Crawford spazza via Chicago, vola Miami!

Los Angeles Clippers – Chicago Bulls 120-93
LAC: Jordan 17 (20 rimb), Redick 21, Paul 19, Johnson 11, Crawford 26, Rivers 16
CHI: Moore 10, Gibson 7 (11 rimb), Gasol 15 (14 rimb), Butler 23, Rose 20

Allo Staples Center di Los Angeles i Clippers domano i Chicago Bulls grazie alle solite fiammate di Jamal Crawford (26 punti in 25’) ma soprattutto alla secondaria di Doc Rivers; match equilibrato fino ad 1’ dalla fine del 3° quarto con Chicago a 2 possessi possesso di distanza (79-73), Rivers segna da 3 poi è un J-Moove Show!
Crawford realizza 10 punti consecutivi conditi da 2 giochi da 3 punti lanciando i Clippers sul +17 (92-75) a 10’ dalla conclusione, Chicago stavolta non riuscirà nella rimonta.

Miami Heat – Atlanta Hawks 105-87
MIA: Deng 17, Bosh 18, Stoudemire 13 (12 rimb), Wade 17, Winslow 10
ATL: Millsap 17, Bazempre 8 (10 rimb), Horford 17, Teague 15, Schroder 11, Hardaway Jr. 10

Quarta vittoria consecutiva per i Miami Heat che battono tra le mura amiche gli Atlanta Hawks; partita sempre nella mani dei padroni di casa che a 5’ dal riposo lungo volano sul +20 (45-25) con gli ospiti che tirano col 28% dal campo, Atlanta ci prova e dal -22 riesce ad arrivare fino al -9 (71-62) a 72” dalla conclusione del 3°, Miami non si scompone e reagisce con un parziale di 11-2 chiuso con una bomba di Green per il +18 (82-64) dopo 2’ di gioco dell’ultimo quarto.

Orlando Magic – Boston Celtics 119-114
ORL: Harris 16, Gordon 19 (14 rimb), Vucevic 16 (13 rimb), Oladipo 11, Hezonja 17, Fournier 24
BOS: Bradley 22, Thomas 23, Smart 26

Bella vittoria in rimonta degli Orlando Magic che dal -14 battono i Boston Celtics; il match girà nella seconda metà dell’ultimo quarto, Boston è sul +5 (90-95) e sarà l’ultima volta in cui comanderà le operazioni, parziale di 18-2 Magic con Evan Fournier autore di 8 punti, da -5 a +9 (108-97) a 1’50” dalla sirena finale.

Dallas Mavericks – Phoenix Suns 91-78
DAL: Parsons 15, Pachulia 9 (15 rimb), Williams 27, Felton 10, Barea 10
PHX: Teletovic 14, Chandler 12 (13 rimb), Booker 19, Morris 13

Dallas (senza Nowitzki) esce nell’ultimo quarto e batte Phoenix trascinata a Dwight Powell e Deron Williams ; l’ala infatti si infiamma a metà del 4° periodo realizzando 6 punti consecutivi nel break di 15-1 Mavs per il +13 (89-76) a 1’22” dalla fine, break chiuso da 5 punti di Deron Williams. A fine partita licenziato coach Jeff Hornacek

New York Knicks – Golden State Warriors 95-116
NYK: Anthony 24 (10 rimb), Porzingis 14, Eilliams 11, Vujacic 11
GSW: Green 20 (10 rimb, 10 ass), Curry 13, Bogut (12 rimb), Thompson 34, Livingston 11

Tripla-Doppia numero 9 in stagione per Draymond Green (20+10+10) e 34 punti di Klay Thompson bastano ai Golden State Warriors per archiviare i New York Knicks con uno Steph Curry sottotono da appena 13 punti; NY che se la gioca nel primo quarto chiudendolo avanti 20-18, Thompson poi scalda la mano e ne realizza 17 dei suoi 34 nel 2° periodo portando i campioni sul +6 all’intervallo lungo (49-55). Nella ripresa Golden State toccherà subito la doppia-cifra di vantaggio e calerà il sipario.

Portland Trail Blazers – Minnesota Timberwolves 96-93
POR: McCollum 21, Lillard 21, Henderson 11, Leonard 13
MIN: Dieng 13 (10 rimb), Towns 21 (13 rimb), Wiggins 15, LaVine 14

Il duo di Portland combina per 42 punti e i Trail Blazers di misura battono Minnesota; Portland che alza troppo presto le mani dal manubrio, infatti i padroni di casa sono avanti di 9 (92-83) a 1’29” dal termine, Minnie ci crede e con una bomba di Rubio è sul -2 (92-90) a 13”, McCollum non tremerà dalla lunetta per il +4, Wiggins sbaglierà la tripla del possibile -1 e Lillard chiuderà i giochi.

Los Angeles Lakers – Charlotte Hornets 82-101
LAL: Bryant 23, Randle 10 (11 rimb), Williams 11, Clarkson 13, Russell 10
CHA: Kidd-Gilchrist 19 (12 rimb), Williams 19 (12 rimb), Walker 12, Kaminsky 11

I Charlotte Hornets infliggono la 10ima sconfitta consecutiva ai Los Angeles Lakers dove non sono bastati i 23 punti di Kobe Bryant; incontro senza storia con gli ospiti che dominano dall’iniio alla fine entrando nell’ultimo quarto sul +23 (60-83).

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA. Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12. Nickname: F.M.B