Hard-Drive Team: Los Angeles Clippers

Oggi andiamo ad occuparci della parte biancorossoblù della città degli angeli, si torna ad Hollywood per analizzare i Los Angeles Clippers.

Da tre anni sono diventati la squadra # 1 di Los Angeles, a discapito dei giallo viola che annaspano in fondo alle classifiche. E negli ultimi tre anni sono sempre sembrati molto vicini a diventare protagonisti al gran ballo di Giugno, salvo fallire ad un passo dal più bello. E lo scorso anno si deve parlare di autentico suicidio cestistico per come i Los Angeles Clippers sono riusciti a farsi eliminare dai Rockets, quando tutto sembrava pronto per una finale di Conference certa.

574878887_Nuggets_Clippers_Graham_0768Poi, visto che siamo ad Hollywood, non poteva mancare una soap opera estiva, con l’affaire DeAndre Jordan, fatto di fuga a Dallas, rincorsa da parte dei traditi e riconciliazione, con contrattone personalmente inspiegabile alle attuali e future generazioni, che nemmeno la parabola del figliol prodigo. Il tutto ripeto per DeAndre Jordan, e questo non mi fa pensare a niente di buono per i Clippers.

Invece quello che mi fa pensare bene in favore di L.A. biancorossoblù è il binomio Doc RiversChris Paul. Coach Rivers quest’anno ha costruito definitivamente la squadra che vuole lui, restando con il nucleo da lui creato negli anni scorsi e cercando di colmare il buco evidente nella posizione di SF, si è anche circondato di lottatori apparentemente anonimi ma sempre utili per la mentalita dell’ex coach dei Celtics, e per il suo modo di allenare e far giocare la squadra. Senza contare che avrà in nel roster uno dei suoi pretoriani, che non potrà che tornare utile, oltre che sul parquet anche nello spogliatoio, oltre ad essere uno che sa vincere.

Chris Paul negli scorsi playoff ha tolto a tanti i dubbi, e c’era chi ne aveva, che nelle post season precedenti avevano fatto credere che forse non fosse proprio quel giocatore del tutto vincente. La serie contro gli Spurs, quella gara 7 meravigliosa per leadership, lo ha definitivamente consacrato. E se quest’anno fosse quello della definitiva consacrazione? Per ora iniziamo ad analizzare il roster.

BACKCOURT: Su Chris Paul c’è poco da aggiungere, nel pieno della maturità cestistica potrebbe anche giocare il miglior basket della sua carriera, perché non crederlo? J.J. Redick sarà la SG titolare, e la sua mano ed i suoi movimenti offensivi sono sempre più belli da vedere, ormai una certezza anche quando conta. Jordan Crawford è sembrato vicino a salutare la compagnia, invece è rimasto, bisogna vedere come, con i suoi pregi e difetti. Forse quest’anno potrebbe avere un pochino meno spazio sul parquet, e la cosa perché dovrebbe essere considerata negativa. E’ arrivato Lance Stephenson, giocatore enigmatico se ce n’è uno in questa lega.
Una vera testa calda, se inquadrato bene, però, potrebbe avere un impatto notevole in una squadra che vuole lottare per il titolo. Con siffatti compagni le sue stupidate tecniche e caratteriali dovrebbero diventare un ricordo. Austin Rivers ha dimostrato di non essere solo il figlio dell’allenatore. Lo scorso anno ha risposto, e molto bene, presente, specie quando si è dovuto alzare il livello del gioco. Quest’anno lotterà per avere spazio, ma parte già da una buona base. Pablo Prigioni è un giocatore di esperienza, che potrebbe però intrigare Rivers per quello che sa mettere sul campo a livello di Q.I.

Stelle4
FRONTCOURT: I miglioramenti compiuti nel tempo da Blake Griffin lo stanno portando a diventare una delle più forti e complete PF della lega. Rimane simpatico agli avversari come un telepass che non funziona quando hai fretta, ma signori ogni anno mette su qualcosa di nuovo, e questo è sinonimo di grande giocatore. DeAndre Jordan a me piace il giusto che equivale a niente. Può questo condizionare il mio giudizio? Assolutamente si!!! Per lui è un bene essere rimasto ai Clippers dove viene amato e coccolato malgrado sia DeAndre Jordan. Del contrattone che ha firmato, ma perché santi numi, 4/5 dovrebbe darli a Chris Paul. Intimidatore notevole e saltatore e corridore fantastico, se il basket fosse uno spettacolo circense sarebbe l’MVP. Purtroppo per lui ogni tanto bisognerebbe usare il cervello.
Rivers ci sta provando e in lui vede cose che io, ma spero di non essere l’unico, non riesco a notare. Alla lunga chi avrà ragione?? Per arginare la lacuna in SF è arrivato “The Truth”, Paul Pierce, che torna a casa sua per finire la carriera. Ma comunque rimane un signor giocatore, con punti, classe e voglia di giocare, per le referenze chiedere ai Raptors negli scorsi playoff. Malgrado l’età. Suo back up sarà Wesley Johnson, che resta ad L.A. ma va nella parte che gioca per vincere. Atleta, dovrebbe essere un tiratore, ma dalla panchina può fare bene. Altro che potrebbe fare bene con coach Rivers è Cole Aldrich, centro grintoso, un giocatore duro, che non ha paura di sporcarsi le mani.Un buon acquisto potrebbe essere Josh Smith, giocatore che ha voglia e tanta di riaffermarsi, ma che ultimamente non riesce più a garantire quella continuità di rendimento necessaria per essere fondamentale in una grande squadra. Saprà ritrovare se stesso? Altro nuovo arrivo è Luc Mbah a Moute, tutto fare difensivo, può difendere in tre posizioni, da valutare fisicamente. Poi altro veterano nel roster è Chuck Hayes, che ha perso atletismo negli anni, ma rimane un difensore e rimbalzista oltre che uomo squadra ancora di tutto rispetto.

Stelle4
QUINTETTO BASE: Paul-Redick-Pierce-Griffin-Jordan.
Il più logico, anche se a me Pierce dalla panchina con Crawford piacerebbe molto, comunque un signor quintetto.

PCT. PLAYOFF: 80%– La lotta per le posizioni che contano ad ovest sarà importante, perché è abbastanza superfluo che questi ci vadano con tanto di carrozza privilegiata alla post season,i Clippers devono fare una stagione da 60 partite ampiamente alla loro portata malgrado……
Arrivederci a domani con gli Houston Rockets.

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves
• New York Knicks
• Philadelphia 76ers
• Los Angeles Lakers
• Orlando Magic
• Sacramento Kings
• Denver Nuggets
• Detroit Pistons
• Charlotte Hornets
• Miami Heat
• Indiana Pacers
• Utah Jazz
• Phoenix Suns
• Oklahoma City Thunder
• Brooklyn Nets
• Boston Celtics
• Milwaukee Bucks
• New Orleans Pelicans
• Toronto Raptors
• Dallas Mavericks
• Portland Trail Blazers
• San Antonio Spurs
• Washington Wizards
• Chicago Bulls
Memphis Grizzlies
• Los Angeles Clippers

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati