Warriors corsari a Toronto, che Hornets!

Philadelphia 76ers – Denver Nuggets 105-108
PHI: Covington 18 (10 rimb), Grant 10, Noel 14, Canaan 15, McConnell 10, Holmes 10, Sampson 13
DEN: Gallinari 24, Foye 11, Mudiay 10, Barton 16, Nelson 10, Faried 12

Italian Job: Gallinari 24 pt (4/5, 3/9, 7/9), 7 rimb (2 off), 1 ass, 1 rec, 1 stop in 39’

Ancora una volta i Philadelphia 76ers si sciolgono sul più bello e perdono in volata contro i Denver Nuggets di Danilo Gallinari (24 punti); Sixers avanti 102-98 a 2’ dalla fine e poi il buio, Denver piazza un break di 10-0 per il +6 (102-108) a 5” dalla fine.

Toronto Raptors – Golden State Warriors 109-112
TOR: DeRozan 16, Lowry 41, Noguiera 14, Patterson 4 (10 rimb)
GSW: Green 16 (10 rimb), Thompson 26, Curry 44

CurryI Toronto Raptors sognano l’impresa e a momenti l’accarezzano ma alla fine il referto rosa finisce nelle mani di Golden State con il solito mostruoso Stephen Curry (42 punti con 9/15 da 3), vano lo sforzo di Kyle Lowry (39 punti) come sempre protagonista nel bene e nel male; finale cardio palma, +3 Warriors (103-106) a 58” dalla sirena finale, Lowry non ci sta, si butta dentro, segna e subisce il fallo ma sbaglia il libero del potenziale pareggio!
Errore che i Raptors pagheranno caro, Thompson sbaglia il jumper ma nella lotta a rimbalzo l’ultimo tocco è di Corey Joseph, palla Golden State con 21” da giocare e fallo sistematico su Curry, 2/2 per il +3 (105-108). Nel finale si giocherà all’Europea con la lotteria dei liberi che darà ragione ai campioni in carica, soprattutto il 2/2 di Curry a 5” complice poi la successiva banale persa di Joseph. 21-0-

Miami Heat – Cleveland Cavaliers 99-84
MIA: Green 12, Bosh 14, Wade 19, Dragic 17, Johnson 19
CLE: Jefferson 16, Smith 12, Dellavedova 11, Cunningham 11

WadeAll’America Airlines Arena di Miami partita decisa prima ancora prima della palla a due con LeBron James che si prende una notte di riposo, per Miami non ci sono problemi; match già finito all’intervallo con gli Heat avanti 60-42, Heat che poi cominceranno il 3° quarto con un break di 8-0 per il +26 (68-42). Male Kevin Love con 5 punti e 2/11 dal campo.

Chicago Bulls – Charlotte Hornets 96-102
CHI: Gasol 13 (11 rimb), Butler 25, Rose 19, McDermott 13, Noah 2 (10 rimb)
CHA: Zeller 17, Batum 24 (11 rimb), Walker 17, Hawes 14, Lamb 10

WillaimsColpo esterno della notte firmato Charlotte Hornets (senza Jefferson) che si prendono la briga di vincere niente meno che allo United Center contro i Bulls trascinati da Nicolas Batum (24+11); anche qui finale in volata con Doug McDermott che pareggia sul 94-94 a 2’09” dalla sirena finale ma dalla sua tripla Chicago non segnerà più! Gli Hornets ne approfittano, piazzano un break di 7-0 per il 94-101 a 17” che varrà la vittoria finale. Batum realizzerà 12 dei suoi 24 punti nel 4° periodo.

