NFL Tuesday 19: Recap della Week #15!

Pittsburgh Steelers – Denver Broncos 34-27

BrownI Broncos partono forte e per due quarti sembrano avere il totale controllo del match: Brock Osweiler (21 su 44 per 296 yards 3 td e 1 intercetto) trova Demaryus Thomas a sei minuti dalla fine del primo tempo per la segnatura che fissa il punteggio sul 27-10 e sembra indirizzare la partita in favore degli ospiti. Coach Tomlin si fa però sentire negli spogliatoi e gli Steelers rientrano in campo più determinati: Roethlisberger (40 su 55 per 380 yards 3 td e 2 intercetti) si scatena e con l’aiuto dei suoi ricevitori riporta Pittsburgh in partita: a meno di quattro minuti dalla fine l’ex Miami (Ohio) trova Antonio Brown in endzone per la meta che da il vantaggio agli Steelers, che possono così festeggiare un’importante rimonta. A Denver rimangono i rimpianti per un’occasione buttata in chiave playoff (la qualificazione non dovrebbe essere in dubbio ma importante sarebbe avere anche una settimana in più di riposo).

Link: L’inarrestabile Antonio

New York Giants – Carolina Panthers 38-35

OBJ-NormanUn’altra rimonta monstre è quella che per poco non riesce ai Giants contro gli imbattuti Panthers. Fino a metà terzo quarto Carolina è totale padrona del campo: Cam Newton (25 su 45 per 340 yards 5 touchdown e 100 yards su corsa) mette su cifre stratosferiche e da vero MVP e la difesa dei Panthers annulla Eli Manning e l’intero attacco dei newyorchesi. Quando sembrano scorrere i titoli di coda sul match (35-7), i Giants si svegliano dal letargo e cominciano a giocare un football quasi irreale a livello offensivo: Manning (29 su 46 per 245 yards 4 td e 1 intercetto) coinvolge tutti i suoi ricevitori e con l’aiuto del running back Jennings (107 yards su 16 portate) riesce a riportare sotto Big Blue. Odell Beckham Jr., protagonista di un duello al limite con il corneback avversario Josh Norman (per una collisione “helmet to helmet” del tutto gratuita e molto pericolosa, il wide receiver newyorchese rischia la squalifica), firma la meta del pareggio a meno di due minuti dalla fine della partita e corona un parziale di 28 a 0 per i padroni di casa. L’imbattibilità di Carolina sembrerebbe essere in serio pericolo: ci pensa ancora Super Cam a disegnare il drive che porta al calcio con cui Graham Gano, a tempo scaduto, fissa il punteggio sul 38-35 per gli ospiti.

Link: Uno dei tanti gioielli domenicali di Cam

New England Patriots – Tennessee Titans 33-16

GronkI Patriots liquidano la pratica Titans in poco più di un quarto d’ora: tempo che Hicks riporti un fumble in endzone per il 14-0 New England ad inizio secondo quarto. Il resto è, come spesso accade, pura accademia per Brady&Co: il n. 12 ha la consueta giornata in ufficio (23 su 35 per 267 yards e 2 td) e i Patriots possono preparare con tutta calma la trasferta di New York contro i Jets

Link: Anche la difesa porta il suo mattoncino offensivo

Minnesota Vikings – Chicago Bears 38-17

I Vikings si riprendono dalla due sconfitte con Seattle e Arizona e, schiantando i Bears a domicilio, blindano un posto per la post-season. Teddy Bridgewater (17 su 20 per 231 yards 4 td e 1 td su corsa) gioca, statisticamente, la miglior partita della sua giovane carriera e con il passaggio da touchdown per McKinnon a meno di trenta secondi dalla pausa lunga fissa il vantaggio sul 17-7 che i Bears non sapranno più rimontare.

Link: Diggs continua la sua ottima stagione

Seattle Seahawks – Cleveland Browns 30-13

WilsonJohnny Manziel (19 su 32 per 161 yards 1 td e 1 intercetto) tiene in partita i Browns per quasi tutti i primi due quarti ma deve arrendersi poi allo strapotere dei padroni di casa che, con la vittoria, guadagnano un posto nei playoff. Russell Wilson, stuzzicato in settimana dal coach dei Browns Mike Pettine che non lo aveva messo sullo stesso livello di altri elitè quarterback, risponde da par suo e, mettendo la solita striscia statistica monstre di questo periodo (21 su 30 per 249 yards e 3 td), fa a pezzi la sopravvalutata difesa dei Browns.

