Golden State umilia Cleveland, Walker 52!

New York Knicks – Philadelphia 76ers 119-113 2OT
NYK: Anthony 19, Porzingis 16 (10 rimb), Lopez 16, Afflalo 25, Thomas 12
PHI: Covington 11, Noel 18 (13 rimb), Okafor 20, Smith 16 (16 ass), Thompson 11, Canaan 16

Al Madison Square Garden i Knicks la scampano dopo 2 overtime contro gli agguerriti 76ers con Arron Afflalo ancora una volta protagonista; dopo aver toccato il +15 del 3° quarto NY alza le mani dal manubrio troppo presto, Philly ci crede e a 3’31” dalla conclusone Noel schiaccia in alley-oop per il +2 (88-90)! Finale in volata sul 91-91 a 2’ dalla sirena finale, segna Afflalo (93-91), Hollis Thompson fa 0/3 dalla lunetta ma poi segnerà la tripla del sorpasso (93-94) a 52” dopo una super stoppata di Noel ai danni di Anthony! Ish Smith allunga sul +3 (93-96) ma ci sono ancora 13” sul cronometro, i Knicks vanno da Melo che spara la bomba del 96-96 a 3”, ultimo tiro per Phila ma Canaan non trova neanche il ferro, overtime!
Match tirato anche nel supplementare con Lance Thomas che da il +3 (107-104) a 20” dalla fine, Philly sbaglia con Smith ma c’è il rimbalzo offensivo, time-out e tripla di tabella di Covington per il 107-107 con 7” ancora da giocare, Knicks ancora da Melo ma niente buzzer-beater.
Nel 2° overtime Phila non ce la fa più, con un break di 8-2 NY tocca il +6 (117-111) a 61” dalla fine che di fatto metterà la parola fine alla faida.

Charlotte Hornets – Utah Jazz 124-119 2OT
CHA: Williams 19, Zeller 14, Batum 10, Walker 52, Kaminsky 17
UTA: Hayward 36, Gobert 14 (14 rimb), Hood 11, Burke 24, Booker 12

Stesso copione di New York anche a Charlotte dove sono stati necessari 2 overtime ai Charlotte Hornets di un superbo Kemba Walker da 52 punti con 16/34 dal campo (infranto il record di franchigia di Glen Rice); Hornets che volano sul +15 ma si ritrovano avanti 95-92 a 17” dopo 2 liberi di Walker ma Trey Burke non ci sta, tripla del 95-95 a 13” con Kemba che non riuscirà a segnare sulla sirena.
Jazz che comandano le operazioni sul +3 98-101 a 2’21” ma che vanno in blackout subendo un parziale di 10-2 con Walker autore di 8 punti consecutivi per il 108-103 a 22”, ma non è finita perché Ingles spara la tripla e Kaminsky perderà palla, 108-106 Charlotte a 12” con palla ai Jazz che non perdoneranno con la schiacciata di Hobert per il 108-08, nel finale niente Buzzer-Beater ancora per Walker.
Nel 2° overtime altro finale in volata, Burke realizza la tripla del -1 (118-117) a 30”, Zeller non trema dalla lunetta per il nuovo +3 (120-117), rimangono 11” da giocare ma stavolta Burke non troverà il fondo della retina e Waker chiuderà le ostilità.

Washington Wizards – Portland Trail Blazers 98-108
WAS: Dudley 10, Gortat 16 (13 rimb), Temple 18, Wall 9 (10 ass), Beal 16, Sessions 10, Neal 11
POR: Plumlee 10 (11 rimb), McCollum 25, Lillard 16, Crabbe 14, Leonard 18

Nella capitale partita senza storia con i Portland Trail Blazers di C.J McCollum e Damian Lillard padroni del campo dall’inizio alla fine; ospiti che partono fortissimi chiudendo il 1° periodo avanti 17-32, i Wizards reagiscono e all’intervallo lungo c’è una partita sul 57-59! Usciti dallo spogliatoi Portland tornerà a martellare con una frazione da 19-35 forzando i capitolini al 29% dal campo, 76-94 e titoli di coda al Verizon Center

Memphis Grizzlies – New Orleans Pelicans 101-99
MEM: Gasol 16 (10 rimb), Lee 16, Conley 15 (10 ass), Green 16, Barnes 16
NOP: Davis 21, Gordon 10, Cole 10, Anderson 14, Holiday 23

Vittoria tirata anche per i Memphis Grizzlies che domano Anthony Davis e i suoi Pelicans; Marc Gasol porta sul +3 (100-97) i suoi a 1’13”, Jeff Green perde palla dopo averla recuperata ma Norris Cole non riesce a segnare la tripla del potenziale pareggio a 35”, Memphis non riesce a chiuderla tanto che Gasol fa 0/2 dalla lunetta a 12” e New Orleans ha un’ultima chance, Holiday opta per 2 veloci e segna il layup del -1 (99-100) ma sono rimasti 4” sul tabellone. Lee segna il primo, sbaglia il secondo ma sbuca il solito Gasol che cattura il rimbalzo e spegne i sogni di rimonta ospite.

