La caduta di Jimmer Fredette, dagli Spurs alla D-League

Aveva fatto impazzire tutto il paese ai tempi di BYU per la sua capacità di buttarla dentro anche da distanza improbabili, scelto al Draft del 2011 alla #10 dai Milwaukee Bucks per essere poi subito girato ai Sacramento Kings, si pensava potesse essere il nuovo “Ray Allen” per le sue doti di tiratore ma di Jimmer Fredette (26 anni) si sono perse le tracce…se mai ci sono state!

Due stagioni e mezzo a Sacramento e virgola, 8 partite con Chicago Bulls e virgola, 50 partite nella scorsa stagione con i New Orleans Pelicans e virgola, in estate i San Antonio Spurs vogliono dargli fiducia, lo firmano…e poi lo tagliano prima dell’inizio della stagione, dov’è finito adesso Jimmer?
Bene, ieri sera è stato scelto con la #2 assoluta al Draft della D-League dai Westchester Knicks, squadra affiliata ai New York Knicks.

Le doti di realizzatore non si contestano a dispetto di quelle difensive mai avute ma secondo un ex assistente NBA Fredette si è scavato la buca da solo rifiutandosi di crescere, un’intervista rilascoiata a NBA On Yahoo questo ex assistente ha dichiarato senza mezzi termini:

Jimmer crede che tutti siano stupidi! Crede che tutti debbano ritoccare i loro attacchi per fa si che lui possa tirare quanto e come vuole, non funziona così in NBA. Non vuole aggiustare il suo gioco e se glielo fai notare ti risponde “Bè, è quello che ho sempre fatto ai tempi di BYU” peccato che BYU era tanto tempo fa. Non ha la velocità nei piedi che hanno i suoi pari ruolo ma soprattutto in difesa ha serie lacune.

Un ex coach di Jimmer ha parlato invece del giocatore che Fredette doveva prendere d’esempio:

J.J Redick era il giocatore a cui doveva ispirarsi, al college era una macchina da punti ma quando è arrivato in NBA ah capito che doveva cambiare se voleva emergere. Ha cambiato il suo modo di giocare, ha lavorato sul suo fisico e per farlo ha passato un duro inizio di carriera, non è stato facile all’inizio.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B