Warriors e Thompson devastanti, bene Bulls

Indiana Pacers – Dallas Mavericks 107-81
IND: George 17, Mahinmi 5 (10 rimb), Ellis 19, G.Hill 11, Miles 20, Stuckey 12
DAL: Nowitzki 13, Pachulia 5 (14 rimb), Felton 16

Indiana esce nel secondo tempo e schianta i Dallas Mavericks con Monta Ellis scatenato nel 3° quarto; squadre che vanno al riposo lungo sul 45-47 poi ne uscirà soltanto una, Ellis realizza 13 dei suoi 19 nel 3° quarto e nel 2° tempo Indiana limiterà Dallas a 34 punti totali (17 per quarto) realizzandone ben 62!

Orlando Magic – Charlotte Hornets 113-98
ORL: Harri 13, Frye 17, Vucevic 14, Fournier 15, Payton 12, Oladipo 11, Smith 10
CHA: Hairston 14, Zeller 11, Walker 12, Lamb 16

Channing Frye si ricorda di essere un tiratore e con le sue triple ha trascinato i Magic al successo casalingo contro Charlotte: Frye realizza 4 delle sue 5 triple nel primo tempo portando Orlando al riposo sul +13 (58-45), 5’ dopo l’inizio del 3° quarto il match sarà in cassaforte sul 70-52.

Brooklyn Nets – Miami Heat 98-104
BKN: Lopez 25, Jack 22, Ellington 12, Bargnani 10
MIA: Whiteside 20 (13 rimb), Wade 228, Dragic 16, Winslow 11, Green 13

Italian Job: Bargnani 10 pt (5/11, 0/1 tl), 5 rimb (2 off) in 21’

Miami sbanca il Barclays Center di Brooklyn con un ottima prova del solito Dwyane Wade per la 3^ vittoria consecutiva; D-Wade realizza 10 dei suoi 28 punti nel 4° periodo compreso il decisivo floater per il +4 Heat (98-103) a 43” dalla conclusione.

Detroit Pistons – Boston Celtics 119-116
DET: Morris 11, Ilyasova 11, Drummond 16 (12 rimb), Caldwell-Pope 31, Jackson 23
BOS: Johnson 11, Sullinger 17 (10 rimb), Thomas 38, Zeller 12

Career-High da 31 punti per Kentavious Caldwell-Pope e vittoria in volata per i Pistons contro i Celtics; a 19” dalla sirena finale Evan Turner segna col fallo portando a casa un gioco da 3 punti per il -1 Boston (114-113), Caldwell-Pope risponderà con 4 liberi consecutivi per il +5 (118-1139 a 8” ma Thomas non molla! Tripla del -2, Reggie Jackson va in lunetta con 1” sul cronometro fa 1/2 ma Boston non ha più Time-Out e la preghiera di Sullinger non verrà accolta.

New York Knicks – Minnesota Timberwolves 107-102
NYK: Anthony 20 (15 rimb), Prozingis 11, Afflalo 29, Galloway 12, Thomas 14
MIN: Dieng 14 (10 rimb), Towns 25 (10 rimb), Rubio 9 (10 rimb, 12 ass), LaVine 19

PorzingisCarmelo Anthony sfiora la tripla-doppia (10+15+9), Kristaps Porzingis rifila 7 stoppate e NY supera Minnesota; Knicks che costruiscono il loro vantaggio arrivando fino al +12 (92-80) a metà del 4° periodo, poi da 3’51” fino ala sirena finale i giocatori di Fisher segneranno solo dalla lunetta con un 13/14 assicurandosi la vittoria.

Atlanta Hawks – Philadelphia 76ers 127-106
ATL: Millsap 21, Horford 17, Tague 18, Splitter 10, Schroder 17
PHI: Covington 10, Okafor 19, Canaan 24, Holmes 12, Wroten 12

Nessun problema per Atlanta contro Philadelphia, match che dura giusto 2 quarti e mezzo con i falchi che prima vanno all’intervallo sul +11 e poi volando sul +27 (102-75).