Link: Wilson&Baldwin sono troppo per i Browns

Baltimore Ravens – Kansas City Chiefs 34-14

La vittoria dei Jets contro i Cowboys costringe i Chiefs a non deconcentrarsi contro i Ravens. Alex Smith (21 su 25 per 171 yards e 1 td) gioca la solita partita di sostanza e, come spesso avvenuto in questa stagione, anche la difesa da il proprio contributo in termini di punti messi sul tabellone. Tyvon Branch riporta in endzone (per 73 yards!) un fumble di Allen e Marcus Peters (che avevamo indicato come vincitore del premio di “rookie difensivo dell’anno” nella nostra review di metà stagione) riporta un’intercetto per 90 yards in meta. La squadra di coach Andy Reid (candidato, a questo punto, al titolo di Coach of the Year) tiene il passo di Steelers e Jets e rimane incollata ad una delle due wild card (e con un calendario favorevole).

Link: Ancora Marcus Peters!!

Oakland Raiders – Green Bay Packers 20-30

Aaron Rodgers (22 su 39 per 204 yards 1 td e 1 intercetto) sente aria di casa e, pur non mettendo sul tabellone statistiche impressionanti, conduce i Packers alla vittoria che garantisce il pass per la postseason. Come spesso avvenuto in questa stagione, i Raiders rimangono in partita molto a lungo e, il touchdown di Amari Cooper (120 yards su 6 ricezioni e 2 td), porta in vantaggio i padroni di casa sul 20-17. Rodgers trova quasi subito Jones per il td del rinnovato vantaggio Packers e da quel momento i Packers non si volteranno più indietro.

Link: Amari fissa un record e illude i Raiders

Philadelphia Eagles – Arizona Cardinals 17-40

JohnsonReduci dalla fondamentale vittoria contro i Bills, gli Eagles sono chiamati a confermarsi contro i fortissimi Cardinals. Con la possibilità di un first-round bye ancora in gioco, Arizona non fa sconti e seppellisce Philadelphia sotto 40 punti. Al consueto e letale attacco aereo guidato da Palmer (20 su 32 per 274 yards e 1 td) si aggiunge quello a terra dove, David Johnson (178 yards su 29 portate e 3 td) mette a ferro e fuoco la linea difensiva degli Eagles (che aveva ben contenuto McCoy nella partita di domenica scorsa). La squadra di coach Bruce Arians rimane in pole position per un bye al primo turno di playoff.

Link: David Johnson fa vedere i sorci verdi agli Eagles

San Francisco 49ers – Cincinnati Bengals 14-24

Alla prima in carriera da titolare, A.J. Mc Carron (15 su 21 per 192 yards e 1 td) non si scompone e aiuta i suoi Bengals a sbarazzarsi agevolmente dei 49ers. Avanti 21-0 a fine secondo quarto, Cincinnati controlla agevolmente i timidi tentativi di rimonta dei padroni di casa e si prepara nel migliore dei modi alla trasferta di Denver di domenica prossima. Curiosità: McCarron diventa il primo quarterback di Alabama a vincere una partita da titolare in NFL dal 1987 (cosa piuttosto incredibile considerato il prestigio e livello del programma del Football a Tuscaloosa)

Link: Tanto basta a Hill

Indianapolis Colts – Houston Texans 10–16

WashingtonIn una partita non indimenticabile dal punto di vista spettacolare, ma fondamentale dal punto di vista del risultato, Houston sbanca il Lucas Oil Stadium e si porta in pole position per la vittoria nella division. Sotto 10-0 a metà secondo quarto, i Texans riescono a cancellare dal campo l’attacco dei Colts e raccogliere faticosamente i sedici punti che consentono alla franchigia del Texas di tornare a casa con un W fondamentale. Curiosità: Brandon Weeden diventa il quinto giocatore di Houston a lanciare un td in questa stagione dopo Yates, Hoyer, Mallett e il wide receiver Shorts.

Link: Weeden per Strong per il td decisivo Texans

Washington Redskins – Buffalo Bills 35–25

Pronti via e si capisce subito che i Redskins han voglia di tener ben stretta la vetta della NFC East potendo approfittare dei difficili impegni di NY Giants (con i Panthers) e Eagles (con i Cardinals). Il doppio touchdown di Jordan Reed ben imbeccato da Kirk Cousins (22 su 28 per 319 yards e 4 td e 1 td su corsa) e la meta su corsa dello stesso quarterback creano il vantaggio che Washington saprà mantenere nel corso della partita.

