Houston che sorpresa, colpo Chicago!

Miami Heat – New Orleans Pelicans 94-88 OT
MIA: Bosh 30 (10 rimb), Whiteside 8 (17 rimb), Wade 19
NOP: Davis 29 (15 rimb), Gordon 16, Anderson 18

WadeIl primo match dell’NBA Christmas Day 2015 se lo aggiudicano i Miami Heat rimanendo imbattuti a Natale (6-0) dopo un tempo supplementare (il 1° della loro stagione) grazie al duo Bosh-Wade, vana la super Doppia-Doppia di Anthony Davis (29+15) ; Miami parte bene chiudendo il 1° quarto sul 27-15 ma non hanno fatto i conti con Davis, il #23 realizza 10 punti nel 2° quarto, 20 nel primo tempo con 10 rimbalzi tenendo i Pelicans a contatto dopo i primi 24’ sul 42-38.
Miami riallunga nella ripresa (+13 ad inizio 4°) ma New Orleans non demorde e a 36” dalla fine il tabellone recita 78-78 dopo un comodo layup di Gordon. Miami sul capovolgimento va da Bosh allo scadere dei 24” ma il #1 non arriva neanche al ferro col suo fade-away lasciando così 13” agli ospiti, si va da Anthony Davis che forza un long-two scheggiando il ferro, overtime!
Nell’extra-time Miami gira la partita a suo favore prima con la bomba di Deng per il +3 (83-80) e poi col fade-away di Wade a 96” per il +5 Miami (87-82) seguito poi dall’assist sempre del #3 per Bosh che completa il gioco da 3 punti per il +8 (90-82), New Orleans stavolta non recupererà malgrado il gioco da 4 punti di Eric Gordon per il 92-88 a 31”.

Oklahoma City Thunder – Chicago Bulls 96-105
OKC: Durant 26, Westbrook 26, Kanter 14 (13 rimb)
CHI: Gibson 13 (10 rimb), Gasol 21 (13 rimb), Butler 23, Rose 19

RoseDopo 3 sconfitte consecutive i Chicago Bulls tornano al successo e lo fanno niente meno alla Chesapeake Arena di Oklahoma City asfaltando i Thunder con un’ottima prestazione corale; grande battaglia nel primo tempo con le squadre che vanno negli spogliatoi con gli ospiti avanti solo 52-54 dopo esser stati subito sul +12 (7-19), dagli spogliatoi però rientrerà sol Chicago che nei primi 2’30” del 3° quarto piazza un 8-0 con 6 punti di Derrick Rose per il +10 (52-62), OKC subisce il colpo, l’attacco va nel pallone e Chicago vola sul +18 (68-86) dopo un canestro di Bobby Portis proprio all’ultimo secondo della frazione.
Il parziale del 3° quarto reciterà 16-32 Bulls con i padroni di casa rei di 5 perse e 5/21 dal campo contro il 57,7% degli avversari!
Durant & Westbrook ci provano nell’ultimo quarto e con l’aiuto dei Bulls da -18 arrivano sul -6 (93-99) con KD che manca la bomba del potenziale -3 a 3’ dalla sirena finale, errore punito da Butler che sul capovolgimento conquisterà fallo per il nuovo +8 che di fatto farà calare il sipario.

Golden State Warriors – Cleveland Cavaliers 89-83

Houston Rockets – San Antonio Spurs 88-84
HOU: Howard 11 (12 rimb), Harden 20, Jones 14, Terry 12
SAS: Leonard 20, Aldridge 18, Duncan 13 (11 rimb), Diaw 10

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James Harden tira 7/21 dal campo ma trascina lo stesso i Rockets alla vittoria fermando a 7 la striscia di vittorie consecutive dei San Antonio Spurs; a 4’54” dalla conclusione Houston guida sul +7 (78-71), il “Barba” decide che è il suo momento e realizza 8 punti consecutivi con 2 triple i rapida sequenza per il +9 Houston (86-77) a 3’13”.

Spurs che comunque negli ultimi 82” hanno diverse chance di rimontare il -4 (88-84) ma stavolta Kawhi Leonard non sarà preciso (0/3) con Houston nel pallone.

Los Angeles Lakers – Los Angeles Clippers 84-94
LAL: Bryant 12, Clarkson 11, Randle 11, Russell 16
LAC: Griffin 14 (12 rimb), Jordan 9 (14 rimb), Redick 14, Paul 23, Crawford 13

CP3Il derby di Los Angeles dura giusto 3 quarti prima che le due squadre mandino in campo le seconde linee nell’ultima frazione di garbage-time; 85-57 il punteggio alla sirena del 3° quarto in favore dei rosso-blu, i Lakers provano la super rimonta e a 2’43” c’è anche un briciolio di speranza sul -8 (84-92) e palla in mano, i giallo-viola bruceranno 3 conclusioni in 59” e Chris Paul chiuderà i giochi.
Per Kobe Bryant 12 punti con 4/10 dal campo per un totale in carriera di 495 punti nel giorno di Natale.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Alle 23 ci sarà un post dedicato solamente al re-match tra Warriors e Cavaliers

  • Michael Philips

    Alle 23, sfida tra personaggi di dubbio gusto:

    Per i cavs
    n.23 Donkey Kong
    n.2 Diddy Kong
    n.5 tupac shakur wannabe
    n.20 Lerch from soviet russia
    n.0 il prototipo del chitarrista fattone e ingorante di una prog-rock band californiana anni 70.
    n.4 un ballerino checca direttamente dal film Fame.
    n.17 telespalla do Brasil
    n.8 il nerd antipatico e puzzolente che tutti odiavano a scuola.
    n.25 John Legend with fascetta
    n.24 una delle 4 tartaruge ninja riconosciute dalla nba(con lui ci sono al harrington, oladipo e westbrook)
    n.14 tipico buttafuori/sicario(part-time) sovietico.

    per i Warriors:
    n.11 un tizio che soffre della “da piccolo sono caduto di faccia 10 volte al giorno per 3 anni di fila” syndrome.
    n.9 Donkey Kong wannabe
    n.34 figlio illegittimo di bob marley
    n.5 shreck
    n.30 un 13enne di 27 anni
    n.31 due narici con un giocatore nba tutto attorno.

