Bulls e Pacers bella vittorie, Irving c’è!

Charlotte Hornets – Los Angeles Lakers 108-98
CHA: Hairston 13, Williams 2 (11 rimb), Zeller 16, Batum 15 (11 rimb), Walker 38, Lin 13
LAL: Bryant 20, Nance Jr. 12, Williams 11, Randle 11, Bass 12, Young 11

Ci è voluto un Kemba Walker da 38 punti ai Charlotte Hornets per avere la meglio sui Los Angeles Lakers; a metà del 4° periodo partita in equilibrio con gli ospiti solo 93-90, Walker si mette in proprio e realizza 10 punti (18 nella frazione) nel break di 12-5 col quale Charlotte vola sul +10 (105-95) a 1’21”.

Indiana Pacers – Atlanta Hawks 93-87
IND: Mahinmi 12, Ellis 26, S.Hill 10, Budinger 10
ATL: Millsap 24, Horford 10 (10 rimb), Teague 18, Sefolosha 14

EllisNel primo big-match dell’Eastern Conference della notte gli Indiana Pacers domani gli Atlanta Hawks malgrado uno spento Paul George da 9 punti con 3/14 dal campo, eroe del match Monta Ellis; primo tempo di tira-e-molla tra le due, si arriva a 66” dalla conclusione con Indiana avanti 90-86, Millsap va in lunetta, mette il primo, sbaglia il secondo ma i falchi catturano il rimbalzo offensivo vanificato poi da una persa di Teague. A chiudere il match ci penserà un tap-in di Mahinmi a 16” per il +5 (92-87).

Orlando Magic – New Orleans Pelicans 104-89
ORL: Harris 14, Vucevic 28, Fournier 20, Nicholson 13
NOP: Davis 20, Evans 16, Holiday 11, Cole 17

Ancora Nikola Vucevic (28+8+7) e ancora vittoria per gli Orlando Magic che stavolta superano in casa i Pelicans; dopo esser andati al riposo avanti 50-46 i padroni di casa partono subito forte con un break di 15-6 per il +13 (55-52) dopo 4’30” di gioco, vantaggio che gestiranno fino alla fine.

Washington Wizards – Los Angeles Clippers 91-108
WAS: Gortat 12 (16 rimb), Wall 23 (11 ass), Porter Jr. 21, Sessions 12
LAC: Jordan 15 (13 rimb), Paul 23, Johnson 14, Crawford 21, Aldrich 13

Paul-WallNo Griffin No problem per i Clippers che espugnano la capitale grazie al duo Paul-Crawford, vana la super doppia-doppia di John Wall (23+11); partita sostanzialmente decisa dall’ottimo 1° quarto degli ospiti chiuso sul 20-34 con CP3 autore di 10 punti e 6 assist!

Miami Heat – Brooklyn Nets 105-11
MIA: Deng 15, Bosh 24 (12 rimb), Whitesode 18 (11 rimb), Wade 24
BKN: Young 11, Lopez 26 (12 rimb), Jack 18, Ellington 26

Italian Job: Bargnani (0/1) in 5’

Wayne Ellington spara 7/9 da 3, chiude con 26 punti e guida i Nets al successo in rimonta contro Miami; Heat in pieno controllo delle operazioni a metà partita sul +14 (44-58), Brooklyn si sveglia giocando un super 3° periodo da 34-19 con 11 punti a testa per Ellington e Lopez, da -14 a +1 (78-77)!
Heat nel pallone e ad inizio 4° i bianco/neri ne approfittano col break di 13-4 col quale toccheranno il +10 (91-81), Miami arriverà massimo fio al -4.

Chicago Bulls – Toronto Raptors 104-97
CHI: Gasol 22, Gibson 4 (11 rimb), Rose 20, Portis 12, Brooks 17, Snell 22
TOR: Carroll 10, Scola 13, DeRozan 19, Lowry 28

GasolPau Gasol e Tony Snell combinano per 44 punti nel successo casalingo dei Bulls nel big-match contro Toronto; match deciso a cavallo tra il 3° e 4° periodo, Toronto avanti 68-72 a 3’ dalla sirena del 3°, Chicago cambia marcia e prima chiude la frazione con un break di 10-1 con 2 triple consecutive di Snell e Rose, poi aprendo il 4° con 9-2 per il +11 (87-76), un break di 19-5 col quale Chicago si assicurerà il referto rosa.