Link: DeSean being DeSean

St. Louis Rams – Tampa Bay Buccaneers 31-23

GurleyAltra vittoria casalinga per un’altra franchigia che potrebbe traslocare/tornare a Los Angeles: Case Keenum (14 su 17 per 234 yards e 2 td) fa girare bene l’attacco dei Rams che, in vantaggio 21-3 a fine primo tempo, non si guardano più indietro agguantando una vittoria che non può, però, cancellare la delusione per un’ennesima stagione buttata. La sconfitta estromette ufficialmente Tampa Bay dalla corsa ai playoff (già pesantemente compromessa con il rovescio di domenica scorsa contro i Saints): le note liete vengono però da una stagione più che positiva del rookie Jameis Winston e, in complesso, dalla squadra che ha saputo regalare ai propri tifosi una stagione tutto sommato positiva.

Link: Keenum per Britt per il td Rams!

Jacksonville Jaguars – Atlanta Falcons 17-23

Due field goal di Shayne Graham nel quarto quarto scavano il solco che i Jaguars non riescono a colmare. La sconfitta vuol dire, a meno di miracoli, l’addio alle speranze postseason (tramite vittoria della ridicola AFC South) per la franchigia della Florida. Matt Ryan (22 su 35 per 246 yards 1 td e 1 intercetto) e Julio Jones (118 yards su 9 ricezioni e 1 td) guidano i moribondi Falcons alla prima vittoria dopo sei sconfitte consecutive: per Atlanta le speranze playoff rimangono vive solo grazie alla matematica

Link: Si rivedono Jones e Ryan!

Dallas Cowboys – New York Jets 16-19

MarshallUn field goal di Randy Bullock con meno di quaranta secondi sul cronometro regala una vittoria fondamentale agli ospiti e spegne definitivamente le residue speranze playoff dei Cowboys. Con Matt Cassell che esce presto per infortunion, Dallas schiera l’ennesimo quarterback di questa disgraziata stagione, Kellen Moore, ma i risultati sono gli stessi. L’ex superstar di Boise State incappa in tre costosissimi intercetti ed è solo la difesa dei padroni di casa a tenere aperta la partita. I Jets rimangono in piena lotta per una wild card.

Link: Fitz trova Thompkins per la giocata decisiva del match!

San Diego Chargers – Miami Dolphins 30-14

Nonostante incappi in due intercetti, Philip Rivers (26 su 36 per 311 yards 3 td e 2 intercetti) conduce alla vittoria i Chargers in quella che potrebbe essere l’ultima partita al Qualcomm Stadium di San Diego (i rumors di una possibile re-location a Los Angeles sono sempre più insistenti. Atro protagonista della gara è il versatile Danny Woodhead che va a segno ben quattro volte (3 su ricezione e 1 su corsa)

Link: Uno degli ultimi lampi di Rivers al Qualcomm Stadium?

New Orleans Saints – Detroit Lions 27-35
StaffordI Lions danno un sorriso ai loro tifosi andando a sbancare il Louisiana Superdome, uno dei campi tradizionalmente più ostici della NFL. Matthew Stafford (22 su 25 per 254 yards e 3 td) gioca un’ottima partita e dirige l’attacco di Detroit al vantaggio di 28-3 ad inizio terzo quarto. In questa giornata caratterizzata da grandi rimonte (riuscite o fallite di poco), Drew Brees (34 su 52 per 341 yards e 3 td) riporta a distanza di una segnatura i Saints quando imbecca Marques Colston con dieci minuti da giocare sul cronometro. Stafford non si deconcentra e guida il drive che, finalizzato dalla corsa in endzone di Joique Bell, consegna di fatto la vittoria agli ospiti

Next Week

Oakland-San Diego
Philadelphia-Washington
Detroit-San Francisco
Baltimore-Pittsburgh
Buffalo-Dallas
Tampa Bay-Chicago
Atlanta-Carolina
Miami-Indianapolis
Tennessee-Houston
Kansas City-Cleveland
New Orleans-Jacksonville
Arizona-Green Bay
Seattle-St.Louis
Minnesota-NY Giants
Denver-Cincinnati
NY Jets-New England

 

 

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

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