Sixers sgambetto a Bryant, colpo Wizards!

Cleveland Cavaliers – Washington Wizards 85-97
CLE: James 24 (13 rimb), Smith 13, Williams 12, Dellavedova 15
WAS: Dudley 12, Gortat 15 (11 rimb), Beal 18, Wall 35 (10 ass)

WallColpo della notte firmato Washington Wizards che infliggono il 1° K.O casalingo della stagione ai Cleveland Cavaliers con un super John Wall da 25+10 assist; non è serata per i padroni di casa che tirano malissimo dal campo (James 8/20, Love 2/10), Washington chiude sul +11 (43-54) l’intervallo e aprirà la ripresa con un break di 8-0 per il +19 (43-62) tanto da arrivare poi a toccare il +20.

Philadelphia 76ers – Los Angeles Lakers
PHI: Covington 23, Grant 14, Okafor 12, Canaan 12, Thompson 12, Noel 14
LAL: Bryant 20, Randle 12 (11 rimb), Clarkson 19, Russell 12

OkaforKobe Bryant (20 punti con 7/26) torna per l’ultima volta nella sua città Natale ma non gli riesce lo scherzetto di spedirla nella storia, i Sixers evitano la peggior partenza di sempre battendo proprio i Lakers trascinati da Robert Covington; per una volta è Philadelphia che rimonta e si impone, dopo il -8 (50-58) dei primi 24’ i ragazzi di Brett Brown si scatenano nel 3° quarto (30-17) e saranno poi 2 triple consecutive di Thompson e Covington a uccidere il match nel 4° per il +12 (92-80).

Brooklyn Nets – Phoenix Suns 94-91
BKN: Lopez 23, Jack 11, Ellington 11, Larkin 11
PHX: Len 13, Knight 26, Bledsoe 17

Italian Job: Bargnani DNP

Quarta vittoria consecutiva per i Brooklyn Nets tra le mura del Barclays Center, stavolta di misura contro i Phoenix Suns con Jarret Jack decisivo nel finale; Bledsoe accorcia sul -3 (94-91) a 59”, nessuna delle due segna ma si arriva a 4” dalla sirena con i Suns che hanno il possesso per pareggiare, Jack però scipperà Knight salvando la giornata ai suoi.

Minnesota Timberwolves – Orlando Magic 93-96
MIN: Wiggins 27, Martin 16, Dieng 11, LaVine 12
ORL: Harris 13, Vucevic 18 (12 rimb), Fournier 12, Payton 14, Nicholson 15, Oladipo 13

Non basta il ritorno di Ricky Rubio e i 27 di Andrew Wiggins ai Minnesota Timberwolves per evitare la sconfitta casalinga contro gli Orlando Magic; anche al Target Center finale in volata con i padroni di casa che a 1” dalla fine hanno la palla per poter pareggiare ma Wiggins sbaglierà la tripla, da sottolineare il sanguinoso 1/2 dalla lunetta della stella canadese sul -2 Minnesota a 5” dalla conclusione.

New Orleans Pelicans – Memphis Grizzlies 104-113
NOP: Davis 17 (14 rimb), Ajinca 10, Holiday 12, Evans 20 (10 ass), Anderson 16, Cole 11
MEM: Randolph 14, Gasol 38 (13 rimb), Conley 11, Lee 13, Barnes 13, Chalmers 11

GasolMarc Gasol (38+13) porta a scuola Anthony Davis e trascinai i Grizzlies al successo in rimonta a New Orleans; dopo il -11 del 1° quarto Memphis torna in partita e a cavallo tra il 3° e 4° piazza il parziale che uccide la partita, 9-1 per il +10 (85-95)! IU Pelicans arriveranno due volte massimo sul -5.

Portland Trail Blazers – Dallas Mavericks 112-115 OT
POR: McCollum 11, Lillard 25 (10 ass), Crabbe 18, Leonard 23, Davis 10 (11 rimb), Henderson 20
DAL: Matthews 18, Nowitzki 28, Pachulia 14 (21 rimb), Williams 30, Villanueva 10

Deron Williams e Dirk Nowitzki aiutano Dallas ad imporsi a Portland dopo un tempo supplementare; padroni di casa che si addormentano a 103” dalla fine dei regolamentari e dal +7 finiscono pari (96-96) grazie al layup di Nowitzki a 6” dalla sirena con Lillard che sbaglierà la tripla finale.
Nell’overtime sarà una bomba di D-Will a 40” dalla fine a chiudere le danze per il +7 (101-108).

