Primo hurrà Lakers, Harden 43, GSW 6-0!

Orlando Magic – Toronto Raptors 92-87
ORL: Fournier 11, Harris 20, Dedmon 10, Oladipo 18, Watson 12
TOR: DeRozan 23, Lowry 17, Joseph 19

All’Amway Arena di Orlando arriva la prima sconfitta stagionale dei Toronto Raptors per mano dei Magic di Tobias Harris (20 punti); finale convulso con Harris in lunetta a 30” dalla sirena finale sul +1 Magic (87-86), l’ala trema e fa 1/2, tocca quindi a DeRozan che mette il primo, sbaglia il secondo con rimbalzo offensivo dei suoi ma Valanciunas mancherà il canestro del possibile sorpasso. Nel finale Orlando farà 4/4 dalla linea della carità per chiudere i giochi.

Boston Celtics – Washington Wizards 118-98
BOS: Crowder 12 (10 rimb), Sullinger 21, Thomas 16, Olynyk 19, Turner 16
WAS: Gortat 10, Beal 24, Wall 13

Boston domina Washington mandando 5 giocatori in doppia-cifra a referto; partita segnata nel 1° periodo (40-25) e già in cassaforte per i verdi all’intervallo lungo sul +23 (72-49) con Isaiah Thomas autore di 14 dei suoi 16 punti finali.

Brooklyn Nets – Los Angeles Lakers 98-104
BKN: Johnson 22, Young 14, Lopez 23 (10 rimb), Hollis-Jefferson 5 (11 rimb), Jack 18 (12 ass)
LAL: Bryant 18, Randle 14, Clarkson 16, Russell 16, Williams 10, Young 10

Italian Job: Bargnani (0/2), 1 persa in 9’

BryantPrimo referto rosa stagionale per i Los Angeles Lakers che in versione “Hollywood Night” vincono a Brooklyn, 18 punti con 5/16 dal campo per Kobe Bryant; giallo-viola che sudano freddo nel finale dopo aver toccato il +9 (87-96) si addormentano e i Nets arrivano sul -3 (95-98) e palla in mano a 24” dalla fine! Per fortuna dei Lakers Brooklyn commetterà un’ingenua infrazione di 5” sulla rimessa, 6/6 dalla lunetta e pericolo scampato.

Cleveland Cavaliers – Philadelphia 76ers 108-102
CLE: James 31 (14 ass), Love 12 (14 rimb), Mozgov 13, Williams 16, Thompson 3 (11 rimb), Jefferson 17, Dellavedova 11
PHI: Noel 18 (12 rimb), Okafor 18, Stauskas 14, Canaan 17

JamesCleveland batte Philadelphia con LeBron James che scrive 31 punti (12/22 dal campo) a referto (e 14 assist) raggiungendo un altro traguardo ossia quello dei 9000 canestri realizzati in carriera (20esimo di sempre); all’intervallo lungo Phila è davanti 49-50, nel 3° periodo James ne realizza 18 su 32 di squadra toccando anche il +11 (81-70). A chiudere il match ci penserà Richard Jefferson autore di 7 punti consecutivi per il +15 Cavs (99-84) a 4’53” dalla fine.

New York Knicks – Milwaukee Bucks 92-99
NYK: Anthony 17, Porzingis 14 (13 rimb), Lopez 12, Galloway 13, Williams 15
MIL: Antetokounmpo 20, Middleton 13, Henson 22, O’Bryant 11

Milwaukee espugna New York grazie ai 22 punti di John Henson, decisivo nell’allungo finale; infatti a 8’27” dalla fine dell’incontro il tabellone del Madison Square Garden recita 79-79, Henson si carica sulle spalle i suoi realizzando 9 punti nel parziale di 12-4 per il +9 (83-92) a 4’51”, NY non riuscirà a rientrare.

