Hard-Drive Team: Cleveland Cavaliers

LeBron+James+Atlanta+Hawks+v+Cleveland+Cavaliers+xoBEqCi1McoxI Cleveland Cavaliers sono usciti sconfitti ma forse non battuti dalle scorse finali NBA. Intanto l’essere arrivati al gran ballo di Giugno essendo un roster nuovo, e modificatosi in corso d’opera, malgrado la presenza di grandi giocatori, deve essere considerata una gran cosa. Poi per come le Finals sono state affrontate, per come sono state giocate e, purtroppo per loro, perse.

Ma se andiamo all’inizio dell’anno solare tanti, forse troppi, fans dei Cavs di vecchia e “nuova” generazione ne avevano celebrato il fallimento, la sconfitta ed altre amenità simili. Invece comunque il lavoro di coach David Blatt ha pagato, perché comunque non riconoscere i meriti di questo coach rookie nella stagione dei Cavs significa essere dei disonesti intellettual/cestistici. Soprattutto dopo gli arrivi a metà stagione, che avrebbero potuto non essere così determinati come sono invece risultati. Certo la sconfitta a quel punto non ha reso felice nessuno in Ohio, ma è da quella gara 6 che i Cavs devono ripartire per tentare un altro assalto a quell’anello che ci si vorrebbe infilare al dito.

E da chi ripartire? Sarebbe troppo facile dire si riparte da LeBron James, che è oltretutto una cosa ovvia e scontata. Lui sarà sempre lì a guidare la macchina Cavaliers dal campo. Invece io ritengo che dovrà essere altrettanto decisivo il duo Kyrie Irving & Kevin Love, sia in regular season che quando il clima tenderà a diventare più caldo. Molto del futuro di Cleveland passa anche attraverso loro. E se Irving ha dimostrato di poter elevarsi al ruolo di stella assoluta in un roster NBA che lotta per vincere, Love ha avuto pochi alti e troppi bassi, con problemi difensivi che a volte sono sembrati irrisolvibili, senza contare la sua sorprendente capacità ad infortunarsi in ogni modo specie quando conta. In questa stagione saranno chiamati l’uno a confermarsi e migliorare, l’altro a dimostrare di essere quel grande giocatore che per tanti è. E adesso sotto con l’analisi del roster.

BACKCOURT: Di Kyrie Irving abbiamo detto. Lo scorso anno ha entusiasmato in Cavs diversi da quelli in cui si era espresso nelle stagioni precedenti. La strada intrapresa è quella giusta, adesso deve continuare a percorrerla. Per secondo cito Matthew Dellavedova. Se lo merita per quello che ha dato, il 200% probabilmente, nelle scorse Finals. In tanti nei Cavs dovrebbero prendere esempio da lui, malgrado gli scarsi mezzi tecnici e fisici. Iman Shumpert parte infortunato, è stato uno di quelli importanti nella cavalcata verso la finale, deve lavorare di più per essere pericoloso anche da oltre l’arco.
E’ tornato Mo Williams, punti nelle mani, tiratore, un veterano che non guasta mai, uno che conosce l’ambiente e il leader della squadra. Saprà sicuramente rendersi utile. Vediamo quanto spazio potrà trovare Joe Harris, altra mano buona dall’arco, che potrebbe trovare minuti importanti se saprà rendersi utile anche in difesa. James Jones sarà ancora qui, e tutti sperano risulti più utile nello spogliatoio che in campo. Poi ci sarebbe ancora J.R. Smith, su cui la cassazione cestistica da anni deve ancora deliberare un giudizio critico, ma comunque un attaccante che non ha paura di certo di giocare.

Stelle4

FRONTCOURT: LeBron James. E non aggiungerei altro. Se non che credo che quest’anno avrà ulteriore voglia di vincere, non che non l’avesse prima sia ben chiaro. Anche su Kevin Love abbiamo già detto. Punti nelle mani, tiro, rimbalzi, non chiedetegli di difendere, ed il fatto che non sembri voler migliorare mi fa pensare, andrebbe forse tutelato per evitargli continui infortuni. Grazie ai Cavs è stato firmato Tristan Thompson. Grazie perché così posso scrivere senza dubbi. Si potrà obbiettare qualunque cosa sui soldi chiesti e dati, di certo è un rimbalzista offensivo come non se ne vedevano da tanto, ottimo tagliante, uno che a questi Cavs serve assolutamente. Timofey Mozgov è il gemello bianco di Tristanone, il suo arrivo ha comunque cambiato la visione delle cose nel pitturato, ed ha dimostrato di poter giocare con continuità a questo livello. E’ arrivato Richard Jefferson, alla sua ennesima reincarnazione NBA.
Torna a giocare per vincere, fisicamente sembra essere tornato a buon livello, tecnicamente non si discute. Anderson Varejao si spera possa almeno giocare una stagione senza finire per lungo tempo in infermeria. Comunque un lungo con queste caratteristiche servirebbe a coach Blatt, allungando le rotazioni, e garantendo difesa e rimbalzi. E sono curioso quanto spazio troverà Sasha Kaun. Il russo è un centro fisico e dinamico, conosciuto dallo staff tecnico, e secondo me, per il dinamismo che mette sui due lati del campo, potrebbe anche fare molto bene da subito.

