Debate Of The Week: il 2016!

Prima di tutto buon anno a tutti, come avrete notato nell’immagine copertina c’è un solo podio e non due come da prassi perché oggi volevo ritagliarmi uno spazio con voi cari followers per discutere alcune tematiche di questo anno solare NBA ovvero da oggi fino al termine della Regular-Season.

Per me il mese di gennaio, facendo un paragone, è come uno di quegli insopportabili cameo di Conway Titty nelle puntate dei Griffin ossia quel momento in cui ti girano le palle ed inizi a fare zapping come un matto sperando che finisca…se poi ti becchi la canzone intera ti sale il nazismo verso Seth MacFarlane come nel caso del mese di gennaio in NBA, quindi buttiamo giù qualche argomento su cui discutere insieme a voi:

BIVIO

bivioCi sono alcune squadre che sono davanti ad un bivio sia per il proseguo della stagione che per il proseguo del loro cammino come franchigia:
Houston: già discusso più e più volte e il fulcro è Dwight Howard
New Orleans: Neanche con coach Gentry questo assetto funziona anzi, peggio dell’anno scorso, Davis è il punto su cui costruire e il trio Evans-Gordon-Holiday è constato che NON funziona
Sacramento: Un esorcismo non basterebbe, fosse solo la squadra il problema.
Boston: Come Boston? La squadra gioca bene, gruppo unito e solido ma c’è sempre quel prurito che ogni franchigia come questa Boston ha…la superstar! Non ce l’hanno e a febbraio molti top-player saranno all’asta, che fare? Cedere al prurito per fare quello step in più o andare avanti così col rimpianto?

NOT SO FAST STEPH

Schermata 2016-01-02 alle 11.51.41Se dopo i primi 2 mesi sembrava che questa stagione sarebbe stata una parata per Stephen Curry verso il 2° titolo consecutivi di MVP bè…Not So Fast! Come commentato ieri nel post sulla MVP Race e poi trascritto su Facebook lo dico apertamente, Kawhi Leonard non solo è il 1° rivale ma non è neanche anni luce così dietro al fantastico #30 dei Warriors, vi ripropongo il mio pensiero sui due:
Curry è come un cecchino sulla collina che sai che c’è, lo senti e magari riesci ad intravederlo, cerchi di ripararti ma alla fine ti trova e non manca il bersaglio
Leonard è come un arma batteriologica, non la vedi, non la senti, non sai se c’è ma intanto ti sta uccidendo
I due ricordano e ricalcano molto i proverbio “L’attacco vende i biglietti e la difesa vince le partite” nel caso di Curry si vendono i biglietti e si dominano le partite.

MR.PRINGLESS IS BACK

PringlesMike D’Antoni è tornato in NBA e si vede subito il suo effetto sui Sixers confermando il magnetismo che ha verso i giocatori e la capacità che ha nello stravolgere le squadre dal nulla, Phila che stranamente ha vinto 2 delle ultime 4 partite cambiando il loro stile di gioco, Jahlil Okafor che parte dalla panchina con Nerlens Noel spostato da 4 dinamico stile Stoudemire con Ish Smith che dal nulla sembra ha la squadra in mano? Copione già visto
Nonsono così sicuro che Brett Brown, malgrado il rinnovo, sarà ancora l’Head-Coach di Philadelphia l’anno prossimo

CASO GRIFFIN-ROSE

Saranno casualità però ti mettono la pulce nell’orecchio, sarà che Clippers e Bulls senza Blake Griffin e Derrick Rose giocano meglio? I Clips hanno giocato le ultime 4 senza la loro stella vincendole bene tutte e 4 con J.J Redick primo terminale, Jordan padrone del pitturato con Paul a smistare cioccolatini per tutti con i gioco che si è spostato sugli esterni, i Bulls dal canto loro hanno vinto le ultime 2 senza D-Rose con Jimmy Butler stellare…

Adesso tocca a voi!

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B