Pazzesca Detroit, 4 OT per battere i Bulls!!!

Indiana Pacers – Brooklyn Nets 104-97
IND: Miles 15, George 23 (10 rimb), Mahinmi 10, J.Hill 14 (11 rimb), Stuckey 15
BKN: Johnson 11, Yoyng 14 (14 rimb), Lopez 18, Jack 26, Bargnani 12

Italian Job: Bargnani 12 pt (5/9, 2/2 tl), 5 rimb (1 off), 1 ass, 1 stop in 21’

Indiana esce nell’ultimo quarto e guidata da Paul George (24+10) batte i Brooklyn Nets; PG13 realizza tutti i suoi 7 punti dell’ultimo quarto negli ultimi 6’ compresa la bomba del +8 (98-90) a 3’31”, decisivo anche il contributo di Jordan Hill autore invece di 10 punti negli ultimi 5’ di partita.

Orlando Magic – Portland Trail Blazers 102-94
ORL: Harris 25 (12 rimb), Vuecvic 25 (11 rimb), Payton 19, Oladipo 15
POR: Aminu 16, McCollum 27, Lillard 19 (10 ass), Crabbe 14

Orlando supera Portland con i 50 punti combinati del duo Harris-Vucevic rischiando qualcosa nel finale; i Trail Blazers rimontano dal -14 e si portano sul -6 (100-94) a 26” dalla fine e palla in mano ma C.J McCollum mancherà la tripla del potenziale -3, Harris chiuderà dalla lunetta.

Philadelphia 76ers – New York Knicks 97-107
PHI: Okafor 20, Canaan 14, Thompson 10, Wroten 15, Holmes 10
NYK: Anthony 16, Afflalo 22, Thomas 12, O’Quinn 10, Williams 17

Terza vittoria consecutiva per i New York Knicks che vincono a Philadelphia senza problemi; match già finito all’intervallo con Carmelo Anthony che realizza tutti i suoi 16 punti dell’incontro e Arron Afflalo 15 dei suoi 22 finali per il +21 (44-65) Knicks.

Boston Celtics – Atlanta Hawks 101-109
BOS: Crowder 24 (10 rimb), Sullinger 10, Thomas 29
ATL: Bazemore 15, Millsap 20, Horford 21 (10 rimb), Korver 11, Sefolosha 11, Schroder 22

HorfordMomento difficile per Boston che crolla nel 4° periodo contro gli Hawks e si deve arrendere alla 3^ sconfitta filata; Celtics che entrano nell’ultima frazione avanti 73-71 poi il buio, Paul Millsap realizzerà 15 dei suoi 20 punti finali e Atlanta spazzerà via Boston nel pitturato 22-4 (68-36 i punti nel pitturato totali), il break di 8-0 a 1’25” dalla fine varrà il +9 Hawks (99-107).

Miami Heat – Toronto Raptors 94-108
MIA: Bosh 11, Whiteside 8 (13 rimb), Wade 21, Dragic 18, Green 20
TOR: Johnson 13, Scola 20, Biyombo 5 (15 rimb), DeRozan 30, Lowry 21, Ross 17

DerozanBig-Match della Eastern Conference tra Heat e Raptors con i canadesi che strappano il referto rosa grazie ai 31 punti di DeMar DeRozan e ad un eccellente 2° tempo; a metà del 4° periodo Miami, dopo esser stata anche sul +11, deve inseguire e si porta sul -1 (89-90) ma la risposta di Toronto sarà di quelle che fanno male! Parziale di 12-3 per il +10 (92-102) a 2’25” dalla sirena finale che segnerà l’incontro.