Chicago Bulls – Memphis Grizzlies 98-85
CHI: Gasol 10 (14 rimb), Butler 24, Rose 19, McDermott 17
MEM: J.Green 11, Lee 18, Randolph 10 (11 rimb), J.Green 11

RoseDerrick Rose e Jimmy Butler tornano a fare la differenza e Chicago batte in casa Memphis; è proprio il duo che scava il solco nel 3° periodo con un break di 15-2 per il +9 (67-58), vantaggio poi difeso ed incrementato durante il resto della partita.

Oklahoma City Thunder – Portland Trail Blazers 106-90
OKC: Durant 24, Ibaka 13, Adams 11 (11 rimb), Westbrook 13, Waiters 18, Kanter 12 (13 rimb)
POR: Plumlee 14 (10 rimb), MCollum 24, Lillard 20

Kevin Durant e i Thunder si preparano a LeBron james dominando i Portland Trail Blazers con il #35 superbo nel 3° periodo; OKC va all’intervallo lungo avanti 52-45, Durant realizzerà 15 dei suoi 24 punti nel 3° spingendo i suoi sul +21 (88-67)

San Antonio Spurs – Washington Wizards 114-95
SAS: Leonard 27, Aldridge 14, West 9 (10 rimb), Parker 10 (10 ass), Mills 11, Ginobili 11
WAS: Gortat 20 (10 rimb), Wall 20 (11 ass), Sessions 10, Oubre 18

Continua la mattanza dei San Antonio Spurs che demoliscono pure Washington e registrano al 27esima vittoria consecutiva in casa; i Wizards stanno in partita nei primi 24’ chiudendo il 1° tempo sotto solo 55-52, poi San Antonio come da prassi cambia marcia giocando un 3° quarto da 31-19 con 11 punti di Kawhi Leonard e forzando gli avversari al 30% dal campo, 86-71 e partita in ghiaccio.

Utah Jazz – New Orleans Pelicans 94-104
UTA: Hayward 20, Favors 22, Burke 12
NOP: Davis 17 (13 rimb), Gordon 19, Evans 11, Holiday 15, Anderson 24

Bella vittoria in dei New Orleans Pelicans a Utah con un super 4° periodo; punteggio sull’87-87 a 7’45” dalla fine quando New Orleans mette la freccia piazzando un break di 9-2 per il +7 (89-96) a 3’50”, sarà poi un gioco da 3 punti firmato da Jrue Holiday a chiudere le danze sul 91-99.

Golden State Warriors – Phoenix Suns 128-103
GSW: Rush 11, Green 16 (11 rimb, 10 ass), Bogut (12 rimb), Thompson 43, Curry 25, Speights 11
PHX: Knight 17, Warren 19, Teletovic 24

CurryPazzesca prestazione dei Golden State Warriors che tornano a vincere spazzando via Phoenix con tripla-doppia di Draymond Green (16+11+10), 43 punti di Klay Thompson di cui 27 realizzati nel terrificante 3° quarto da 46-19…e il dato più inquietante è che dopo 3 quarti Phoenix aveva realizzato 65 punti, gli “Splash Brothers” insieme 68!!!!

Los Angeles Clippers – Milwaukee Bucks 103-90
LAC: Griffin 15, Redick 19, Paul 21, Smith 13
MIL: Middleton 15, Parker 14, Carter-Williams 17, Mayo 17, Henson 10, Antetokounmpo 9 811 rimb)

I Clippers sono tornati in palla e trascinati da Chris Paul hanno battuto anche Milwaukee; L.A che trova la fuga a cavallo tra il 3° e 4° periodo, sul +6 (70-64) a 1’28” dalla sirena del 3° ecco il parziale di 10-2 per il +14 (80-66), Milwaukee arriverà anche sul 7 ma senza mai preoccupare i padroni di casa

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Michael Philips

    Klay 27pts nel 3/4 che uccidono un team che già fa abbastanza schifo in difesa. Se poi l’11 si sveglia con la luna storta come ieri, allora diventa dura per chiunque.

