Heat e Clippers corsare, che rimonta Pacers!

Indiana Pacers – Toronto Raptors 106-90
IND: Miles 17, George 16, Ellis 18, Allen 8 (10 rimb), Stuckey 10, J.Hill 20 (13 rimb)
TOR: Ross 10, Biyombo 9 (13 rimb), DeRozan 20, Lowry 20

Grande vittoria in rimonta degli Indiana Pacers che battono in casa Toronto con Jordan Hill protagonista; pronti via i canadesi impongono subito il loro ritmo e si ritrovano avanti 5-26 dopo 6’ di partita, Indiana non si scoraggia ma anzi piazza un break di 39-0 che dal -21 la porta addirittura sul +14 (44-30) a 4’08” dall’intervallo lungo! Toronto subirà il colpo e finirà anche sul -25 (101-76) nella ripresa

Brooklyn Nets – Orlando Magic 82-105
BKN: Young 10 (11 rimb), Lopez 11, Bogdanovic 10, Jack 15, Bargnani 12, Ellington 11
ORL: Harris 15, Frye 11, Vucevic 18, Payton 17, Nicholson 15, Oladipo 10

Italian Job: Bargnani 12 pt (5/8, 2/3 tl), 3 rimb, 2 perse in 20’

Prima vittoria storica per gli Orlando Magic in quel di Brooklyn dove tolto il 1° quarto non c’è stata partita; 25-24 all fine dei primi 12’ poi Orlando prende il largo e ad inizio 4° periodo tocca anche il +20 (69-89).

Detroit Pistons – Los Angeles Clippers 103-105 OT
DET: Drummond 20 (15 rimb), Caldwell-Pope 19, Jackson 34 (11 rimb), Baynes 10
LAC: Griffin 34, Jordan 7 (14 rimb), Paul 13 812 ass), Crawford 14

GriffinAl Palace di Detroit i Los Angeles Clippers la scampano all’overtime grazie alle prodezze di Blake Griffin ma soprattutto di Jamal Crawford, Pistons pasticcioni negli ultimi secondi del supplemenatare; a 19” dalla sirena dei regolamentari ci pensa J.J Redick a pareggiare i conti con la bomba del 94-94, Detroit ha l’ultimo tiro ma Reggie Jackson non troverà il bersaglio.
Nell’extra-time è un’altra tripla che segnerà il match firmata da Jamal Crawford a 12” dalla per il +3 Clippers (102-105) con finale cardio-palma. Jackson va in lunetta a 9”, mette il primo, sbaglia il secondo ma Drummond cattura il rimbalzo, sbaglia il tiro, rimbalzo di di Jackson che sbaglia ma si riprende il rimbalzo e ri-sbaglia a 3” il tiro del potenzia pareggio!

Atlanta Hawks – Miami Heat 88-100
ATL: Bazemore 28, Millsap 18, Horford 13, Schorder 13
MIA: Deng 18, Bosh 24 (10 rimb), Whitesode 8 (13 rimb), Dragic 12, Green 20

BoshAltro colpo esterno della notte firmato dai Miami Heat che si sono imposti in quel di Atlanta col duo Bosh-Green; Heat che comandano le operazioni e trovano la fuga decisiva a cavallo tra il 3° e 4° periodo, sul +9 infatti break di 9-0 con 5 punti di Gerald Green per il +18 (61-79), Atlanta non recupererà più.

Chicago Bulls – Philadelphia 76ers 115-96
CHI: Snell 16 (11 rimb), Gasol 13, Butler 23, Noah 5 (15 rimb), McDermott 13, Mirotic 17
PHI: Covington 15, Okafor 22, Wroten 12

Philadelphia dà fastidio solo il primo tempo a Chicago prima di venir poi spazzata via; dopo i primi 34’ il punteggio allo United Ceter recita Sixers avanti 51-56, il parziale dei 12’ sarà di 34-12 per Chicago che poi non si guarderà più indietro.

Memphis Grizzlies – Washington Wizards 112-95
MEM: J.Green 15, Barnes 20, Gasol 24 (12 rimb), Lee 15, Conley 18 (11 ass), Chalmers 12
WAS: Dudley 14, Neal 24, Sessions 14

Nessun problema per i Memphis Grizzlies contro i Wizards con John Wall limitato a 6 punti (2/11 dal campo); dopo aver chiuso sul +11 (57-46) il primo tempo i padroni di casa non hanno perso tempo a chiudere la pratica cominciando la ripresa con un break di 9-0 per il +20 (66-46).

Dallas Mavericks – Phoenix Suns 104-94
DAL: Matthews 13, Nowitzki 14, Pachulia 4 (12 rimb), Williams 18, Felton 17, Parsons 17, Harris 12
PHX: Leuer 15 (13 rimb), Knight 12, Bledsoe 23, Warren 10

Chandler Parsons si scatena nel 2° tempo e trascina i Dallas Mavericks al successo contro i Suns; l’ala bianca realizza 15 dei suoi 17 punti nei secondi 24’ con 8 di questi realizzati negli ultimi 2’28” del 3° quarto nel break di 11-0 che ha dato il +19 (77-58) Mavs.

