NFL Tuesday 19: Recap della Week #8!

New England Patriots – Miami Dolphins 36–7

BradyIn settimana si era parlato dei rischi che correva Tom Brady di fronte ai rinati Dolphins: 10 sacks nelle ultime due partite giocate, un Suh di nuovo dominante, un nuovo coach (Dan Campbell) che aveva riportato orgoglio e furore a Miami. La prova del nove, rappresentata da Belichick&Co, sembrava arrivare nel momento giusto. Pronti e via e Brady (26 su 38 yards 356 per 4 td) trova Gronkowski per il td da 47 yards che mette subito in chiaro chi comanda al Gillette Stadium. New England soffoca l’attacco dei Dolphins e a fine primo tempo il vantaggio di 19-0 sa già di sentenza finale. Il 36-7 finale non è la notizia peggiore per i Dolphins che perdono il defensive end Cameron Wake per il resto della stagione (rottura del tendine d’Achille)

Link: Il benvenuto dei Patriots ai Dolphins

Pittsburgh Steelers – Cincinnati Bengals 12-13

GreenIl destino si accanisce ancora una volta sugli Steelers. Nella prima parte della stagione Pittsburgh ha dovuto fare a meno di Le’Veon Bell e Martavis Bryant per squalifica; poi è arrivato l’infortunio a Roethilsberger che ha tenuto fuori l’ex Miami (Ohio) per oltre un mese; infine contro i Bengals, quando per la prima volta in stagione la squadra sembrava poter contare su tutti gli effettivi di un attacco esplosivo, ci pensa Le’Veon Bell a rompersi i legamenti del ginocchio e a dire addio a questa stagione. Mi prolungo su questa serie di accadimenti perchè la partita è una vera e propria battaglia difensiva dove le giocate dei due reparti “arretrati” dominano gli attacchi avversari. E’ il touchdown di A.J. Green a fare la differenza a meno di tre minuti dalla fine della partita in un partita dal punteggio insolitamente basso

Link: Big Ben fa sentire il peso del suo ritorno trovando Brown per il vantaggio Steelers!

New Orleans Saints – New York Giants 52–49

Brees2Se a Pittsburgh abbiamo assistito ad uno show delle difese, a New Orleans queste rimangono a Bourbon Street a festeggiare nei bar della zona. In quella che avrà il terzo (!!!!) punteggio più alto di sempre in NFL e il numero di touchdown lanciati più alto della storia, i due quarterback riusciranno ad inanellare cifre da capogiro. Drew Brees (40 su 50 per 511 yards, 7 touchdown e 1 intercetto) mette su numeri difficilmente credibili, saccheggiando le patetiche secondarie dei Giants in tutte le maniere. Il suo collega in blu non è da meno: Manning (30 su 41 per 350 yards, 6 td) tiene a galla la squadra della Grande Mela per tutto il match. Una partita del genere non può avere un finale banale e infatti, a poco meno di quaranta secondi dalla fine del match, New York è ancora avanti 49-42. Brees trova C.J. Spiller in endzone per la meta che, a poco più di trenta secondi dalla fine sembra portare tutti al supplementare. Invece di accontentarsi dell’overtime, Manning prova il colpaccio e invece di far scorrere il tempo prova tre lanci consecutivi che finiscono incompleti (fermando sempre il cronometro): e così,a poco più di venti secondi dalla fine, i Giants sono costretti a rinviare con un punt. Complici una costosissima penalità dei newyorchesi e un buon “ritorno” del calcio, i Saints riescono a portarsi in posizione di field goal: Forbath non sbaglia e consegna a New Orleans la W.

Link: OBJ segna e va in Michael Jackson mode!

Detroit Lions – Kansas City Chiefs 10-45

La contesa dura giusto un quarto: il tempo che i Chiefs ribaltino lo svantaggio di 0-3 con il touchdown di De’Anthony Thomas e annichiliscano i sempre più deludenti Lions sotto 38 punti consecutivi. Il livello di gioco espresso da Detroit è ai limiti dell’imbarazzante e a poco servono gli avvenuti cambi dell’offensive coordinator e di quello della linea offensiva. I mock draft 2016 danno già la prima scelta a Detroit.

Link: Thomas apre le danze per i Chiefs

Atlanta Falcons – Tampa Bay 20–23

Sorprendente vittoria dei Buccaneers che violano il Georgia Dome infliggendo la seconda sconfitta nelle ultime tre gare ai Falcons. Guidata da un positivo Jameis Winston (16 su 29 per 177 yards e 1 td), alla seconda partita consecutiva senza turn over, Tampa sembra essere in totale controllo della partita. La difesa della franchigia della Florida limita al massimo l’attacco guidato da Matt Ryan (37 su 45 per 397 yards 2 td e 1 intercetto) per quasi tutta la partita. Ci vuole tutto il talento della coppia Ryan-Jones (altra giornata monstre per lui con 162 yards su 12 ricezioni e 1 td) per pareggiare il conto a diciassette secondi dalla fine del match. Chi si aspetta un contraccolpo psicologico per i Buccaneers rimane deluso: dopo un paio di drive andati a vuoto, Winston conduce i suoi in zona field goal e Connor Barth spedisce l’ovale fra i pali per la vittoria dei Bucs.