Stelle5
QUINTETTO BASE: Irving-Smith-James-Love-Mozgov.
Calcolando che Shumpert sarà fermo per un bel po’ di tempo, potrebbe essere il quintetto più probabile. Io magari proverei un Williams da SG, ma capisco che potrebbe essere un azzardo difensivo.

PCT. PLAYOFF: 90%– Solo perché ho deciso che non metto a nessuno il 100%, non andare ai playoff non è affermazione presente nel vocabolario Cavs, magari fare meno fatica possibile in regular season potrebbe essere utile alla fine, visti anche i problemi fisici di molti giocatori.

Arrivederci a domani con i Golden State Warriors

Hard-Drive Team 2015/16
• Minnesota Timberwolves
• New York Knicks
• Philadelphia 76ers
• Los Angeles Lakers
• Orlando Magic
• Sacramento Kings
• Denver Nuggets
• Detroit Pistons
• Charlotte Hornets
• Miami Heat
• Indiana Pacers
• Utah Jazz
• Phoenix Suns
• Oklahoma City Thunder
• Brooklyn Nets
• Boston Celtics
• Milwaukee Bucks
• New Orleans Pelicans
• Toronto Raptors
• Dallas Mavericks
• Portland Trail Blazers
• San Antonio Spurs
• Washington Wizards
• Chicago Bulls
• Memphis Grizzlies
• Los Angeles Clippers
• Houston Rockets
Atlanta Hawks
• Cleveland Cavaliers

Doc. Abbati

Doc. Abbati

Il diversamente giovane del gruppo, appassionato di motociclismo e, soprattutto, dello sport made in USA , fan dei Lakers, dei Raiders e dei Mets rigorosamente in quest’ordine, seguo il basket NBA fin dagli anni 70 Nickname: Doc.Abbati

  • Shady

    l’unica cosa che deve fare CLE quest’anno è integrare meglio love nel loro gioco e magari evitare che gli infortuni di questo inizio di stagione si facciano sentire perdendo qualche partita di troppo… comuqnue primi o no alla fine di questa RS su 4 gare ad est non lo batte nessuno (analizzandoli adesso), finals se non sicure al 100% almeno al 90%.
    se fossi blatt al brasiliano non gli farei far giocare più di due partite consecutive e non più di 15 min per preservarlo ai PO…
    quest’anno si sono pure allungati la panchina in ogni ruolo come rosa probabilmente è la più completa di tutte insieme a GS e di base secondo me partono alla pari con questi un gradino sopra gli altri

  • mad-mel

    Ma irving qnd torna? 2016?

    Su qst squadra c’è poco da dire…ha tutto per vincere…
    Le 5 stelle rispetto ad altre 5 stelle di altre squadre sono limitative

  • Michael Philips

    Cosa devono fare per giocarsi il titolo?

    Rimanere sani, perché i dubbio che questi potessero vincere l’anello fin dal primo anno di ricostruzione, rimangono belli forti.

    Meno Lebron, più irving e love. Più varejao se dio vuole e un mozgov fin dall’opening day.

    Su Blatt: ha mostrato enormi problemi nel gestire lebron e sopratutto love, quindi per me ci sono ancora tante cose che deve dimostrare di essere in grado di controllare. A livello tattico spesso si era con lebron o irving palla in mano e gli altri pedalare.

    Ma blatt ha sorpreso e zittiti tutti i suoi critici(me per primo) quando ha forzato la presa di mozgov, smith e shumpert, che sinceramente mi parevano nulla di che. Lui mozgov lo conosceva bene e infatti si è visto che razza di impatto ha avuto per i cavs. Fino alla serie con gli hawks, pure jr e shump hanno fatto benissimo, andando ben oltre ogni rosea aspettativa.

    Ora iniziano con un lebron molto giù fisicamente, no irving, no shump, ma si sono rinfozati molto con mo williams, jefferson(che farà quello che marion non ha fatto l’anno scorso) e kaun.

    Inoltre, dopo le inutili lagne contrattuali, mi aspetto una stagione super(per quel che può)di tristan, che o spinto dal voler vincere l’anello, o dal voler dimostrare di valere un max contract(ahahah) dovrà per forza di cose farsi il mazzo triplo.

    Contender n.1 alla pari di spurs(l’unico dubbio sugli speroni l’adattamento di lma), sotto di loro thunder e warriors.

    Lebron dato come mvp? sì se i cavs ne vincono 60+ o comunque chiudono con uno dei primi 3 record nba e se lui fa una stagione superiore a quella passata, e credo proprio non sia di suo interesse spaccarsi il culo in rs per lottare contro durant, davis, curry e harden! Sarà bene se lui da questa stagione si metta a giocare rs la minimo sindacale, per poi dare il meglio nei playoffs. Più o meno è il n.1 della lega dal 2008-09 quindi direi che, dopo 7 anni filati, può anche farsi da parte in chiave mvp.