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • BigGameJames

    Ok non sono passate le famigerate prime 20 partite, però ci siamo quasi. I Lakers sono 2-15 e per quello che si è visto, la situazione non pare migliorerà nel futuro prossimo. In preseason ero fiducioso che questa sarebbe potuta essere una stagione da 30 (magari 35) vittorie, con giovani di belle speranze da far crescere e soprattutto cercare di cambiare quel trend assolutamente perdente che impregna tutto l’ambiente da qualche hanno. In realtà i gialloviola mi danno tanto l’idea di essere un circo che deambula per l’america, per mostrare e tributare in tutti i palazzi il famoso serpente nero in via d’estinzione. Alla società e allo staff tecnico, non interessa un bel niente del futuro. Pensavo che il peggio l’avessimo lasciato alle spalle, quest’anno non hai nemmeno la scusa di Lin e Boozer in quintetto.
    Scusate lo sfogo.

  • Barone birra

    Big game invece hai tutte le ragioni del mondo. Cioè fatemi capire adesso i lakers e Bryant avrebbero intenzione di trascinarsi per l’America facendo vincere tutti e rendendosi ridicoli; con il solo scopo di far felice Kobe facendolo giocare sempre, facendogli fare 25 30 tiri a partita nonostante ne metta il 25 %? Questa franchigia sta scavando dopo aver toccato il fondo. A parte il fatto che mi sembra alquanto grottesco celebrare Bryant che poi ripaga con 20 tiri sbagliati e prestazioni indecorose; già me lo vedo un padre che dice al figlio andiamo a vedere un grande campione e poi il figlio che dice : papà ma il campione è quello che sbaglia sempre e non prende neanche il tabellone? Qui più che un farewell tour è il lego tour con mattoncini che vanno dai 15 a 20 a serata. A proposito e- 69 ai 14 mila mattoni

  • BigGameJames

    Discorso Bryant: Il suo orgoglio l’ha portato ad essere il giocatore leggendario che è stato ma è anche il motivo se adesso fa quasi tenerezza. Se lui scende in campo convinto di essere ancora il go to guy dei Lakers allora va giudicato per questo. Non mi interessa se ha avuto degli infortuni, se ha 38 anni o se comunque fa parte del suo modo di giocare. E badate bene che non è una mancanza di rispetto per quel che ha fatto.
    Il punto è che il pesce puzza sempre dalla testa: se kobe continua così è perché c’è dietro una società che glielo permette tramite anche un allenatore compiacente: come si dice dalle mie parti, Scott sta semplicemente legando l’asino dove vuole il padrone.

  • lorenzo tonelli

    Sinceramente..dopo aver visto queste prime partite della stagione…noi possiamo solo vincere coi sixsers..ma anche perderci..quindi non mi sono per niente sorpreso di questo…

  • mad-mel

    Gentry è più confuso di una dodicenne.
    Continua cambiare quintetto titolare. Se inizi con Alonzo Gee e Ajinca meriti solo di perdere.
    Inoltre ha letteralmente rovinato Davis offensivamente. Ormai è diventato un’ala piccola.
    Se non lo mandano via i playoffs se li vedano sul divano, anche se ho la senzazione che sia già troppo tardi sebbene siano solo 4 vittorie dall’ottavo posto.

  • mad-mel

    Beh appena andrà via Bryant, Russel avrà lo spazio e la regia che merita.
    Randle sta facendo bene e l’anno prox avrete una pick altissima.
    Vi troverete nella stessa situazione di Minnie di quest’anno a grandi linee.
    Qst 3 anni di fallimento totale sono dovuti e mi dispiace a dirlo, a kobe, con quei contratti folli e con l’idea progettare ancora attorno a lui.
    Purtroppo le bandiere sono un’arma a doppio taglio.

