NFL Tuesday 19: Recap della Week #9!

Cincinnati Bengals – Cleveland Browns 31-10

EifertJohnny Manziel, lanciato in campo dai Browns in luogo dell’infortunato Josh McCown, si trova ad affrontare una delle difese più dure dell’intera lega. I Bengals rappresentano un brutto ricordo per l’ex stella di Texas A&M il quale esordì da titolare, lo scorso anno, proprio contro Cincinnati rimediando un 30-0 che non ammise repliche. Quest’anno la storia va diversamente, almeno nella prima metà di gara. Johnny Football (15 su 33 per 168 yards 1 td) e i Browns rimangono in partita per tutta la prima parte di gara e la segnatura di Duke Johnson a fine secondo quarto tiene Cleveland ancora in gioco fissando il punteggio sul 14-10 Bengals. Nella ripresa, Cincinnati riesce si ad “imbottigliare” Manziel costringendolo a giocare “nella tasca”, ma deve aspettare la meta di Sanu ad inizio quarto periodo per chiudere la contesa. Protagonisti per i padroni di casa Dalton (che mette su cifre di tutto rispetto con un 21 su 27 per 234 yards e 3 td) e, soprattutto, Tyler Eifert (3 touchdown)

Link: Eifert apre le danze

New England Patriots – Washington Redskins 27-10

BlountNonostante Washington tenga New England al più basso score stagionale (e i 27 punti segnati dai Patriots la dicono lunga su che razza di stagione stiano avendo Brady&Co), non c’è mai partita.
Pronti e via e, nonostante un raro intercetto di Brady (26 su 39 per 299 yards 2 td e 1 intercetto), New England è già sul 14-0 a fine primo quarto grazie alle segnature di Blount e Edelman. Per i Redskins non c’è mai speranza di ribaltare il risultato e la seconda metà di gioco è pura accademia. Unica nota stonata per i Campioni in carica l’infortunio al RB Dion Lewis che dovrà stare fuori tutta la stagiole (ACL)

Link: Brady to Edelman per il touchdown Pats!

Buffalo Bills – Miami Dolphins 33-17

La sosta fa bene a Buffalo che recupera alcuni suoi infortunati e controlla agevolmente la partita con i Dolphins. L’effetto Campbell sembra essersi esaurito e Miami torna ad essere quella svogliata e apatica che si era “ammirata” sotto coach Philbin. Tyrod Taylor (11 su 12 per 181 yards e 1 td) lancia praticamente solo a Watkins: l’ex wide receiver di Clemson acchiappa 168 delle 181 yards scagliate dal suo quarterback, fa impazzire le secondarie dei Dolphins e sigla un touchdown. Al resto dell’attacco di Buffalo pensano LeSean McCoy e Karlos Williams che, grazie anche al lavoro della linea offensiva di Buffalo, siglano 222 yarsds su corsa in due non dando mai tregua alla linea difensiva di Miami.

Link: Il ritorno di Shady McCoy

New Orleans Saints – Tennessee Titans 28-34

MariotaL’allontamento di Whisenhunt dal ruolo di Head Coach di Tennessee da una scossa ai Titans che riescono a violare il difficile campo dei Saints. Marcus Mariota (28 su 39 per 371 yards e 4 td), al rientro dall’infortunio patito con i Dolphins, gioca la miglior partita della sua giovane carriera da professionista mettendo sul tabellone cifre importanti. Merito di ciò va anche alla linea offensiva di Tennessee che protegge il suo giovane leader non permettendo alcun sack. Per i padroni di casa non basta la solita prova di Drew Brees (28 su 39 per 387 yards 3 td e 1 intercetto).

Link: Mariota for the win!

Carolina Panthers – Green Bay Packers 37-29

NewtonCarolina sfrutta il doppio turno casalingo alla grande e dopo aver domato i Colts, fa lo stesso con i quotati Packers. Come nelle scorse occasioni, Cam Newton gioca una partita sostanziosa (15 su 30 per 297 yards 3 td 1 intercetto e 1 td su corsa), riesce a “fare la giocata” al momento opportuno e guida i padroni di casa alla vittoria che permette di mantere il record su un immacolato 8-0. Il punteggio del match non è mai in discussione e dopo il vantaggio Packers con il td di Rodgers imbeccato dall’altro Rodgers (25 su 48 per 369 yards 4 td 1 intercetto) per il 7-3, Carolina segna 24 punti consecutivi che sembrano chudere la partita. I Packers tentano una disperata rimonta a due minuti dalla fine sembrano quasi potercela fare:  Aaron Rodgers, sottoposto alla costante pressione della linea difensiva dei Panthers, viene però intercettato da Davis a poche yards dalla meta e Carolina può festeggiare la rinnovata imbattibilità

