NFL Tuesday 19: Recap della Week #13!

New England Patriots – Philadelphia Eagles 28-35

ErtzNonostante le numerose assenza in difesa e in attacco, Tom Brady (29 su 56 per 312 yards 3td e 2 intercetti) inizia subito alla grande e le ricezioni di White e del rientrante Amendola consentono ai Patriots di chiudere il primo quarto avanti 14-0. Gli Eagles, che vengono da due suonate incredibili contro Buccaneers e Lions (oltre 90 punti subiti) sembrano essere destinati ad un’altra imbarcata. A pochissimi secondi dalla fine del secondo quarto, invece, Philly riesce a bloccare un punt dei Patriots e a riportarlo in endzone per la meta del pareggio. Nella seconda metà di gara gli Eagles non si guardano più indietro: la difesa torna quella di qualche settimana fa e con un intercetto riportato in endzone da Jenkins, un punt ritornato in meta di Sproles e il touchdown con cui Bradford (14 su 24 per 120 yards e 2 td) trova Matthews ad inizio quarto quarto, scavano il solco (14-35) che i Patriots non sapranno più colmare definitivamente. Per Brady&Co una sconfitta pesante perchè li fa scendere dalla prima alla terza posizione nel ranking della AFC.

New Orleans Saints – Carolina Panthers 38-41

StewartDrew Brees e i Saints danno del filo da torcere ai Panthers e, più di tutti fino ad ora, arrivano vicini a terminare il percorso di imbattibilità di Carolina. L’attacco di New Orleans riesce a mettere giù 38 punti contro una delle difese più arcigne della Lega: quando il running back dei padroni di casa Mark Ingram entra nella endzone dei Panthers a cinque minuti dalla fine, il punteggio dice 38-34 Saints. Cam Newton ricorda però a tutti perchè, al netto di un certo numero 12, è lui il candidato MVP per questa stagione: il n. 1 biancoceleste guida con maestria il drive che viene concretizzato da Jericho Cotchery che, ricevendo il lancio di Newton, sigla la meta che consente ai Panthers di andare in vantaggio e mantenere l’imbattibilità stagionale.

Minnesota Viking – Seattle Seahawks 7-38

WilsonDopo la sofferta vittoria con gli Steelers, Seattle si prende il lusso di demolire a domicilio una delle squadre più in forma della NFC: la difesa dei vice-campioni in carica impedisce il gioco sulle corse di Adrian Peterson e Teddy Bridgewater (17 su 28 per 118 yards e 1 intercetto) gioca un’altra partita sottotono. Russell Wilson (21 su 27 per 274 yards e 3 td), aiutato dalla buona prestazione del running back Thomas Rawls, guida l’attacco dei Seahawks a segnare 21 punti nella prima metà di gara: nella ripresa il leit-motiv non cambia e Seattle può dilagare in tutta tranquillità

Detroit Lions – Green Bay Packers 23-27

RodgersLe minime speranze playoff dei Lions (che, causa tiebreak negativo con Seattle erano veramente ridotte al lumicino) vengono spazzate via nel modo più crudele dai Green Bay Packers. Avanti 20-0 fino a cinque minuti dalla fine del terzo, i Lions cominciano a perdere i pezzi quando Matthew Stafford (23 su 35 per 220 yards e 2 td) subisce un sack, perde l’ovale nel successivo fumble e consente ai Packers, due azioni dopo, di accorciare le distanze sul 20-14 segnando la seconda meta nel giro di un minuto. Un field goal dei Lions e un’altra meta di Rodgers (24-36 per 273 yards 2 td, 1 intercetto e 1 td su corsa) inchiodano il punteggio sul 23-21 Lions. Si arriva così all’ultima azione della gara: con il cronometro sullo 00.01, Rodgers, che si trova sulle sue 35 yards, lancia un missile direttamente nella endzone dei Lions sperando che l’ovale finisca, in qualche modo, in mani amiche. Richard Rodgers accoglie la preghiera di tutti i tifosi del Wisconsin, agguanta il pallone e segna la più incredibile meta della stagione.

Pittsburgh Steelers – Indianapolis Colts 45-10

BrownL’unica buona notizia per i Colts è la notizia della sconfitta di Houston a Buffalo. Per il resto la trasferta a Pittsburgh è di quelle da dimenticare: troppo forte e dinamico l’attacco degli Steelers per la difesa di Coach Chuck Pagano. Roethlisberger (24 su 39 per 364 yards 4 td), il running back DeAngelo Williams (134 yards su 26 portate) e, in pratica, tutti i ricevitori di Pittsburgh giocano una partita di livello assoluto.