Chicago Bulls – Detroit Pistons 144-147 4OT
CHI: Gibson 14 (12 rimb), Gasol 30 (15 rimb), Butler 43, Rose 34, Noah 6 (11 rimb)
DET: Morris 20, Ilyasova 18, Drummond 33 (21 rimb), Caldwell-Pope 17, Jackson 31 (13 ass), Johnson 16

DrummondClamorosa e pazzesca partita allo United Center di Chicago dove i Pistons hanno avuto bisogno di un Andre Drummond da 33+21 e di 4 overtime per battere i Chicago Bulls dove non p stato sufficiente il career-high di Jimmy Butler (43 punti con 14/29 dal campo); proprio il lungo dei Pistons agguanta il pareggio a 18” dalla sirena finale dei regolamentari sul 105-105 con Derrick Rose che mancherà il buzzer-betaer.
Nel primo Extra-Time sono i padroni di casa che inseguono e grazie all’1/2 di Reggia Jackson a 11” (114-116) riescono a pareggiare con Pau Gasol sul 116-116 a 3”, Jackson cercherà di farsi perdonare ma niente da fare sulla sirena.
Nel 2° overtime si torna al copione dei regolamentari con Kentavious Caldwell-Pope che spara la bomba del 123-123 a 36”, Detroi avrebbe anche il tiro della vittoria con Jackson a “ dopo 2 errori consecutivi di Butler, ma anche stavolta niente.
Nel 3° supplementare e squadre sono stremate, si realizzano 4 punti per parte di cui 0 negli ultimi 96” con Reggie Jackson che per la 3^ volta manca l’appuntamento con l’ultimo tiro.
Nel 4° e decisivo extra-time si torna a segnare e stavolta gli ospiti creano un break per il +6 (139-145) a 54”, Chicago non molla, arriva fino al -1 (144-145) a 4”, Jackson fa 2/2 dalla lunetta e Jimmy Butler non riuscirà sulla sirena a pareggiare.

Minnesota Timberwolves – Sacramento Kings 99-95
MIN: Wiggins 32 (10 rimb), Rubio 12, Dieng 4 (11 rimb), Muhammad 16
SAC: Casspi 11, Gay 20, Cousins 24 (11 rimb), ROndo 11 (13 ass), Collison 15

Italian Job: Belinelli 4 pt (2/3, 0/1 da 3), 1 rimb, 2 ass, 2 perse in 17’

Andrew Wiggins si carica sulle spalle i T-Wolves e li porta da solo alla vittoria contro Sacramento; con 4 punti consecutivi a 2’ dalla conclusione la stella canadese porta Minnesota dal – 1 al +3 (93-90), vantaggio difeso con le unghie e con i denti grazie anche alla freddezza di Ricky Rubio dalla lunetta negli ultimi 13” (4/4).

San Antonio Spurs – Los Angeles Clippers 115-107
SAS: Leonard 19, Aldridge 26 (13 rimb), Duncan 14, Green 10, Parker 21
LAC: Griffin 25, Jordan 16 (17 rimb), Redick 14, Paul 27 (10 ass)

786_1672323_258754A San Antonio non si vince. Anche i Los Angeles Clippers lo hanno capito stanotte sconfitti sotto i colpi del nuovo asse di Popovich Leonard-Aldridge, per gli Spurs 15-0 tra le mura dell’AT&T Center; ospiti in partita sul +3 (85-88) entrando negli ultimi 12’ ma i padroni di casa girano subito la partita, break di 11-0 per il +8 (96-88) e vantaggio difeso fino alla fine, L.A arriverà massimo sul -4.

Dallas Mavericks – Memphis Grizzlies 97-88
DAL: Nowitzki 20, Pachulia 10 (18 rimb), Williams 14, Parosns 16, McGee 10, Villanueva 10
MEM: Barnes 11, Gasol 16, Conley 20, Chalmers 12

Buona vittoria casalinga per i Dallas Mavericks che superano i Grizzlies grazie ai 20 punti di Dirk Nowitzki; match segnato dalla raffica di triple consecutive realizzate dai texani ad inizio 4° periodo, Parsons, Felton e Nwotzki per un 9-0 che è valso il +16 (86-70) a 8’50” dalla fine della partita.

Utah Jazz – Denver Nuggets 97-88
UTA: Hayward 26, Hood 12, Burke 13, Booker 12
DEN: Gallinari 11, Lauvergne 12 (13 rimb), Harris 12, Nelson 15, Jokic 7 (10 rimb), Barton 16

Italian Job: Gallinari 11 pt (2/6, 1/4, 4/4), 1 rimb, 2 ass in 33’

Il solito Gordon Hayward trascina gli Utah Jazz alla vittoria contro i Nuggets di uno spento Danilo Gallinari; match combattuto e deciso solo negli ultimi 3’27” di partita, sull’86-86 Utah riesce a dare il colpo di reni per scappare via con un parziale finale di 11-2.