Indiana Pacers – Miami Heat 90-87
IND: George 36 (12 rimb), G.Hill 12, J.Hill 10 (10 rimb)
MIA: Bosh 21 (11 rimb), Whiteside 8 (12 rimb), Dragic 11, Winslow 13

GeorgeL’uniforme Hickory porta bene ad Indiana e Paul George autore di 36 punti (14/27 dal campo) nel successo di misura contro Miami; con 32” dal giocare Miami accorcia sul -2 (88-86), Glen Robinson III va in lunetta ma non è preciso (1/2) ma anche Johnson e lo stesso Paul George non lo saranno così si arriva a 4” dalla sirena finale sul +3 Pacers (90-87) e possesso Heat. Si incarica Dwyane Wade ma la sua tripla non andrà a segno.

New Orleans Pelicans – Atlanta Hawks 114-121
NOP: Babbitt 13, Davis 43 (10 rimb), Gordon 22, Smith 8 (11 ass), Anderson 10
ATL: Bazemore 10, Millsap 22 (12 rimb), Horford 14, Korver 22, Teague 10, Schroder 15

KorverAnthony Davis alza l’asticella chiudendo con 43 punti (14/23 dal campo) e 10 rimbalzi ma ancora una una volta sfuma il referto rosa per i suoi Pelicand, Atlanta vince grazie ad un Kyle Korver semplicemente perfetto (8/8 dal campo, 4/4 da 3); dopo esser stata sotto anche di 17 ad inizio 4° periodo New Orleans non si arrende e grazie al “Monociglio” impatta sul 108-108 a 3’337” dalla conclusione, Atlanta non si farà prendere dal panico e risponderà con un break decisivo di 7-0 per il +7 a 2’22”.

Phoenix Suns – Detroit Pistons 92-100
PHX: Morris 18, Tucker 5 (10 rimb), Chandler 4 (10 rimb), Knight 22, Bledsoe 22
DET: Morris 20, Drummond 12 (17 rimb), Caldwell-Pope 18, Jackson 23

Marcus Morris torna a Phoenix, chiude con 20 punti e trascina i Pistons al successo; match deciso a cavallo tra il 3° e 4° periodo, dal +1 (63-64) a 46” dalla fine del 3° Detroit scappa con un break di 10-0 per il +11 (63-74) dopo 2’ del 4° difendendo il vantaggio fino alla fine.

Golden State Warriors – Denver Nuggets 119-104
GSW: Barnes 21, Green 12, Ezeli 16, Thompson 18, Curry 34 (10 ass)
DEN: Barton 19, Gallinari 25, Faried 8 (11 rimb), Harris 16, Mudiay 13. Nelson 10

Italian Job: Gallinari 25 pt (5/9, 2/4, 9/9), 2 rimb, 1 assm 1 persa in 34’

CurryNiente da fare neanche per i Denver Nuggets di Danilo Gallinari, Golden State vince ancora col solito stupefacente Stephen Curry (34+10) e rimane l’unica franchigia imbattuta nella Lega; Curry ne realizza 12 nei primi 12’ per il +17 Warriors (40-23) che poi voleranno subito sul +26 con un break di 9-0 nei primi 4’ del 2° periodo.

Sacramento Kings – Houston Rockets 110-116
SAC: Gay 15, Rondo 12, Casspi 22, Collison 22, McLemore 11
HOU: Thorton 16, Zriza 18, Capela 13 (12 rimb), Harden 43 (12 ass), Lawson 13

Italian Job: Belinenlli 5 pt (2/5, 0/5, 1/2), 1 rimb, 2 ass in 23’

Senza i due Big-men da entrambi i lati (Howard & Cousins) la sfida tra Sacramento e Houston finisce ai texani grazie ai 43 punti (con 13/23 dal campo e 13/16 ai liberi) di James Harden; il “Barba” si accende ad inizio 4° periodo con 4 punti e un assist nel break di 11-3 per il +10 (86-96) dopo 2’ di gioco, Sacramento non riuscirà a recuperare. Per Harden 22 punti su 43 arrivati nel secondo tempo

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B