Bills – Cincinnati Bengals 34 – 21

HillChe i Bengals facciano sul serio è evidente a tutti e il successo di Buffalo è la conferma di quanto già visto fino ad oggi. Fuori Tyrod Taylor per infortunio, i Bills si affidano, in cabina di regia, all’ex Florida State E.J. Manuel (scelto al primo giro del draft di qualche anno fa) che, fra l’altro, si incarica personalmente di aprire le marcature con una corsa in endzone. Cincinnati pareggia il conto quasi subito (td di HIll imbeccato da Dalton)  e si apre un batti e ribatti che rendere il primo tempo piuttosto divertente.
Il touchdown di Sammy Watkins (che in settimana si era “lamentato” dei pochi palloni che gli vengono lanciati) riapre la gara e si va negli spogliatoi sul 17-14 per gli ospiti. Nella ripresa Andy Dalton (22 su 33 per 243 yards e 3td) sale in cattedra: nel corso del terzo quarto, l’ex quarterback di TCU trova Marvin Jones e Tyler Eifert in endzone per le segnature che scavano il solco decisivo e consegnano sostanzialmente la vittoria ai Bengals.

Link: L’incredibile catch di Marvin Jones che propizierà una delle mete dei Bengals

New Orleans Saints – Atlanta Falcons 31 – 21

WatsonAnche se i Saints non sono più quelli di una volta, una trasferta al Superdome di New Orleans ha sempre i contorni del trappolone. E questa volta non fa eccezione: Atlanta va subito sotto 10-0 (field goal di Hocker e punt bloccato e riportato nella endzone dei Falcons da parte di Mauti) e subisce la pressione della discussa difesa dei Saints che riesce a mettere a segno cinque sacks per la prima volta dal 2008. Nonostante la buona prova di Freeman (100 yards su 13 portate e 1 td) e Matt Ryan (30 su 44 per 295 yards, 2 td), Atlanta rimane impantanata più volte non riuscendo a concretizzare diversi drive interessanti. Drew Brees (30 su 39 per 312 yards e 1td) trova Watson in endzone a fine terzo quarto per il touchdown che da il 24-7 a New Orleans e crea il divario che i Falcons non sapranno più chiudere nel periodo finale

Link: Fa tutto Mauti

San Francisco 49ers – Baltimore Ravens 25 – 20

KaepernickColin Kapernick mette su 285 yards su lancio nella prima metà di gara facendo rivedere quelle doti che lo portarono alla ribalta nazionale alcuni anni fa (facendogli guadagnare anche, successivamente, un contrattone con i fiocchi). Tutta questa mole offensiva però produce un solo touchdown (quello realizzato da Torrey Smith) e diversi field goal. I Ravens si piegano ma non si spezzano e quando Flacco trova l’eterno Steve Smith (137 yards su 7 ricezioni e 1 td) libero, Baltimore può realizzare la segnatura del 13 a 19 che riapre la partita. I 49ers allungano ancora con il td di Patton ma Baltimore accorcia di  nuovo le distanze con una segnatura di Aiken. Nel finale gli ospiti non riescono a piazzare la zampata vincente e la squadra di Coach Tomsula può festeggiare la vittoria interna.

Link: La bomba di Kaep per Smith!

Jacksonville Jaguars – Houston Texans 21 – 30

Questa volta non ci sono cambi di quarterback in corso di partita e, sarà un caso, Houston trova una convincente vittoria sui calanti Jaguars. Brian Hoyer (24 su 36 per 293 yards e 3 td) può contare su DeAndre Hopkins (10 ricezioni per 148 yards e 2 td) che fa a pezzi le secondarie di Jacksonville. L’ex Clemson è al primo posto per yards guadagnate in stagione e solo la stagione in ombra di Houston gli ta negando la ribalta mediatica che merita.
Fino a fine terzo quarto, però, Jacksonville tiene il campo alla grande e il touchdown firmato da Julius Thomas su lancio di un ondivago Bortles (30 su 53 per 331 yards, 3 td ma anche 3 intercetti) porta avanti i Jaguars sul 14-10. Ad inizio quarto quarto, però, comincia l’Hopkins Show e tre segnature consecutive di Houston chiudono il conto.

