NFL Power Ranking (Week 9-13)

NFL POWER RANKING (WEEK 13)

1) Carolina Panthers (11-0) +3
Quando, nell’ultimo Power Ranking avevo messo Carolina come ultima delle imbattute del tempo, avevo sottovalutato la solidità di questa squadra. La difesa non concede veramente nulla agli avversari ed è nelle prime posizioni in tutte le statistiche che contano. Davanti Cam Newton continua a stupire per la leadership che mette in campo e con cui trascina i compagni. Tutto questo senza una vera star come wide receiver. Impressionante

2) New England Patriots (10-1) -1
Lo determinazione mostrata da Tom Brady nel trascinare la partita all’overtime, ricamando l’ennesimo drive della sua leggendaria carriera (pur non avendo a disposizione alcun ricevitore degno di tale nome), la dicono lunga sul tasso di resilienza che questa squadra sa mettere in luce. Per fortuna sua e di tutti i tifosi dei Patriots, l’infortunio di Gronkowski non sembra essere qualcosa di grave.

3) Denver Broncos (9-2) =
La perdita di Peyton Manning viene momentaneamente sostituita alla grande da Brock Osweiler. L’ex Arizona State viene aiutato da un running game migliorato e da una difesa nelle prime posizioni in tutte le classifiche. Con i Patriots ad una sola gara di distanza e con il tie-breaker in loro favore, i Broncos possono veramente sognare di avere il fattore campo per tutti i playoff

4) Arizona Cardinals (9-2) +1
Offensivamente i Cardinals sono una macchina da guerra: la pattuglia di ricevitori disponibili per Carson Palmer è di quelle da far paura per profondità di roster e possibilità di scelta (i due Brown, Floyd, il neo arrivato JJ Nelson e l’eterno Fitzgerald). La difesa è da top 10 in tutte le categorie fondamentali e solo l’infortunio al running back Chris Johnson rappresenta una nota negativa di questo periodo.

5) Cincinnati Bengals (9-2) -3
Con un manipolo di squadre in forma come quello che affolla la vetta di questo Power Ranking, due sconfitte (Houston e Arizona) fanno scendere i Bengals di tre posizioni. Va detto, a parziale discolpa della franchigia dell’Ohio, che Houston è in prepotente ascesa e Arizona è quasi ingiocabile fra le mura amiche. La vittoria contro St. Louis rimette in carreggiata Dalton&Co che, tolta la trasferta a Denver, possono contare su un calendario piuttosto favorevole a Dicembre e su una difesa che è prima per punti concessi.

6) Minnesota Vikings (8-3) +5
La squadra di coach Mike Zimmer sta sorprendendo tutti e lo sta facendo non potendo contare su un Teddy Bridgewater da fuochi artificiali: l’ex Louisville si sta dimostrando un buon “game-manager” ma non quel quarterback in grado di “spaccare” la partita con una giocata. Nessun problema visto che a questo ci pensa un Adrian Peterson in formato MVP e una difesa che è seconda per punti concessi.

7) Seattle Seahawks (6-5) +3
Il balzo di tre posizioni è dovuto principalmente ad un record positivo nel lasso di tempo intercorso dall’ultimo Power Ranking e dalla convincente vittoria contro gli Steelers. L’infortunio di Jimmy Graham (fuori per tutta la stagione) avrà però il suo peso: l’ex stella di Miami stava piano piano entrando nel meccanismo di gioco di Wilson&Co e la sua assenza potrebbe rivelarsi decisiva nel futuro dei Seahawks.

8) Pittsburgh Steelers (6-5) +4
L’impressionante potenza di fuoco mostrata in queste ultime giornate non deve far illudere troppo i tifosi della franchigia giallonera. Il rendimento della difesa resta troppo altalenante e i tanti punti subiti a Seattle sono lì a dimostrarlo. Certo che se coach Tomlin riuscisse, in qualche modo, a lavorare su certi “blackout” della sua D, gli Steelers potrebbero conquistare una delle due wild card e risultare la mina vagante dei playoff

9) Green Bay Packers (7-4) -3
Le sconfitte interne contro Lions (che non vincevano al Lambeau Field dalla caduta dell’Impero Romano) e Bears sono tanto sorpredenti quanto sanguinose per la classifica. Superati dai Vikings in vetta alla NFC North, i Packers sono 1-4 dopo il bye e il calendario non è proprio dei migliori (trasferta a Detroit, Oakland e Arizona e finale contro Minnesota…con il match casalingo con i Cowboys come unica partita agevole). E’ presto per darli in crisi irreversibile ma se a Detroit dovesse arrivare un’ennesima sconfitta la qualificazione playoff si farebbe veramente complicata

