Lakers, brutta aria tra Scott & Randle!

Col K.O interno di stanotte contro i Golden State Warriors è terminata l’imbattibilità del 2016 dei Los Angeles Lakers rei di aver vinto 3 partite consecutive e senza l’apporto di Kobe Bryant (37 anni) fermo per il solito dolore alla spalla destra, ma a tener banco è la faida interna tra Julius Randle (21 anni) e coach Byron Scott.

Ad inizio stagione l’ex Kentucky aveva ben impressionato facendo sorridere i tifosi giallo-viola ma durante il proseguo della stagione ha perso il posto in quintetto e adesso è finito nello sgabuzzino di coach Scott; l’apice è stato toccato domenica nella vittoria interna contro Phoenix quando Scott ha tolto Randle dalla partita sul finire del match per via della sua “molle” difesa quando ormai il risultato era ampiamente in cassaforte aggiungendo la frase “If you disrespect the game, the game disrespect you“, l’ala forte non ha gradito esternando la sua rabbia.

Queste sono state le parole di coach Scott in merito:

Julius deve crescere, semplicemente questo! Una delle cose che meno mi piacciono sono le reazioni che si ha quando si viene sostituiti, ripeto, sono di gesso quando riguarda l’immaturità e questo succederà di nuovo e io sarò pronto a rifare quello che ho fatto domenica finché non imparerà.

Dal canti suo Randle si è difeso pungendo il suo allenatore, infatti il giocatore sostiene che dietro quella sostituzione on ci sia solo il pessimo atteggiamento difensivo:

In merito alla difesa credo che non ci fosse da parte di nessuno durante il 4° periodo e che lui abbia voluto togliermi, era una questione di squadra. La mia reazione è stata di frustrazione perché non ero in campo, stavo tirando male pensavo di essere 0/25 dal campo e mi sono preso 4 tiri, ho preso quello che la difesa mi concedeva e comunque alla fine ho chiuso con 12 rimbalzi e 3 assist.

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B