Dallas Mavericks – Milwaukee Bucks 103-93
DAL: Parsons 13, Pachulia 17, Matthews 22, Felton 14
MIL: Antetokounmpo 11, Monroe 8 (11 rimb), Middleon 15, Mayo 13, Bayless 19

MatthewsDalla fatica ma nel finale esce Wes Matthews con le sue triple respingendo l’assalto dei Bucks; punteggio di parità sull’89-89 a 4’49” dalla fine, prima tripla di Matthews per il +3, risponde Antetokounmpo col gancio e di nuovo bomba di Matthews per il +4 (95-91) a 3’50”! Milwaukee non riuscirà a ricucire il distacco.

San Antonio Spurs – Minnesota Timberwolves 101-95
SAS: Leonard 17 (11 rimb), West 11, Parker 12, Ginobili 12, Ginobili 13, Mills 11, Marjanovic 17
MIN: Prince 10, Garnett 10, Towns 10 (12 rimb), Wiggins 18, Rubio 7 (14 ass), LaVine 15

Minnesota impensierisce San Antonio ma i nero/argento escono alla distanza firmando la 18esima vittoria consecutiva in casa e rimanendo imbattuti tra le mura amiche; T-Wolves che ci credono quando si trovano sul -3 (91-88) a 4’46” dalla sirena finale, speranza che che dura poco perché gli Spurs piazzeranno un break di 7-2 per il +8 (98-90) a 1’55” che calerà il sipario. Espulso Popovich.

Phoenix Suns – Cleveland Cavaliers 97-101
PHX: Tucker 14, Leuer 14, Booker 10, Knight 18, Warren 23
CLE: James 14, Love 16, Thompson 5 (10 rimb), Smith 17, Irving 22

IrvingTornano a vincere i Cavaliers e lo fanno a Phoenix con la prima vera prestazione di Kyrie Irving (22 punti con 7/16 dal campo), decisivo nel finale di partita; è infatti una bomba del #2 assistita da Kevin Love a 21” che uccide il match per il +4 Cavs (95-99), Irving realizzerà tutti gli ultimi 7 punti dei suoi. Non brillante LeBron James che comunque con i suoi 14 punti sale al 17° posto della classifica marcatori ogni epoca, superato Alex English.

Utah Jazz – Philadelphia 76ers 95-91
UTA: Hayward 24, Whitey 11 (12 rimb), Hood 13, Burke 14
PHI: Noel 18, Smith 22 (11 ass), Holmes 18

Utah suda freddo ma riesce a battere al foto-finish i Sixers grazie al solito Gordon Hayward; è sua la tripla a 33” dalla fine che regala il sorpasso sul 92-91 ai Jazz con Neto che poi stopperà sul capovolgimento Noel. Nel finale Booker farà 1/2 dalla lunetta (93-91) dando un’altra chance ai Sixers che la mancheranno con Ish Smith.

Golden State Warriors – Sacramento Kings 122-103
GSW: Green 25, Thompson 29, Curry 23 (14 rimb, 10 ass), Clark 12
SAC: Gay 17, Casspi 36, Cllison 13 (11 rimb), Acy 8 (10 rimb)

Italian Job: Belinelli 3 pt (1/2, 0/2, 1/2), 2 rimb, 1 ass, 2 perse in 21’

CurryStephen Curry registra la sua 6^ tripla-doppia in carriera e Golden State vola 29-1 con l’Oracle Arena inviolata; Kings che danno filo da torcere nel primo tempo chiudendolo pure avanti 58-61, i Warriors hanno visto anche troppo e nel 3° periodo Thompson ne piazza 11 per un 32-14 di parziale con anche 10 assist e 18 rimbalzi più il 47% dal campo contro il 26% degli avversari. Espulso DeMarcus Cousins.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B

  • Shady

    cleveland ancora non benissimo salvati da smith e qualche sua bomba assurda e un kyrie redivivo… lebron più che giocare male non gioca affatto, oggi lo vedevo stranamente assente in molte giocate dei cavs… irving comunque 22 pt in 24′ welcome back!