Link: Davis chiude la partita

Minnesota Vikings – St. Louis Rams 21-18

PetersonAlla vigilia del match si sono sprecati i confronti fra il running back dei Rams, Todd Gurley, e la superstar dei Vikings, Adrian Peterson. Detto che il talento ex Georgia sta avendo un buon inizio di carriera fra i professionisti, le cifre e l’impatto di Peterson sono ancora lontani. Forse stimolato da questo parallelo, l’ex Oklahoma corre per 125 yards (su 29 corse), firma un touchdown e, ancora una volta, sorregge l’attcco di Minnesota “abbandonato” da un Bridgewater sottotono(13 su 21 per 144 yards 1 intercetto e 1 td su corsa). Lo stesso quarterback in viola deve uscire per una sospetta commozione celebrale ad inizio quarto e viene sostituito dal backup Shaun Hill. La partita è un batti e ribatti fra le due squadre e il calcio di Zuerlein porta tutto all’overtime con il field goal del 18 pari. L’inconsistenza dell’attacco dei Rams, incapace di segnare una meta in tutta la partita, si manifesta anche in overtime dove risulta decisivo il calcio di Blair Walsh che regala a Minnesota la leadership della NFC North (in coabitazione con i Packers)

Link: Il td di Adrian

New York Jets – Jacksonville Jaguars 28-23

I Jets devono faticare più del previsto per avere ragione dei Jaguars e determinante risulta il ritorno di Ryan Fitzpatrick. L’ex Harvard (21 su 34 per 272 yards e 2 td) gioca con un problema ai legamenti del pollice della mano sinistra, ma riesce ad essere sufficientemente concreto per guidare l’attacco dei newyorchesi. Jacksonville è sempre dietro nel punteggio, ma Bortles (24 su 40 per 381 yards 2 td e 2 intercetti) riesce a tenere gli ospiti sempre in partita nonostante l’enorme pressione (6 sacks subiti) esercitata dalla difesa biancoverde. Il touchdown Walters a poco più di due minuti dalla fine del match sembra dare ai Jaguars una speranza per il colpaccio, ma l’attacco dei Jets controlla bene il cronometro nell’ultimo possesso chiudendo la pratica in proprio favore

Link: Decker per il td Jets

Pittsburgh Steelers – Oakland Raiders 38-35

Antonio+Brown+Oakland+Raiders+v+Pittsburgh+dyKeNMk5q0KxRaccontare il match fra Steelers e Raiders prenderebbe, da solo, un’intera pagina del nostro recap settimanale per il continuo batti e ribatti fra queste due storiche franchigie (protagoniste, negli anni ’70, di sfide all’ultimo sangue). Derek Carr (24 su 44 per 301 yards 4 td e 1 intercetto) guida la rimonta Raiders nel quarto quarto (segnature di Olawale e Crabtree) e a poco più di un minuto dalla fine il punteggio è inchiodato sul 35 pari. Landry Jones, subentrato all’infortunato Roethlisberger, trova Antonio Brown per la ricezione da 57 yards che spacca la difesa di Oakland e permette agli Steelers di calciare il field goal della vittoria con due secondi rimasti sul cronometro. Alcune note statistiche in casa Pittsburgh. Antonio Brown (284 yards su 17 ricezioni, 22 su corsa) gioca la migliore partita in carriera a livello statistico facendo venire il mal di testa alle secondarie dei Raiders per tutto il match; DeAngelo Williams (170 yards su 27 portate 2 td e ulteriori 55 yards su ricezione) è il più vecchio giocatore NFL a mettere giù tali cifre dal 1964. Il significato di queste prestazioni è chiaro: l’attacco dei gialloneri è veramente fenomenale e, al completo, è il migliore dell’intera NFL (ricordiamo che il running back Bell è fuori fino a fine stagione)

Link: Martavis va in slalom

Tampa Bay Buccaneers – New York Giants 18-32

Il ritorno del defensive end Jason Pierre-Paul da la carica giusta ai Giants che passano sul campo degli insidiosi Buccaneers. Il match è sempre in controllo dei newyorchesi fino a fine terzo quarto. Ad inizio ultima ripresa Jameis Winston (19 su 36 per 249 yards e 1 td su corsa) corre in meta per la segnatura che riporta sotto i Bucs (18-20) ma fallisce la conversione da due punti che avrebbe garantito il pareggio ai padroni di casa. Da quel momento in poi la difesa dei Giants controlla i disperati tentativi di Tampa (il cui attacco si poggia quasi esclusivamente sulla connection Jameis Winston-Mike Evans), Manning (26 su 40 per 213 yards 2 td e 2 intercetti) guida due drive che portano ad altrettanti field goal e Big Blue può festeggiare una vittoria fondamentale in chiave playoff.

Link: Winston prende il volo!

