NFL Tuesday 19: Recap della Week #10!

Oakland Raiders – Minnesota Vikings 14-30

PetersonComplice l’incredibile sconfitta dei Packers con i derelitti Lions, i Vikings guadagnano la testa della NFC North grazie alla vittoria di Oakland. Pronti via e gli ospiti volano sul 13-0 grazie alla segnatura di Ellison (trovado in endzone da Bridgewater) e due field goal di Walsh. Oakland ribalta tutto nella ripresa e quando Derek Carr (29 su 34 per 302 yards 2 td e 2 intercetti) imbecca Holmes per il touchdown del 14-13 Raiders, il momentum della partita sembra svoltare dalla parte dei padroni di casa. Tempo dieci secondi e Cordarelle Patterson trova uno dei rari lampi della sua stagione: l’ex Tennessee riporta in meta avversaria il kick off dei Raiders riconsegnando il vantaggio ai Vikings a fine primo tempo.
Nella ripresa Minnesota chiude la porta a qualsiasi attacco avversario e, complice un Adrian Peterson in grande spolvero (203 yards su 26 portate e 1 td) porta a casa una meritata vittoria

Link: La super giornata di Adrian

New York Jets – Buffalo Bills 22-17

McCoyIl ritorno di Rex Ryan a Meadowlands è trionfale per quasi tutto il match: a metà del terzo quarto Carpenter schiaffa fra i pali il field goal del 22-3 che sembra chiudere la contesa. Fino a quel momento la difesa di Buffalo ha letteralmente cancellato dal campo l’attacco dei Jets e LeSean McCoy (112 yards su 19 portate) ha tenuto in costante apprensione la difesa dei padroni di casa.
Fitzpatrick (15 su 34 per 193 yards 2 td e 2 intercetti) si sveglia dal letargo della prima parte di gara e, trovati alcune crepe nella difesa degli ospiti, conduce i Jets alle segnature di Decker e Marshall. La partita è completamente riaperta sul 22-17 e i Jets hanno anche la possibilità di andare in vantaggio ma, nel finale, il lancio (in quarto down) dell’ex Harvard per Kellen Davis finisce incompleto e i Bills possono tirare un sospiro di sollievo.

Link: Duke Williams recupera l’ovale e vola in endzone

Green Bay Packers – Detroit Lions 16 – 18

PeppersOra è allarme rosso in Wisconsin. Quello che sarebbe dovuto essere un cadeau del calendario che metteva di fronte ai Packers in crisi gli imbarazzanti Lions, si dimostra essere invece un vero incubo. Detroit, che non vinceva a Green Bay da ben ventiquattro anni (e giocando nella stessa Division si incontrano tutte le stagioni!!!), azzecca la partita della vita difensivamente e riesce a limitare Aaron Rodgers (35 su 61 per 333 yards 2 td). L’ex Cal non può contare su un gioco a terra degno di nota ed è costretto agli straordinari.
Nonostante tutto, Rodgers trascina i suoi alla segnatura di Perrillo che sembra poter portare la contesa ai supplementari: la conversione da due punti non va a buon fine. Sembra fatta ma i Lions riescono a non recuperare un onside kick e danno ai Packers un’ennesima chance di vittoria: il field goal di Crosby viene però bloccato da Jason Jones che consegna una sofferta vittoria a Caldwell&Co

Link: Just missed Ameer!

Tampa Bay Buccaneers – Dallas Cowboys 10 – 6

Scossi dall’ennesima polemica (lo scontro fra Dez Bryant e un giornalista di Espn) i Cowboys si presentano in Florida con l’acqua alla gola e la disperata necessità di una vittoria. A differenza della partita con gli Eagles, l’attacco dei ‘Boys si inceppa davanti alla difesa dei Bucs e non combina niente di buono; a dire il vero anche Winston&Co si schianta contro la difesa dei texani che riescono a tenere gli ospiti avanti 6-3 fino a meno di un minuto dalla fine della partita. E’ la corsa di Jameis Winston in endzone a decidere il match e a chiudere, probabilmente, qualsiasi discorso playoff per Dallas

Link: Fa tutto Jameis

Tennessee Titans – Carolina Panthers 10 – 27

NewtonCarolina coglie il nono successo consecutivo a Nashville contro i Titans e mantiene aperta la striscia di imbattibilità della franchigia del North Carolina. Complice la buona prova della difesa di Tennessee nei primi tre quarti di gara, la partita rimane aperta più del previsto; la difesa degli ospiti però non concende niente a Mariota e Cam Newton (21 su 26 per 217 yards 1 td e 1 td su corsa) può togliersi lo sfizio di segnare la meta che chiude la partita a meno di tre minuti dalla fine della partita.

