NFL Tuesday 19: Recap della Week #12!

Denver Broncos – New England Patriots 30-24 OT

OsweilerUna leggenda urbana narra che, ogni volta che l’ultima squadra in NFL perde la propria imbattibilità, alcuni membri dei Miami Dolphins, campioni NFL del 1972 e unica squadra ad avere compilato una Perfect Season, stappino una bottiglia di champagne per festeggiare. La volta buona è, per la stagione 2015, domenica 30 novembre. Sotto una tempesta di neve, i Broncos, guidati per la seconda domenica consecutiva da Brock Osweiler, riescono ad avere la meglio dei New England Patriots. Nonostante le assenze per infortunio continuino ad accumularsi, Brady (23 su 42 per 280 yards e 3 td) gioca l’ennesima grande partita della sua carriera e porta guida i Patriots al 21-7 che, ad inizio quarto quarto, sembra il viatico per continuare la striscia di imbattibilità.
A differenza di tante altre volte in questa stagione, però, il running game di Denver funziona alla grande (113 yards su 15 portate e 2 td per il redivivio C.J. Anderson) e Osweiler mantiene la calma nei momenti topici della partita: a poco più di un minuto dalla fine l’ex Arizona State trova Caldwell per la segnatura che sembra dare la vittoria a Denver. Ma Brady non molla un centimetro e, nonostante abbia nel frattempo perso anche Gronkowski per infortunio, riporta in sessanta secondi i Patriots in zona field goal: Gostowoski esegue il calcio del pareggio e si va ai supplementari. Denver però concretizza la prima occasione che le capita e con una corsa di Anderson chiude la contesa in proprio favore.

Link: C.J Anderson chiude il discorso

Seattle Seahawks – Pittsburgh Steelers 39-30

SeattleI viceampioni in carica ricevono gli Steelers nella giornata che deve confermare i progressi visti contro i 49ers. La partita contro Roethlisberger&Co è un vero spot per il Football e il punteggio della gara rimane in bilico, fra una giocata e l’altra, fino a due minuti dalla fine quando Russell Wilson, autore di una gara memorabile (21 su 30 per 345 yards e ben 5 touchdown) trova Doug Baldwin (145 yards su 6 ricezioni e 3 td…alla migliore prestazione in carriera) per il touchdown da 80 yards che chiude il match. Per gli Steelers rimane l’impressione di avere un attacco dalle mille frecce (Wheaton accumula 201 yards su 9 ricezioni…e parliamo del terzo wide receiver a disposizione di Big Ben assieme a Brown e Bryant).

Green Bay Packers – Chicago Bears 13-17

MillerNel giorno in cui viene ritirato il numero 4 del grande Brett Favre, i Packers incappano in un’altra giornata storta, non riuscendo a dare seguito alla vittoria in Minnesota e incassando la quarta L nelle ultime cinque partite. Di fronte a due vecchie glorie Packers come Favre e Bart Starr, Aaron Rodgers (22 su 43 per 202 yards 1 td e 1 intercetto) non trova il ritmo con i propri ricevitori e, nonostante un buon contributo del running back Eddie Lacy, non riesce a mettere sul tabellone i punti necessari per battere i Bears. Dal canto suo, Jay Cutler (19 su 31 per 200 yards e 1 td) non mette su statistiche mostruose ma riesce a non commettere errori, risultando preciso nei momenti cruciali del match e vincendo per la prima nel leggendario Lambeau Field. Grande protagonista la difesa di Chicago che, tenendo fede alla nomea che da sempre contraddistingue i reparti difensivi della franchigia dell’Illinois, chiude la serratura, butta la chiave ed impedisce ai padroni di casa di segnare, nel quarto quarto, la meta che sarebbe risultata decisiva.