Phoenix Suns – New Orleans Pelicans 104-88
PHX: Leuer 12 (10 rimb), Knight 10, Bledsoe 29, Len 19 813 rimb), Warren 10
NOP: Davis 16 (12 rimb), Gordon 15, Evans 12, Holiday 14, Smith 12

Phoenix limita Anthony Davis a 5/12 dal campo e con i 29 punti di Eric Bledsoe batte i Pelicans; partita sostanzialmente decisa nel 1° quarto con i padroni di casa che chiudono avanti di 11 (28-17) con tanto di buzzer-beater da 3 di Morris, New Orleans non riuscirà mai ad entrare in partita.

Golden State Warriors – Milwaukee Bucks 121-112
GSW: Rush 10, Green 21, Thompson 27, Curry 26 (10 rimb), Ezeli 14 (10 rimb)
MIL: Antetokounmpo 20, Parker 14, Monroe 10 (13 rimb), Middleton 16, Carter-Williams 24, Plumlee 13, Mayo 12

CurryMilwaukee ci riprova a fare lo sgambetto ai Warriors e per 3 quarti ci è vicina, poi si sveglai Curry e la vendetta Golden State è servita; Bucks che chiudono i primi tre quarti avanti di 8 (85-93) ma pagano lo sforzo negli ultimi 12’ tirando 8/28, Curry realizzerà 10 dei suoi 26 con Golden State che dominerà il periodo 36-19 col 50% dal campo.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • misterwoolf

    la butto lì . cosa ne pensate dell’inizio stagione e del inserimento di dragic in quel di miami?

    credete che Pat si muoverà con qualche trade?
    secondo voi le voci su howard o Cousins sono viste anche per dare un vero e proprio punto di riferimento nel gioco di dragic?

    francamente a me stanno deludendo.

  • Michael Philips

    Mettete lebron, griffin o melo al posto di draymond green, e la sua faccia da culo, e scatenerete l’inferno sul web.

    http://amp.twimg.com/v/a1b2e88d-b5a0-48b5-8701-9564d66480d9

    Invece no, questi nonostante scene come queste(non rare), gli arbitri spesso a favore pure fuori casa, non vengono odiati manco un quarto degli heat 2010-14. Allucinante.

    I warriors sono come il caporale Wallace(il grande mario brega) del film “Il Buono, il Brutto, il Cattivo”: sono grandi e grossi, ma quando cadranno, ne faranno di rumore!

    Tra Bulls e Pistons una delle migliori gare stagionali. I tori sembrano sempre più il team Butler, con Rose ormai retrocesso a secondo violino. Ottimo ieri.

    Memphis che se continua così resterà fuori dai playoffs. Spurs che continuano a macinare w. Toronto non sembra aver due titolari out per infortunio e heat che rappresentano bene il concetto di discontinuità. Whiteside non viene coinvolto abbastanza nell’attacco, pur dimostrando grande efficienza, e in generale spoelstra lo tiene in campo a piccole dosi, senza motivo.

    Pelicans senza scuse, idem un davis decisamente involuto. Ma è inamissibile che lui prenda 12 tiri, 11 gordon 10 evans e 13 holiday. Lui deve essere il fulcro dell’attacco, non uno a cui passare la palla quando non hai spazio per tirare.

    Magic vincono ancora, senza go-to-guy, senza specialisti difensivi e senza stelle. Giocano di squadra, e si sbattono in difesa, sono giovani e fisicamente tosti. C’è un fournier orrido nelle ultime gare che potrebbe aprire un varco per hezonja che quando ha giocato ha fatto bene, ma evidentemente non è ancora nba ready secondo coach skiles.