San Francisco 49ers – Atlanta Falcons 17-16

GabbertIn settimana gli esperti d’oltreoceano si sono interrogati sul futuro di Colin Kaepernick con i 49ers: il rapporto che lega l’ex Nevada con la franchigia della Baia sembra essersi definitivamente rotto e una trade primaverile è una delle possibilità più probabili. Per il match con i Falcons, coach Tomsula lascia in panchina Kaep e punta su Blaine Gabbert. L’ex Missouri (15 su 25 per 185 yards 2 td e 2 intercetti) commette qualche errore di troppo ma ha il merito di trovare due volte in endzone Garrett Celek nel secondo quarto e fissare il punteggio sul 17-13 a fine primo tempo. Nella seconda metà di gara la difesa dei 49ers torna ad essere quella implacabile degli scorsi anni e nonostante le buone prove di Matt Ryan (30 su 45 per 303 yards 1 td) e del solito Julio Jones (137 yards su 10 ricezioni), Atlanta riesce a segnare solo un field goal che la condanna ad un’inaspettata sconfitta.

Link: Gli highlights di Gabbert

Indianapolis Colts – Denver Broncos 27-24

Luck2Tutto sembra filare a meraviglia per i Colts che, a dieci secondi dalla fine del secondo quarto viaggiano con un confortante vantaggio di 17-0 frutto di un attacco finalmente in palla da inizio partita: per Luck 21 su 36 per 252 yards 2 td e soprattutto 0 intercetti e 1 solo sack subito. I Broncos sono quelli già visto più volte da inizio stagione: running game inesistente, Manning balbettante (21 su 36 per 281 yards, 2 td e 2 intercetti) e, per una volta, difesa non perfetta. In quei pochi secondi che mancano al thè caldo di fine primo tempo, Bolden, returner dei Broncos, riceve un punt dei Colts e, mentre il cronometro segna lo 00.00, riesce a riportarlo in endzone per il touchdown che gela il Lucas Oil Stadium e da vita ai Broncos. Il momentum è tutto dalla parte di Denver che ad inizio ripresa segna dieci punti consecutivi e pareggia la partita. I Colts, per una volta, non si disuniscono e ribattono colpo su colpo agli imbattuti avversari; a metà quarto periodo Vinatieri infila i pali da 55 yards e porta definitivamente in vantaggio Indianapolis. L’attacco dei Broncos non ne azzecca una e per Manning&Co arriva la prima L della stagione.

Link: Gore apre le marcature

Dallas Cowboys – Philadelphia Eagles 33-27

BradfordIl big match di giornata va in onda al “Jerry World” di Arlington, dove i disperati Cowboys ricevono gli Eagles. La polemica della vigilia è legata alle immagini shock legate al caso Hardy e la cosa sembra “toccare” il defensive end dei Cowboys che non ha un grosso impatto sulla partita. Le due squadre rimangono attaccate l’una all’altra fino al field goal di Josh Bailey che, a due secondi dalla fine, manda tutti all’overtime. Nel primo drive dello stesso, però, Sam Bradford (25 su 36 per 295 yards e 1 td) trova l’unico touchdownd di giornata trovando Jordan Matthews per la segnatura che vale la partita. Per i Cowboys non bastano le buone prove di Cassell (25 su 38 per 299 yards 3 td e 1 intercetto), del running back McFadden (117 yards su 27 portate) e quelle dei due wide receiver Bryant e Beasley. Complice la vittoria dei Giants a Tampa, la strada per i playoff si fa durissima per la franchigia del Texas che dovrà aspettare il 29 novembre per riavere Tony Romo disponibile

Link: Incredibile Bryant

San Diego Chargers – Chicago Bears 22-19

Il Monday Night vede di fronte due delle “deluse” di questa stagione NFL. Rivers gioca la sua solita partita (26 su 42 per 280 yards e 1 td) ma manca nei momenti finali del match dove emerge Jay Cutler (27 su 40 per 345 yards 2 td e 1 intercetto per l’ex Vanderbilt) che, avvalendosi della giornata super di Jeffrey (151 yards su 10 ricezioni) guida i Bears a due segnature (Langford e Miller) che regalano il vantaggio a Chicago e un sorriso ai tifosi dell’Illinois.

Link: La super giornata di Alshon

Next Week

New York Jets-Buffalo
Green Bay-Detroit
Tampa Bay-Dallas
Tennessee-Carolina
St. Louis-Chicago
Washington-New Orleans
Philadelphia-Miami
Pittsburgh-Cleveland
Baltimore-Jacksonville
Oakland-Minnesota
New York Giants-New England
Denver-Kansas City
Seattle-Arizona
Cincinnati-Houston

Bye
Atlanta, Indianapolis, San Diego, San Francisco

 

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G