NFL Playoffs 2016: Recap dei Championship!

Championship_verticale copia

Denver Broncos – New England Patriots 20-18
12615610_1170177079695713_5551605278073567697_oQuando Stephen Gostowski manca l’extrapoint dopo la meta di Stephen Jackson che fissa il punteggio sul 7-6 Broncos a fine primo quarto, nessuno può immaginare che il primo errore dell’affidabile kicker dopo dieci anni e 523 realizzazioni consecutive, possa essere la chiave del match. Ma andiamo con ordine. La partita è una battaglia difensiva con la linea difensiva dei Broncos che, approfittando dell’inesistenza del running game di New England (sarà lo stesso Brady, con 13 yads, il miglior corridore degli ospiti!!), può concentrarsi a coprire i ricevitori dei Patriots e, soprattutto, a pressare il quarterback avversario ad ogni down.
Abbandonato da una linea offensiva che fa acqua da tutte le parti, Brady resiste stoicamente ad un vero e proprio “pestaggio” sportivo da parte della linea difensiva avversaria (4 sacks, 20 hit subite) ma non riesce, per tre quarti di gara, a far girare l’attacco dei Patriots sui consueti livelli di eccellenza. A tenere in partita i Patriots ci pensa la difesa che, pur subendo due td di Owen Daniels nella prima metà di gara, riesce a mettere pressione a Manning, imbottigliare il running game degli “arancioni” e limitare i danni nel punteggio. Il field goal di McManus ad inizio di ultima frazione allunga le distanze sul 20-12 per i Broncos che, da quel momento, smettono però di produrre alcunchè offensivamente.
Con le spalle al muro i Patiots si svegliano e riescono a portarsi per ben tre volte nei pressi della endzone avversaria: se nei primi due drive Von Miller&co riescono a bloccare i tentativi disperati degli ospiti, nulla possono a fine partita quando Tom Brady (27 su 56 per 310 yards 1 td e 2 intercetti) converte due “quarti down” e, a dodici secondi dalla fine, trova l’inarrestabile Gronkowski (8 ricezioni per 144 yards e 1 td) in endzone per la segnatura che potrebbe decidere la gara. E qui si torna all’errore di Gostowski del primo quarto: quel misero punticino mancato dal kicker, obbliga i Patriots a cercare la trasformazione da due punti (invece che quella più comoda da un punto): la safety dei Broncos Aqib Talib, ex della partita, devia il lancio per Edelman e consente l’intercetto del cornerback Roby. La giocata dei due defensive backs chiude sostanzialmente la partita (il seguente onside kick viene ricoperto da Denver senza particolari problemi) e spedisce i Broncos al Superbowl L a San Francisco.
Per i Patriots la delusione è di quelle grosse e il pensiero di molti tifosi di New England va allo sciagurato finale di Regular Season (caratterizzato, fra l’altro, dall’episodio in overtime contro i Jets e dalla scialba prestazione di Miami) che ha tolto al team di Coach Bill Belichick il vantaggio del fattore campo, costringendo Brady a giocare in uno stadio in cui fa storicamente più fatica (2-7 in totale con un deprimente 0-3 nei playoff). In casa Denver la soddisfazione è papabile e per Peyton Manningi si presenta un’ultima irripetibile occasione per mettersi alla mano un secondo “Anello”.

 

Championship_verticale

Carolina Panthers – Arizona Cardinals 49-15

Schermata 2016-01-25 alle 08.56.47La tempesta “Jonas” ha colpito duramente il North Carolina, ma la tregua che la stessa concede nella giornata di sabato consente agli addetti di preparare il campo nella maniera migliore e la finale di Conference NFC può svolgersi senza particolari problemi. Sui poveri Cardinals si abbatte, però, il ciclone Panthers: la squadra di coach Ron Rivera comincia il match alla grande, mette sotto pressione l’esplosivo attacco di Arizona costringendolo a tre punt di fila, va a segno con il td di Ted Ginn Jr e Brown e, dopo il primo quarto, il tabellone recita 17-0 per i padroni di casa. Sembra onestamente di rivivere il Divisional contro Seattle, con i Panthers intenti a smontare pezzo per pezzo le velleità avversarie a suon di giocate su entrambi i lati del campo.
A differenza dei Seahawks, i Cardinals provano una reazione ad inizio secondo quarto e il td di David Johnson, unito ad un immediato stop difensivo sul successivo attacco di Carolina, sembra dare nuova vita ad Arizona. A combinare la frittata ci pensa, però, il cornerback Patrick Peterson: nel ricevere il relativo punt, il talentuoso difensore dei “rossi” si fa strappare il pallone dallo special team di Carolina che può quindi ri-partire da un’invidiabile zona di campo. Cam Newton (19 su 28 per 335 yards 2 td 1 intercetto e 2 td su corsa) non si fa pregare, guida un drive alla sua maniera e, sfondando le linee avversarie, segna il touchdown che fissa il punteggio sul 24-7 che chiude sostanzialmente la partita.
Nella ripresa Carolina dilaga nello score e porta a casa il match senza ulteriori problemi. L’unica nota negativa di giornata è l’infortunio al linebacker Thomas Davis che, rompendosi il braccio sinistro in uno scontro di gioco,  rischia di non essere presente a San Francisco, dove la franchigia del North Carolina si giocherà il titolo contro i Denver Broncos.

Appuntamento il 7 febbraio per il 50° Superbowl!

12615414_1308143122537860_3653897301312993057_o
Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL. Nickname: Fabio G