Kings storici, che Wade, Green indemoniato!

Cleveland Cavaliers – Toronto Raptors 122-100
CLE: James 20, Love 14, Thompson 14 (11 rimb), Smith 24, Irving 25, Dellavedova 11
TOR: DeRozan 19, Lowry 23 (10 ass), Patterson 15, Biyombo 10

Vittoria d’autorità dei Cavaliers sui Raptors con Kyrie Irving autore di 25 punti e J.R Smith 24 con 8/14 da 3 punti; dopo un primo tempo equilibrato (58-56) i padroni di casa prendono il largo e col break di 14-0 ad inizio 4° periodo volano sul +21 (108-87), nel break ben 7 punti di Irving.

Philadelphia 76ers – Minnesota Timberwolves 109-99
PHI: Noel 10, Okafor 10, Smith 21 (11 ass), Holmes 17, Landry 16
MIN: Wiggins 16, Rubio 7 (10 ass), Dieng 14, Muhammad 20

Terza vittoria nelle ultime 6 partite per i Philadelphia 76ers che trascinati da Ish Smith (21+11 assist) hanno battuto in casa i T-Wolves; Philly piazza il break decisivo di 6-0 a metà dell’ultima frazione scappando sul +11 (103-92) e senza guardarsi indietro.

Brooklyn Nets – Boston Celtics 94-113
BKN: Johnson 21, Young 23 (15 rimb), Lopez 19, Bogdanovic 12 (12 rimb)
BOS: Crowder 25, Johnson 12m Turner 12 (11 rimb), Thomas 19, Sullinger 12 (10 rimb)

Italian Job: Bargnani (0/1) in 4’

Jae Crowder firma il suo career-high a quota 25 punti e Boston espugna il Barclays Center; match sostanzialmente segnato dall’ottimo primo quarto degli ospiti chiusi sul 22-37 con Crowder autore di 14 dei suoi 25 punti finali, Brooklyn riuscirà ad arrivare massimo fino al -8 per il resto della partita.

Detroit Pistons – Orlando Magic 115-89
DET: Morris 13, Ilyasova 10, Drummond 17 (12 rimb), Caldwell-Pope 21, Jackson 14, Jennings 17, Baynes 7 (10 rimb), Tolliver 10
ORL: Harris 11, Vucevic 16, Oladipo 18, Napier 10, Nicholson 14, Smith 12

Detroit si scatena nell’ultimo quarto e batte gli Orlando Magic mandando tutto il quintetto bae in doppia-cifra più i 17 punti di Brandon Jennings uscendo dalla panchina; lo stesso Jennings realizza sulla sirena del 3° quarto la tripla che dà il +14 (88-74) ai suoi che poi piazzeranno un parziale di 19-2 nei primi 7ì dell’ultimo quarto volando sul 107-76!

Miami Heat – Indiana Pacers 103-100 OT
MIA: Bosh 31 (11 rimb), Wade 27, Dragic 13
IND: George 32, Mahinmi 13, Ellis 17, J.Hill 10 (12 rimb), Stuckey 12

WadeGrande vittoria in rimonta per i Miami Heat che dal -18 battono i Pacers al’overtime grazie ai 58 punti combinati del du Bosh-Wade; a 5’27” dalla sirena della terza frazione Indiana scappa e vola sul 52-70, Miami non ci sta, rimonta e a 63” dalla fine dei regolamentari è lei al comando sul 93-92!
Indiana risponde prima con Ellis e poi con 1/2 dalla lunetta di Stuckey per il +2 (93-95) a 2” dalla fine…ma i Pacers non hanno fatto i conti con Dwyane Wade che emula il famoso Buzzer-Beater di LeBron James sempre contro i Pacers ai Playoffs 2013 buttandosi dentro e segnando il layup del pareggio!!!
Nell’extra-time squadre stanche e a decidere la partita sono i tiri liberi, Winslo va in lunetta a 5” dalla fine sul +1 Heat, mette il primo, sbaglia il secondo ma ecco il rimbalzo offensivo di Bosh che poi andrà in lunetta. Anche per il #1 1/2 ma per sua fortuna George sbaglierà l’ultima tripla.

