Super Bowl 50, eletto il Golden Team!!!

Mentre Carolina e Denver scaldano i motori in vista di domenica prossima, la NFL, in occasione del Superbowl L, ha reso noto una specie di “Dream Team” che raccoglie i migliori “performer” nei quarantanove passati Superbowl. La selezione che ne esce è una parata di Hall of Famers e campioni che hanno scritto la storia di questo sport: in particolare vengono “premiate” alcune dinastie che hanno segnato la storia di questo sport: in particolare gli Steelers degli anni ’70, i 49ers degli anni ’80 e i Cowboys dei primi anni ’90 portano molti dei loro rappresentanti in questa squadra. Andiamo a scoprire chi sono i “prescelti”

Quarterback
Joe Montana (San Francisco 49ers)
Come disse un famoso giornalista dell’epoca, Joe Montana era talmente “super” che anche la combinazione nome+cognome è già un “soprannome” molto cool. Con i 49ers, Montana vinse quattro Superwbol nei quali lanciò 11 touchdown (senza alcun intercetto) vincendo per tre volte il premio di MVP della partita. Da leggenda rimane il drive con cui rimontò gli sventurati Cincinnati Bengals nel Superbowl XXIII
Running Back
Emmitt_Smith_Dallas_CowboysFranco Harris (Pittsburgh Steelers)
Franco Harris vinse quattro Superbowl con i leggendari Steelers degli anni ’70 guadagnando anche il premio di Mvp della partita in quello vinto contro i Vikings (Superbowl IX) e fu, in quegli anni, una vera arma letale dell’attacco di Pittsburgh. Harris si ritirò dal football professionistico a sole 192 yards dall’allora record di yards corse di Jim Brown.
Emmitt Smith (Dallas Cowboys)
Smith vinse tre Superbowl come running back dei Dallas Cowboys dei primi anni ’90. In quel team, caratterizzato dalla presenza di altri campionissimi (Aikman, Irvin, Haley fra gli altri), Smith guadagnò il premio di Mvp nel Superbowl XXVIII contro i Bills
Wide Receiver
jerryricegettyJerry Rice (San Francisco 49ers)
Detentore di ogni record significativo per un ricevitore e recentemente nominato miglior giocatore di sempre nella NFL, Rice vinse l’Mvp nel Superbowl XXIII in cui i suoi 49ers batterono in rimonta i malcapitati Bengals
Lynn Swann  (Pittsburgh Steelers)
Altro prodotto degli Steelers anni ’70, Swann rappresentava l’alternativa che rendeva temibile Pittsburgh anche sul gioco aereo. Vincitore di quattro Superbowl, venne premiato come MVP del Superbowl X vinto contro i Cowboys.
Tight End
Jay Novacek (Dallas Cowboys)
Se le tre star dell’attacco dei ‘Boys di inizio anni ’90 erano Aikman, Irvin e Smith, Jay Novacek era un tassello fondamentale sia in fase di bloccaggio che di ricezione nella fase offensiva della squadra. Titolare in tutti e tre i team di Dallas che vinsero i Superbowl in quegli anni, Novacek si tolse anche il lusso di segnare due touchdown in quelle finali
Offensive Lineman

Art Shell (Oakland Raiders), Forrest Gregg (Green Bay Packers) -Tackle
Gene Upshaw (Oakland Raiders), Larry Allen (Dallas Cowboys) – Guardie
Webster (Pittsburgh Steelers) – Centro

Art Shell e Gene Upshaw furono i cardini della linea offensiva dei Raiders anni ’70 e vinsero due Superbowl con i nero-argento, Webster il centro degli Steelers anni ’70, Forrest Gregg vinse tre Superbowl (i primi due con Green Bay e il terzo con i Cowboys) e Larry Allen fu protagonista di una della vittorie dei Cowboys degli anni ’90 e di una lunga serie di selezioni Pro Bowl e All Pro
Defensive End
gal-free-white-jpgReggie White (Green Bay Packers),

Reggie White, il primo e originale “Minister of Defense” (nickname legato anche alla sua attività pastorale), stabilì nel XXXI Superbowl vinto da Green Bay, il record per sacks (3) in una finale NFL.  Il resto della carriera vanta cifre monstre: 198 sacks (2nd all time), 13 time Pro Bowl, 12 (!!!) All Pro, 2 volte miglior difensore della Lega


Charles Haley
(San Francisco 49ers e Dallas Cowboys)