Link: La difesa dei Bears si ricorda di come si fa

Dallas Cowboys – Carolina Panthers 14-33

KuechlyDoveva essere la prima delle “partite della vita” per i Cowboys: il ritorno di Romo, il miglioramento della condizione di Bryant, la bella vittoria di Miami erano gli ingredienti giusti per preparare la difficilissima partita contro gli imbattuti Panthers. La fiducia dei tifosi texani si scontra subito con la dura realtà rappresentata dalla tenace difesa di Carolina. Pronti via e Coleman intercetta Romo riportando in endzone l’ovale e dando il vantaggio a Newton&Co.
Da lì in avanti è un monologo degli ospiti: la difesa intercetta altre due volte Romo, Newton (16 su 27 per 183) e il running game di Carolina dettano ritmi e tempi e per i Cowboys non c’è niente da fare. A fine primo tempo il punteggio (23-3) sta anche stretto agli uomini di coach Rivera. A complicare ulteriormente la situazione ci si mette l’ennesimo infortunio a Romo che, placcato dagli avversari, si rompe una clavicola e dà l’addio alla stagione 2015.

Link: Tributo alla D dei Panthers

Detroit Lions – Philadelphia Eagles 45-14

JohnsonNel consueto appuntamento del Giorno del Ringraziamento, i Lions sbranano gli Eagles 45 a 14. Philadelphia, scende in campo priva dell’infortunato Bradford, e, dopo il touchdown con cui Sanchez (19 su 27 per 199 yards e 2 td) trova Celek per il sette pari, sparisce letteralmente dal campo lasciando che Detroit segn 38 punti di file. Matthew Stafford banchetta sulla secondaria degli Eagles (27 su 38 per 337 yards e 5 td per l’ex Georgia) e Calvin Johnson (3 td segnati) è immarcabile per i poveri cornerbacks degli Eagles. Per Philly si tratta della seconda domenica consecutiva con oltre 40 punti sul groppone.

Link: Uno dei tre di Calvin

Houston Texans – New Orleans Saints 24-6

I Texans vincono la quarta partita consecutiva e tengono il passo dei Colts (che superano Tampa) in cima alla AFC South. Houston ritrova Brian Hoyer (21 su 27 per 205 2 td e 1 intercetto) alla guida dell’attacco e, grazie ad un’altra prova monstre della difesa (che negli ultimi quattro match ha concesso la miseria di 8.8 punti a partita), riesce ad imporsi piuttosto agevolmente sugli spuntati Saints. Drew Brees non imbrocca la migliore delle giornate, il running game non trova i varchi giusti e per la truppa di Sean Payton arriva la terza sconfitta consecutiva. I playoff, per la squadra della Big Easy, sono sempre più un miraggio.

Washington Redskins – New York Giants 20-14

JacksonIl field goal con cui Hopkins fissa il punteggio sul 20-0 Washington a poco più di dieci minuti dalla fine della partita sembra porre fine alla contesa. I Giants sono stati letteralmente cancellati dal campo dalla difesa dei Redskins e Manning (26 su 51 per 321 yards 2 td e 3 intercetti) ha vissuto una partita da incubo con ben tre intercetti sul groppone. Proprio quando Cousins (20 su 20 per 302 yards 1 td e 1 td su corsa) e compagni sembrano poter festeggiare una vittoria fondamentale in chiave playoff, la franchigia della Grande Mela si sveglia: Manning trova Randle e Beckham Jr per le segnature che portano i newyorchesi ad una realizzazione dall’incredibile rimonta.
Washington però mantiene la calma e porta a casa la partita senza correre ulteriori rischi. Da vedere e rivedere la ricezione “da cinema” con cui Odell Beckham Jr (142 yards su 9 ricezioni) accorcia le distanze e di cui vi proponiamo il link qui sotto.

Cincinnati Bengals – St. Louis Rams 31-7

I Bengals si riprendono dalla due sconfitte contro Texans e Cardinals, strapazzando i malcapitati Rams. Questa volta neanche la difesa della franchigia del Missouri può tenere in partita gli ospiti e la squadra di Jeff Fisher crolla sotto i colpi dell’attacco di Cincinnati. Andy Dalton (20 su 27 per 233 yards 3 td e 1 intercetto) gioca in scioltezza e il running game dei Bengals da una mano al quarterback ex TCU. I Rams pagano la giornataccia di Gurley (21 yards su 9 portate) e quella terribile di Nick Foles (30 su 46 per 225 yards e 3 intercetti).

Link: Green tutto solo!

