Due parole con…Kevin Ware!

Sta vivendo la sua seconda carriera, una seconda possibilità datagli da Georgia State dopo l’infortunio in maglia Luoisville. Stiamo parlando di Kevin Ware, in questa stagione sarà il leader dei Bulldogs di Georgia State

Ormai sono due anni che sei a Georgia State,cosa ti ha spinto a lasciare un programma come Louisville?
KW: Quando ho lasciato Louisville mi sentivo che quello era il momento giusto di cambiare, anche se è stata una delle decisioni più difficili che abbia mai dovuto fare nella mia vita. Avevo solo voglia di giocare a basket, sono diventato famoso per le ragioni sbagliate. Sapevo che trasferendomi in Georgia avrei potuto giocare ancora a basket.

Questo sarà la il tuo ultimo anno al college, dove ti vedi nella prossima stagione?
KW: In questo momento la mia unica preoccupazione è aiutare Georgia State a vincere un altro titolo di conference e poi tornare al torneo NCAA. Dopo di che mi piacerebbe sicuramente continuare a giocare a basket a livello professionistico. Ovviamente l’NBA è il mio obbiettivo finale ma quello che voglio è solo continuare a giocare a basket.

WareTorniamo al tuo infortunio, come è cambiata la tua carriera?
KW: L’infortunio mi ha cambiato la vita per un sacco di ragioni diverse. Ovviamente sono stato lontano dal basket per un bel po di tempo e questo me lo ha fatto apprezzare ancora di più. Durante il tempo in cui non potevo giocare ho imparato molto su me stesso. Penso che mi abbia fatto fare uno scatto in più e ora non mi trovo a prendere le cose per scontate sia dentro che fuori dal campo.

Che cosa ha imparato dall’esperienza con Coach Pitino e con Coach Hunter?
KW: Ho imparato molto sia da Coach Pitino che da Coach Hunter. Coach Pitino mi ha dato la possibilità di giocare e mi ha sostenuto prima e dopo l’infortunio. Mi ha spinto duramente per migliorare ed essere una persona migliore dentro e fuori dal campo. Coach Hunter è colui che mi ha dato una seconda possibilità. La mia esperienza con Georgia State è stata assolutamente incredibile e non la cambierei per nulla al mondo. Coach Hunter sa come spingermi per diventare un giocatore migliore e questo spero che porti ad una stagione di alto livello.

Quali sono i tuoi pregi e dove pensi di poter migliorare?
KW: Credo che il mio più grande punto di forza sia la difesa, sono sempre alla ricerca di ottenere una forzatura da parte degli attaccanti per andare in contropiede. Ho lavorato molto nel corso degli anni per migliorare ad arrivare al canestro nel modo più facile possibile cercando spesso il fallo per avere più possibilità di segnare. Sto continuando a lavorare sul mio tiro in sospensione e sul tiro da 3 e spero che questo mi dia qualche possibilità in più per il proseguimento della mia carriera.

Cosa vi siete posti come obiettivi per la stagione?
KW: Tutti i miei obiettivi per la stagione da Senior sono legati alla squadra, vogliamo vincere un altro titolo della Sun Belt e il torneo di conference per assicurarci di tornare nuovamente al torneo NCAA. L’anno scorso è stato fantastico vincere una partita nel torneo ma ci sentiamo in forma e quest’anno possiamo arrivare ancora più avanti.

Ringraziamo il giocatore per la disponibilità e Mike Holmes dell’ufficio comunicazione della Georgia State University che ha consentito tutto questo.

S.Bei

S.Bei

Sono di Rieti e ho una passione viscerale per il college basketball. Il mio giocatore preferito è Doug McDermott, non seguo particolarmente le vicende dei top team ma mi piace scovare giocatori promettenti nelle cosidette Mid-Major perchè a trovare il fenomeno a Kentucky, Duke o Louisville sono capaci tutti…il bello è trovarli dove non guarda nessuno!

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