Evolution Awards Race (15/01/2016)

È arrivato i momento di rinnovare! Da quando NBA-Evolution è nato nell’estate del 2009 ogni giovedì e ogni venerdì puntuali alle 18 venivano pubblicate la Rookie Race e l’MVP Race con i 5 candidati alla corsa dei rispettivi awards, dopo 7 anni ho deciso di are un colpo di spugna con questa nuova rubrica; niente più Top 5 settimanale ma solo i leader di TUTTI gli awards individuali in palio durante la stagione sempre alle 18 sempre al venerdì ma ad ogni metà mese!

MVP: Stephen Curry (GSW)
Dopo un piccolo periodo di “relax” il #30 è tornato a bruciare le retine ed incantare con le solite giocate dal palleggio, 38 a Sacramento, 31 contro Miami, 38 di cui 28 nel 4° nella sconfitta a Denver dove è stato protagonista dell’unica pecca dell’anno (scippo del Gallo) e 26 stanotte con 8 triple e una schiacciata contro i Lakers. Back in control.

Primo Inseguitore: Kawhi Leonard (SAS)

Rookie Of The Year: Kristaps Porzingis (NYK)
E proprio quando sembra che Karl-Anthony Towns avesse preso il volo ecco il lettone tornare di prepotenza al comando, New York è in un ottimo momento con un super Melo Anthony e un Porzingis da vero alfiere; 15.9 e 7.8 rimbalzi nelle ultime 10 con tanto di triple da quasi metà campo oltre ai soliti Tap-In in schiacciata. Piccolo particolare, NY è in piena corsa per i Playoffs!

Primo Inseguitore: Karl-Anthony Towns (MIN)

Defensive Player Of The Year: Draymond Green (GSW)
Per l’MVP la vedo dura avendolo in squadra ma Green in un modo o nell’altro deve essere premiato per quello che sta facendo quest’anno, già l’anno scorso sfiorò il titolo di miglior difensore rimanendoci anche male, lui è l’anima dei Warriors e lo ha dimostrato durante l’assenza di Curry, onnipresente su ambedue i lati del campo.

Primo Inseguitore: Kawhi Leonard (SAS)

Sixth Man Of The Year: Gerald Green (MIA)
Non è facile quest’anno trovare il miglior 6° uomo anche perché i candidati principali sono diventati titolari come Isaiah Thomas e Tristan Thompson, Green è sta giocando una buona stagione a Miami e il più delle volte sono le sue fiammate a cambiare l’inerzia della partita confermando i progressi fatti vedere l’anno scorso a Phoenix.

Primo Inseguitore: Andre Iguodala (GSW)

Most Improved Player Of The Year: Andre Drummond (DET)
Lotta in casa Pistons per il M.I.P, Reggie Jackson sta giocando una grande stagione prendendo definitivamente le redini della squadra ma Drummond ha fatto un gigantesco step in avanti rispetto l’anno scorso, senza Monroe il pitturato è tutto suo e i numeri dicono 17.8 punti e 15.3 rimbalzi di media!

Primo Inseguitore: Reggie Jackson (DET)

Coach Of The Year: David Blatt (CLE)
Senza offesa ma darlo a Luke Walton sarebbe una presa in giro, Golden State è in auto-gestione e a breve tornerà Steve Kerr, Blatt sta confermano l’ottimo lavoro fatto l’anno scorso, vero che avere LeBron aiuta ma l’evoluzione di Dellavedova e di Tristan Thompson promosso pure a C titolare hanno dato ai Cavs un’altra faccia. L’anno scorso di questi tempi la franchigia dell’Ohio inizia la sua rincorsa dopo un inizio difficile, adesso sono primi ad East con 27-10

Primo Inseguitore: Gregg Popovich (SAS)

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B