Atlanta Falcons – Minnesota Vikings 10-20

PetersonI Vikings passano in Georgia scrollandosi di dosso i dubbi sorti dopo la sconfitta casalinga con i Packers e riguadagnando la vetta della NFC North. Teddy Bridgewater (20 su 28 per 174 yards e 1 intercetto) non gioca la sua miglior partita ma commette pochi errori e tanto basta quando puoi contare su Adrian Peterson come running back. L’ex Oklahoma sta giocando a livelli da MVP (se non fosse per il #12 in New England…) e in questa domenica fa a fette la difesa dei Falcons con 158 yards su 29 portate (e 2 td). Al resto pensa la roccia difesa in viola che limita Matt Ryan (22 su 31 per 230 yards 1 td e 2 intercetti) e Julio Jones, concedendo una segnatura solo a tempo quasi scaduto.
I Falcons, che perdono la quinta partita nelle ultime sei giocate e pagano l’assenza per infortunio del running back Devonta Freeman, sono in piena crisi e sono fuori dal quadro playoff per la prima volta in stagione.

Link: AD being AD

New York Jets – Miami Dolphins 38-20

Chiamati a riprendersi dopo due sconfitte consecutive e a ribadire la voglia di un posto playoff, i Jets rispondono “presenti” e superano abbastanza agevolmente i Dolphins, per i quali l’effetto positivo del nuovo coach Dan Campbell (subentrato a Joe Philbin) sembra essere definitivamente svanito. Ryan Fitzpatrick (22 su 37 per 277 yards 4 td per l’ex Harvard) guida l’attacco dei biancoverdi senza sbavature, trovando in Brandon Marshall (131 yards su 9 ricezioni e 2 td) il bersaglio preferito di giornata. I Jets sono già sul 21-0 a metà del secondo quarto e tale divario non verrà più colmato dai deludenti Dolphins.

Link: Inarrestabile Chris

San Francisco 49ers – Arizona Cardinals 19-13

Quella doveva rappresentare una comoda trasferta in California, si trasforma in una trappola per gli ambiziosi Cardinals. La squadra di Coach Arians viene raggiunta nel terzo quarto quando il quarterback dei Niners Blaine Gabbert (25 su 36 per 318 yards 1 td e 1 intercetto) trova il tight end Vance McDonald in endzone per il 13-10 e, nel drive seguente, il kicker Phil Dawson infila il field goal del pareggio. A quel punto ci pensa Carson Palmer a siglare la meta della vittoria-Cardinals con una corsa di 8 yards a poco più di due minuti dalla fine del match. Da sottolineare, in ogni caso, la grandissima partita della difesa di San Francisco che, in una partita dallo scarso valore di classifica per i Niners, mette la museruola ad uno degli attacchi più esplosivi della Lega costringendo Palmer&Co a sudare le proverbiali sette camicie per portare a casa la partita.

Jacksonville Jaguars – San Diego Chargers 25 – 31

Oramai fuori da qualsiasi possibilità playoff, i Chargers si tolgono lo sfizio di fare lo sgambetto ai Jaguars che, a differenza dei californiani, potevano ancora ambire ad un posto al sole. Philip Rivers (29 su 40 per 300 yards e 4 td) gioca una partita sui suoi livelli abituali. Le due segnature in un minuto di Antonio Gates (servito dallo stesso Rivers) a fine secondo quarto, propiziate da un sanguinoso intercetto di Blake Bortles (30 su 49 per 329 yards 2 td e 1 intercetto) vicino alla sua endzone, scavano il solco dal quale i Jaguars non sapranno più risalire.

Link: Questa connection funziona sempre per i Chargers

Indianapolis Colts – Tampa Bay Buccaneers 25-12

HasselbeckChiamati alla prova di maturità contro i Colts, i Tampa Bay Buccaneers sembrano avere in mano la partita a fine primo tempo quando Jameis Winston (20 su 36 per 245 yards 1 td 1 intercetto) trova Cameron Brate per il 12-6 Buccaneers. Da inizio ripresa in poi però le cose cambiano: la difesa di Tampa comincia a soffrire l’attacco di Indianapolis mentre Winston e soci non combinano più niente in attacco. Il veterano Matt Hasselbeck (26 su 42 per 315 yards e 2 td) si riprende dopo due primi quarti disastrosi e grazie all’aiuto del wide receiver T.Y. Hilton guida i Colts alla rimonta.