    Ieri i knicks hanno messo in campo Dikembestaps Porzintombo in difesa e in attacco LeMelo Jamestony.

    I wolves perdono ma per poco non si ritrovano un rubio con una quadrupla doppia a referto.

    Ciò che sta passando sotto traccia sono le continue vittorie degli spurs e il fatto che i thunder stiano vincendo senza spremere kd e russell.

  • DrDre

    Su Spurs e Thunder non si da troppa importanza alle loro vittorie perché credo tutti si aspettassero quello. Non ci si aspettava invece una GS da 25-1 e quindi gli Spurs distanti 4 sconfitte da loro.

  • michele

    beh ma meglio per loro che si parli poco di spurs e thunder ( che poi non è vero, semplicemente è ovvio che chi fa 24-0 di partenza sia al centro dell’attenzione mediatica), cosi arriveranno ai playoff con meno pressioni.

  • Michael Philips

    Eastern vs Western:

    ad ovest ad ora ci sono 4 team buoni e il resto sono in netta difficoltà. 6 team sopra il 50%.
    Harden domina una gara, e toppa la successiva. Gasol dopo le mie critiche piazza una ottima gara, poi ieri di nuovo penoso. Mavs bene per ora, ma non mi sembrano affidabili da quì ad aprile. Pelicans, houston, blazers e memphis, involute in modo preoccupante. Gli unici scusati sono i blazers che almeno potranno iniziare a ricostruire in estate.

    Ad est 10 team con almeno il 50% di w, alcuni di questi(vedi wizards senza beal e hornets senza al jefferson)possono ulteriormente migliorare, stesso vale per i cavs. I bulls con tutti i casini che stanno facendo, stanno al 65% di vittorie, con rose raramente buono, mirotic totalmente involuto e un modo di giocare che muta gara dopo gara. Se per sbaglio rose torna in forma come nei passati playoffs, questi daranno problemi. Idem i pacers se durante la free agency trovano qualche affare(sarebbe bello un howard..). Heat meno affidabili a lungo termine, ho paura di vedere come si presenterà wade ai playoffs. Devono puntare di più su whiteside offensivamente.

  • lorenzo tonelli

    I bulls ad est non vincerebbero neanche facessero i playoff da soli..

  • lorenzo tonelli

    Va be che non hai detto che vincerebbero perché sarebbe da pazzi pensalo..l’unico fastidio che possono dare e fare arrivare i cavs a gara 5 e massimo ma massimo a 6 se si incontrano ai playoff

  • Michael Philips

    I bulls possono dare molto fastidio, loro gli heat i pacers forse. Come dicevo l’altro giorno, un team sulla carta più debole di una contender, può risultare più rognoso di altre squadra ben più organizzate. Più che il valore globale di un team, ciò che ti crea problemi sono gli accoppiamenti offensivi/difensivi e gli stili di gioco, che in alcun casi riescono a snaturare anche una contender.

    Mi fa ridere che comunque, i team di lebron verranno sempre messi sotto pressione:
    la eastern è debole? lui deve andare finale per forza.
    La eastern diventa più competitiva della western? Lui deve andare in finale per forza.

    Questo a dimostrare che in questi anni, quando si mettevano le mani avanti, usando la scusante che lui non poteva non arrivare in fondo, vista la conference in cui si trovava, si trattava di forzature, le solite. Lo si dice anche quest’anno, con questa eastern e quella division, la central, che ad oggi risulta la più competitiva della lega.

  • lorenzo tonelli

    Io resto dell’idea che se non vanno alle finals i cavs si dovrebbero” vergognare ” poi staremo a vedere chi a ragione..