  • michele

    ma a OKC che si sono magnati per natale? terzo quarto osceno, e i bulls non stanno neanche facendo chissà quali mirabilie, e sono a + 20

  • Michael Philips

    Rose discontinuo quando si vuole, ma ogni volta che ha di fronte un play di livello si esalta. Non è al 100% ma il suo rendimento mi pare molto frutto di un blocco mentale. “se proprio devo rischiare di farmi male forzando, voglio farlo contro un avversario valido”. Non l’ha mai detto, ma a me pare il suo approccio alle gare.

  • michele

    waiters invece si conferma il solito cancro….

  • Michael Philips

    da programma

  • michele

    bella vittoria per chicago, giocassero sempre cosi….ma finchè vincono a OKC e poi perdono coi Nets rimarranno sempre un’incompiuta. OKC si conferma squadra che va dove la portano i suoi big, oggi Durant ha sbagliato due triple nel 4/4 che di solito mette a occhi chiusi e non hanno completato la rimonta.

  • Michael Philips

    Butler ormai è un elite player.
    Difesa, attacco, leadership, il tutto dovendo combattere con la consapevolezza di avere due braccia da t-rex che lo costringono a zompare 20 metri ogni volta che va al ferro o tira un jumper.
    Zero hype per lui, tanto lavoro.

  • michele

    sì, oggi nei momenti “caldi” sono andati regolarmente da lui e non da gasol o rose.

  • Michael Philips

    Vero, e comunque il fatto che questi bulls giochino meglio contro le big, va a loro vantaggio in chiave playoffs.
    Ora alla prossima sconfitta dei tori, ripartirà la caciara sulla eastern, ma questi ai playoffs possono fare bene. Con questi cali di tensione dovuti al cambio di avversarie da un giorno all’altro, in una serie saranno ostici.

  • Michael Philips

    Sui cavs, leggo su espn che con james-irving-love in campo, hanno un record di 35-4 nelle ultime 39 gare giocate. Non male direi.

  • Michael Philips

    Gran peccato per l’assenza di una pedina fondamentale come Barnes, e poco importa se i dubs fino a quì hanno dimostrato di poter assorbire anche questa assenza. Con lui sono ancora più forti.

  • lorenzo tonelli

    Il fastidio che possono dare i bulls ai play-off e quello che hanno sempre dato..una gara 5 o 6 coi cavs e poi solite vacanze

  • Michael Philips

    parli di cavs o di lebron? Perché è contro gli heat che hanno subito le peggiori sconfitte.

  • michele

    beh anche l’anno scorso avevano l’occasione di buttare fuori dei cavs senza Love e l’hanno fallita…perdendo gara 6 in casa di 20 punti. poi vediamo come va quest’anno, se Butler continua a crescere etc…..

  • L’Ammiraglio Sterling

    che cosa dovrebbe essere il prog rock californiano?????

  • lorenzo tonelli

    In generale…per me possono solo allungarla una serie con i cavs…ma questi non uscirebbero campioni dall’est neanche giocando da soli

  • In Your Weis

    La montagna ha partorito un topolino. Partita intensa ma orrenda, sui due lati, ha vinto la squadra che per il momento è ancora migliore, anche se i Cavs possono vedere il bicchiere mezzo pieno volendo, perdere in volata tirando il 32% e con soli 12 assists a referto, con Irving ancora mezzo storpio, tutto sommato non è da buttare

    Peccato il modo in cui hanno giocato in attacco, i Warriors hanno sbagliato tanto ma sono rimasti fedeli al copione, i Cavs si sono snaturati tornando agli isolamenti, dopo che per 30 partite sembravano molto più corali dello scorso anno

    Love si è dimostrato per l’ennesima volta quello che è, un perdente che sparisce quando si alza la posta, Mozgov sarà un buonissimo centro ma oggi è stato servito tante volte a 5cm dal canestro ed ha trovato il modo di sbagliare

    LeBron so-so, ha tenuto spesso in piedi la baracca offensivamente, ma si è arenato sugli ennesimi errori dalla lunetta, un disco rotto dato che da anni ne commette, spesso in momenti inopportuni. Di certo anche in una giornata media, se avesse avuto un pelo più di aiuto potevano portarla a casa

    Green MVP ed anima dei Warriors molto più di Curry al momento, questo non toglie che se spero tanto di vederlo a bordo campo in lacrime se mai i suoi finissero fuori in modo inaspettato. E’ davvero la sintesi della stronzaggine, non so che darei per vedere qualche avversario che gli spacca la faccia, e non in senso lato

  • Michael Philips

    un cazzo di niente in effetti, pensavo al rock psichedelico dei grateful dead e invece ho scritto prog-rock. Che sarebbe come dire che in italia esiste la celebre neo-melodica del trentino alto adige!

  • L’Ammiraglio Sterling

    Ahahahaha! Quando l’ho letto sono rimasto un po’ perplesso; in california ricordo ci fosse stato l’acid rock.

  • sconocchini

    il 25 qai cavs è ritirato per mark price

  • Michael Philips

    ora sto pure iniziando a vedere a specchio. er il 52 di mo.