Power Evolution Ranking (Gennaio 2016)

1) Golden State Warriors (44-4) =
Arrivano due sconfitte in pochi giorni contro Denver e Detroit e loro vanno a vincere di 30 punti in casa dei Cavs e Chicago, per poi dare una bella ripassata anche agli Spurs con un Curry semplicemente spaziale. Bene nelle ultime uscite anche Thompson…e chi li ferma?

2) San Antonio Spurs (39-8) =
In casa sono una macchina da guerra ma nelle ultime gare si son presi una bella ripassata dai campioni in carica e dai Cavs, ovvero due delle tre (la terza sono proprio i texani) che dominano la Lega. Ma siamo sicuri che il Pop, Messina e tutto il roster ne faranno tesoro, preparandosi alla post season col coltello tra i denti.

3) Oklahoma City Thunder (36-13) =
Il mese di gennaio consolida il duo Westbrook-Durant al terzo posto del nostro Ranking. Peccato per qualche intoppo contro Brooklyn o Sacramento ma finalmente, dopo un anno di transizione, c’è la possibilità di prepararsi mentalmente ai Playoffs. E li si vedrà se questi Thunder avranno futuro o se la Free Agency 2016 cambierà tutto.

4) Toronto Raptors (32-15) +1
Undici successi di fila che li consolidano ad Est come vera seconda forza. Lowry e DeRozan possono fare male a chiunque e il ritorno di Valanciunas ha giovato a tutti nella difesa dell’area. Peccato per la sfortunata stagione di Carroll che sarebbe servito alla grande.

5) Cleveland Cavaliers (34-12) -1
Scombussolati dal licenziamento di Blatt, straniti dalla non-partenza di Love che avrebbe potuto portare Cousins (mannaggia, ci si sarebbe divertiti) alla corte di Lebron, prendono una mega scoppola all’Oracle Arena, ma si rialzano battendo anche gli Spurs.
Simpatico il ruolo di Lue, praticamente un facente funzioni del vero coach LBJ.

6) Los Angeles Clippers (32-16) +5
L’inizio da incubo dei Clips è alle spalle e il gioco inizia a macinare. Rispedito al mittente l’ormai inutile Josh Smith, si godono un duo Paul-Reddick in forma smagliante. Griffin ai box sembra non esser più di tanto un rimpianto, per ora. Ma la storia è sempre la stessa…ok la season..ma quando il gioco inizierà a farsi duro?

7) Chicago Bulls (26-20) +2
L’era Hoiberg è fatta di alti e bassi, di una continuità che non arriva e di equilibri che sembrano fragili. Butler ormai dall’anno scorso è il faro della franchigia che ancora ha in Gasol una pedina fondamentale. Poi oh, son sempre terzi ad Est…e come si dice in Romagna, “mica ghiaia”.

8) Atlanta Hawks (27-21) -2
Nonostante il roster non sia quasi cambiato, sembra che in Georgia l’idillio dell’anno scorso non sia più ripetibile. Batti Chicago, poi perdi i contro i 76ers, i rivedibili Buck e gli ormai indegni Suns..insomma, saranno quarti ad est ma le carenze ci sono. Incredibile l’involuzione di uno come Korver…

9) Memphis Grizzlies (28-20) +7
Il balzo migliore in questo Ranking è il loro: nonostante nessun uomo all’ASG (assurdo!). Green superstar ma difesa ancora non ai livelli che avevamo visto negli anni scorsi..ma c’è tempo per far quadrare ancora tutto.

10) Boston Celtics (27-22) -2
Benissimo Thomas, bene Bradley e Crowder..poche storie..questi Celtics sono interessanti e meritano alla grande la classifica che hanno.

11) Miami Heat (27-21) -4
Come molte altre franchigie, hanno iniziato l’anno tra tra certezze e cali. Se la salute li accompagnerà, torneranno su.

12) Dallas Mavericks (28-22) -2
Sta tornando Parsons, Carlisle ha un disperato bisogno di punti da più bocche da fuoco. Rimane incredibile il rendimento esponenziale di Pachulia.

13) Detroit Pistons (25-23) +1
Quando la franchigia di una città storica da troppi anni in difficoltà viaggia onorando la canotta e la sua storia io son sempre contento. Non avranno grandi possibilità ma vedere i Pistons ancora un minimo competitivi fa sempre bene. Grande Reggie Jackson da Pordenone.

14) Houston Rockets (25-25) +3
Harden dipendenti (lo si sapeva) ma anche con un buon Howard – malgrado le espulsioni – non riescono a fare quel salto che anno scorso li aveva portati alla finale dell’Ovest. Steccano quasi sempre contro le grandi (Spurs, OKC, Clippers) e anche se arriveranno ai PO, rischiano una pessima figura al primo turno.