10) Kansas City Chiefs (6-5) +13
Ho fatto in tempo a scrivere che per Smith&soci non c’era molto da fare dopo l’infortunio che privava la franchigia del Missouri di Jamaal Charles per il resto della stagione. E invece cinque vittorie di fila riportano i Chiefs nelle posizioni di vertice per la lotta “playoff-wild card”. Alex Smith non lancia un intercetto da diverse partite, la difesa tiene più che botta e Charcandrick West sta facendo le veci di Charles alla grande. Il calendario non è dei più proibitivi (San Diego, Cleveland e Baltimore e due volte Oakland) e Kansas City può sognare in grande

11) Houston Texans (6-5) +14
La difesa dei Texans ha concesso la miseria di 8.8 punti di media nelle ultime quattro partite “sculacciando” chiunque gli si parasse davanti. J.J. Watt guida la lega in sack e la stabilità trovata trovata nella posizione di quarterback (T.J. Yates non ha fatto male pur avendo dovuto lasciare il posto al rientrante Hoyer nell’ultima domenica) hanno aiutato la franchigia texana ad emergere e a contendere ai Colts il titolo della AFC South. Fondamentale sarà lo scontro del Lucas Oil Stadium in programma prima di Natale

12) New York Jets (6-5) +1
La passeggiata di salute contro Miami ha rilanciato le ambizioni dei biancoverdi che, domenica prossima, si troveranno davanti i cugini dei Giants in un match carico di significato per i record delle due squadre. Il tutto con un Revis che dovrebbe rientrare a breve per rinforzare la difesa della Gang Green

13) Indianapolis Colts (6-5) +8
Perso Andrew Luck per infortunio, i Colts hanno comunque espugnato Atlanta e vinto in casa contro Tampa Bay: due partite non “impossibili” ma che confermano il primo posto in classifica, portano un po’ di sereno in Indiana e danno il tempo a Luck di guarire con calma. I Texans bussano alla porta della vetta della AFC South ma lo scontro diretto di metà dicembre sarà fra le mura amiche del Lucas Oil Stadium

14) Chicago Bears (5-6) +13
Dall’ultimo Power Ranking i Bears sono andati sul 3-1 perdendo solo di strettissima misura contro i Broncos. Jay Cutler sta giocando una delle sue migliori stagioni e l’assenza di Matt Forte nel ruolo di running back è per ora coperta bene dal rookie Jeremy Langford. La vera sorpresa è, però, la difesa di Chicago che, pur non contando su grandi nomi fra i suoi effettivi, ha tenuto sotto i 20 punti gli ultimi quattro avversari affrontati. Il calendario è tutt’altro che impossibile e nell’affollata lotta per i posti wild card nella NFC, i Bears potrebbero emergere a sorpresa.

15) Oakland Raiders (5-6) -6
Su quel lancio di Derek Carr per Seth Roberts, a poco più di un minuto dalla fine della partita e sotto nel punteggio contro i Titans, i Raiders si sono giocati la stagione. Per fortuna dei black&silver tutto è andato per il meglio e la squadra di coach Del Rio può ancora sperare di rientrare nella lotta per una wild card. Certo è, però, che il calendario è di quelli terribili (trasferte a Denver e Kansas City e arrivo dei Packers).

16) Washington Redskins (5-6) +1
Se Cousins giocasse sempre in casa sarebbe candidato al premio di MVP dell’anno: 10 touchdown e 0 intercetti nelle ultime cinque uscite casalinghe per l’ex Michigan State. Nella lotta per la NFC East i Redskins sono sorprendentemente in pole position.

17) New York Giants (5-6) -1
Odell Beckham Jr ha recentemente aggiunto una nuova perla al suo personale DVD “Most amazing catches in NFL history” ma ciò non è bastato per evitare un pesante rovescio a Washington.

18) Tampa Bay Buccaneers (5-6) +2
La faccia di Jameis Winston durante la seconda metà di gara contro i Colts era tutto un programma: cattiveria mista a frustrazione per l’ex Florida State. I Bucs hanno buttato una chance importante per infilare un filotto di tre vittorie consecutive e consolidare il ruolo di outsider nella corsa ad una wild card. Ma il calendario (3 partite su 5 in casa) è favorevole a Tampa e gli uomini di Coach Lovie Smith possono ancora dire la loro

19) Buffalo Bills (5-6) =
L’enigma Bills continua a “tormentare” gli esperti d’oltreoceano. La squadra è forte in ogni reparto e con la crescita di Watkins, l’esperienza di McCoy e la leadership di Tyrod Taylor i Bills dovrebbero avere una posizione migliore di classifica. Nonostante la genialità in materia di Rex Ryan, il reparto difensivo non si sta dimostrando d’elitè e la partita con Houston di domenica sa già di “dentro/fuori” per Buffalo

20) Atlanta Falcons (6-5) -13
I Falcons sono uffcialmente in crisi. Perse 5 delle ultime 6 partite (con l’unico successo venuto in maniera soffertissima a Tennessee), Atlanta comincia ad intravedere lo spettro di una stagione fallimentare.