  • gasp

    Non posso che quotarti col sangue, Kobe va bene che deve fare il farewell tour però giocando così è solamente deleterio…limita i giovani e non fa giocare bene la squadra, il problema che hai scritto tu sembra che la società voglia proprio che sia così questa stagione; Kobe ha dato tanto ai Lakers e i Lakers hanno dato tanto a Kobe, però non può finire così…

  • Jurassic_Park

    Fatemi capire che problema avete con la strategia dei Lakers di quest’anno: si sono resi conto, per una volta, di dover ricostruire e hanno bisogno di perdere più partite possibile per non perdere la pick al draft. In più sono ufficialmente entrati nell’ultimo anno di Kobe, quindi perché non prendere due piccioni con una fava, e lasciarlo divertire? Il fantoccio che siede in panchina lo cacceranno (spero, per loro) appena avranno un roster un minimo competitivo, oppure magari comincerà ad allenare, chissà.
    Incassi + scelta e vincono tutti (tranne forse i rookies, ma cosa vuoi che sia un anno di stasi a 20 anni?)

    Discorso Kobe: a me comunque non sorprenderebbe se tornasse fra un paio d’anni, più riposato, per fare 15-20 minuti con un roster più competitivo. Non ho detto che lo farà, ma solo che non mi sconvolgerebbe se succedesse, del resto ci ha abituati ai colpi alla MJ.

  • lorenzo tonelli

    Me lo a pronosticato anche un mio amico…appena compie 39 anni torna a giocare…va be che oggi leggevo dell’ennesima offerta di quell’idiota di Sabatini per l’anno prossimo di venire alla virtus bologna…

  • Massu4

    Così va bene a tutti… Lakers compresi…
    Vanno di Tanking selvaggio così, con il ritiro di Kobe avranno una scelta alta che si spera per loro venga sfruttata a dovere.
    Peccato che sia un po’ uno scempio… però… meglio che vincere troppe partite e non tankare a dovere.

  • Hanamichi Sakuragi

    perso pure coi 76.. e che cazzo..
    big game anche io pensavo che a 30 partite ci potevamo arrivare.. ora mi sembra impossibile.. però mi sembra che russel stia facendo cagare di suo e per colpa dell’allenatore.. non di bryant

  • Michael Philips

    cavs che perdono nettamente contro i wizs. Troppi cali d’intensità uniti ad un lebron bipolare che nella stessa sera riesce a mettere azioni di pura intensità e grinta(i rimbalzi in attacco e qualche canestro di forza) seguite da giocate mosce e svogliate(9to). In più la serataccia di love è capitata in contemporanea con la miglior gara stagionale di un wall che, venuto da una serie di gare orride, ha buttato dentro ogni tiro, che il più delle volte va sul ferro. Giusto così.

    Marc Gasol piazza il suo career-high con 38pt e lo fa al momento giusto. Pelicans fino a quì da lottery, con o senza davis in campo. Certo vorrei sapere che ne pensa il licenziato Monty williams di come stanno andando i suoi..

    Non credo che in tanti si siano sorpresi della vittoria dei sixers contro questi lakers.

    Bene i mavs che combinano 58pts tra un deron redivivo e un dirk mai morto.
    Nets che confermano di essere molto meno scarsi di quello che sembra. Non hanno avuto un calendario favorevole fino a quì, mi aspetto un miglioramento.

    Town e okafor in netto calo nelle ultime gare.

  • Gattoneoneone

    Bella sorpresa dei Wizards. Ennesima dimostrazione che i problemi di inizio stagione sono solamente legati a testa e continuità, perché si può vincere con tutti (Spurs e Cavs ad esempio) e perdere con tutti (Knicks). Continuo a non capire perché Wittman voglia giocare in stile Warriors, ma alla fine Washington va dove la porta Wall, e se gioca come stanotte…

  • BigGameJames

    Ho visto troppi giocatori cambiare faccia da un contesto ad un altro. Se a 19 anni sei in un ambiente perdente, senza un allenatore stimolante e con dei compagni che giocano per se stessi ritengo che Russel possa avere tutte le attenuanti del caso. Poi tra tutti i top rookies è sicuramente quello più immaturo, diciamo che si vede bene che ha 19 anni.