  • In Your Weis

    Ho letto bene, “Neto stoppa Noel”? Siamo alla follia

  • mad-mel

    Che demente Cousins. Un caso perso.
    Peccato perchè Sacramento stava tenendo alla grande contro i Warriors con il bombardiere Casspi. Probabilmente alla fine avrebbero perso perchè qnd si gioca a fare più punti non li batti, però l’idiota ha rovinato tutto.

  • LeBron si è spaccato non male la notte prima, è giustificato 😀

    https://www.youtube.com/watch?v=8t-6AYNoNgQ

  • Kings devono prendere una decisione entro la Dead-Line, questo assetto non va da nessuna parte e poi, correggetemi se sbaglio, vedo un Belinelli meno coinvolto rispetto ai primi mesi.

  • mad-mel

    Si si ha un ruolo marginale ultimamente….
    Sacramento sulla carta ha parecchio talento però se hai Gay-Cousins nello stesso team si fa duretta avere continuità

  • gasp

    Con Rondo poi…

  • gasp

    Terza buona partita consecutiva di Rose…spero per Chicago che continui così e si calmino le acque, perché tra dichiarazioni evitabili e rumors è da ottobre che non hanno un pò di tranquillità

  • Oggi alle 16 tutti sul sito che c’è il nostro classico sondaggio di fine anno!

  • Michael Philips

    con quella di ieri son 4 gare filate giocate con cervello e grinta lasciati dentro il comodino di casa sua.

  • Michael Philips

    Cavs che non fosse per le gare giocate a scazzo prima di natale, verrebbe da dire abbiano subito un contraccolpo dopo la L con i warriors. In realtà si trovano in un periodo di flessione, dovuto in buona parte alle condizioni fisiche/psicologiche di lebron, che non sta giocando bene. Gennaio è il mese in cui svoltare la stagione. Vedremo.

    Warriors 29-1, se superano bene le gare ardue di gennaio, possono seriamente pensare di piazzare il migior record stagionale nella storia nba. Curry si è calmato come scorer, ma a vedere i suoi numeri abbiamo quasi un 30+6+6. Ho visto giocatori più scarsi ecco..

    Questi orlando magic mi stanno conquistando. Hanno iniziato a piallare team con facilità. Sono molto difficili da affrontare perché non danno grossi punti di riferimento. Ogni gara c’è qualcuno che esce fuori e ti fa una prestazione ottima, quasi a sorpresa. La base è vucevic, che pur registrando numeri inferiori al 2014, finalmente si sta comportando da leader e in difesa non è più un telepass.

    Poi c’è tutto un gruppo affiatato, molto giovane e di talento, formato da harris, oladipo, fournier e payton.

    Il fatto è che questi pur essendo molto giovani, giocano un basket tosto, dove si difende, si corre e si ragiona.
    18-13 di record, in una aeastern molto superiore a quella del 2014-15, e in sostanza sono lo stesso team che l’anno scorso chiuse la stagione con 25-57.

  • Michael Philips

    ma almeno rondo è uno che ha dimostrato di poter essere un vincente(nel 2008-2010 fu super in mezzo ai campioni dei celtics). Gay e cousins non hanno dimostrato una cippa e come comportamento demarcus non è affatto migliorato come sembrava ad inizio stagione. Penso davvero che continuerà così per tutta la carriera come sheed, e di lui si dirà “eh, ma se avesse tenuto la testa sulle spalle!”

    Poi per dire, comunque vorrei vederlo in altri contesti, perché alzarsi con la luna storta quando si gioca in un contesto perdente da 5 anni, non è cosa inspiegabile.

  • Shady

    domani irving giocherà nel b2b?
    comunque geni del male che mettono 4 partite in 5 giorni in trasferta

  • michele

    beh sheed qualcosina l’avrebbe anche combinata in carriera, un anello da protagonista assolute e due finali perse in gara 7….Cousins vedremo che farà, certo sarebbe da valutare in altri contesti come dici te..ad esempio a Boston, società solida con un capo come Ainge, squadra giovane e che gioca bene a cui manca il go-to-guy potrebbe esplodere e non avrebbe scuse.

