Golden State sempre bestia nera di Harden!

Indiana Pacers – Milwaukee Bucks 116-120
IND: Miles 19, George 31, Allen 14, Ellis 13, G.Hill 15
MIL: Parker 14, Antetokounmpo 14, Middleton 33, Monroe 23, Carter-Williams 11, Bayless 14

Ad Indianapolis i Pacers cedono in volata contro i Bucks di Krhis Middleton (33 punti), vani i 31 di un ritrovato Paul George; a 3’42” gli ospiti conducono 102-115, sussulto d’orgoglio dei Pacers che si portano sul -3 (112-115) con 2’ da giocare, il momento cruciale arriva a 14” dalla conclusione quando Monta Ellis sbaglia la tripla del possibile pareggio, sul capovolgimento basterà un libero a Carter-Williams per chiudere i giochi. Indiana ha sprecato ben 2 occasioni di pareggiare negli ultimi 44” di partita.

Detroit Pistons – Minnesota Timberwolves 115-90
DET: Ilyasova 10, Drummond 23 (18 rimb), Caldwell-Pope 22, Jackson 19, Tolliver 15
MIN: Towns 22, Wiggins 21, Muhammad 15

Detroit batte Minnesota cavalcando l’asse Tolliver-Caldwell-Pope ad inizio 4° quarto; le squadre entrano nell’ultima frazione con i padroni di casa avanti 78-70, Anthony Tolliver apre subito le danze con una tripla dando il via ad un break di 9-0 chiuso proprio da un’altra sua bomba per il +15 Pistons (87-72) dopo appena 90” di gioco, Minnesota arriverà sul -11 ma arriverà un altro break di 15-0 con la bellezza di 9 punti firmati Caldwell-Pope per un totale di 12 negli ultimi 12’.

Houston Rockets – Golden State Warriors 110-114
HOU: Ariza 11, Howard 21 (13 rimb), Harden 30, Beverley 15, Thornton 10
GSW: Green 10 (11 rimb, 16 ass), Bogut 9 (11 rimb), Thompson 38, Livingston 13, Iguodala 20, Clakr 12

thompsonSteph Curry salta la seconda partita consecutiva ma un super Klay Thompson (38 punti, 17 nel 1° quarto) e un onnipresente Draymond Green (10+11+16) suonano la carica rimettendo i Golden State Warriors in carreggiata, espugnata Houston; grande battaglia nei primi 2 quarti e 10’, a 2’ dalla sirena del 3° i campioni in carica cambiano marcia e contro le secondaria dei Rockets piazzano un break di 8-0 per il +8 (80-88)!
Houston finisce anche sul -12 prima di rimettere in campo Harden e provare la rimonta che c’é, da -12 a -3 (102-105) a 4’45” ma il “Barba” si ingolosisce troppo sbagliando 2 tiri consecutivi e sul 2° Green trova Iguodala per il +5 Warriors a 3’34” che stavolta non si gireranno più indietro.

New Orleans Pelicans – Los Angeles Clippers 89-95
NOP: Davis 14 (15 rimb), Gordon 10, Evans 14, Cole 15, Holiday 11, Anderson 17
LAC: Jordan 11 (20 rimb), Redick 26, Paul 9 (12 ass), Ceawford 15

paulContinua la marcia trionfale in trasferta dei Loa Angeles Clippers che con la vittoria in volata a New Orleans hanno fatto 5/5, Redick sempre top-scorer della squadra; a 53” dalla fine Jrue Holiday porta i suoi sul -1 (89-90) e sul capovolgimento arriva prima il canestro del +3 di Crawford ma soprattutto la stoppata di DeAndre Jordan ai danni di Anthony Davis a 23” che poterà poi Paul Pierce in lunetta per mandare i titoli di coda.

Oklahoma City Thunder – Phoenix Suns 110-106
OKC: Durant 23, Westbook 36 (12 ass)
PHX: Warren 29, Tucker 22, Chandler 13 (10 rimb), Booker 12, Knight 15, Teletovic 15

Soffrono ma alla fine gli Oklahoma City Thunder hanno la meglio sui Suns grazie ai 59 punti della “Premiata Ditta” Durant-Westbrook; si entra negli ultimi 94” della partita sul punteggio di 102-102, KD piazza 4 punti (gli unici di tutta la frazione!) consecutivi seguiti poi da un 4/4 dalla lunetta di Westbrook per un parziale finale di 8-4, fondamentale il rimbalzo offensivo con assist di Kyle Singler a 34” che ha consentito a Durant di schiacciare per il 106-102.

Utah Jazz – Portland Trail Blazers 109-96
UTA: Hayward 23 (10 rimb), Whitey 10, Hood 18, Burke 23
POR: Crabbe 15, McCollum 32, Leonard 17

Gordon Hayward e Trey Burke combinano per 50 punti e trascinano i Jazz al successo contro i Trail Blazers di C.J McCollum (35 punti); match rotto da un ottimo 2° periodo dei padroni di casa, 32-14 col 57% dal campo contro il 35% degli avversari, +18 all’intervallo (57-39) e partita in ghiaccio. Uta chiuderà con 15 triple a bersgalio

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B