Warriors K.O a Dallas, Butler che prodezze!

Charlotte Hornets – Los Angeles Clippers 117-122
CHA: Zeller 12, Batum 19, Walker 29, Kaminsky 20, Lamb 19
LAC: Pierce 13, Jordan 13 (13 rimb), Redick 26, Paul 19 (11 ass), Rivers 22

Altra bella vittoria fuori casa per i Clippers che vincono a Charlotte con J.J Redick protagonista oltre al solito Chris Paul (19+11); Charlotte entra nell’ultima frazione sotto di 8 (86-94), Lamb si scatena portando i suoi fino al -1 (93-94) con 10’ da giocare ma gli ospiti non si scomporranno anzi, break di 14-4 per il +11 (97-108), vantaggio poi amministrato fino alla fine

Orlando Magic – Brooklyn Nets 100-93
ORL: Harris 12, Vucevic 20, Fournier 17. Oladipo 12, Gordon 10
BKN: Young 16, Lopez 24 (15 rimb), Bogdanovic 20, Jacl 5 (10 ass)

Italian Job: Bargnani 2 (1/4), 1 rec in 14’

Orlando esce nel finale e batte in rimonta i Brooklyn Nets col Nikola Vucevic ancora tra i migliori; a 1’43” dalla fine Nets avanti 90-93 con un layup di Lopez e saranno anche gli ultimi punti della loro partita, Orlando chiuderà la partita con un parziale di 10-0 con decisivo il jumper di Tobias Harris a 45” dalla sirena per il sorpasso Magic (94-93).

Boston Celtics – Los Angeles Lakers 104-112
BOS: Crowder 17, Bradley 13, Thomas 24, Turner 20
LAL: Bryant 15 (11 rimb), Williams 19, Clarkson 24, Russell 16, Randle 15 ( 12 rimb)

BryantKobe Bryant saluta per l’ultima volta Boston e lo fa col referto rosa in mano firmato da una sua doppia-doppia (15+11 rimbalzi); lo stesso “Black Mamba” decide la partita con una bomba a 100” dal termine per il +5 Lakers (102-107) dopo che Boston era arrivata sul -2 dal -12 (81-93) di inizio 4° periodo. Molto bene il duo Russell-Randle autore di 31 punti uscendo dalla panchina.

Toronto Raptors – Washington Wizards 94-91
TOR: DeRozan 34, Lowry 11, Biyombo 12 (12 rimb), Ross 14
WAS: Porter 20, Dudley 17, Gortat 12, Wall 19 (11 ass), Sessions 11

derozanDeMar DeRozan si carica sulle spalle i Raptors e li trascina alla vittoria tirata contro i Wizards di John Wall; Washington che si mangia le mani 2 volte perché sul -1 (92-91) DeRozan sbaglia i potenziale tiro del K.O lasciando 29” agli ospiti per provare a vincere, Wall va da Dudley ma il veterano sbaglia la tripla del sorpasso a 17”. Lowry fa 2/2 dalla lunetta per il +3 ma ci sono ancora 15” da giocare dove prima Wall, poi Poter e di nuovo Wall stoppato stavolta da Carroll non riusciranno a trovare la bomba del pareggio.

Chicago Bulls – Indiana Pacers 102-100 OT
CHI: Gasol 12 (11 rimb), Gibson 6 (14 rimb), Butler 28, Brooks 29, Portis 16
IND: Allen 10, George 19, Ellis 13, G.Hill 20, Stuckey 13

Allo United Center di Chicago i Bulls la scampano in volata, di misura e all’overtime contro gli acerrimi rivali degli Indiana Pacers, eroe del match Jimmy Butler; a 25” dalla conclusione dei regolamentari è proprio il #21 di Chicago che agguanta il pareggio col layup del 91-91, Ellis ha l’ultia chance ma la sua tripla non troverà il fondo della retina.
Nell’extra-time la musica non cambia, Chicago scappa subito sul +7 (98-91) ma Indiana la recupera e una bomba di Monta Ellis vale il 100-100 a 3” dalla sirena. Qui al giocata dell’anno con McDermott che rimette, Gasol ricecve in punta fuori dall’arco e subito alza per Butler che in testa a George riesce a pizzicare la palla il giusto per metterla dentro!! Lo stesso Butler poi stopperà all’ultimo secondo George assicurando la vittoria.