San Diego Chargers – Denver Broncos 3-17

La difesa dei Broncos fa vedere i sorci verdi a Rivers (18 su 35 per 202 yards 1 intercetto e ben 4 sacks subiti) e consente all’attacco guidato di Brock Osweiler (16 su 26 per 166 yards 1 td e 1 intercetto) di adagiarsi sul vantaggio di 14-0 generato dalle mete di Thomas e dall’intercetto riportato in endzone da Trevathan. La sconfitta dei Patriots contro gli Eagles è la ciliegina sulla torta di giornata.

St. Louis Rams – Arizona Cardinals 3-27

NelsonI Cardinals sbancano l’Edward Jones Dome senza particolari problemi, acuendo la crisi dei Rams e mettendo ancora più a rischio il posto di Jeff Fischer, capo allenatore di St. Louis. Carson Palmer (26 su 40 per 356 yards e 2 td) vive un pomeriggio di totale tranquillità, facendo ruotare tutti i suoi ricevitori (sugli scudi finiscono, stavolta, John Brown e Larry Fitzgerald). Al resto pensa la difesa dei Cardinals che chiude ogni via al running back dei Rams Todd Gurley e controlla lo sterile gioco aereo dei padroni di casa.

Cleveland Browns – Cincinnati Bengals 3-37

Gita fuori porta per i Bengals che battono a domicilio i Cleveland Browns senza alcuna fatica. Andy Dalton (14 su 19 per 220 yards e 2 td) e il resto dell’attacco non incontrano alcun ostacolo davanti a loro e il field goal con cui Mike Nugent fissa il punteggio sul 0-20 per i Bengals a quattro minuti dalla fine del secondo quarto chiude di fatto la partita.

Tampa Bay Buccaneers – Atlanta Falcons 23-19

I Buccaneers ricevono i rivali divisionali dei Falcons con la possibilità di superarli in caso di vittoria. Nella prima metà di gara, le difese dominano la gara e lasciano poco spazio agli attacchi guidati da Jameis Winston (18 su 27 per 227 yards 1 td e 1 intercetto) e Matt Ryan (30 su 45 per 269 yards 1 td e 1 intercetto). Nella ripresa la partita si mantiene su un livello di equilibrio generale ed, a meno di due minuti dalla fine, risulta decisivo il lancio con cui Winston trova Mike Evans in endzon per il 23-19 finale. Per i Falcons, che incassano la loro sesta sconfitta nelle ultime sette partita giocate, è notte fonda e le speranze playoff si riducono sempre di più.

Miami Dolphins – Baltimore Ravens 15-13

Nella sfida fra due franchigie oramai fuori da qualsiasi gioco in chiave playoff, la spunta Miami che sfrutta l’ottima prestazione del running back Miller (113 yards su 20 portate) per costruire, già a fine secondo quarto, il vantaggio di 15-0 che resisterà fino a fine partita

Tennessee Titans – Jacksonville Jaguars 42-39

Tennessee “spezza” la maledizione del Nissan Stadium vincendo fra le mura amiche dopo undici sconfitte consecutive. Gli attacchi delle due squadre divertono gli spettatori presenti con Blake Bortles (24 su 36 per 322 yards e 5 td) e Marcus Mariota (20 su 29 per 268 yards 3 td e 1 intercetto, oltre a 112 yards su corsa e un touchdown segnato personalmente) protagonisti del match. Decisive, ai fini del risultato, le due segnature nel giro di un minuto (corsa da 87 yards di Mariota e fumble riportato in endzone da parte di Woodyard) che consentono a Tennessee di allungare in maniera definitiva

Chicago Bears – San Francisco 20-26

I Bears potrebbero rimpiangere a lungo questa occasione. Sul punteggio di 20 pari a tre secondi dalla fine, Chicago ha la chance di vincere la partita, pareggiando il proprio record e rimanendo in corsa per una delle wild card. Thompson ha appena riportato un punt per 74 yards e ha messo i Bears nella condizione di vincere con un comodo calcio dalle 36 yards. Robbie Gould, però, sbaglia incredibilmente il field goal e la partita finisce ai supplementari dove Blaine Gabbert trova Torrey Smith per la segnatura che condanna i Bears ad una settimana di rimpianti.

