James demoralizzato: “Non siamo da titolo”

Sono bastati 48′ devastanti a ridimensionare i Cleveland Cavaliers nella Lega ma soprattutto dentro lo spogliatoio, i massacro casalingo subito dai Golden State Warriors rischia di lasciare strascichi pensati sulla franchigia dell’Ohio con LeBron James (31 anni) il primo ad ammettere l’inferiorità della sua squadra.

Cleveland regna ad East ma ha perso sia a San Antonio sia la doppia-sfida contro i Golden State Warriors, malgrado la squadra al completo non è arrivato quel messaggio che Kyrie Irving (23 anni) si auspicava; nel post-partita James non ha usato mezzi termini per commentare la pesante sconfitta:

Siamo stati presi a calci in culo, contro le grandi squadre vuoi giocare bene e non non lo abbiamo fatto, siamo 0-3 contro le due top squadre dell’Ovest e siamo 0-1 contro i Bulls, dobbiamo giocare meglio. Abbiamo tanta strada da fare e, ora come ora, siamo molto lontani da essere una squadra da titolo.

Tra le falle della squadra anche il poco giocare insieme, soprattutto a livello d’esperienza:

L’ho detto un sacco di volte, siamo una squadra giovane, abbiamo avuto successo l’anno scorso ma per quanto riguarda l’esperienza non ne abbiamo molta, quindi dobbiamo continuare a giocare insieme e crescere. Stiamo incontrando molti dossi sul nostro percorso che ci stanno, impareremo ma l’insegnante migliore è sempre l’esperienza.

Se fino al Martin Luther King dai i Cavs erano considerati una delle contendenti al titolo, dopo lunedì notte la percezione è cambiata facendo riemergere i fantasmi e dubbi dell’anno scorso; Kevin Love (27 anni) ha un suo perché o è una zavorra? Tolti James-Irving ci sono giocatori su cui fare affidamento in partite calde? Bisognerà intervenire pesantemente alla Dead-Line?

La “fortuna” dei Cavaliers è che siamo al 20 di gennaio e non alla Gara7 delle NBA Finals, una vittoria avrebbe sarebbe stata una spruzzata di NOS al morale del gruppo, questa sconfitta brucia e chissà che non possa essere una motivazione per il proseguo dell’annata, la VERA domanda è: questa squadra può migliorare o questa è e questa rimane?

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B