Link: Winston trova Brate per il td Tampa Bay

Oakland Raiders – New York Jets 34–20

WoodsonI giovani Raiders sembrano aver imbroccato la via giusta e dominano da inizio alla fine i quotati Jets. A dare una mano ai padroni di casa arriva l’infortunio di Ryan Fitzpatrick: l’ex prodotto di Harvard si fa male ad una mano e l’ingresso di Geno Smith non produce niente di buono per la franchigia newyorkese. Aiutato da un running game in giornata (Latavius Murray corre per 113 yards su 20 portate), Derek Carr (23 su 36 per 333 yards e 4 td) coinvolge tutti i suoi ricevitori e, nonostante si trovi di fronte una delle migliori difese della Lega, riesce a concludere il primo tempo in vantaggio sul 21-6. Nella ripresa Oakland allunga e controlla agevolmente la partita.

Link: La “bomba” di Carr per Holmes per il td Raiders

Cleveland Browns – Arizona Cardinals 34-20

FitzgeraldCome spesso in questa stagione, i Browns giocano una partita di sostanza mettendo alle corde i più quotati avversari. Dopo il touchdown Niklas che porta in vantaggio gli ospiti, si scatena Josh McCown (18 su 34 per 211 yards 3 td e 1 intercetto): l’ex Sam Houston State lancia tre touchdown consecutivi issando Cleveland sul 20-10 di fine primo tempo. Ad inizio ripresa, però, le cose cambiano radicalmente: il thè caldo e il prevedibile discorsetto di Coach Arians ai suoi porta i frutti sperati. Carson Palmer (23 su 38 per 374 yards 4 td e 1 intercetto) scatena tutte le sue bocche da fuoco, la difesa non concede più nulla e Arizona firma i 24 punti consecutivi che consentono ai Cardinals di uscire vittoriosi da una situazione tutt’altro che agevole.

Link: Palmer trova Floyd nel profondo per il td Arizona

St. Louis Rams – San Francisco 49ers 27-6

San Francisco abbiamo un problema, un grosso problema. Colin Kaepernick è in totale involuzione e sembra che i rapporti fra l’ex Nevada e i compagni di squadra siano tutt’altro che idilliaci. A St. Louis non va meglio di altre volte in questa stagione: le cifre messe su da Kaepernick (20 su 41 per 162 yards) non sono soddisfacenti, il running game è inesistente e la squadra californiana non riesce a risalire dal 20-6 di fine primo tempo. Per St. Louis, spinta dalle 133 yards corse da Todd Gurley, una domenica tutto sommato “tranquilla” (per i canoni NFL ovviamente!) e la W che porta il record in positivo. Edit: Che la stagione dei Niners sia “finita” lo dimostra la cessione di Vernon Davis ai Broncos e la decisione del coaching staff di panchinare Kaepernick in favore di Blaine Gabbert (si..proprio quel Gabbert…). A questo punto si aprono impensabili scenari di mercato per Colin.

Link: Todd Gurley fa a fette la difesa dei Niners

Houston Texans – Tennessee Titans 20-6

L’assenza di Mariota (ancora alle prese con l’infortunio patito contro i Dolphins) regala la guida dell’attacco dei Titans a Zach Mettenberger. L’ex LSU subisce però l’enorme pressione della difesa dei Texans che riesce, finalmente, a tenere fede alla fama con cui si era presentata ad inizio stagione. Mercilus e Watt mettono a segno sei sacks in due, non dando mai tregua all’attacco di Tennessee. Sul fronte offensivo, Hoyer (23 su 35 per 235 yards e 2 td) gioca una partita giudiziosa, non commette errori e guida i padroni di casa alla terza vittoria stagionale.

Link: Hoyer per Hopkins!

Chicago Bears – Minnesota Vikings 20-23

MinnesotaI sorprendenti Vikings di inizio stagione continuano la loro positiva stagione andando a violare il Soldier Field di Chicago e condannando i Bears al definitivo addio a qualsiasi speranza playoff. Il match è in bilico fino a fine partita quando Bridgewater (18 su 30 per 187 yards 1 td e 1 intercetto) riscatta una prova negativa trovando Stephan Diggs per il touchdown che pareggia i conti a poco meno di due minuti dalla fine del match. I Bears hanno tutto il tempo di “marciare” verso la meta ma, come per i Giants a New Orleans, vanno subito 3&out riconsegnando l’ovale ai Vikings. Bridgewater mette la firma sulla partita trovando Johnson per 35 yards e consentendo a Blair Walsh di calciare un comodo field goal dalle 36 yards che regala un positivo record di 5-2 alla squadra di Zimmer.