  • In Your Weis

    Se il buon BigGame sente il bisogno di puntualizzare il suo disappunto, direi che per i Lakers siamo alla frutta, anzi, all’amaro

    Poco da commentare, sembrano un reality. Ora poi che Kobe ha annunciato il suo ritiro, sarà ancora peggio, una passerella continua, applausi per lui ad ogni stop, gridolini di stupore ad ogni canestro segnato, ed i compagni a fare le belle statuine. E’ basket? No, ma che importa

    Sembrano i Knicks di inizio millennio, un carrozzone senza capo nè coda, i peggiori Lakers della storia, peggio anche di quelli dello scorso anno, che almeno un minimo di grinta ce la mettevano. Questi li vedi difendere e dici “ma che davvero?”

    Su Kobe che dire, non gli voglio dare colpe non sue, anche senza di lui i Lakers sarebbero un mezzo circo, però lui non fa niente per alleviare la cosa, e per quello che mi riguarda, a suo modo tiene ostaggi, col suo carisma, il suo passato, il suo egocentrismo, la sua “spendibilità” commerciale, quei pupazzi del coach, di Buss, e dei compagni di squadra magari di 20 anni, che si trovano immersi in questa pagliacciata senza ovviamente aver voce in capitolo

    Davvero un modo triste di chiudere una carriera da leggenda, se i Lakers in 3 anni non hanno messo un roster decente forse lui c’entra in modo tangenziale (si ma sono sempre 24 milioni annui, quasi un milione a canestro realizzato), ma se ogni sera ti prendi 20 tiri e ne metti 5, giocando come se fossi quello di 10 anni fa, shame on you, stai facendo davvero una brutta figura, e tenendo i tuoi con la testa sott’acqua

  • Appena torna Tonino Wroten vedete Phila come andrà 😉

  • In Your Weis

    Ma si, mettiamo al numero 2 della Top 10 un’azione in cui Wall fa 4 passi, sdoganiamo l’idea che ognuno fa un po’ come cazzo gli pare, tipo la Casa delle Libertà

  • Michael Philips

    “Brigitte Bardot Bardot, Brigitte béjo béjo…”

  • Barone birra

    Intanto un coetaneo di Kobe ne mette altri 28 e sta trascinando i mavs insieme a deron i mavs ai playoffs. Certo non ha avuto il tendine di Achille ma alcuni fanno i fatti anche a 38 anni ed altri le passerelle. A proposito ho saputo poco fa delle 17 triple tentate .ridicolo

  • michele

    eh vabbè, i passi in america non li fischiano mai, lebron docet eheheheh

  • michele

    mah, alla fine i lakers faranno una stagione ridicola pero’ occhio che magari l’anno prossimo beccano ben simmons, e con randle e russell possono ripartire…certo, si annuncia una soap opera losangelina da qui ad aprile, sembra l’addio di ridge forrester….a proposito di draft, mi preoccupano questi nets che sembrano ingranare…speriamo torni presto bargnani a farli perdere, ricordo che la loro scelta sarà dei celtics!

  • BigGameJames

    hai azzeccato il termine: reality show. Per me la tristezza vera è che traspare solo il concetto di business a l.a. Per me non è normale che porti in giro sto carrozzone con Il Mamba in testa e trovi approvazione in termini di pubblico,stampa e media. Oh sti qua non stanno giocando a basket, fanno finta! Non ho la presunzione di sapere come vanno le cose, li c’è gente che è pagata, io no. Però vista da fuori, da un tifoso, mette una tristezza assurda sta cosa.

  • brazzz

    e ora che abbiamo rotto il ghiaccio,inizia la corsa PO..ahahah…ceeto,vedere sto sixers lakers pensando ai dulli del passato fra queste 2 squadre fa una tristezza…su phila si è detto,il lakers pagano l’accoppiata satanica ..un proprietario ritardato e una superstar di un egocentrismo vomitevole..il risultato si vede…intanto guardavo davis diventare un’ala piccola,e sostanzialmente rovinarsi come giocatore..ma quando passerà sta mania del cazzo dei lunghi che giocao a 50 metri dal canestro,tirando da 3? di bargns non ne è bastato uno???