Charles Haley è l’unico giocatore ad aver vinto cinque Superbowl (3 con i Cowboys e 2 con i 49ers) e si dice che solo un pessimo carattere e un burrascoso rapporto con i giornalisti abbiano ritardato il suo ingresso nella Hall of Fame (avvenuto poi nel 2015)

Defensive Tackle

Randy White (Dallas Cowboys),

Randy White fu protagonista di 3 Superbowl giocati dai Cowboys nel corso degli anni ’70, riuscendo a raggiungere l’Anello nel Superbowl XII quando, con il compagno Harvey Martin, fu nominato co-Mvp della partita

Joe Green (Pittsburgh Steelers)

Joe Green vinse 4 Superbowl con gli Steelers anni ’70 e fu uno dei protagonisti della difesa dei gialloneri che, per la loro compattezza e impenetrabilità, si guadagnarono l’eterno nickname di “Steel Curtain” (Cortina d’Acciaio)

Linebacker

Lawrence Taylor (New York Giants), Jack Ham (Pittsburgh Steelers) – Outside Linebackers

Jack Lambert (Pittsburgh Steelers), Ray Lewis (Baltimore Ravens) – Inside Linebackers

Taylor fu protagonista della difesa della Big Blue per tanti anni, terrorizzando i tackle avversari e diventando l’ultimo difensore a vincere il titolo di MVP della Lega. Con i Giants Taylor vinse due Superbowl. Ham e Lambert furono altri due protagonisti della difesa di Pittsburgh anni ’70 mentre Ray Lewis, due volte campione NFL con i Ravens, guadagnò il premio di MVP del Superbowl XXXV nel trionfo dei Ravens sui malcapitati Giants

ec2b87b51178f9019f3a1c97ce07eae7Safety

Jake Scott (Miami Dolphins), Ronnie Lott (San Francisco 49ers)

Lott è stato per anni l’anima della difesa dei 49ers con i quali ha conquistato ben quattro Superbowl. Jake Scott è invece l’unico rappresentante, in questo team, dei favolosi Dolphins del 1972, unici a completare una Perfect Season nella storia NFL. Scott vinse il premio di MVP del relativo Superbowl VII in cui intercettò per ben due volte il quarterback avversario.

Cornerback

Mel Blount (Pittsburgh Steelers), Deion Sanders (San Francisco 49ers – Dallas Cowboys)

Con Mel Blount abbiamo un altro fenomeno che caratterizzò i già citati Pittsburgh Steelers degli anni ’70 e che si rese protagonista di giocate importanti nei quattro trionfi che i gialloneri della Pennsylvania conquistarono in quel periodo. Di Deion Sanders potremmo scrivere una pagina intera: vinse due Superbowl con 49ers e Cowboys e in questo secondo caso non si limitò a difendere sui ricevitori del caso ma si tolse lo sfizio di giocare anche wide receiver con ottimi risultati.

Special Teams

Adam Vinatieri (New England Patriots – Indianapolis Colts) – Kicker
Ray Guy (Oakland Raiders) – Punter
Desmond Howard (Green Bay) – Return Specialist

Vinatieri, che continua a calciare con successo negli Indianapolis Colts, ha già vinto quattro Superbowl (3 con i New England Patriots e 1 con gli Indianapolis Colts) e in due di questi ha calciato il field goal vincente a pochi attimi dalla fine

Ray Guy, tre volte campione con gli Oakland Raiders degli anni ’70 e ’80, ha rivoluzionato il ruolo di punter ed è stato il secondo kicker/punter (dopo Jan Stanerud) ad essere introdotto nella Hall of Fame.

Desmond Howard si guadagna la presenza in questo team per la sensazionale performance nel Superbowl XXXI vinto dai Packers sui New England Patriots: 90 yards di ritorno su punt, 154 di ritorno su kick off, un touchdown realizzato dopo un “return” di 99 yards e il premio di MVP del Superbowl

Coach

Chuck Noll (Pittsburgh Steelers)
Creò una squadra diventata leggenda, vinse quattro Superbowl cui vanno aggiunti anche i due titoli NFL vinti da giocatore con i Cleveland Browns

140614000226-chuck-noll-story-top

Fabio G

Fabio G

Anconetano doc, seguo da anni gli Sport Americani e la NFL in particolare, con un occhio di riguardo per i Detroit Lions. Da poco collaboro con NBA-Evolution come redattore per la sezione NFL.

Nickname: Fabio G