Brooklyn tabula rasa, Bargnani-Milano?

Giornatina tranquilla quella di ieri in casa Brooklyn Nets, licenziato coach Lionel Hollins dopo neanche due stagioni (48-71 il record) e ruolo ridimensionato per Billy King, da GM (ruolo che ricorpriva dal 2010) a consigliere, in poche parole allenatore e GM sono stati archiviati, per il primo la franchigia andrà con l’assistente Tony Brown mentre il secondo è vacante.

Il mai presente proprietario Mikhail Prokhorov ha usato poche parole per spiegare questo radicale repulisti casalingo:

Dopo un attento esame ho concluso che è il momento per un nuovo inizio ed una nuova visione per la direzione della squadra, con questa decisione sfrutteremo il resto della stagione per valutare diligentemente i candidati per ricoprire queste posizioni. È chiaro che al nostro stato attuale delle cose abbiamo bisogno di una nuova leadership. Con la giusta gestione vogliamo creare una cultura vincente e dare un’identità a Brooklyn. Abbiamo imparato molto nel corso degli ultimi sei anni e le nostre esperienze ci guiderà per il futuro

Una cosa giusta l’ha detta, ha imparato che non può venire nello sport business americano e fare lo sborone spendaccione al motto “li compro tutti”, adesso però arriva il difficile; a chi affidare il futuro della franchigia? Mark Jackson sta premendo per il posto di Head-Coach ma la franchigia sarebbe più improntata a copiare il modello Stan Van Gundy a Detroit, ossia allenatore che funge anche da presidente delle operazioni e il sogno è sempre quello, John Calipari!

La chiave per poter strappare Calipari da Kentucky è il CEO dei Nets nonché forte candidato al ruolo di nuovo GM Brett Yormark, tra i due c’è un ottimo rapporto creatosi dall’esperienza del coach con gli allora New Jersey Nets nel triennio 1996-1999, la piazza è importante, il ruolo pure e si sa che sotto sotto la vecchia volpe dei Wildcats brama di ritornare tra i PRO.

C’è anche un altro tema che ci riguarda più da vicino, Andrea Bargnani (30 anni).

Sotto la gestione Hollins praticamente invisibile anche se, quando chiamato in causa per più di 5′, ah sempre dato risposte convincenti ma con i contratti di Brook Lopez (27 anni) e Thaddeus Young (27 anni) era prevedibile che il “Mago” non vedesse il campo, e adesso? In Italia l’Olimpia Milano sogna il colpaccio, a rivelarlo è stato Vincenzo Di Schiavi della Gazzetta dello Sport, l’operazione è molto difficile contando la situazione contrattuale dell’ex New York, molto dipenderà dall’utilizzo col nuovo allenatore, Milano comunque ci riproverà in estate.

Comunque, concludendo, era l’estate del 2013 quando per i Brooklyn Nets cominciò l’era Prokhorov con questa foto…della serie “ne rimarrà (forse) solo uno”

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F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B