Minnesota Timberwolves – Utah Jazz 94-80
MIN: Towns 25 (10 rimb), Wiggins 17, Rubio 10 (17 ass), Dieng 12
UTA: Hayward 14, Whitey 13, Burke 23, Booker 7 (15 rimb)

A Minnesota Ricky Rubio scrive 17 assist a referto e la doppia-doppia di Karl-Anthony Towns (25+10) aiutano i T-Wolvs a battere i Jazz; Minnesota comanda per tutta la partita anche in doppia-cifra, Utah si fa sotto sul -6 (82-76) a 2’22” dalla fine ma un break di 9-0 manderà i titoli di coda.

Dallas Mavericks – Golden State Warriors 114-91
DAL: Nowitzki 18, Pachulia 14 (15 rimb), Matthews 13, Barea 23, Harris 13, Powell 10
GSW: Green 11, Bogut 9 (10 rimb), Thompson 10, Iguodala 12, Clark 21, Speights 12

NowitzkiColpo di scena della notte con la sconfitta dei Golden State Warriors a Dallas nella prima partita stagionale senza Steohen Curry, mattatore del match ancora una volta J.J Barea; Mavs padroni del campo si dall’inizio, dopo aver chiuso i primi 12’ avanti 27-21 gli uomini di Carlisle non si fermano e confezionano un 2° periodo da 33-21 tirando col 54% contro il 33% degli avversari dominandoli a rimbalzo (16 a 7), 60-42 il punteggio al riposo lungo con Golden State non riuscirà a rimontare. Male Klay Thompson e Draymond Green entrambi con 4/15 dal campo.

San Antonio Spurs – Phoenix Suns 112-79
SAS: Leonard 19, Aldridge 21 (12 rimb), Parker 12, Diaw 13, Marjanovic 7 (12 rimb)
PHX: Knight 11, Chandler 11 (10 rimb), Warren 11

Per quelle vittorie casalinghe fate pure 19-0 per i San Antonio Spurs che nella notte hanno archiviato senza problemi i Phoenix Suns; match già finito dopo i primi 12’ con i texani avanti 32-12.

Portland Trail Blazers – Denver Nuggets 110-103
POR: Aminu 14, Plumlee 13, Crabbe 10, McCollum 29, Leonard 11, Harkless 12
DEN: Lauvergne 12, Faried 8 (12 rimb), Harris 19, Nelson 14, Barton 31m Jokic 10

Italian Job: Gallinari DNP

Il nuovo asse di Portland McCollum-Crabbe sta dando i suoi frutti, 49 punti combinati nel successo interno contro i Nuggets ancora privi di Gallinari; dopo aver toccato anche il +16 ad inizio 4° periodo i Tail Blazers alzano troppo prresto le mani dal manubrio e si ritrovano solo a +5 (98-93), Denver sbaglia la tripla del possibile -2 e prima 2 liberi di Plumlee e poi una tripla di Crabbe ri-chiudono la partita sul +10.

Sacramento Kings – Philadelphia 76ers 105-110
SAC: Casspi 10 (11 rimb), Cousins 21 (11 rimb), Collison 12, Belinelli 28, Rondo 8 (14 rimb)
PHI: Grant 16 (11 rimb), Noel 20, Canaan 15, Smith 18, Okafor 10 (10 rimb), Thompson 12

Italian Job: Belinelli 28 pt (8/11, 3/6, 3/5), 1 rimb, 1 ass, 1 rec, 1 persa in 30’

NoelI “nuovi” Philadelphia 76ers con Ish Smith (18+9 assist) al timone vincono la seconda partite nelle ultime tre andando ad espugnare Sacramento nella notte di Marco Belinelli (28 punti); a 3’ dalla conclusione il Beli porta Sacramento sul -2 (101-103) e Rudy Gay ha anche la palla del pareggio ma sbaglia il tiro e sul capovolgimento Smith punisce i Kings col floater del +4 seguito poi da 2 liberi di Grant arrivati da un apersa di Marco, +6 Sixers (101-107) a 1’27” e partita finita.