Detroit Pistons – Chicago Bulls 101-111
DET: Morris 18, Ilyasova 19 (11 rimb), Drummond 13 (16 rimb), Cladwell-Pope 14, Jackson 19
CHI: Gasol 31, (12 rimb), Gibson 8 (10 rimb), Butler 16, Rose 20, McDermott 11, Brooks 6 (10 ass)

Colpo esterno dei Chicago Bulls che si impongono a Detroit e stavolta senza straordinari da parte di Jimmy Butler ma con un grande Pau Gasol (31+12); dopo una partenza a rilento (26-13) gli ospiti trovano ritmo e prendono il comando della gara, Detroit non molla ed è in scia sul -1 (87-88) ed ecco il break di 10-1 con triple di McDermott e Gasol per il +10 Bulls (88-98) a metà dell’ultimo quarto. Detroit non rientrerà più in partita.

Atlanta Hawks – Orlando Magic 98-81
ATL: Millsap 13 (12 rimb), Horford 15, Teague 14, Sefolosha 10, Slitter 10, Scott 12
ORL: Vucevic 10 (11 rimb), Payton 16, Hezonja 10, Gordon 18

Atlanta archivia nel primo tempo la pratica Orlando Magic col solito duo Millsap-Horford in prima fila; Atlanta chiude i primi 24’ avanti di 13 (51-38), vantaggio che si porta anche ad inizio 4° periodo (72-59) prima di piazzare il break di 9-2 per il +20 (81-61) per i titoli di coda

Toronto Raptors – Brooklyn Nets 112-100
TOR: DeRozan 30, Vaanciunas 6 (12 rimb), Lowry 31, Patterson 12, Ross 12
BKN: Johnson 22, Young 11, Lopez 29 (10 rimb), Sloan 13

Italian Job: Bargnani DNP

Kyle Lowry e DeMar DeRozan combinano per 61 punti nel successo interno contro i Brooklyn Nets; ospiti che entrano negli ultimi 12’ avanti 81-84 ma poi spariranno dal campo, Lowry realizza 13 dei suoi 31, Toronto tira col 60% dal campo e il parziale del 4° periodo reciterà 31-16 Raptors!

Cleveland Cavaliers – Golden State Warriors 98-132
CLE: James 16, Smith 14, Dellavedova 11, Shumpert 10
GSW: Barnes 12, Green 16 (10 ass), Thompson 15, Curry 35, Iguodala 20

Devastante sconfitta interna da parte dei Cleveland Cavaliers che subiscono 132 punti dai Golden State Warriors di Steph Curry (35 punti); match mai iniziato per i padroni di casa che già al riposo lungo erano sotto la doccia col tabellone della Quicken Loans Arena che dice 44-70 con Curry autore già di 21 punti coadiuvato da 11 a testa per Thompson e Green. Male tutti Cavs con Irving da 8 punti con 3/11 dal campo.

Dallas Mavericks – Boston Celtics 118-113 OT
DAL: Parsons 16, Nowitzki 31 (11 rimb), Pachulia 5 (19 rimb), Matthews 15, Williams 20, Felton 14
BOS: Crowder 12, Sullinger 12 (11 rimb), Bradley 19, Thomas 20, Smart 20, Olynyk 17

Altro overtime del Martin Luther King Day in quel di Dallas dove Dirk Nowitzki e Deron Williams hanno trascinato i Mavs al successo contro i Celtics; Boston che riacciuffa la partita grazie ad un’ingenuità di Raymond Felton che commette fatto su tiro da 3 a 6” sul +3 Dallas (98-95) ai danni di Jae Crowder, l’esterno fa 3/3 per il 98-98 e sarà pachulia a tirare la tripla che non andrà a segno.
Nell’extra-Time sono 2 triple consecutive realizzate da Williams e Nowitzki a scavare il solco per il +7 Dallas (112-105) a 35” dalla sirena.

Los Angeles Clippers – Houston Rockets 140-132 OT
LAC: Pierce 12, Jordan 16 (15 rimb), Redick 40, Paul 28 (12 ass), Crawford 17, Johnson 11
HOU: Ariza 18, Howard 36 (26 rimb), Harden 20, Jones 10, Thornton 23

Il Martin Luther King Day non poteva non chiudersi con un altro overtime e stavolta a Los Angeles con i Clippers che battono i Rockets grazie al career-high di J.J Redick 40 punti con (11/19 dal campo), vana la super doppia-doppia di Dwight Howard da 36+26; a portare le squadre al supplementare ci ha pensato Marcus Thornton con la tripla del 122-122 con Paul che sbaglierà l’ultimo tiro.
Nell’overtime i Clippers partono con le marce alte, 3 triple consecutive (su 22 totali!) nei primi 2’ per il +7 (131-124), vantaggio poi difeso fino alla fine

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B