Team USA, coach NBA per il dopo Krzyzewski?

Dopo i Giochi del 2016 la leggenda di Duke saluterà definitivamente la Nazionale stelle(strisce ed è già cominciato il toto-allenatore, ritorno all’NBA?

L’avventura di coach Mike Krzyzewski con Team USA sta arrivando al capolinea, l’allenatore di Duke sarà per l’ultima volta alla guida della Nazionale americana ai Giochi di Rio de Janeiro della prossima estate e poi saluterà tutti, è cominciata la corsa al successore col GM Jerry Colangelo che ha dato un piccolo ma prezioso indizio.

Infatti Team USA sarebbe predisposto a tornare nelle mani di un coach NBA dopo le sciagurate Olimpiadi di Atene 2004 quando a capo c’era il duo composto da Larry Brown e Gregg Popovich, proprio l’Head-Coach dei San Antonio Spurs è fortemente candidato a succedere alla leggenda dei Blue Devils, l’idea è allettante però conoscendo la dedizione che il Pop ha verso i suoi giocatori degli Spurs c’è il rischio che possa favorirli nelle convocazioni creando così un conflitto di interessi.

Chi sogna la panchina di Team USA è il vecchio volpone che porta il nome di John Calipari che ha sempre espresso il desiderio di guidare la Nazionale ma se la dirigenza vuole tornare ad avere un coach PRO la storia si fa difficile.

Tra gli altri papabili candidati ci sono anche Rick Carlisle, Doc Rivers, Billy Donovan e Sean Miller (Arizona Cardinals).

Coach K, aspettando l’esito delle prossime Olimpiadi, lasci al suo successore un’eredità al quanto pesante: record di 75-1 da quando prese in mano la Nazionale nel 2005, una medaglia di bronzo (Saitama 2006) e 2 medaglie d’oro ai FIBA World Championship (Turchia 2010 & Spagna 2014) ma soprattutto 2 medaglie d’Oro alle Olimpiadi (Pechino 2008 & Londra 2012).

E voi cosa pensate? Chi sarà il successore di Krzyzewski, VOTATE!

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Giasone

    “Conoscendo la dedizione che il Pop ha verso i suoi giocatori degli Spurs c’è il rischio che possa favorirli nelle convocazioni creando così un conflitto di interessi.”
    Non so voi ma io non ce lo vedo il Pop a fare favoristismi nei confronti dei suoi uomini. Poi di preciso chi dovrebbe favorire, con tutti gli stranieri che ha e Duncan che di sicuro preferisce stare in pantofole coi figli a fine stagione? Per me se rifiuta è solo per una questione di età e stress legato alle trasferte oceaniche.

  • Shady

    boh pop non lo vedo adattissimo alla guida della nazionale… gioco bellissimo ma ricco di schemi non tutti facilmente assimilabili e volendo che si potrebbero rilevare più inutili o “dannosi” per una nazionale che alla fine essendo nettamente superiore alle altre ha bisogno semplicemente di un management fra le varie stelle e di creare un decente sistema difensivo… io vedrei perfettamente capilari come seguito di coach K ma se devo spendere 1€ su un coach NBA lo punterei sul Doc

  • Marco

    Favoritismi del Pop non esistono dai. Ha una squadra di International e Duncan che ha 38 anni e neanche gli passa nell’anticamera del cervello di impegnarsi col Team Usa se non per un ruolo extra-campo.

    Io ce lo vedo benone, certo che coach K ha avuto squadre importanti, ma ha fatto molto molto bene e quindi complimenti a lui.

    Unica nota: Arizona CARDINALS??? Really?!?! Spero sia un errore di battitura…

  • hanamichi sakuragi

    Eppure quando ho visto team usa spesso ho avuto la sensazione dei cambi fatti a caso…