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • mad-mel

    Un po di citazioni:
    – la vera chiave dei warriors e’ green e nn curry
    – curry a differenza di james puo’ permettersi delle pause perche i warriors possono fare a meno di lui

  • lorenzo tonelli

    Jj barea in modalità nba finals 2011….non mi aspettavo la vittoria al garden…si chiude l’anno un po meno amaramente

  • Me ne assumo le responsabilità, onestamente non mi immaginavo una sconfitta così netta alla prima senza Curry

  • Philadelphia con Ish Smith in regia e Okafor dalla panca sta trovando una sorta di equilibrio, quello che a Sacramento non sanno cosa sia, guardate Belinelli: dimenticato nelle ultime e 28 stanotte? Bah.

  • redbull

    Golden state senza curry è comunque fortissima, inferiore solo agli spurs, anche contro i mavs hanno vint…. Ah no

  • Hanamichi Sakuragi

    I lakers vincenti a boston??? Da non credere…ma randle sta giocando in panchina? E perché?

  • BigGameJames

    Scott è da un po che lo fa partire dalla panca. lui e russel. Il giocatore più imbarazzante però è hibbert: secondo me è semplicemente troppo lento per giocare in nba.

  • Max

    stasera i Warriors vanno a Houston..Curry giocherà?
    pure io resto dell’idea che Gs senza Curry perde un buon 50% del potenziale.
    Philadelphia sembra aver trovato la strada giusta..mentre i Bulls continuano ad offrire prestazione altalenanti a dir poco

  • BigGameJames

    Considerazioni varie (stanotte ho visto un po di gare)
    – i lakers hanno vinto perchè hanno gente che sa solo tirare,ma l’hanno fatto con buone %. Nessuno difende nemmeno per sbaglio tranne Nance Jr. (…)
    – A SacTown i casi sono 2: o scambi dmc o licenzi Karl, si odiano e si vede. Boogie è ingestibile e Karl non allena per ripicca.
    – Curry: la sua assenza ha mostrato semplicemente quante attenzioni porgano le altre squadre su di lui. Niente p’n’r a 10 metri dal canestro per green, niente piazzati comodi per thompson,niente lob per i bogut ed ezeli. mancano anche i 25/30 p che mette di solito.
    -Ma Barea? qualcuno conosce le sue stats delle ultime partite. secondo me è attorno ai 25 di media col 50%+ dal campo.

  • Michael Philips

    hai atteso la prima sconfitta dei warriors senza curry(e barnes, che sono l’unico a ricordarne l’assenza da ormai 15-16 gare)per sparare questa roba?
    Lebron in tutti questi anni ha mostrato la voragine che la sua presenza lasciava, e ora dopo UNA gara tu fai paragoni con curry?

    Pensa alle lenticchie di questa notte dai!

  • In Your Weis

    Ok….quindi una singola partita è sufficiente per dare dei giudizi definitivi…cazzo i Cavs sono nella merda allora, ne hanno presi 30 da Portland, penso che non vadano neanche ai playoff di questo passo

    Che bello gli utenti obiettivi che stanno lì ad aspettare per giorni, settimane che succeda qualcosa per poter dire “ah, avevi torto!”, senza capire che se uno usasse lo stesso metodo con loro sarebbero sotto terra

    Deve essere dura tifare una squadra di merda, e cercare di consolarsi gufando per gli altri, in questi giorni di Letizia ti sono vicino

  • redbull

    Una singola partita è troppo poco, ma anche dire che i warriors sono una contender senza curry mi pare esagerato

  • michele

    Peggior partita dell’anno per Boston…..mollissimi in difesa e imprecisi in attacco. Viene quasi da pensare che la squadra non ci fosse con la testa, con tutte le celebrazioni per l’ultima di Kobe al Garden ( con tanto di pezzo del parquet del garden originale consegnato da Ainge a Kobe e tutto il resto) o forse sono semplicemente troppo giovani per capire l’importanza di una sfida del genere, nonostante siano per entrambe lontani i fasti di un tempo. Male, molto male, soprattutto considerando che si veniva da un mese ottimo.