15) Indiana Pacers (25-22) -3
Cala un filino George e spunta Myles Turner. Sembra essersi risvegliato anche Ellis…occhio a questi Pacers.

16) New York Knicks (23-27) +3
Incredibile, a NY si torna a lottare per qualche posizione ambiziosa. Non diciamo altro che non vogliamo rovinare l’idillio e un Afflalo pazzesco. Effetto Porz?

17) Portland Trail Blazers (23-26) +6
Otto successi nelle ultime 10 e ad oggi sarebbero alla postseason con merito. Sì perché non era facile riprendersi dal solo Lillard dopo gli addii di vari Matthews Aldridge ecc… loro ci stanno riuscendo con merito (bene McCollum) e si spera continuino a fare bene perché sarebbe la rivelazione della stagione.

18) Washington Wizards (21-24) =
La House of Guards è tornata a girare a livello, soprattutto nella persona di John Wall, e le emozioni non mancheranno al Veryzon Center.

19) Utah Jazz (21-25) +3
Favors fuori per tanto tempo è stato uno scotto importante da pagare, ma al completo possono assolutamente dire la loro per un posto playoff.

20) Charlotte Hornets (23-25) -7
Inizio 2016 shock con 6 sconfitte di fila, e gli accenni di ripresa sono timidissimi. Ma che fine ha fatto Big-Al????

21) New Orleans Pelicans (18-28) -1
Nonostante i guai di Davis sono li, con un Ryan Anderson spaziale (sesto uomo dell’anno a mani basse) per provare a scippare un posto playoff anche quest’anno. Sarà dura fino alla fine perché la concorrenza è tanta, ma possono stupire.

22) Milwaukee Bucks (20-29) -1
Passano le settimane ma sembra sempre più evidente che, a meno di miracoli, i Bucks rimarrannola grande delusione di questa annata cestistica. Colpa di Kidd? Manca qualcosa alla squadra? Monroe delude le attese? Giovani, a tratti belli ma acerbi!

23) Orlando Magic (21-25) -8
Il record peggior del nuovo anno per ora è il loro…12 ko (3 all’overtime) e due soli successo ai danni dei Nets e Celts. Se vogliono tornare ai PO c’è da tornare ai regimi di inizio stagione.

24) Sacramento Kings (20-27) =
Inutile parlare dello strapotere di Cousins, che se solo avesse un briciolo di testolina in più sarebbe l’indiscusso lungo dominante della Lega giocando i una squadra per il titolo. Dopo 5 successi di fila inanellano altrettanti KO, peccato perché avevo iniziato a crederci in un ottavo posto e nella post season che manca da troppissimo tempo nella capitale californiana. Belinelli male. Superato nettamente da Casspi nelle rotazioni.

25) Denver Nuggets (18-30) =
Gallinari è l’uomo franchigia (ma non basta per un posto all’ASG) ma la continuità di risultati in Colorado continua a mancare…e ad Ovest senza quella non ci sono possibilità di post season.

26) Phoenix Suns (14-35) =
Dopo aver vinto 8 gare tra ottobre e novembre con Knight e Bledsoe formato Mvp si sono pian piano sciolti come neve al sole, tra infortuni e problemi col gemello deluso Markieff Morris. E la panchina di Hornacek rimane caldissima…

27) Minnesota Timberwolves (14-35) =
Subiscono quasi sempre più di 100 punti a partita, segno evidente che in difesa molte cose non funzionano. Bene la crescita di Town e LaVine…peccato che quelle voci su Blatt si siano dimostrate infondate…

28) Brooklyn Nets (12-36) =
Hollins cacciato, il GM King “ridimensionato” (un vuoto di potere non da poco) e Bown coach ad interim. E intanto Prochorov spende 44 ln di dollari all’anno per Johnson e Lopez..e poi battono OKC…beato chi li capisce

29) Philadelphia 76ers (7-41) +1
L’arrivo di Ish Smith da New Orleans ha dato equilibrio e nonostante siano sempre i soliti modesti 76ers, combattono come spesso guerrieri, vedi la sconfitta di soli 3 punti contro i super Warriors.

30) Los Angeles Lakers (9-41) -1
Ci chiedevamo se la chimica di squadra fosse in crescita…beh una vittoria e 13 sconfitte per iniziare al meglio il 2016. Non serve altro.

N.S

N.S

Sangue Romagnolo ma cresciuto 19 anni a Como, si innamora della palla a spicchi nell’ormai preistorico 2001 (militando in squadra con FMB), al Pianella di Cantù per il derby contro i cugini varesotti.
Tifoso Lakers, Packers e del Cesena calcio, venera Jason Williams, le IPA fortemente luppolate e la jersey viola dei Raptors di Damon Stoudamire.

Nickname: N.S