Link: Sherels lo porta fino a casa

Baltimore Ravens – San Diego Chargers 29-26

Senza il peso di dover competere per un posto playoff (le due squadra hanno dei record che non consentono alcun volo pindarico), Chargers e Ravens se le suonano per tutta la partita in un costante batti e ribatti: Rivers e Flacco lanciano per oltre 300 yards a testa e gli attacchi delle due squadre divertono il pubblico del M&T Bank Stadium. Il field goal di Lambo consegna la parità ai Chargers a due minuti dalla fine. E’ un altro calcio, di Justin Tucker, a regalare la vittoria ai padroni di casa. Da notare il grave infortunio (rottura del tendine d’Achille) per Steve Smith Sr la cui stagione (carriera?) finisce qui

Link: La ricezione in “double coverage” di Keenan Allen per il td Chargers

Dallas Cowboys – Seattle Seahawks 13-12

WilsonLa Legion of Boom non ha grossi problemi a controllare l’anemico attacco dei Cowboys che, nonostante il rientro (a mezzo servizio) di Dez Bryant, riesce a segnare solo su field goal. Non che Russell Wilson, Marshawn Lynch e compagnia mettano su numeri impressionanti. La difesa dei Cowboys continua la sua positiva stagione limitando gli ospiti a tredici punti ma sono purtroppo abbastanza per i vice campioni in carica per passare in Texas e lasciare ancora un mare di recriminazioni in casa Dallas. Da segnalare il pesante infortunio rimediato da Ricardo Lockette che, in un azione di special team, è stato violentemente colpito da Jeff Heath rimediando un gravissimo danno al zona cervicale. Operato all’ospedale universitario della Baylor University, il wide receiver è fuori pericolo. Per lui la stagione è già finita.

Link : Wilson trova Willson per il td Seattle

Denver Broncos – Green Bay Packers 29-10

ManningQualcuno ha scomodato il paragone con la mitica Orange Crush (la difesa dei Broncos di metà anni ’70): di sicuro che c’è che la difesa dei Broncos è attualmente la più forte del campionato. E se ne accorge anche Aaron Rodgers (14 su 22 per 77 misere yards) che allo Sports Authority Field di Denver, gioca una delle peggiori partite in carriera dal punto di vista statistico. Manning (21 su 29 per 340 yards e 1 intercetto) gioca una partita sui suoi livelli pur non registrando alcun touchdown su lancio. L’attacco di Denver beneficia della buona giornata dei running backs Anderson (101 yards su 14 corse e 1 td) e Hillman (2 td) e avanti 17-0 non si volta più indietro chiudendo la contesa sul 29-10.

Link: La difesa di Denver prende il sopravvento

Carolina Panthers – Indianapolis Colts 29-26

Cam+Newton+Indianapolis+Colts+v+Carolina+Panthers+o00BbOU5wgRxAd inizio quarto quarto la questione sull’imbattibilità di Carolina non sembra in discussione: i Colts hanno inanellato l’ennesima prestazione horror in attacco con Andrew Luck (23 su 47 per 231 yards 2 td e 3 intercetti) a faticare come troppo spesso in questa stagione. Cam Newton non è nelle sue giornate migliori (16 su 35 per 248 yards, 2 td e 1 intercetto) ma, grazie all’incosistenza dell’attacco di Indianapolis, i Panthers sono avanti 23-6 a una decina di minuti dalla fine.

L’ex talento di Stanford si risveglia però ad inizio quarto quarto e guida la rimonta di Indianapolis che, con i touchdown di Fleener e Johnson e il field goal di Vinatieri, riesce ad acchiappare il pareggio a fine partita. Si va all’overtime e dopo un paio di drive in cui le squadre segnano su calcio, è il terzo intercetto di giornata Luck a consegnare la vittoria ai Panthers. Gano non perde la concentrazione, recapita l’ovale fra i pali con un field goal e mantiene l’imbattibilità di Carolina.

Link: Kuechly “decide” la gara

 Next Week

New England –  Miami
Carolina – Green Bay
New England – Washington
New Orleans – Tennessee
Buffalo – Miami
Minnesota – St. Louis
NY Jets – Jacksonville
Pittsburgh – Oakland
Tampa Bay – NY Giants
San Francisco – Atlanta
Indianapolis – Denver
Dallas – Philadelphia
San Diego – Chicago

Bye

Arizona, Baltimore, Detroit, Kansas City, Houston, Seattle

 

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G