  • mad-mel

    Eh con l’ultima frase vuoi mettere zizzania ehehe…calcolando che nel 2008-09 e la stagione sucessiva c’era un altro abbastanza forte in circolazione….

  • lorenzo tonelli

    Qualunque risultato ottengano meno del titolo sarebbe un fallimento non nel senso che non si può perdere ma che e chiaramente il loro obiettivo…non voglio neanche pensare che non siano già adesso in finale nba visto il talento a disposizione e la conference in cui giocano…lo capirei se giocassero tutti i playoff col secondo quintetto…

  • Michael Philips

    zizzania? ne l 2008-98 era l’mvp di quei cavs che non si sa come vinsero 66 gare(SESSANTASEI) e c’erano kobe e wade mostruosi in circolazione. Da allora nessuno ha spostato più di lui qli equilibri di un team, anno dopo anno.
    Jerry west, senza farsi problemi fu il primo a sdoganare la questione(dal suo punto di vista ovvio) dicendo che lebron aveva superato kobe.
    “lebron james has surpassed kobe as a player” e non ricordo la folla insultare mr logo per questo.

    Sti cazzi, kobe in quel periodo si è portato a casa due anelli e 2 finals mvp, sai che problemi…

  • Per me, e parlo di Regular Season, copia/incolla della scorsa se non con forse una partenza lievemente migliore. La stagione dei Cavs comincerà dopo l’ASG

  • Shady

    penso che lebron di suo non abbia così interesse a spaccarsi la schiena per vincere l’MVP, però la cosa sua particolare (e penso sia riferibile a pochi altri giocatori di tutta la storia nba) è che giocando anche in ciabatte riesce a farti 26+7+6 di media, che di per se lo inserisce nella lotta, quindi almeno io penso che non lo vincerà perchè ci sono giocatori (durant, curry harden davis) che giocheranno col coltello fra i denti per 82 partite (dato anche la giovane età), però non mi stupirei affatto di vedere lerbon sempre sul podio

  • Shady

    a irving avevano dato 4 mesi, penso che per sicurezza si faccia qualche settimana in più, comuqnue io prevedo un rientro per metà dicembre, forse pure un po’ prima

  • gasp

    Togli il forse…anche senza Irving e Shumpert non faranno mai una metà RS col record vicino al 50% dell’ anno scorso

  • gasp

    Io lo vedo fare un stagione da 24-25 punti di media però lontano dall’ efficienza delle stagioni a Miami

  • Max

    secondo me in finale di conference c’arrivano….poi dipenderà da tanti fattori come infortunei e roba varia.staremo a vedere.resta il fatto che dare quel contratto a TT è uno scandalo e dal 2017 rischiano di finire il roster con le figurine da 4 dollari

  • 8gld

    “Invece comunque il lavoro di coach David Blatt ha pagato, perché comunque non riconoscere i meriti di questo coach rookie nella stagione dei Cavs significa essere dei disonesti intellettual/cestistici”

    Il lavoro del coach ha iniziato a pagare dopo del consistente mercato di riparazione. No che prima lui non fosse un bravo coach ma in quel momento non era valutato un coach da NBA dagli stessi tifosi o simpatizzanti o che quei Cavs sarebbero arrivati massimo al 1^ turno.
    Poi le sue doti, con il bel lavoro del gm, sono uscite fuori. Sono passati dall’essere una franchigia costruita male alla, negli ultime 3 mesi, alla franchigia top, dimenticando il resto.
    Ora, essendo a mio avviso un bel coach e partendo con il roster da inizio stagione deve immergersi nella gestione. Penso che avrà’ capito che si trova nella conference, tra le due e non da pochi anni, meno competitiva e questo gli potrà’ tornare d’aiuto. Che avrà’ capito che deve saper gestire il roster per portarlo bene ai p.o.
    In questa e a questo verrà’ chiamato Blatt.
    82 partite sono per tutti e per la metà’ quelle di aumentarle.
    Gestire 82 partite son per tutti come le percentuali di problemi.
    Ultimamente va di moda dare già’ l’utilizzo dei minuti per ogni atleta. Quello 30 di media, l’altro 27 etc. Ma i Thunder non sono la stessa cosa dei 76 o i Rockets dei Magic. Avendo un bel roster tra le sue mani e provenendo dall’Europa spero che parta più’ dalla gestione dei minuti a seconda della partita che dalle medie di base. Quelle possono essere utili, avere un dato in più’ ma, a mio avviso, non da seguire alla lettera e spesso.

    C’è’ una stella in questa franchigia…e non parlo di James. Da vedere.

    Conference approvabile da sfruttare più’ per i p.o. che per la posizione. Sei quella arriva mentre tutto prosegue bene ok, se no fissare più’ il roster è meno la posizione.

    Roster da finale NBA.