Link: Cam being Cam

St Louis Rams – Chicago Bears 10 – 37

Lo ammetto, non avrei mai scommesso un euro sulla vittoria di Chicago in Missouri. E invece la squadra di Coach John Fox asfalta i padroni di casa mandandone in crisi la decantata difesa e mostrando un Jay Cutler (19 su 24 per 258 yards e 3 td) stellare. Il prodotto di Vanderbilt fa il bello e il cattivo tempo nella prima metà di gara chiusa in vantaggio per 24-10. A dare una mano a Cutler, c’è una difesa in formato “vintage” che annulla il pericolo n.1 Todd Gurley e costringe Foles a “vincere” la partita: l’ex Arizona delude ancora una volta (come sembra lontana la super performance contro i Seahawks nella prima partita stagionale) e i Rams incassano una costosissima sconfitta.

Link: Il touchdown di Miller

Washington Redskins – New Orleans Saints 47 – 14

I Redskins fanno letteralmente a pezzi i Saints e, complice le contemporanee sconfitte di Giants, Eagles e Cowboys, ripropongono la propria candidatura per il titolo di una sempre più enigmatica NFC East. Ad inizio secondo quarto Brees (19 su 28 per 209 yards 2 td e 2 intercetti) trova Brandin Cooks per la segnatura che impatta la partita sul 14 pari e tutto è apparecchiata per una gara a chi segnerà più punti. Invece i Redskins tirano giù la saracinesta, Kirk Cousins (20 su 25 per 324 yards e 4 td) e il running game funzionano alla grande e la franchigia della Capitale seppellisce gli ospiti con ulteriori trentatrè punti che non ammettono repliche.

Link: La connection Cousins-Jackson

Philadelphia Eagles – Miami Dolphins 19-20

LandryGli Eagles perdono l’occasione della vita per balzare al comando della NFC East e si arrendono ai Dolphins. Sam Bradford (19 su 25 per 236 yards 1 td) esce per infortunio nel corso del terzo quarto e Mark Sanchez si fa intercettare nel quarto quarto in occasione del drive che avrebbe potuto riportare gli Eagles davanti definitivamente. Dal lato Miami, va sottolineata l’ottima prova della difesa che tiene in gara i Dolphins nella prima parte di gara in cui Tannehill (21 su 36 per 217 yards e 2 td) fa la solita fatica a carburare. Complici diversi risultati, anche per i Dolphins si riaprono miracolose prospettive playoff

Link: Landry è il fortunato di giornata

Pittsburgh Steelers – Cleveland Browns 30-9

Il punteggio non lo farebbe presupporre, ma quella di domenica è stata la miglior partita di Manziel da quando è diventato professionista. L’ex folletto di Texas A&M (33 su 45 per 372 yards 1 td e 1 intercetto) mette su cifre importanti ma paga una serie di errori dei suoi compagni di squadra che vanificano, almeno in un paio di volte, la possibilità di segnare ulteriori touchdown. Intendiamoci, non c’è mai partita. Roethlisberger, semi infortunato, sostituisce Landry Jones che, partito titolare, si rompe a sua volta. Big Ben non sembra risentire di alcun che e fa a pezzi le secondarie dei Browns con quasi 300 yards nella sola prima metà di gara. A meno di un minuto dal break del primo tempo l’ex Miami (Ohio) trova Bryant per la meta del 21-3 che chiude di fatto il match

Link: Brown, td e giravolta!

Baltimore Ravens – Jacksonville Jaguars 20-22

Ad inizio stagione Jason Myers aveva sbagliato due field goal decisivi che avrebbero consentito ai suoi Jaguars di violare il Lucas Oil Stadium di Indianapolis e aveva evitato il “licenziamento” per un soffio. Questa volta il kicker dei Jaguars mantiene il sangue freddo e, con il cronometro sullo 00.00 scaglia l’ovale fra i pali dando a Jacksonville un’importante vittoria su Baltimore. La “curiosità” dell’azione è però legata a quanto accade prima: sotto di un punto e con due secondi sul cronometro Bortles tenta un’ultima azione: l’azione parte dalle 50 yard e il quarterback di Jacksonville può solo sperare in un lancio della disperazione. Questo non avviene per la pressione della difesa di Baltimore che però si suicida generando una penalità (facemask) su Bortles a cronometro azzerato. La palla viene mossa 15 yards più avanti e Myers ha lo “spazio” per conquistare la miracolosa vittoria. I Jaguars “salgono” 3-6 nel record e nell’abominevole AFC South questo record basta per stare ad una sola partita dalle leader Indy e Houston.