San Antonio Spurs – Utah Jazz 118-81
SAS: Leonard 22, Aldridge 18, Parker 18, Mills 11, Bonner 10
UTA: Favors 16, Neto 12, Burke 10

San Antonio continua a mietere vittime e stavolta è stato il turno degli Utah Jazz; partita già finita all’intervallo con i texani sul 59-36 con LaMarcus Aldridge autore di 16 dei suoi 18 punti finali.

Denver Nuggets – Houston Rockets 114-108
DEN: Gallinari 15, Faried 11, Lauvergne 14 (11 rimb), Harris 21, Nelson 10, Barton 23
HOU: Ariza 16, Howard 13, Harden 24, Beverley 14, Motiejuas 19, Thornton 13

Italian Job: Gallinari 15 pt (3/5, 1/3, 6/7), 5 rimb, 7 ass, 1 rec, 2 perse in 32’

GallinariI Denver Nuggets si confermano bestia nera degli Houston Rockest tanto da rifilargli lo sweep stagionale (3-0) malgrado le 18 triple a segno; dopo un primo tempo alterno la partita vive sul filo dell’equilibrio e a rompere tale equilibrio + stato un break di 11-1 Nuggets ad inizio 4° periodo per il +16 (106-90) a 6’ dalla fine. Durante la partita fallo tecnico a Will Barton per aver gettato via la scarpa a Trevor Ariza.

Portland Trail Blazers – New Orleans Pelicans 105-101
POR: Aminu 10, Plumlee 15 (13 rimb), McCollum 16, Lillard 30, Henderson 19
NOP: Davis 28, Evans 19 (12 rimb), Holiday 19, Anderson 16

Damian Lillard scrive 30 punti a referto e Portland atte New Orleans; Lillard superbo ma la giocata che ha salvato la partita è stata di C.J McCollum, stoppata ai danni di Jrue Holiday mentre questi tirava da 3 sul -4 Pelicans (101-97) a 17” dalla sirena finale!

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • michele

    Gli Spurs fanno paura, sarà interessante vederli contro golden state.

  • Shady

    vista IND TOR e mi sono sorpreso di una cosa… IND gioca senza 4, mettono quattro esterni con mahimi o hill unico centro, non so come ma per ora questo metodo di gioco non li sta affossando anche se penso che prima o poi altri due lunghi dovranno venire, perchè george le caratteristiche da 4 non le ha proprio…

  • In Your Weis

    Toronto era 26-5, mi distraggo un attimo, e torno che stanno tipo 31-28 Indiana…Pacers che se avessero un lungo coi controcazzi farebbero davvero cagar sangue a tutti nella NBA

    Già così sono quadrati, solidi, ben allenati, con un reparto esterni completo ed in stato di grazia (vogliamo parlare di come sta tirando CJ Miles?), contro squadre che non hanno lunghi dominanti possono permettersi di tenere George da 4 lasciando sotto solo Hill o Mahimmi, anche se dubito questa tattica pagherà dividendi nei playoff

    Spurs abbastanza spaventosi, hanno un plus-minus superiore persino ai Warriors, pur avendo 4L in più

    W molto significativa per gli Heat, e qui si vede la differenza con lo scorso anno, Wade in crisi, ma il supporting cast ne prende il posto. Green, Dragic, Deng, tutti sugli scudi

    Alvin Gentry ancora al suo posto, malgrado il record. E Monty Williams mandato a casa. Contenti loro

  • Michael Philips

    Oggi Jahill Okafor compie 20 anni.
    Oltre a farmi sentir vecchio, mi ha fatto pensare ad un’altra cosa: alla stessa età si è mai visto un lungo con questi fondamentali in NBA? Tutto il bagaglio di finte, movimenti sul piede perno, jumper di lato e centrali, e floater?
    Io non ne ricordo uno così, anche perché a 19-20 in passato is gicava ncora in ncaa, ma per dire un garnett 19enne aveva un quarto dei fondamentali tecnici di okafor, che poi al college ha fatto solo una stagione.
    Duncan arrivò a 21 anni e pur avendo già tecnica a non finire, era più pragmatico e meno stiloso, anche se più efficace.
    Aggiungerei che da come gioca jahill, la sua carriera potrebbe essere moooolto lunga, perché siamo di fronte ad un giocatore che a 20 anni e con quel fisico, non campa minimamente di atletismo, ma di pura tecnica e lavoro nel pitturato. Mi da l’idea che questo tra 10 anni(infortuni sfigati permettendo)sarà ingiocabile, perché sarà nel pieno del suo potenziale ma con tanta esperienza e un bagaglio tecnico terribilmente arricchito.
    Un howard invece, nel momento in cui ha perso un pò di mobilità ed elevazione si è trasformato in un pivot normale che fatica contro chiunque si dimostri più veloce di lui. Howard ha 30 anni. Sarà bene che drummond si faccia il culo perché il suo destino è lo stesso se rimane grezzo com’è oggi.

  • brazzz

    howard tecnicamente valeva mia nonna quando è entrato nella lega..e oggi,invece,vale mio nonno…