  • Max

    ovviamente una gara non fà storia ma vorresti dirmi che senza Curry i Warriors sono da titolo o da finale di conference??Ecco..leva lebron ai cavs e vediamo quanta strada fanno ai playoff.stiam parlando comq di giocatori che spostano e spostano parecchio.

  • In Your Weis

    Ma dove sta scritta questa cosa? Chi ha scritto che G.State può fare strada senza l’MVP in carica? Chi ha mai detto che Stephen non sia fenomenale?

    Quanto mi infastidisce la gente che inventa le cose, se uno dice qualcosa si moderato e sensato “Curry è anche aiutato dal sistema in cui gioca (cosa detta anche di Green)” voi utilizzate questa frase per poi dire inventare palle tipo “hai detto che i Warriors sono più forti senza Steph”, o che magari il figlio di Dell non conta niente

    Ma attenervi a quello che uno dice realmente, brutto?

  • Max

    si vabbè ma IYW ma datti una calmata..si sta parlando di basket mica di donne :-))))

  • redbull

    Non ho detto che l hai detto tu, ma qua c’è gente che fa passare curry come un ottimo giocatore di sistema, cosa che secondo me non è, io lo metto ai livelli di kobe, lebron durant che farebbero bene ovunque

  • In Your Weis

    Se una persona inventa delle frasi per sostenere una tesi il mio rispetto è pari a zero, plain and simple

  • In Your Weis

    Questo no dai…io credo sia giusto avere dei dubbi su cifre ed impatto di Curry al di fuori di un sistema che gli da carta bianca, che è molto up-tempo, con compagni fatti apposta per esaltarne alcune doti…però nessuno dice che è un ottimo giocatore di sistema, gli ottimi giocatori di sistema non vincono titoli di MVP, solo che andrebbe verificato l’impatto in altri contesti

    E questa è una domanda che non ti poni con Kobe o James, sai già che dominerebbero comunque

  • Shady

    ma perchè queste polemiche inutili? è normale che i GS senza curry perdono e non poco, come qualsiasi squadra ne risentirebbe se giocasse senza super star
    è normale che si pensi che i GS dato il loro gioco mostrato finora potessero colmare leggermente la sua assenza, ora in questa partita non è sembrato, però è sbagliato pure dire il contrario che senza curry i warriors fanno schifo, quando sono la contender dopo gli spurs che ha un gioco più consolidato a dispetto degli individui…
    il giochino chi influisce di più fra curry e lebron mi sembra infantile e stupido e con una risposta troppo ovvia per parlarne
    parlando di cose serie complimenti ai tanti tifosi odiati da una vita dei C’s… quel minuto di KOBE KOBE è commuovente… ad averceli in italia tifosi così!

  • gasp

    Carslie e il suo staff credo siano tra i migliori della Lega…hanno recuperato D-Will, Felton, Matthews, Barea e adesso sono dietro le contender a Ovest.
    Parlando dei Warriors pensavo anch’io che potessero non dico ovviamente nascondere l’assenza di Curry ma almeno giocarsela con i modesti Mavs, Klay e Green escono ridimensionati

  • Fabio Massimo Stoppani

    Quante polemiche inutili. La verità sta semplicemente nel mezzo. Come è palese che ogni giocatore abbia vinto anche per merito del sistema. Vedi Jordan in quella squadra così difensiva, LBJ in quegli Heat costruiti a pennello per lui così come questi Warriors per Curry. Poi è evidente che anche senza Curry questi non è che siano proprio degli scappati di casa. Detto questo parliamo di cose serie. Karl Anthony Towns sinceramente imbarazzante. Al momento lui e Leonard sono i giocatori che voglio assolutamente vedere. Non lo conoscevo predraft e ribadisco di esser rimasto stupito che qualcuno l’abbia scelto prima di Okafor ma vedendolo giocare ho capito perché. Questo è un mostro. Mi azzardo a dire un Anthony Davis (seppur per certi aspetti molto diverso) con ancor più cattiveria agonistica nonostante quel viso da bambacione. Che Garnett gli insegni tutto quello che può trasmettergli e questo entro 3 anni potrà davvero spostare i pianeti nella Lega. Lui e Wiggins insieme? Beh giocateci voi