  • Shady

    dragic sta abbastanza deludendo, non è lontanamente il giocatore di PHI, io penso che pat non si smonterà la squadra per il cugino o DH ma in tal caso ci sarebbe HW non dragic nella trade

  • Shady

    il comportamento dei warriors ieri sera non mi è piaciuto affatto: è come se si fossero voluti vendicare seriamente e anche con cattiveria della sconfitta precedente e glielo avessero voluto sbattere di proposito in faccia a MIL. ora io capisco che dopo la precedente vittoria MIL ha festeggiato manco come se avesse vinto l’anello, ma l’hanno fatto in gruppo senza rompere il cazzo a GS… quindi green&co. perchè fare una scenata da prima donna del genere? stupida e infantile, si vede che hanno rosicato una cifra, ma poi una volta che li hai battuti perchè glielo devi sbatte in faccia? sei più forte, si sa, evitiamo comportamenti del genere che sono l’antitesi dello sport

  • Michael Philips

    dragic non può giocare con wade. Si pestano i piedi, e l’uno non compensa i difetti dell’altro. Lo sloveno non è un pacco, ma va fatto giocare dove può esprimersi. Mi piacerebbe vederlo negli spurs per il dopo ginobili. Lì avrebbe chi gli para il culo in difesa.
    Ma pure deng sta giocando male a miami, whiteside viene sfruttato quando capita e bosh, che pareva involuto per via di lebron, sta giocando molto peggio rispetto a 2 anni fa. Spoelstra è quel che è.
    Due anelli vinti mettendo in campo quei tre non lo rendono un coach di livello.

  • Michael Philips

    ad ora possono fare ciò che vogliono e nessuno protesta. Gli altri hanno vinto ed esultato a casa loro. Questi ogni gara fanno degli show e pagliacciate varie(così venivano chiamate quando si parlava di miami), green è noto per avere il vizio di lanciare occhiatacce alle panchine avversarie e per le scene ad ogni canestro. Curry sta iniziando a floppare in cerca di falli come harden, ma lui può senza destare fastidio.
    Tutti odiavano gli heat e in pochissimi odiano i warriors.
    Bene, è un duro compito, ma qualcuno deve farlo..

  • redbull

    Mamma mia che palle michael philips, ma goditi i warriors senza rompere ad ogni partita. Non è che bisogna per forza odiare una squadra, han perso una partita tutta la stagione di fare un po’ gli sbruffoni ci sta, che poi non è che facciano chissà cosa

  • Michael Philips

    Mah, francamente scrivo ciò che mi pare, quindi stacce.

    Io non ho mai detto agli altri godetevi lebron e i cavs/heat.
    Avete rotto il cazzo quando c’erano gli heat a dominare, bene, ora io continuerò a scrivere tutto quello che passa sottotraccia, perché altrimenti questi passano come i belli, buoni e bravissimi e mi sento preso per il culo.

  • Shady

    il tizio dei bucks (ora non mi ricordo chi) che parla tranquillamente con green salutandolo abbracciandogli il capo e green che gli dice: “nessuno si può permettere di mettermi le mani in testa”…
    ma davvero?! ma che siamo in un film di Clint, o in un gangsta? ma perchè fare ste scene da scuole medie dove devi mostrarti fico e far credere in giro che ce lo hai di 70 cm?

  • Michael Philips

    credo sia oj mayo. Poi ripeto, non è tanto il fatto che questi facciano gli sbruffoni ad ogni gara, quanto il fatto che ora questo atteggiamento del cazzo vada bene a tutti mentre prima faceva insorgere le masse.

  • Shady

    guarda a me finora non ha dato troppo fastidio: finché fai lo sbruffone solo all’interno del tuo gruppo, o al massimo ti limiti a qualche occhiataccia o un po’ di sano trash talking va bene; ma quando vai a rinfacciare a una squadra di aver perso o metti in campo scene indecenti per lo sport come quella di ieri, no, diventa pure più che fastidioso ma quasi inaccettabile

  • Giasone

    Vogel ad oggi si meriterebbe il premio di COY! bravi i Pacers a non buttar via la scorsa stagione ma sfruttare l’assenza di George per far crescere le capacità e le responsabilità del resto del gruppo. E che sia da lezione alla città del tanking fraterno.

    Gentry dimettiti.