  • DrDre

    Le prime partite dei Lakers, Kobe si prendeva anche pochi tiri, rispetto ai suoi standard, ha saltato tutti i back to back, e giocava si male ma senza arrivare ai 20 tiri e passa presi. Risultato? Le perdevano tutte lo stesso. Allora visto che in Nba c’è una cosa chiamata Draft ogni anno, e visto che più fai merda più hai possibilità di prendere un buon rookie, mi chiedo a cosa serve fare 30 W? Meglio pescare bene al prossimo Draft, liberi i 24 mln di Bryant a fine stagione e riparti con buoni prospetti e possibilmente un buon allenatore. Non è che se ti chiami Lakers ogni anno devi lottare sempre per i playoff o per il titolo. Poi vorrei sapere se un tifoso preferisce 3-4-5 anni di inferno e poi lottare per il titolo, oppure 10 anni di purgatorio in stile Hawks

  • sconocchini

    ti ricordo che davis è nato guardia ed ha giocato guardia fino a metà dell’high school. poi è cresciuto di 25 centimetri in un’estate. non ha mai avuto movimenti spalle a canestro, non ha mai avuto la tendenza ad andare nel pitturato, tranne che per prendere qualche alley hoop. così per dire.

  • sconocchini

    si ma forse, e dico FORSE, per gli altri giocatori dei lakers non è proprio il massimo farsi un anno a correre per il campo mentre quello lì smattona come e quando vuole. almeno i sixers se vincono vincono insineme. fossi un giocatore dei lakers simulerei un infortunio e mi andrei ad allenare a casa per tutto l’anno piuttosto che fare da spettatore a questo schifo.

  • BigGameJames

    Non la vedo così. Non è che dopo 2-3 anni di nulla assoluto, nei quali i giovani hanno imparato a curare le proprie stats e basta fregandosene del risultato a fine partita, ti ritrovi con la prima scelta e come per magia hai una squadra competitiva. Perchè di prime scelte che hanno fatto la differenza da subito negli ultimi 20 anni conosco Duncan e Lebron. E poi sicuramente ci sarà la fila di f.a che vorranno fare da balia ad una accozzaglia di “bambini”. Se vuoi vedere un esempio di come si ricostruisce guarda Boston. Se poi i celtics non sapranno concretizzare il lavoro che stanno svolgendo adesso lo vedremo l’anno prossimo. Ma se un f.a firmerà per loro si ritroverà in una squadra con una dirigenza,un coach, un sistema e dei role player che comunque giocano a basket e hanno visto (anche se in minima misura) i playoff. E poi un conto è tankare, un conto sono ste buffonate qua che per un appassionato come me sono cancerogene.

  • DrDre

    Ah beh che sia cancerogeno guardare le partite di una squadra che tanka credo sia ovvio. E non sto neanche dicendo che i compagni del mamba si divertano a guardarlo tirare e tirare. Io contesto che fare 30W a ovest non servano a granché, vista la situazione attuale dei Lakers; a Boston serve vincere perché sono un passo avanti è la dirigenza è stata brava e fortunata ad avere le scelte dei Nets che garantiscono ai verdi una scelta alta a prescindere dai loro risultati. Sembra poi che i Lakers stiano facendo tanking da 7-8 anni…quando invece questa iniziata è la terza stagione.

  • redbull

    E che palle che fai venire, abbiamo capito ti sta sul cazzo kobe ma non è che ogni volta devi ripeterlo e ripetere che duncan o nowitzki giocano meglio, sono lunghi è normale e non hanno avuto la miriade di infortuni che ha avuto kobe gli ultimi anni

  • Michael Philips

    Che poi brazzz(ciao come va?)alla fine se oggi esistono lunghi tiratori, la colpa è di dirk che pur essendo 213cm ha dimostrato di poter dominare anche a 6-7 metri dal ferro. Se noti, dopo la sua esplosione sono spuntati come funghi lunghi con ambizioni simili alle sue. E la colpa dell’esistenza di dirk, va trovata in quella meraviglia di giocatore che era Bird, un’ala piccola di 208cm che tirava da lontano come pochi.