  • Michael Philips

    Concordo e sono della stessa opinione di buffa du steph, che è un fenomeno, che sta cambiando il basket e come lo si intende, ma che lascia sempre molti dubbi pensandolo fuori dal contesto warriors.

    L’avvocato fece l’esempio del team usa, dove lui senza avere il supporto di giocatori al suo servizio non riuscì ad eccellere e sembrò uno dei tanti del roster, mentre un irving, abituato da sempre ad arrangiarsi da solo, fece ben altra figura, sopratutto durante la finale stra-dominata.

    Ora i dubs hanno perso senza curry, ma io credo che se giocassero un paio di gare senza green, e curry in campo beh, avrebbero comunque delle grane assurde.

  • Michael Philips

    quelli che hai citato sono tutti solisti che mai hanno avuto bisogno del sistema per dominare. Per vincere sì, come tutti(non durant)m è tutta gente che dominava le gare, o intere stagioni senza avere il supporto che può ricevere un curry dai suoi.
    Pensa al durant del 2014 cosa diavolo ha fatto quasi da solo, senza nessuno che gli parasse il culo in difesa, o lo servisse al bacio in attacco. 32+7+5 trascinando i suoi(quasi sempre senza westbrook) ad un ottimo record.

    Ricorda il lebron di cleveland(staigone a caso, tanto) o il kobe del 2005-2008, che avevano il supporto tattico di questo curry? Suvvia. A dirla tutt manco il rose del 2011, che dominava a picimento, aveva grosso supporto per l’attacco, mentre in difesa era ben coperto. Ma erano tutti isolamenti che riusciva in qualche modo a portare a casa da solo.

  • redbull

    Secondo me sbagli. Voglio dire, metti che vinca un altro mvp, e altri 2-3 titoli da protagonista, di un giocatore così non si può dire che è un giocatore di sistema, sarebbe come dire che magic johnson rendeva solo perché faceva parte dello showtime

  • Loco Dice

    L’assenza di Curry avrebbe fatto discutere a prescindere dal risultato.
    GSW vince? “Ci credo, sono una macchina da guerra, profondissimi e che anche senza MVP son la miglior squadra ecc”…
    GSW perde? “Eh ma senza Curry non van da nessuna parte, Green non è niente”..

    La verità sta nel mezzo come del resto si è (quasi) sempre detto: Curry si esalta in quel contesto e quei compagni e tipo di gioco son perfetti per Steph.

    Nota a margine, onore ai Mavs perché (è bene ricordarlo) esistono gli avversari

  • Loco Dice

    Aggiungerei anche Zaza che sembra quasi un’all Star

  • Michael Philips

    Pacers vs Bulls:
    Paul george in nettissimo calo dopo un grande inizio(29.6ppg, 47% dal campo 49% da 3 a novembre, 20.7ppg 36% dal campo e 34% da 3 a dicembre).

    Lui dopo la gara in cui venne piallato da leonard disse di non sentirsi bene e di non riuscire a recuperare energie perché doveva fare troppe cose in campo, tipo attaccare, difendere, creare un pò per gli altri. Mi verrebbe da dire:
    paul hai retto questo ritmo per 17-18 gare, mentre il tizio che sta a cleveland fa queste robe da 12 stagioni filate.

    Butler(la terza guardia delle lega dopo Klay…e harden)dimostra ancora una volta di giocar molto meglio senza rose in campo e derrick mette grandi performance quando butler pensa più alla difesa che all’attacco. Gran bel problema da risolvere. Comunque ieri jimmy domina totalmente george, sopratutto nel finale con due giocate opposte in difesa e attacco. Ma già nella gara precendete rifilò la stoppata vincente sempre a george.

