Italian Job (02/02/2016)

ANDREA BARGNANI (BKN, 12-37)

STAT: 7 punti, 2.1 rimbalzi, 0.3 assist

Male, a tratti malissimo. Soltanto così si può definire la stagione di Andrea Bargnani e dei Brooklyn Nets. Nonostante i leggeri segnali di vita di un mese fa da parte del Mago, le cose non sono cambiate: nel mese di gennaio Brooklyn ha avuto un record di 2-11. Nelle prime tre partite di gennaio Bargnani ha giocato a partita meno di 5 minuti, successivamente contro Sacramento e New York (sua ex squadra) sono arrivati 15 e 14 minuti. Proprio contro i Knicks è arrivata la vittoria andando a referto con 4 punti e 1 rimbalzo, ma con un pessimo plus/minus: con lui in campo Brooklyn perde di 14. Serie di sconfitte contro Portland, Atlanta, Cleveland e Utah (dove spiccano i 21 minuti di gioco), i Nets fanno il colpaccio al Barclays Center contro Oklahoma. Vittoria 116-106 con il Mago che in 8 minuti fa 2/2 dal campo. Stanotte brooklyn ha perso contro Detroit, però si è intravisto qualcosa di buono per Bargnani che nonostante la sconfitta ha giocato 24 minuti e realizzato 18 punti.

MARCO BELINELLI (SAC, 21-27)
STAT: 11 punti, 2 rimbalzi, 2 assist

Il mese di gennaio per i Sacramento Kings è stato positivo con 8 vittorie e 6 sconfitte. La squadra sta iniziando a trovare la giusta dimensione e dopo i primi mesi di rodaggio adesso i risultati arrivano. Complici anche di uno strepitoso DeMarcus Cousins, Sacramento attualmente è decima ed è in corsa per qualificarsi ai Playoffs. Belinelli in tutto il mese non è stato in campo per meno di 18 minuti, anzi spesso lo si è visto sul parquet per oltre 25 minuti. 10 punti di media a partita e cinque solide partite a inizio mese dal punto di vista realizzativo con oltre 15 punti a partita. Tiro da tre che non sempre entra, ma che comunque viene compensato dalla precisione dei tiri liberi e da due. La squadra veniva da tre sconfitte consecutive, ma stanotte grazie a un Belinelli da 18 punti ha superato i Bucks 111 a 104.

 

DANILO GALLINARI (DEN, 19-30)
STAT: 18 punti, 6 rimbalzi, 3 assist

Niente da fare per Gallinari, i Denver Nuggets non riescono ad andare di pare passo con il loro leader. Danilo non può giocare da solo, il record penalizzante 18-30 classifica Denver alla dodicesima posizione ad Ovest. Cifre strepitose per il nativo di Sant’Angelo Lodigiano, quasi 20 punti di media a partita, con 6 rimbalzi e 3 assist.In questo mese spiccano i 30 punti nella vittoria contro Detroit, 53% dal campo e 81% dalla linea della carità.

Negli ultimi giorni sono uscite delle voci riguardanti una possibile trade per portare Gallinari ai Boston Celtics. Il pubblico italiano dopo la campagna per portare Gallinari all’All Star Game, operazione sfumata per poco, spera di vedere il proprio talento in una squadra che lo faccia lottare per il titolo.

Il Mago

Il Mago

Responsabile Comunicazione e Marketing della Gagà OrziBasket. Sono uno studente di Scienze Motorie, super appassionato di pallacanestro passando dalla Serie A della mia amata Vanoli Cremona fino alla NBA dei miei New York Knicks. Già, tifo i Knicks perchè nella vita per le cose belle bisogna saper aspettare.

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