  • gasp

    Ma a Est non sembra che ci sia una seconda contender…

  • In Your Weis

    Se LeBron giocasse nei 76ers e questi fossero mosti ad Ovest, troverebbero comunque modo di dire che “con quella squadra minimo deve andare in finale”

    Il fatto che ovunque vada trasforma in una contender la sua franchigia, e quelle da cui se ne va manco vanno ai PO è un dettaglio

  • DrDre

    Che di sua alzato per adesso il livello medio basso ad Est è sotto gli occhi di tutti. Però è anche vero che non c’è una seria contender oltre i Cavs, perché Bulls Heat o Pacers non sono reali problemi per i Cavs. Quindi a meno di altri gravi infortuni i Cavs come obiettivo minimo hanno il ripetersi del risultato dello scorso anno.

  • In Your Weis

    Mah, io posso tranquillamente essere d’accordo, i Cavs a pieno regime li metto una spanna sopra…

  • mad-mel

    Se Lebron avesse giocato ad ovest con Miami o con Cavs prima versione, avrebbe fato solo due finali. Qua non ci piove.
    Ripeto l’est è più competitivo tra le squadre medie. La seconda sarebbe quarta se non quinta ad ovest.

  • gasp

    Towns fenomenale ieri, si sapeva che in difesa era un fattore ma in attacco nessuno si aspettava una costanza così già da subito…ieri ha messo dei canestri mica male contro un Porzingis che stoppava anche il riscaldamento globale

    Rose si è tolto la maschera è mi sembra in ripresa…speriamo

  • trizio81

    il problema di Towns è l’allenatore

  • Michael Philips

    altro problema dei wolves è capire cosa farne di un potenziale fenomeno come lavine. Lo mettono da play, ma è palesemente una guardia.

  • Michael Philips

    Questa notte ci sarebbe una gran bella sfida: Durant vs Lebron.

    A cavallo tra 2011 e 2014 quando questi si incontravano, era spettacolo, ma sopratutto c’era una attesa incredibile per l’evento. Oggi invece, complice anche la non-stagione passata di durant, non si sente l’attesa. Pare un duello figo, ma non più così speciale, per ora.
    Tutti aspettiamo il 25 dicembre non solo per andare a messa e pregare il nostro carissimo Anubi, ma per vedere cavs vs warriors, e sopratutto Curry vs Lebron. Perché è questa la nuova rivalità che accende gli animi.
    James è stato co-protagonista di alcune delle rivalità più forti e intriganti degli ultimi 10 anni: se tra il 2003 e il 2005 era Lbj vs Melo, poi nello stesso periodo è nata quella tra il 23 e Wade, fino al loro matrimonio.
    Poi la più accesa e mediatica: Kobe vs Lebron, tra il 2008 e il 2012.

    Durant però credo voglia piazzare uno statement game, come fece due anni fa a miami, quando per la prima volta vinse nettamente il duello contro l’allora n.6. Mai sottovalutare un talento come Kd, ormai nel pieno del suo prime, sempre più forte e sicuro mentalmente, e a livello tecnico/atletico inarrestabile.

  • gasp

    Esatto, perché il talento c’è nella squadra, un esempio Rubio che sembra un ottimo play però strapagato e ti fa quasi una QUADRUPLA doppia…

  • gasp

    Durant sottotraccia sta piazzando una delle sue solite stagioni da 27+8+5 e 50-90-40…

  • Hanamichi Sakuragi

    Le bron rende contender qualsiasi squadra a EST

  • gasp

    Ah, oltre a togliersi la maschera si è tagliato pure i capelli finalmente…

  • Michael Philips

    Nella western ho visto contender guidate da durant, harden, kobe, duncan e curry e griffin.
    Cosa impedirebbe a lebron di fare altettanto, considerato che si tratta del giocatore più dominante dal 2009 ad oggi?
    I veri dubbi riguardano le capacità dei singoli giocatori citati sopra, di trainare un team pessimo/pieno di infortuni alle finals come si è visto nel 2007 e 2015. Lì sta il discorso. L’unico che c’è riuscito è iverson nel 2001.

  • Hanamichi Sakuragi

    se lebron va ai 76ers questi diventano una contender

    se lebron va a minnesota o lakers.. diventano contender.. non penso proprio.