Odom, l’intervista pre-ricovero: “Pochi come me!”

Prima del misfatto di Las Vegas l’ex giocatore di Lakers e Clippers aveva rilasciato un’intervista dove parlava della vita e dei giocatori come lui.

Partiamo con ordine, come sta Lamar Odom? Il giocatore è stato trasferito ieri dall’ospedale di Las Vegas a quello di Los Angeles dove proseguirà le cure, il suo stato è in continuo miglioramento ma siamo ancora lontani dal dire che è guarito e pronto a tornare a condurre una vita normale, i reni e i polmoni sono monitorati costantemente dai medici e c’è sempre quel timore dei danni celebrali per via del terribile mix.

L’ex moglie Khloe Kardashian, sempre vicina all’ex marito in questi giorni difficili tanto da mettere in standby l’attuale relazione con James Harden (25 anni), ha ringraziato tutti per i messaggi d’affetto verso Lamar,Bleacher Report ha colto l’occasione di pubblicare in esclusiva un’intervista realizzata da Chris Palmer proprio all’ex Lakers mesi prima dell’incidente a Las Vegas; in questa intervista Odom ha parlato delle sue difficoltà esistenziali e anche del suo tipo di gioco:

Sono in cerca ma non so di che cosa. Non riesco a vedere quello che sto cercando, spero di prendere qualcosa. Ma io non so cosa sarà perché io non so quello che sto cercando. Casa? Per me casa è dove è il mio cuore e posso avere la pace della mente. La vita può sembrare nomade perché non sai se la stai abbracciando o se ci stai correndo. Posso andare ovunque, ma non so dove voglio essere

Il giornalista cerca di scavare più a fondo chiedendo se è la felicità che “Lamarvelous” sta cercando:

Molto di più! Ma sarebbe davvero bello. Penso sempre a mia moglie, ai miei figli ma soprattutto penso alla mente. La mia mente. Ci sono così tante cose, tanti pensieri. Penso a questa vita, su di me, che potrei essere. Chi ero, chi sono. Chi sono io? Sono l’ultimo della mia razza, non ci saranno altri Lamar Odom.

La discussione sulla vita è proseguita per un po’, poi Palmer ha introdotto il discorso NBA dove Odom si è lasciato andare:

Sai, non ci sono più giocatori come me, voglio dire, non ci sono 2.08 che sanno palleggiare, farsela passare fra le gambe e poi eseguire un no-look, io, Magic e LeBron. Capisci? E le persone cercano di portarti via tutto questo con cattiva pubblicità, false notizie cosicché tutti si dimenticano le cose belle che hai fatto.

Sul finire dell’intervista Lamar ha fatto un sunto della sua vita ricordando la sua infanzia, gli eventi che hanno condizionato la sua vita, le persone che lo hanno aiutato a crescere e formarsi come la nonna, il concetto di famiglia dove l’ex prodotto di Rhode Island mette i Kardashian al primo posto, quei Kardashian capitanati dalla madre, Kris Jenner, che a momenti sfruttava la sua sciagura per girare una puntata di quello schifoso reality (fortunatamente non ci sono riusciti, ndr), queste sono state le sue ultime parole dell’intervista:

Non sono un giocatore di basket, io sono un gladiatore!

Se vi interessa leggere l’intera intervista, perché qui ho riportato le parole salienti, CLICCATE QUI!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • L’Ammiraglio Sterling

    “io sono un gladiatore!”

    In campo non di sicuro e, dalla dose di roba che ingurgitava giornalmente e dal suo stato di depressione, non mi sembra neanche nella vita.

  • in your wais

    Un leggero stato confusionale nelle sue parole

  • L’Ammiraglio Sterling

    Ahahahahahahahahaha!