Grind My Gears (Week 3)

CousinsSacramento Kings – Un arcano senza soluzione. Che in squadra ci sia io o Steph Curry, fa poca differenza. E’ anarchia allo stato puro: nessuno risponde agli ordini e ognuno fa quello che vuole. La differenza, rispetto agli altri anni, è che la squadra ha un minimo in più di senso. Rondo si è adattato agli schemi di Cousins, che dalla sua gioca una partita si e cinque no, mentre Belinelli ha pagato a sue spese cosa vuol dire mettere dentro 25 punti e perdere di venti. Le aspettative erano altre, se l’andazzo è questo…
CI VEDIAMO L’ANNO PROSSIMO.

Houston Rockets – Ah, si. James Harden. Si, si, si. Fortissimo. Dwight Howard? Irregolare, però fortissimo. Con quel fisico e quella presenza sotto canestro, impossibile non ricominci a giocare come ai tempi di Orlando. I Rockets? Roster profondo, panchina compatta: possono puntare all’anello. Ah… No? Cosa sta succedendo a Houston? Sembra di rivedere la pessima partenza dei Thunder lo scorso anno, che almeno potevano giustificarsi per avere Westbrook e Durant in infermeria. La realtà dei fatti vede una squadra in balia dei suoi stessi errori, che paga delle scelte scellerate fuori dal campo e che dopo tanti anni di “ce la faccio, non ce la faccio” si vede costretta a dover fare qualcosa di nuovo per tornare grande. L’esonero di Kevin McHale ha poi portato ancora più confusione, ora è autogestione.
ABBIAMO UN PROBLEMA.

James+Harden+Portland+Trail+Blazers+v+Houston+d_Clq7ZA0Cpl

Psicosi da guerrieri – Prendete quello che sto per dire con le molle, è una semplice impressione. Stimo i Warriors, stimo Curry e non posso far altro che inchinarmi di fronte al sistema Kerr. Ma, parlando chiaramente, non è che affrontare i campioni in carica è diventato più difficile dal punto di vista mentale che materiale? Senza voler prendere nello specifico il caso della partita allo Staples Center contro i Clippers (avanti di 26), l’impressione è proprio quella che le difficoltà degli avversari nascano dal fatto che “sono più forti, quindi alla fine vincono”. Non mi sento di essere troppo in disaccordo con Charles Barkley: “Vent’anni fa questi non avrebbero dominato”.
PER VOLARE DEVI OSARE.

EastOvest vs Est – Siamo solo ad inizio stagione, Lakers e 76ers sono già condannate all’ennesima stagione di oblio, ma è proprio dalla lotta tra Conference che quest’anno esce un dato abbastanza unico. Clippers ottavi, con 6 vittorie e 6 sconfite, Raptors ottavi, con 8 vittorie e 6 sconfitte. Dopo aver condannato il poco equilibrio tra Conference, dopo aver fatto mille calcoli per togliere le Division, dopo aver maledetto Silver per essere rimasto fermo, ecco la conferma in campo. Che non sia l’inizio di una rivoluzione?
LET THE GAME BEGIN.