New York Giants – New York Jets 20–23

BullockUn’altra squadra che potrebbe pagare carissimo un field goal mancato sono i New York Giants. Josh Brown calcia a lato dalle 48 yards e non riesce a pareggiare la segnatura che, in overtime, aveva portato avanti i Jets. I Giants si possono mangiare le mani anche per non aver saputo contenere i Jets nel quarto quarto, quando Ryan Fitzpatrick (36 su 50 per 390 yards e 2 td) riesce a trovare Brandon Marshall per il touchdown del pareggio a meno di trenta secondi dalla fine della partita. La squadra guidata da Eli Manning (18 su 34 per 297 yards 1 td e 1 intercetto) rimane in vetta alla NFC East grazie alla sconfitta di Washington ma le vittorie di Eagles e Cowboys complicano il cammino verso la post-season.

Buffalo Bills – Houston Texans 30–21

Con le spalle al muro e con la necessità di vincere per rimanere nel pieno della battaglia per i playoff, i Bills ricevono i Texans. Tyrod Taylor (11 su 21 per 211 yards) gioca l’ennesima buona partita della sua stagione e a dargli una mano arriva il running back LeSean McCoy che, smaltito il pessimo inizio di stagione, sta mettendo su numeri degni della sua fama. I Texans rimangono attaccati ai padroni di casa per tutta la partita ma devono arrendersi quando Taylor trova Clay per il touchdown da 40 yards: nel drive seguente di Houston, la difesa di Buffalo chiude la porta ad un comunque positivo Brian Hoyer (26 su 43 per 293 yards 3 td e 1 intercetto) e mette in archivio una vittoria fondamentale.

Oakland Raiders – Kansas City Chiefs 20-34

Oakland ha un disperato bisogno di vincere questa partita per mantenere vive le residue speranze playoff e a fine terzo quarto, Carr&co (31 su 48 per 283 yards 2 td e 3 intercetti) sembrano essere sulla buona strada, andando all’ultimo intervallo in vantaggio di 20-14. Nell’ultima frazione, però, i Raiders non ne azzeccano più una, Alex Smith (16 su 22 per 162 yards e 2 td) trova due volte Jeremy Maclin e i Chiefs si portano a sorpresa in vantaggio. Oakland prova a trovare la meta che ribalterebbe il tutto, ma Derek Carr si fa interecettare da Branch che, riportando l’ovale nella endzone dei Raiders, chiude di fatto il match. Per i Chiefs siamo al sesto successo consecutivo.

Washington Redskins – Dallas Cowboys 19-16

CVrWs8HWoAEpGai.png-largeQuando la stagione sembrava essere definitivamente arrivata al capolinea con l’infortunio di Romo, i Cowboys si ritrovano, sbancano la Capitale e, complice l’ennesimo passo falso dei Giants, rientrano nel mix dell’intricata NFC East. La partita viene dominata dalle difese e, a meno di due minuti dalla fine della partita sono i kicker a mettere i punti sul tabellone. Da qui in poi succede letteralmente di tutto: Darren McFadden segna su corsa la meta che sembra dare la vittoria agli ospiti fissando il punteggio sul 16-9 per Dallas a meno di due minuti dalla fine. Washington non si perde d’animo e, complice un ottimo ritorno di kickoff e una ridicola penalità di Dallas, trova una buona posizione di campo: Cousins si mantiene glaciale e trova DeSean Jackson per la meta del pareggio con meno di cinquanta secondi da giocare. Quando l’overtime sembra essere inevitabile, Dallas riporta il kickoff per oltre quaranta yards e Cassell trova Bryant per le due ricezioni che avvicinano i Cowboys alla distanza buona per un field goal. Dan Bailey non si fa pregare e calcia fra i pali l’ovale che consegna un’insperata vittoria agli ospiti e mischia ancora di più le carte in vetta alla NFC East.

Next Week

Arizona – Minnesota
Philadelphia-Buffalo
Baltimore-Seattle
Cleveland-San Francisco
St. Louis-Detroit
New York Jets-Tennessee
Cincinnati-Pittsburgh
Jacksonville-Indianapolis
Kansas City-San Diego
Chicago-Washington
Carolina-Atlanta
Tampa Bay-New Orleans
Denver-Oakland
Green Bay-Dallas
Houston-New England
Miami-New York Giants

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G