Link: Ci pensa T.Y. ad illuminare la scena

Tennessee Titans – Oakland Raiders 21-24

La stagione di Oakland è in bilico quando Marcus Mariota (17 su 37 per 218 3 td e 2 intercetti) trova Jalston Fowler per il touchdown che porta avanti i Titans a meno di cinque minuti dalla fine. Il prodotto di Oregon ha giocato una partita a fasi alterne ma la giocata su Fowler sembra poter portare una nota positiva in una stagione di “esperienza”. Derek Carr (24 su 37 yards per 330 yards e 3 td), che ha invece un anno da professionista sul groppone, non si scompone e sotto il diluvio che imperversa a Nashville e il guida il drive che porta alla segnatura di Seth Roberts a meno di un minuto e mezzo dal termine della gara. Espugnando il campo dei Titans, i Raiders rimangono in lotta per un posto playoff e attendono con rinnovata fiducia i lanciatissimi Chiefs.

Link: Prima Derek, poi la difesa per la W dei Raiders

Kansas City Chiefs – Buffalo Bills 30-22

I Chiefs battono anche i Bills, vincono la quinta partita consecutiva e si confermano come la squadra più in forma del momento. Il match è un continuo batti e ribatti con i Bills che si rifanno sotto quando Tyrod Taylor (21 su 38 per 291 yards e 3 td) trova LeSean McCoy per la segnatura che riporta Buffalo sul 24-22 Chiefs a fine terzo quarto. In particolare Taylor può contare su un Sammy Watkins (158 yards su 6 ricezioni e 2 td) in formato stellare che tiene in apprensione le secondarie dei Chiefs. Nel quarto quarto però la difesa di Kansas City riesce a trovare la chiave per bloccare l’attacco di Buffalo e, con l’aiuto di un West in super giornata (114 yards su 19 corse e 1 td), Alex Smith (19 su 30 per 255 yards e 2 td) guida i padroni di casa alla vittoria.

Link: Il td e la danza di Travis Kelce

Cleveland Browns – Baltimore Ravens 27 – 33
I Browns trovano sempre nuovi modi di far disperare i propri tifosi e, nel Monday Night di ieri sera, aggiungono un’ennesima perla ad una collezione tristemente ampia. Con il cronometro vicino allo zero e sul punteggio di parità, la squadra di Coach Pettine ha la possibilità di regalare ai tifosi in arancione una rara gioia stagionale con il field goal di Coons. Il calcio del kicker dei Browns viene però bloccato dallo special team dei Ravens (Brent Urban, in particolare) che permette a Will Hill di recuperare l’ovale e riportarlo nelle endzone avversaria per la più incredibile delle segnature.

Next Week

Detroit-Green Bay
New York Giants-New York Jets
St. Louis-Arizona
Tampa Bay-Atlanta
Minnesota-Seattle
Chicago-San Francisco
Tennessee-Jacksonville
Buffalo-Houston
Miami-Baltimore
Cleveland-Cincinnati
Oakland-Kansas City
San Diego-Denver
New England-Philadelphia
New Orleans-Carolina
Pittsburgh-Indianapolis
Washington-Dallas

 

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

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  • Loco Dice

    Vikings sorpresa dell’anno.
    Hanno una difesa ferrea, un running back che vabbe non ha bisogno di presentazioni, ma un attacco “aereo” così così.
    Quello che mi chiedo e vi chiedo è quante possibilità hanno di fare strada nei PO?

    Ma minitron che si è fatto? Ho letto l’altro articolo in cui scrivete che è infortunato, ma fino a quando?

  • Fabio G

    se vinceranno la nfc north (possibile) i vikings avranno una partita in casa…sicuramente possono passare un eventuale match d wild card…ma li vedo sotto arizona carolina x la vittoria nfc

    perso il sogno della undefeated season edelman torna eventualmente nei playoff…. anche se come sempre é difficile avere news certe sugli infortunati dei patriots!