  • redbull

    Mai rotto il cazzo per gli heat, quando c’erano loro mi godevo loro e mi divertivo. Se poi per te nello sport bisogna per forza cercare qualcuno o qualcosa da odiare allora gg a te

  • Michael Philips

    se uno si comporta da coglione, o lo si giudica male sempre o non lo si giudica. Contro miami si è sollevato un putiferio dalla prima gara del 2010. Contro i warriors solo belle parole.
    no way.
    E comunque, tornando al discorso di prima, manca ancora molto ai playoffs, e se ti sei stufato già ora di leggere i miei commenti sui dubs, allora è meglio che ti rassegni.

  • Michael Philips

    Gentry avrebbe panchinato sistematicamente lo shaq di inzio millennio perché tirava male i liberi.

  • Michael Philips

    ma ripeto, non è il gesto ma il fatto che alcuni possano fare gli sbruffoni e altri no. Ora ripenso a rodman, e al fatto che quando giocava ai bulls potesse fare qualsiasi cosa e tutti lo elogiavano. Pure quando giocava sporco. Quando le stesse cose le faceva K. malone il degenero. Questa cosa mi faceva e mi fa impazzire.

  • In Your Weis

    Non mi esprimo su di te perchè non ricordo neanche per chi fai il tifo, ma qui dentro di gente che non ha mai negato di odiare o detestare (per i motivi più disparati) LeBron e qualsiasi squadra nella quale abbia militato, ce ne sono decine

    Poi ognuno fa come vuole, ma a questo punto ci sta anche il confronto coi Dubs (che sia ben chiaro, a mio parere cazzeggiano un po’ ma tutto sommato si stanno più che altro divertendo, tolto Green che è un coglione patentato), i quali posso permettersi le stesse occhiate, le stesse parole, lo stesso linguaggio del corpo dei vecchi Heat, senza pagare alcun dazio perchè sono la Fidanzata D’America, mentre gli altri erano brutti, sporchi e cattivi

    Poi di entrare nella psicologia di quelli che debbono odiare un giocatore non mi va, LeBron è la punta di diamante, ma ce ne stanno altri, basta pensare a quello che la gente ha scritto di quel poveraccio di Jeremy Lin. Mi dispiace solo che questa gente abbia diritto di voto, sono persone socialmente disturbate a cui servirebbe un serio check up attitudinale

  • Michael Philips

    entrando in modalità spanish inquisition(e non parlo di quella del flying circus..) credo di ricordare che red bull sia un fan di kobe e dei lakers. A meno che non si tratti di un utente omonimo di quello presente nel blog da anni a questa parte.

  • misterwoolf

    e chiaro che se si sposta qualcuno quello e HW io mi chiedevo se con l’arrivo di un centro piu offensivo potesse migliorare anche il rendimento di dragic…

  • redbull

    Si, tifavo più che i lakers kobe, non mi posso dire vero tifoso di una squadra, mi godo semplicemente lo spettacolo, per questo odiare questo o quest’altro lo trovo privo di senso

  • gasp

    Mi sembra la prima vera caduta di stile dei Warriors

  • L’Ammiraglio Sterling

    Ma che è successo con Green? Dal video non si capisce.

  • Michael Philips

    ho sorriso quando hai scritto che ti godevi i successi degli heat. Non mi pare tu fossi molto entusiasta all’epoca e come vedi ricordo bene di chi sei simpatizzante.

    Io tifai spudoratamente i lakers nel 2009, perché odiavo a morte quei magic(ben prima che eliminassero i cavs) perché rappresentavano un tipo di basket insopportabile(tiri da 3 a pioggia e poi quel dw odioso)quindi è pure capitato di tifare contro alcuni team, senza problemi.

    In certi casi se giocano due team che non mi dicono nulla, spero vinca quello meno antipatico.

    Parlo dei sixers nel 2001,
    Pistons 2004 e 2005,
    Nel 2006 iniziai tifando per gli heat, poi dopo la pagliacciata dei mille mila tiri liberi dati a wade, passai al lato mavs della forza.
    celtics 2008 perché tra un kobe e un kg(due simpaticoni ai miei occhi, già già)sperai per garnett che un anello lo strameritava, vista la sfiga di aver giocato con i wolves. E meritava pure il finals mvp.