    Intanto nella classifica delle sg un derozano continua a macinare grandi prestazioni e ne butta dentro 23 a sera.

  • Hanamichi Sakuragi

    Certo che il futuro, che dovrebbe sfruttare quest’anno x fare esperienza, farlo partire dalla panca non mi sembra una fine strategia.. in generale

  • Loco Dice

    Derozan un altro che tira una caterva di liberi come la guardia n°2/3 della lega eheh

  • Hanamichi Sakuragi

    Io la penso come iyw e mp fuoriclasse ma un.dubbio che possa non dominare così tanto in altri contesti c’è l’ho anche io. Ma dubbio nella piena accezione del termine… Poi magari va a portland e li.porta alle finals e il dubbio me lo leva subito.

  • Hanamichi Sakuragi

    Saresti coerente se ogni volta che uno critica le bron non te ne uscissi con kobe lovers e tifosi Lakers ma ti limitassi a rispondere a quello che hai scritto

  • Michael Philips

    derozan un botto sì, ma 8,6 sono comunque più accettabili considerato che lui non cerca le braccia avversarie.

    Harden 10.6 a gara prendendo contatti che ad altri non fischiano.

    Pensa a Westbrook 7,7 liberi a sera attaccando il ferro con un matto, Butler idem, 7,3 prendendo un sacco di botte, Lebron 7,4 e sono 4 stagioni filate che non riceve più le chiamate su tutti i falli, Curry 6,4 liberi, molti di questi senza dover andare al ferro. Una delle star, in calo, meno tutelate rimane Melo.

  • lorenzo tonelli

    Non voglio certo paragonare George e James perché non può esistere…ma il secondo non ha mai avuto un infortunio grave come quello di George..ci può stare un periodo di appannamento dopo un anno perso e un inizio come il suo..giocando anche in una maniera a cui non era abituato…senza togliere che di giocare come James non lo ritengo capace anche se da veder giocare preferisco George

  • mad-mel

    Eh in qst momento vedere sconfitte dei warriors sono eventi rari ma casualmenteuna di qst due una è vebuta senza curry e senza aver giocato tempi supplementari la sera prima.
    E piu che una sconfitta la difinerei una soffiata. Neanche un quarto hanno resistito….
    Ah si mancava Barnes certo certo

  • Michael Philips

    L’infortunio non credo abbia molto a che fare, perché PG-13 è tornato più forte di prima. Quì si parla proprio di stamina, di abitudine a gare in cui fare 10 cose invece che 2-3, di dover reggere il peso di mille responsabilità.

    Cioè tolto lebron, rimane un kd, un westbrook la scorsa stagione in grado di giocare a ritmi folli gara dopo gara. Duran non ha mai spostato in difesa, ma ci prova, Harden non lo metto perché fa tutto in attacco, ma in difesa nemmeno si impegna, e ai thunder nel 2012 era ben lontano dall’essere visto come un telepass, anzi.

    Non mette nemmeno uno dei miei nuovi giocatori preferiti, Leonard, perché in quegli spurs non c’è proprio il bisogno di fare tutto e il contrario di tutto. Idem per Curry.

  • gasp

    Eh si, peccato che l’ unico che non ha recuperato è stato Rondo…ma non tutte le ciambelle vengono col buco

  • gasp

    Di KAT è impressionante la costanza, appena due mesi professionista e sai già che ti farà 15+10 tranquillamente…già da rookie si comporta come un veterano

  • Loco Dice

    Peccato si, perchè tra tutte le “ciambelle” citate era l’unica a poter portare i Mavs al titolo. (Quando arrivò erano tipo 3 ad Ovest giocando con Nelson play titolare)

  • Shady

    harden (giocatore che non apprezzo assolutamente e con tutti i suoi limiti difensivi) rimane ancora la guardia n1 nella lega, l’unico che potrebbe dominare pezzi di stagione
    butler secondo è più forte di thompson, è vero che lo splash brothers è oscurato in parte da curry ma è anche vero che sta in un sistema dove non deve fare tutto lui mentre jimmy riesce a mettere quei numeri in una squadra tutto fuorché perfetta e continua
    però io continuo a pensare che questi tre giocatori spostati 10 anni addietro nel periodo d’oro delle guardie sarebbero stati considerati a mala pena all-star (tranne forse harden) e questo fa capire quanto sia in crisi questo ruolo (come quello del 5)