  • brazzz

    bene,con un fisico del genere tenderei a avvicinarmi al canestro..piuttosto che divemntare l’ennesimo lungo che gioca a 50 metri dal canestro,cioè un ibrido..così per dire,vista la concorrenza sotto le plance,dominerebbe

  • brazzz

    ciao,va così così..tu invece?ah,se sei su feisbuc cerchiamoci…di dirk ce n’è uno,di bird anche meno…come dire che tutti quelli alti poco e larghi molto debbano diventare come barkley..mica vero..semplicemnete,si sono generati dei mostri..resto convinto che il motivo sia semplice..piùfacile insegnare a tirare da 3,che tutti i movimenti che servono per do minare sotto..oltre al fatto che di botte se ne prendono tante di meno

  • gasp

    Ma non c’e un accordo tra Phila e i Lakers che se quest’ ultimi ne vincono troppo poche la prima scelta vai ai Sixers? Non so se è il contrario però mi sembrava che dallo scambio per Howard c’era un accordo del genere..

  • Massu4

    Ammetto di non essere un esperto… Ma mi sembra di ricordare che la scelta del 2016 è protetta se nelle prime tre. Quindi dovrebbe andare a Phila solo se LA prende dalla 4 in giù.

  • Massu4

    Ciao FMB, non so se tre l’hanno già detto, ma da smartphone si fa fatica a commentare perché il plug-in di share copre quasi tutto lo schermo e la tastiera fa il resto.
    Ho un Nexus 4 da 4,7 pollici…

  • sconocchini

    sono d’accordissimo, ma non si può dire che è stato allontanato dal canestro. proprio non ci è mai andato, e sai bene quanto è difficile imparare i movimenti in post in tarda età (lebron docet). in ogni caso sì, da stretch è sprecato.

  • sconocchini

    la dirigenza è stata molto più brava che fortunata. l’origine del successo di boston, anche se duole dirlo, è nella trade che ha mandato garnett e pierce ai nets, che in cambio li hanno ricoperti di scelte future. loro sapevano che pierce e garnett erano ampiamente sul viale del tramonto ma fino all’anno prima avevano fatto bene, quindi avevano mercato. i lakers si sono incaponiti con kobe (strapagandolo e affidandogli la squadra quando era ormai troppo vecchio per farlo) ed il risultato si vede: infortuni, poco spazio salariale, star che smattona, giovani che fanno il cazzo che vogliono, allenatore semi-demente. proprio un bel quadretto.

  • gasp

    Ah, quindi L.A dovrebbe sperare di perderne più partite possibile e a maggio sperare che la Lottery sia fortunata…

  • 8gld

    Premessa: Dirk è’ il Bargagni riuscito. Dirk è’ un bel giocatore.
    Porto uno fuori alla Dirk se ho un centro dinamico…vinco il titolo con Chandler difensore, rimbalzasti, dedito allo sporco. Whiteside-Bosh, esempio.
    Con Asik ci penso.
    Porto fuori un Davis per ottenere lo stesso di un Gordon o Andersen? o etc. etc. la lista è’ molto lunga.
    Preparo il campetto nel deserto per i liberi ma viva Drummond, che prova a mettere due movimenti spalle e fa’ canestro.
    Davis brocco a confronto di Drummond?
    Prendo l’enciclopedia del post e cerco di capire su, almeno, in quali due/tre movimenti può’ dare Davis.
    Ha mani per poter, spalle a canestro, eventualmente metterla fuori per un tiratore da tre alto un metro e 50? Uuummmm pensò proprio di sì’.
    Le vere “botte” le prende chi attacca il ferro e non chi gli volge le spalle.
    Bel giocatore Bogut.
    Davis può’ correre? Quindi posso correre con lui a 5, posso tenere il tempo con Asik a 5. Lo voglio fuori al posto di un metro e 50? Ottengo una statistica inutile se non creo una Dallas. Con Davis mi conviene creare una Dallas?
    Un 2.10 che conta sulla seconda possibilità’ dopo un tiro da tre a differenza di Dirk lo tengo lontano?
    Tre tiri da due sono due da tre.

    Inaspettati Mavs, complimenti a Hollins.