Link: Bortles per Hurns per il td Jags

Seattle Seahawks – Arizona Cardinals 32-39

GreshamPartita dai tre volti al Century Link Field di Seattle. Nei primi due quarti non c’è partita: Arizona ha il pieno controllo della partita e il punteggio di 22-7 non rispecchia fino in fondo il dominio dei Cardinals (l’unica segnatura dei padroni di casa viene a seguito di un sanguinoso fumble di Palmer vicino alla sua endzone). All’uscita degli spogliatoi Russell Wilson (14 su 32 per 240 yards 1 td 1 intercetto) sveglia l’attacco dei suoi e grazie ad un running game di livello (che però verrà misteriosamente utilizzato poco nel corso della partita) ribalta il risultato in favore dei padroni di casa. Anche la difesa da una mano e il fumble riportato in endzone da Bobby Wagner fissa il punteggio sul 29-25 Seahawks. Con tutto il momentum dalla propria parte, Seattle pensa di aver portato a casa questa W a metà del quarto finale.
E invece sui padroni di casa calano di nuovo le tenebre: Palmer (29 su 48 per 363 yards 3 td e 1 intercetto) trova Gresham per la meta del sorpasso e la corsa da 48 yards di Ellington consolida il vantaggio degli ospiti ammutolendo l’intero #12esimo uomo (i tifosi di Seattle) e consegnando la vittoria agli ospiti. Un dato deve far riflettere Carroll&Co: le cinque sconfitte di Seattle sono arrivate quando i Seahawks avevano un vantaggio nel quarto quarto (e non dimentichiamo il regalo ricevuto contro Detroit…altrimenti ne dovremmo aggiungere un’altra..).

Link: Ci pensa la difesa per Seattle!

Denver Broncos – Kansas City Chiefs 13-29

PetersAvevo dato per morti i Chiefs dopo le cinque sconfitte consecutive ad inizio stagione e invece la squadra di Coach Reid sbanca lo Sport Authority Field di Denver, inanella il terzo successo di fila e, complice la situazione wild card nella AFC, ripresenta la propria candidatura per un posto nella postseason. In Colorado non c’è storia e Kansas City e i Chiefs si portano sul 19-0 a fine primo tempo (td su corsa di West e quattro field goal di Cairo Santos): il vantaggio si amplierà nel terzo quarto e Kansas City riuscirà a chiudere agevolmente il match su 29-13.
Denver si presentava alla partita senza Talib (squalificato) e Ware e con Manning e Sanders in cattive condizioni. Proprio il leggendario quarterback gioca una delle sue peggiori partite di sempre (5 su 20 per 35 yards e 4 intercetti) e viene sostituito a nel corso del terzo quarto da Brock Osweiler. Le brutte notizie non si fermano qui visto che a Peyton viene diagnosticato un problema al piede e salterà sicuramente la prossima partita. Un brutto modo per festeggiare lo storico record di maggior numero di yards lanciate nella storia NFL (battuto quello di Favre).

Link: Manning passa Brett Favre per uno dei più storici record NFL

Cincinnati Bengals – Houston Texans 10-6

DempsStamattina ho stentato a credere ai miei occhi quando ho letto il risultato della partita. Il potente attacco dei Bengals ridotto al silenzio assoluto dalla difesa dei Texans che, con questa vittoria, agguantano i malridotti Colts (che dovranno fare a meno di Luck per qualche tempo) e riaprono il discorso playoff. Il match è un’autentica battaglia difensiva e alla fine del terzo quarto il punteggio (6-3) è il frutto di tre field goal. La differenza la fa, sorprendentemente, T.J. Yates (!!!!!!) che, subentrato all’infortunato Brian Hoyer, trova ad inzio ultima ripresa DeAndre Hopkins che con una ricezione da circo decide la gara.

Link: La giocata di Hopkins che da il vantaggio ai Texans

New York Giants – New England Patriots 26-27

ButlerIl field goal con cui Gostowski mantiene, a tempo scaduto, l’imbattibilità dei Patriots corona un quarto quarto da infarti per i tifosi delle due squadre. Si entra nell’ultima frazione sul punteggio di 23-17 per i padroni di casa. Brady (26 su 42 per 334 yards 2 td e 1 intercetto) non ci sta e, con l’aiuto di Rob Gronkowski, confeziona il td da 76 yards che riporta davanti i campioni in carica. I Giants accusano il colpo e per tutto il quarto faticano a rispondere a dovere: Brady ha addirittura la chance di mandare tutti sotto la doccia a X minuti dalla fine ma si fa intercettare da Y ai limiti della endzone dei Giants. I newyorchesi riprendono fiato, marciano tutto il campo e si portano in vantaggio con il field goal di Josh Brown a meno di due minuti dalla fine del match. In occasione di questo drive Odell Beckham Jr (protagonista di uno splendido td in apertura di match) si divora la possibilità di segnare una meta: il pallone indirizzatogli da Manning non è trattenuto a dovere dalla star dei Giants e così ci si deve accontentare del citato field goal.
Brady ha però tutto il tempo di marciare per il campo, sopravvivere ad un 4&10 e ad un incredibile intercetto mancato da parte dei Giants e consegnare a Gostowski la chance di vincere il match. Da segnalare, a margine, l’infortunio al piede che terrà fuori uso il wide receiver dei Patriots Julian Edelman per diverso tempo.

Link: Il Drive finale di Brady

Next Week

Detroit-Oakland

Atlanta-Indianapolis

Baltimore-St.Louis

Philadelphia-Tampa Bay

Chicago-Denver

Houston-New York Jets

Carolina-Washington

San Diego-Kansas City

Minnesota-Green Bay

Seattle-San Francisco

Arizona-Cincinnati

New England-Buffalo

Bye Week

Cleveland, Pittsburgh, New York Giants, New Orleans

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G