21) Detroit Lions (4-7) +11
Distruggendo gli Eagles, i Lions vincono la loro terza partita consecutiva e qualcuno, in Michigan, comincia a guardare il calendario con malcelate speranze playoff. Qualsiasi discorso passa dalla partita di stasera contro Green Bay: un eventuale successo (sarebbe il primo sweep dei Packers da secoli) potrebbe alimentare speranze che, fino a poco tempo fa, sembravano sogni irrealizzabili.

22) New Orleans Saints (4-7) -7
Gli oltre 150 punti subiti nelle ultime quattro partite (di cui 3 perse) sono costati il posto al defensive coordinator Rob Ryan (fratello di Rex) e hanno messo in dubbio le speranze playoff per i Saints.

23) San Diego Chargers (3-8) -1
La vittoria contro i Jaguars è servita ad interrompere la tremenda striscia di sei sconfitte consecutive. La mente della dirigenza dei Chargers è già al 2016.

24) Philadelphia Eagles (4-7) -10
Novanta punti subiti in due partite (dai Lions e Buccaneers….) hanno messo in mostra come, probabilmente, la squadra abbia “smesso” di giocare per il proprio allenatore, non credendo più nel progetto. Le voci che danno coach Chip Kelly come papabile candidato per alcuni prestigiosi programmi universitari non aiutano la serenità dell’ambiente. E si che gli Eagles sarebbero ancora ad una sola partita dalla vetta della NFC East

25) Jacksonville Jaguars (4-7) +5
La partita con i Chargers potrebbe essere stato il crocevia della stagione dei Jaguars, in bilico fra l’avere un finale di stagione anonimo o il proseguire la caccia a Texans e Colts. Purtroppo per Bortles&Co l’esito è stato abbastanza infausto e le ultime partite della Season 2015 saranno indirizzate a far fare esperienza ai più giovani

26) Miami Dolphins (4-7) -8
Come detto in fase di recap di Jets-Dolphins, l’effetto positivo portato dal nuovo coach Dan Campbell sembra essersi esaurito e Miami si appresta a vivere un finale di stagione piuttosto anonimo

27) St Louis Rams (4-7) -19
Partiti con un positivo record di 4-3, i Rams hanno infilato un poker di sconfitte e lo spettro dell’ennesima stagione “perdente” è più che presente in riva al Missouri. E, a questo punto, anche coach Fisher comincia a rischiare il posto.

28) Dallas Cowboys (3-8) -4
L’infortunio di Tony Romo chiude qualsiasi speranza di rimonta per i Cowboys che cercheranno di chiudere la stagione senza ulteriori grossi infortuni evitando, possibilmente, nuove polemiche o casi mediatici

29) Baltimore Ravens (4-7) =
Joe Flacco è fuori fino al prossimo anno con un crociato rotto e i Ravens concluderanno una rara stagione di insuccessi. A riportare il sorriso ai tifosi di Baltimore è arrivata la roccambolesca vittoria di Cleveland.

30) San Francisco 49ers (2-9) -2
Blaine Gabbert non sta facendo sfracelli, ma si sta dimostrando un buon “back up” in grado di strappare un contratto NFL anche nella prossima stagione. E’ chiaro che il futuro dei 49ers ruota tutto intorno al destino di Kaepernick.

31) Tennessee Titans (2-9) =
Proprio quando sembrava fatta, è arrivata l’ennesima sconfitta interna per Tennessee che non vince al Nissan Stadium da undici partite consecutive (l’ultima è datata Ottobre 2014 quando lo stadio aveva addirittura un altro nome). Qualsiasi altro discorso è superfluo.

32) Cleveland Browns (2-9) -6
Il payroll difensivo più alto della Lega (si, avete letto bene) e un attacco che non ha alcuna stella di alcuna grandezza, ha prodotto l’ennesima stagione fallimentare. Visto che il proprietario non si può cambiare, sono Pettine e Farmer (Gm) a doversene andare.

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G

  • trizio81

    che spettacolo Broncos vs Patriots davvero una gara da vintage Nfl con la neve a renderla ancora + epica ; per fortuna Gronk starà fuori poco sarebbe stato un colpo terribile.
    I miei Vikings continuano a correre e difendere ma credo che il passing game sia troppo modesto per puntare oltre il primo turno di PO,vero che la squadra la sorregge Peterson da solo ma un buon passing game lo renderebbe ancora + immarcabile

  • Fabio G

    concordo su quanto dici a proposito dei Vikings

    da notare che sta emergendo Stefon Diggs (quinto giro da Maryland)..potrebbe passare le 1000 yards stagionali e ciò sarebbe un bel risultato considerato il tipo di gioco di Minnesota e il suo status di Rookie