Milwaukee Bucks – San Antonio Spurs 98-123
MIL: Antetokounmpo 11, Parker 14, Monroe 15, Middleton 19, Carter-Williams 16
SAS: Leonard 24, Aldridge 16 (11 rimb), Duncan 14 (10 rimb), Mills 10, Doaw 14, West 10, Simmons 18

I Milwaukee Bucks durano giusto il primo quarto prima di venir poi asfaltati dall’armata Spurs del solito Kawhi Leonard; 30-29 il punteggio dopo i primi 12’ di gioco in favore dei Bucks, 19-31 il parziale del 2° quarto in favore degli Spurs con 17 punti di Jonathan Simmons, al riposo lungo +11 San Antonio e match in ghiaccio.

Oklahoma City Thunder – Sacramento Kings 104-116
OKC: Morrow 20, Ibaka 25, Adams 15 (10 rimb), Westbrook 17 (15 ass), Payne 11
SAC: Gay 16, Cousins 33 (19 rimb), Rondo 13 (19 ass), Belinelli 21, Collison 14

Italian Job: Belinelli 21 pt (4/8, 2/5, 7/8), 2 rimb, 1 ass, 1 rec, 1 persa in 34’

CousinsNotte storica per i Sacramento Kings che colgono la prima vittoria di sempre in quel di Oklahoma City (senza Durant) con George Karl che registra la vittoria n° 1156 che lo porta al 5° posto nella classifica allenatori All-Time, il tutto col trio Cousins-Rondo-Belinelli sugli scudi; i Kings scappano sul +10 (85-95) a cavallo tra il 3° e 4° periodo, OKC prova la rimonta e grazie ad un fallo tecnico fischiato a Rudy Gay arrivano sul -8 (100-108) e palla, Westbrook prima perde palla e poi sbaglia il tiro, Rudy Gay si fa perdonare e porta a casa un gioco da 3 punti per il nuovo +11 (100-111) a 3’10” che chiuderà i giochi.

Utah Jazz – Houston Rockets 91-93
UTA: Hayward 20, Lyles 13, Whitey 8 (11 rimb), Hood 23, Burke 10
HOU: Ariza 13, Howard 16 (13 rimb), Harden 30, Beverley 10

James Harden scrive 30 a referto tirando 9/25 dal campo e Houston la scampa di misura a Salt Lake City; Rockets che sudano freddo quando sul +3 (89-92) Harden commette un ingenuo fallo ai danni di Rodney Hood a 6” su tiro da 3 punti, Hood però mette i primi 2 sbagliando il 3° e a Jason Terry basterà un libero per chiudere la pratica.

Portland Trail Blazers – Memphis Grizzlies 78-91
POR: Aminu 15 (14 rimb), McCollum 16, Lillard 17
MEM: Lee 16, Randolph 26 (18 rimb), Chalmers 10

Torna Damian Lillard dopo 8 gare di assenza ma i suoi Trail Blazers cadono in casa contro la doppia-doppia da 26+18 di Zach Randolph; nel 3° quarto Memphis tira col 57% dal campo contro il 33% dei padroni di casa, il parziale dei 12’ recita 18-32 per il +18 Grizzlies (52-70).

Golden State Warriors – Charlotte Hornets 111-101
GSW: Rush 10, Green 13 (15 rimb, 10 ass), Thompson 30, Curry 30, Speights 15
CHA: Lin 13, Walker 22, Lamb 22

GreenGli “Splash Brothers” combinano per 60 punti (30 a testa) ma per la terza volta consecutiva Draymond Green piazza la tripla-doppia a referto (13+15+10) nella vittoria dei Warriors contro gli Hornets; ospiti che stanno in partita fino all’inizio del 3° quarto quando sono sul -1 (66-65), Golden State cambia marcia e pizza un break di 18-4 volando sul +15 (84-69).

TOP 10

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B