  • Michael Philips

    sì ma se rimaneva in un team come i bulletts non avrebbe combinato una cippa. Ai blazers era uno dei tanti e l’anello lo ha vinto a 30 anni. Cousins sono 5 anni che gioca in un team demmerda.

  • No, niente B2B

  • michele

    I kings non sono certo un team demmerda come quei bullets, è da 2-3 anni ormai che molti li danno sempre in rampa di lancio e invece rimangono immancabilmente al palo …forse un po’ di responsabilità ce l’avrà anche Cousins? quando farà la metà delle cose fatte da Sheed in carriera ( alla sua stessa attuale rasheed porto’ i blazers a giocarsela alla pari contro i lakers in una storica finale di conference) iniziamo a riparlarne.

  • Michael Philips

    no michele, sheed non portò un bel niente. Non era il trascinatore, non era un webber che davvero faceva cose turche nello stesso periodo, ma sheed portava ai blazers il contributo che può darti un bosh o altri giocatori simili. Cousins, con tutte le stronzate che fa, atteggiamento da coglione che a me non piace, inefficienza cronica, in campo sposta in un modo che sheed mai si è avvicinato a fare.

    Poi è il progetto kings ad avere problemi da ogni parte. Il coach cambiato mentre faceva bene, compagni poco vincenti, tutta l’organizzazione fa acqua ovunque. Dmc è un coglione, ma in contesti senza un bricciolo di stabilità, molti potrebbero perdere la testa più del dovuto. Guarda un okafor, che prima di arrivare ai sixers e il loro tanking world tour, era duncan 2.0 come atteggiamento dentro e fuori dal campo.

  • In Your Weis

    i Wizards del primo Sheed avevano Webber, Howard, Muresan, Pack, Cheaney, altro che di merda, anche se furono martoriati dagli infortuni…Wallace fu scambiato solo perchè erano già pieni di lunghi, anche se a ben vedere, sarebbe stato meglio scambiare Howard e non lui

  • DrDre

    Per adesso il cugino sposta meno che Love quando era ai Twolves eh…mette su dei gran numeri, con % orride per un lungo, in un team da 25-30W stagionali.

  • trizio81

    per me Cousins è un caso perso,lo darei via magari qualche pollo ci casca

  • gasp

    Beh ai Blazers uno dei tanti…in RS era sempre il top scorer, comunque il paragone Sheed-Cousins ci sta fino a un certo punto: Wallace sarà stato caratterialmente anche peggio di DeMarcus ma in campo era totalmente diverso

  • michele

    Sheed era il miglior giocatore di quei Blazers, visto che Pippen e Sabonis erano sì due hof ma a fine carriera e pieni di acciacchi e il backcourt non valeva certo quello dei Lakers…spostava così tanto che Larry Brown durante le finals 2004 dichiaro’ “se non fosse per l’arrivo di rasheed adesso sarei alle bermuda a giocare a golf e invece mi sto giocando il titolo NBA”…non parliamo poi dell’anno a Boston, dove nelle ECF fece sparire dal campo Howard, che allora era il centro dominante della lega…Cousins inizi a fare cose come queste, poi se farà davvero le prestazioni wiltchamberliane di cui è accreditato come potenziale tanto meglio eheheheh..

  • michele

    il senso del mio intervento è che non erano certo inferiori a questi Kings. che vantano gente come rondo, gay, beli etc

  • michele

    Love che ai tempi di Minnesota veniva deriso come mister losing effort…..per par condicio si dovrebbe dire los tesso per DMC ( che a me non dispiace come giocatore ma deve imparare a prendersi le sue responsabilità, non puo’ sempre essere colpa degli altri)

  • gasp

    Potremmo mandarlo da Velasco che gli spiega la “cultura degli alibi”…

  • Michael Philips

    ai blazers sheed era uno dei tanti, non nel roster, ma nel senso che quando stava ai blazers non era assolutamente al livello dei duncan, dirk, webber e garnett che dominavano il ruolo. Questo cousins è il miglior pivot della lega oltre ad essere uno dei talenti più puri della lega.

  • Michael Philips

    io ho difeso sia love ai wolves che cousins, proprio perché sono giocatori buttati in contesti perdenti che nessuno, tolti 1-2 giocatori nella lega, sarebbe riuscito a far crescere col la proprio sola forza.