Houston Rockets – Sacramento Kings 120-113
HOU: Ariza 12, Howard 22 (18 rimb), Harden 31, Beverley 14, Jones 16
SAC: Gay 15, Casspi 15, Cousins 14, McLemore 19, Rondo 13 (19 ass), Koufos 11 (12 rimb)

Italian Job: Belinelli 6 pt (3/5, 0/1 da 3), 3 rimb, 1 persa in 15’

HowardDoppia-doppia di Dwight Howard (22+18) e 31 punti per James Harden nella vittoria casalinga dei Rockets contro Sacramento; stavolta Howard è decisivo nel finale partita, sua la stoppata ai danni di Cousins a 2’45” dalla fine con Sacramento sotto solo di 2 punti (109-107), dopo la giocata difensiva del lungo di Houston è arrivato un break di 7-2 con tanto di tripla di Harden a 1’30” per il 115-109 per il pugno del K.O.

Minnesota Timberwolves – Portland Trail Blazers 103-109
MIN: Wiggins 17, Towns 27 (12 rimb), Martin 11, LaVine 12, Dieng 15
POR: Aminu 16, McCollum 17, Lillard 19, Davis 13, Leonard 14, Crabbe 11

Torna la sindrome del Target Center (2-8) ai Minnesota Timberwolves che si fanno rimontare dal +17 e perdono contro i Portland Trail Blazers; ad inizio 3° quarto Minnie scappa sul 63-46 ma alza le mani dal manubrio, Portland ci crede, rimonta, si porta avanti e a 4’22” dal termine piazza il break di 7-0 per il +8 (94-102) con il duo McCollum-Lillard sugli scudi.

Milwaukee Bucks – New York Knicks 106-91
MIL: Antetokounmpo 17, Parker 17, Monroe 18 (14 rimb), Mayo 17, Carter-Williams 20
NYK: Anthony 18, Porzingis 12, Afflalo 13, Thomas 17

Solida prestazione dei Milwaukee Bucks che battono i Knicks grazie ai 20 punti uscendo dalla panchina di Michael Carter-Williams; partita segna nel 3° quarto, sul +4 Milwaukee mette la freccia con un break di 19-2 per il +21 (73-52) e non si girerà più indietro.

San Antonio Spurs – Boston Celtics 108-105
SAS: Leonard 15, Aldridge 17, Parker 10, Diaw 16, Ginobili 15, West 10
BOS: Crowder 15, Johnson 11 (11 rimb), Bradley 18, Thomas 23, Turner 16

GinobiliInsieme ai Golden State Warriors i San Antonio Spurs sono l’unica squadra imbattuta in casa della Lega anche se stanotte ha sofferto contro i Boston Celtics; a 35” dalla conclusione Boston è sotto di 2 (104-102) e palla in mano, Avery Bradley va per la tripla del sorpasso ma non avrà fortuna, negli ultimi 8” San Antonio sarà perfetta dalla lunetta, soprattutto col 2/2 di Leonard a 2” per il +3 finale visto che poi Boston non riuscirà neanche a tirare sulla sirena.

Utah Jazz – Indiana Pacers 122-119 OT
UTA: Hayward 22, Favors 35 (13 rimb), Neto 13, Booker 10 (14 rimb), Burke 19
IND: Miles 12, George 48, G.Hill 10, J.Hill 10, Stuckey 23

Paul George scrive 48 punti (15/27 dal campo) a referto ma sono gli Utah Jazz a vincere dopo un tempo supplementare grazie al duo Hayward-Favors; proprio il lungo salva la partita dei Jazz nei regolamentari con un gioco da 3 punti a 10” per il 110-110 con George che sbaglierà la bomba finale.
Nell’extra-time Pacers avanti 118-119 a 62” dalla fine, Burke segna il canestro del sorpasso, George perde palla e Favors segna il canestro del +3 (122-119) con 17” da giocare.
Indiana riuscirà a tirare per ben 3 volte sempre da 3 ma senza trovare il fondo della retina.