    Nessun problema, anche perché è difficile guardare delle finals(o una gara singola)rimanendo completamente indifferenti all’esito. Si tende sempre a prendere le parti di uno dei due team.

  • gasp

    Nei Bulls ho l’impressione che Butler sia il leader tecnico ma Rose comunque resti il leader emotivo

  • trizio81

    ho sentito una intervista di Dragic che affermava di doversi adattare al sistema d’attacco degli heat dove lui si deve muovere mlto di + senza palla rispetto ai suns per esempio…probabilmente fatica ancora ad assimilare il sistema

  • trizio81

    chiamate allucinanti stanotte…in pratica hanno messo fuori gioco coi falli il greco nonostante ottime posizioni difensive…..poi Draymond green si è creato questo personaggio una sorta di grillo parlante che può dire ciò che vuole tanto gli arbitri nn lo sanzionano mai…tempo al tempo

  • misterwoolf

    ma secondo voi un D.Wade come play con una guardia vera e propria sarebbe impossibile?

  • In Your Weis

    Il fatto è che dobbiamo metterci in testa che di Spurs ci stanno solo gli originali, punto. Sarebbe bello che ci fossero altre squadre che non cazzeggiano, che rispettano gli avversari, che non urlano, che fuori dal campo sono dei mediomen, ma la realtà dei fatti è che Duncan, Manu o Leonard nascono ogni 10000 anni

    I Warriors parliamoci chiaramente, ora magari si sono un po’ gasati, hanno avuto il tifo dell’America in poppa (ma queste cose si sa come cambiano in fretta), forse stanno un po’ facendo gli sbruffoni (a me pare soprattutto gente che si diverte e che quindi celebra con un po’ di enfasi), ma tolto qualche eccesso di oggi, Curry, Klay, Bogut, c’è poco da dire, sono sempre stati molto tranquilli in campo e fuori

    Green è l’eccezione, forse è anche indispensabile per il gruppo che ci sia un parafulmine che attiri gli strali e le ire altrui, lo ritengo un giocatore coi controcazzi ma diciamo che non ho mai amato quelli vocali come lui, e non credo che si possa sempre liquidare il tutto con “è il suo modo di essere intenso”, come se bisognasse sempre muovere lingua e gambe alla stessa velocità, sennò sei passivo

    Ho sempre ritenuto Sheed, KG o Zo Mouring dei perfetti coglioni, giocatori che ho adorato ma che non ho mai sopportato per il modo in cui si rapportavano con gli avversari. Si può essere delle belve in campo anche senza essere stronzi, basta vedere Big Ben Wallace

    Detto questo, io spero tanto di vedere a breve qualcuno che fa il culo pesante a Green, o con un 50ello, o mandandolo al Pronto Soccorso senza passare per il via

  • Michael Philips

    wade da play o quasi ci ha giocato in passato, ma ormai non ha i polmoni e le gambe per correre quanto un play e tenere i play avversari.

  • Michael Philips

    Comunque non ho capito perché in america stannno continuando a fare paragoni tra warriors e bulls 1995-96, che vanno oltre il record di 72-10. La stanno mettendo come se finire con un record di 73-9 facesse di loro il miglior team di sempre.

    Solo a me pare assurdo ignorare i Celtics del 1986, i lakers del 1987, Sixers 1983, Spurs 2014 o 2005, Lakers 1999-00, 2000-01, Heat 2013, Lakers 2009 e tante altre? Cioè i mavs del 2007 vinsero 67 gare stagionali, ma nessuno li considera un team leggendario per questo. I sonics o i jazz dei 90’s erano forti e piazzarono più stagioni da 60+ ma non hanno mai avuto il potenziale dei rockets o dei pistons.

    L’hype sta facendo perdere di vista il senso della ragione. Gli spurs del 2007 vinsero 58 gare, i bulls del 1992-93 57, i clippers l’anno scorso 56, idem i rockets. Vi pare che la differenza tra questi 4 team sia realmente data da quelle 2 w in più o in meno?