  • Michael Philips

    Nei 2000’s c’erano Kobe e Vince, poi Ray ellen, Finley, E. Jones, Stackhouse, T-mac a me è sempre parsa un’ala, ma volendo c’è pure lui, iverson(guardia nel corpo di un play) poi sono arrivati wade, arenas e redd.
    Non c’è proprio storia pensando al talento singolo, ma ad esempio, come un batler che te ne mette 21 e difende da dio, c’era solo Kobe(in versione superiore a dir poco)e wade.

    Un harden, con tutti i difetti del mondo sta giocando la quarta stagione a huston con un rendimento all-around che solo kobe e wade hanno avuto per più anni. Klay davvero sarebbe stato una ottima guardia tiratrice da catch&shoot e poco altro.

    All’epoca c’erano guardie e ali grandi di livello assoluto, ma zero pivot e 2 playmaker davvero forti(kidd e nash e gli ultimi anni di payton). Nell’ultimo decennio invece c’è stata una invasione di ali piccole forti, e point guard dominanti.

    Dovendo pensare agli ultim 3 anni pure i pivot di questo periodo sono superiori a quelli che shaq ha affrontato tra il 2000 e il 2004.

  • Shady

    è vero che difensivamente non ce ne erano molti validi ma comunque anche solo offensivamente parlando dominavano tranquillamente, mentre butler e thompson pur essendo due ottimi 2way non dominano assolutamente le partite, giusto harden può essere simile ad un arenas o carte o T-mac…
    secondo me poi il ruolo di guardia sta risentendo della nuova evoluzione del ruolo di play, che oramai sono diventati vere e proprie guardie che portano il pallone, cosa su cui secondo me kobe ha influenzato molto

  • gasp

    Specialmente se come starter c’e un Lou Williams che sta giocando male…speriamo che vogliano fare come Davis il primo anno in cui Monty gli limitava il minutaggio e certe volte lo faceva partire dalla panca…io preferisco e penso sia meglio quello che stanno facendo a Denver con Mudiay: tanto minutaggio e libero di giocare

  • Michael Philips

    il punto è quello. Qualche anno fa smisero di uscir fuori lunghi, perché il gioco sotto non sembrava più il trend nba.

    Ora sono tornati, ma spariscono le guardie pure(klay è rarissimo, per dire) perché moltissimi playmaker di questa lega portano palla ma si comportano anche come guardie, il primo tra questi è curry.
    Se poi vogliamo dirla tutta, harden sarà pure una guardia, ma di fatto pare più un play, o comunque uno alla lebron che in attacco ha il monopolio, o un wade che di fatto stava sempre a cavallo tra il play e la sg.

    Son tutti figli di Iverson, così come lebron è figlio di bird, magic, grant hill e pippen.

  • Michael Philips

    Curry non è Durant o Westbrook, che sono abituati da sempre a crearsi gli spazi da soli e sopratutto se non giocano assieme, raramente vengono innescati e trovati dai compagni.

    Di Curry rimangono in mente i canestri senza senso da 8 metri dal palleggio, ma quanti giocatori nella lega, tra i top player dico, riescono come lui a tirare vagonate di piazzati, pur essendo minacce assolute offensivamente? Curry è il più letale tiratore che c’è, eppure il sistema warriors, con blocchi e contro blocchi gli permette spesso di ritrovarsi a tirare senza il difensore di fronte. Lui è bravissimo off the ball, ma se poi non ti aiutano, ci fai poco, e sei costretto a partire dal palleggio 9 volte su dieci.

    Ripeto, quando ha giocato con gli usa, non era lo stesso, mentre un irving ha preso il redini del team, a soli 21 anni. Stessa cosa fece un 21 enne durant nei mondiali del 2010, perché era già un giocatore “autonomo”.