Los Angeles Clippers – Orlando Magic 103-101
LAC: Griffin 28 (13 rimb), Jordan 15 (14 rimb), Crawford 32, Johnson 21
ORL: Harris 10 (10 rimb), Vucevic 10 (10 rimb), Payton 21, Oladipo 24, Gordon 10

Senza Chris Paul i Clippers rischiano contro Orlando ma Jamal Crawford (32 punti) li salva nel 4° periodo; a 50” dalla direna finale Orlando è sotto di 1 (101-100) e palla in mano ma Harris sbaglia il tiro del possibile sorpasso, sul capovolgimento Crawford va in lunetta ma non è perfetto (1/2).
Orlando ha ancora la chance di pareggiare ma stavolta è Oladipo che sbaglia con Rivers che in lunetta emulerà Crawford per un altro 1/2, quindi 103-100 Clippers a 4” dalla fine.
Si va col fallo sistematico su Payton che pagherà, il PG mette il 1°, sbaglia il 2° ma il rimbalzo sarà dei Clippers

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • mad-mel

    Beh se ti senti tirato in causa un motivo ci sarà…
    Lanci il sasso e nascondi la mano…cioè Curry è fortissimo ma…..se…..in realtà ecc…
    Hai scritto solo tesi per screditarlo rispetto ad altri campioni parandoti il culo.

  • Barone birra

    Stavolta sono d’accordo con Mp. Non penso che portare come prova di efficienza difensiva la finale con i cavs sia giusto; per quanto LeBron sia forte hanno dovuto praticamente marcare solo lui e per 3 partite non ci hanno capito nulla per di più. Diciamo che la difesa nonché è il loro punto di forza lo confermo

  • Barone birra

    Non è scusate

  • Fabio Massimo Stoppani

    Ma anche no. Guarda magari potrà esser successo i primi anni, quando aveva 22-23 anni e come ogni giocatore ha molte attenuanti. Oggi sono il primo a massacrarlo quando sbaglia. Perché come penso sia giusto non individuare il problema dei Thunder nella leadership, sono altrettanto obiettivo a massacrarlo quando serve. Questi Thunder non meritano di vincere (anzi spero siano arati dai Warriors e Spurs se dovessero continuare su questa strada) e dopo 8 anni in NBA, gran parti delle colpe ricadono proprio sul 35. Non ho totem, santini da difendere, ci pensano loro stessi a farlo, figurati quanto gliene frega a loro d’esser “difesi”. Forse sbaglio io. Haters e Lovers esistono ed esisteranno fin quando saremo in questo mondo.

  • redbull

    Mp secondo me curry farebbe 30 anche in una qualsiasi altra squadra. Voglio dire, Segna triple da 8 metri con la mano in faccia con una facilità imbarazzante, questo non cambia
    E comunque si, seguo la nba dal 2002 ma mai ho visto una roba del genere

  • L’Ammiraglio Sterling

    Ad oggi, io tra LBJ e Curry, prendo ancora LBJ.

  • Fabio Massimo Stoppani

    Barone, anche cancellando a torto il ragionamento sulla Finale con i Cavs (adesso passa che i Cavs si sono solo cagati sotto e Lebron solo in una mandria di pecore, nessun merito del quintetto piccolo Warriors…), negare che uno dei punti di forza di questi Warriors sia proprio la difesa sarebbe quasi come dire che Memphis sia una squadra offensiva. Ad Ovest (tolta l’eccezione Spurs che tanto nessuno se li fila… e Jazz di cui conosciamo bene le caratteristiche), questi Warriors subiscono praticamente gli stessi punti… proprio dei Grizzlies. C’è un piccolo particolare. Giocano un ritmo infernale, segnano 115 punti a partita ma proprio perché dall’altra parte concedono pochissimo a confronto. Fanno tirare male gli altri da sotto ma soprattutto gli esterni. Questo poi in un contesto dove, forse la metà della partita, le terminano gli “altri” della second unit. Presi singolarmente possono mettere intimidazione sia Bogut che con Ezeli (attenzione). Hanno difensori perimetrali, diciamo “discreti” come Barnes ma soprattutto Iguodala. Thompson poi quando ci si mette non è male per nulla. Tutti si aspettano che Curry non difenda, ecco qui il fisico non l’aiuta ma sta sempre li, ti disturba, non molla mai, quello che Harden dovrebbe davvero prendere come esempio per migliorare. E’ Curry e guardate come difende (poi certo, Lowry ne fa anche lui 40 e passa ma ieri vedeva una vasca da bagno). E poi c’è Green che è il vero punto focale. Mette buona intimidazione ma può seguire chiunque, chiunque. Questi Warriors? Bravi a tirare, bravi a passarsela ma quanto caxxo difendono…