Link: Houston apre le danze

Green Bay Packers – San Diego Chargers 27 – 20

RodgersPhilip Rivers lancia 503 yards ma manca l’ultimo lancio che avrebbe trascinato i Chargers all’overtime contro i quotatissimi Packers. L’ex quarterback di North Carolina State (43 su 65 per 503 yards e 2 td) gioca una delle sue migliori partite in carriera ma a 3 yards dalla linea di meta non riesce a trovare il suo ricevitore per la meta del pareggio.
A parziale scusante di Rivers c’è l’infortunio che toglie di mezzo Keenan Allen (157 yards su 14 ricezioni) nella seconda parte di gara, togliendo al n.17 dei Chargers il proprio target preferito. Pur trattandosi di una partita in bilico, i Packers non perdono mai il comando della partita. I veterani James Starks (112 yards su 10 portate, 1 td e 1 td su ricezione) e James Jones aiutano un Rodgers (16 su 29 per 255 yards e 2 td) messo sotto pressione dalla difesa dei Chargers.

Link: Rodgers trova Starks per il td Green Bay

Next Week

San Francisco – Seattle
Jacksonville – Buffalo
Washington – Tampa Bay
Tennessee – Atlanta
Indianapolis – New Orleans
Detroit – Minnesota
Kansas City – Pittsburgh
St. Louis – Cleveland
Miami – Houston
New England – NY Jets
San Diego – Oakland
NY Giants – Dallas
Carolina – Philadelphia
Arizona – Baltimore

Bye Week

Chicago, Cincinnati, Denver, Green Bay

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G

  • mad-mel

    Ho provato vergogna guardare i giants.
    Ho goduto come un riccio contro i seahwaks. Nn so chi sia piu buffone tra Sherman Chancelor e Lockett

  • Seattle temo che ci sia una frattura nello spogliatoio, impossibile che una squadra così si faccia fottere 4 volte nel 4° volte entrando in vantaggio…qualcosa si è rotto

  • FabioG

    sul td di Olsen é difficile sapere chi abbia cannato la copertura. concordo con fmb…qualcosa non va nello spogliatoio…fra l altro se non fosse stato per la chiamata contestata contro i Lions sarebbero probabilmente 1-5…A voler vedere il bicchiere mezzo pieno c’é il fatto che Graham abbia fatto il Graham domenica e che la corsa alla seconda wild card (una secondo me andrá a Atlanta o Carolina) nella NFC é veramente apertissima

  • FabioG

    Giants rimasti a NY…almeno offensivamente

  • Loco Dice

    Povero Vick che brutta fine che sta facendo. Un paio di corse buone le ha anche fatte, ma i lanci? Quando è entrato Jones (che ha giocato una signora partita) almeno un po’ di gioco aereo si è visto, Brown ha avuto 2 (forse 1?) ricezioni buone e ha esultato piú di me alla notizia del ritorno della NFL su fox.

  • Loco Dice

    Ah, piccola nota personale che è piú una scemata… ma Eddie Lacy è sempre stato cosi grosso o quest’anno è diventato un bue?

  • kaepernick

    Siamo in due allora che abbiamo esultato per il ritorno dell nfl su fox..

  • Siamo 3 per il ritorno dell nfl su fox spot a godere come ricci!!! Comunque viste le partite mi sembra di poter dire che Vick è meglio che si sieda in panca e fccia giocare Jones finché Big Ben non torna operativo. La tasca dei Giants non ha aiutato per niente un Manning non al suo massimo e che Rodgers è sempre Rodgers ma ha una squadra super rodata che mi sembra funzioni veramente bene. Non so se lo fanno perché si sentono sicuri oppure è una cosa involontaria ma durante le 3 partite che ho visto io quest anno hanno dei momenti in cui spengono completamente ma appena si entra nei momenti caldi del match girano le viti e fanno un ottimo lavoro di squadra. Mi hanno ricordato la Miami di Lebron quando hanno vinto le 27 partite ( se non sbaglio ) consecutive. Se la prendono con calma vanno anche sotto e poi appena c’è da mettersi al lavoro spazzano via tutti

  • FabioG

    Lacy era possente anche ai tempi di Alabama…certo adesso sembra veramente un bue da traino!!!