  • Michael Philips

    No aspetta, io facevo riferimento alle finals, dove di fatto la forza difensiva dei warriors non venne messa alla prova vista la pochezza degli attaccanti dei cavs, escluso james.

    Ma questi difendono eccome. Tra bogut, green, klay(che l’anno scorso era uno dei migliori mastini della lega) e barnes, iguo e livingstone, è tutta gente che ci sa fare.

    Curry poi è ben lontano dall’essere un lillard o un harden, ovvero due dei maggiori telepass della lega.

  • sconocchini

    sulle finals ho solo una cosa da aggiungere. immaginiamo la finale 2014 con lebron e irving che possono portare curry in un pick n roll ed evidenziarne gli enormi limiti fisico-difensivi. immaginiamo quella finale con love da centro che risponde allo small ball dei warriors e porta draymond green o iguo sotto canestro e gli segna 10 volte su 15. immaginiamola così e poi vediamo come va a finire. per me a gara 5, massimo 6. e con un vincitore diverso. non nego l’enorme forza dei warriors e quello che stanno facendo quest’anno e fuori dal mondo, ma l’anno scorso si sono potuti permettere di toppare le prime tre gare di finale e poi vincere in scioltezza. si sono abbastanza cagati sotto e hanno pagato l’inesperienza, ma davanti avevano una mandria di scappati di casa e mezzo infortunati più lebron. mi hanno ricordato i thunder 2014, più talentuosi degli avversari ma inesperti. detto questo, considerando la sicurezza che hanno acquisito dopo quella seria, per me se la rigiocassero adesso con tutti sani (e sottolineo ADESSO) vincono i warriors 4-1.

  • 8gld

    Ha dovuto cambiare modo di giocare, attaccare meno il ferro, perché’ si girava la caviglia. Ha passato un anno giocando con due specie di stecche ai lati della stessa. Ha cambiato modo di correre, adesso si nota di meno ma per un periodo come se trascinasse il piede. Ecco perché’ oggi gioca più’ lontano sfruttando maggiormente il tiro da tre e meno le penetrazioni. Piacevole leggere i tuoi interventi, buon proseguimento.

  • 8gld

    Si mad sempre in gamba…prima l’equilibrio poi, dopo, il tifo…bella.

  • 8gld

    Hei mad sempre in gamba mi raccomando, prima l’equilibrio poi il tifo…in gamba.

  • 8gld

    Ti lascio in eredità’ un folletto scavigliato 😉 cerca di di ringraziare di meno la prossima volta ( riferimento di un post del passato). Rimani sempre al 50% con tutti.
    LET’S GO WARRIORS. WE BELIEVE

  • 8gld

    Bella Fabio un piacere leggerti…buon proseguimento.
    Fino a ieri erano inesistenti e domani possono ritornarci. Possono uscire anche al primo turno. Ma il basket è’ altro e sono convinto che intendi quello che dico. In bocca al lupo.

  • 8gld

    Piazzate uno due acquisti e salite di brutto. Fino ad oggi bel lavoro. Forza Celtics.

  • 8gld

    È’ la modalità’ comunicativa che va’ più’ di moda anche nella vita di tutti i giorni. Bella.

  • 8gld

    Le statistiche, i numeri, sono utili e anche importanti ma non sono tutto. Possono essere il 99% per una macchina o un robot ma non per un essere umani. Se questo non lo puoi vivere, frequentare allora è’ meglio guardarlo che leggere solo i numeri.
    BUONA NBA A TUTTI.

  • IlvicinodiErba

    LOL