Bryant batte Davis, Detroit che rischio!

Detroit Pistons – New York Knicks 111-105
DET: Morris 13, Ilyasova 12, Drummond 17 (13 rimb), Johnson 22, Jackson 21, Jennings 11
NYK: Anthony 19 (11 rimb), Lopez 26 (16 rimb), Afflalo 24, Galloway 17

I Detroit Pistons battono i New York Knicks in un match che li ha visti prima dominare e poi rischiare; padroni di casa superlativi nel primo tempo tanto da andare al riposo lungo avanti 60-36, Detroit vola anche sul +27 ma si addormenta!
New York ci crede e a 59” dalla sirena finale i punti di distacco solo solo 2 (101-99), a togliere le castagne dal fuoco ci ha pensato il solito Reggie Jackson autore di 6 degli ultimi 10 punti dei suoi compresa la bomba del 104-99 a 38”.

Phoenix Suns – Houston Rockets 105-111
PHX: Tucker 13, Morris 14, Booker 17, Goodwin 22, Len 12 (18 rimb), Teletovic 15
HOU: Brewer 24, Ariza 22, Howard 5 (16 rimb), Harden 17, Lawson 12, Capela 10

Prima vittoria stagionale per gli Houston Rockets dove James Harden non è stato costretto a caricare tutti i compagni sul suo carro, infatti protagonisti del successo a Phoenix Corey Brewer e Trevor Ariza; a 2’14” dalla conclusione i Suns sono in scia sul -3 (99-102) ma ecco Brewer, tripla del +5 e poi altra tripla del +7 (101-108) a 1’10” che di fatto segnerà la partita.

New Orleans Pelicans – Los Angeles Lakers 96-99
NOP: Davis 39 (11 rimb), Dejean-Jackson 17, Holiday 19, Anderson 17
LAL: Bryant 27 (12 rimb), Randle 11, Clarkson 18, Russell 13, Young 11

Ancora Kobe Bryant (27 punti) e seconda vittoria consecutiva dei Lakers che espugnano New Orleans malgrado la super doppia-doppia di Anthony Davis (39+11); proprio come Minnesota è il “Black Mamba” che decide l’incontro, sua la bomba a 58” dalla fine per il +6 giallo-viola (92-98), Kobe però pecca di freddezza con 1/2 dalla lunetta a 5” dando così il +3 e un’ultima chance ai padroni di casa ma Jrue Holiday non andrà a segno.

Portland Trail Blazers – Toronto Raptors 103-110
POR: McCollum 21, Lillard 27 (11 ass), Crabbe 17, Henderson 10
TOR: Valanciunas 14 (11 rimb), DeRozan 29, Lowry 30, Ross 12, Joseph 12

Toronto si riprende subito andando a vincere al MODA Center di Portland grazie ai 59 punti combinati dal suo duo DeRozan-Lowry; canadesi che costruiscono il loro successo con un break di 10-0 a metà del 4° periodo spingendosi dal +3 al +13 (81-94) con Lowry auotre di 8 di questi 10 punti, Portland non riuscirà a rimontare

TOP 5

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • Lorenzo Escriva

    Kobe basta per favore…fai la tua partita però l’ultimo minuto non segnare via!!

  • michele

    Commovente Bryant….continua così, tanti record sono ancora alla tua portata, voglio un bel quarantello alla prossima.

  • mad-mel

    Kobe ha raggiunto la massima forma proprio per l’all star game.
    Quota snai per l’mvp è circa 1.01.

  • Hanamichi Sakuragi

    eheheehehehe

  • Shady

    il mamba perde il pelo ma non il vizio

  • Michael Philips

    Kobe ne piazza due di fila ottime. Già detto a novembre che avrebbe finito il rodaggio in questo periodo. Uno non dimentica come si gioca, e appena le gambe sono tornate a livelli quasi decenti ha limitato i mattoni.

    OT
    In america è nata una grossa discussione a causa delle parole critiche di kareem abdul-jabbar nei confronti di dirk e della sua carriera. L’ex pivot di bucks e lakers ha detto che il tedesco non ha dominato come altri, e questo per due motivi:

    1) ha sempre avuto una sola soluzione offensiva di cui ha abusato. Jabbar ha usato il termine “one-trick pony” che in sostanza vuol dire quando una persona è buona a fare solo una cosa.
    2) Dirk non ha mai difeso in modo serio, cosa che lo ha reso un giocatore monodimensionale e ne ha limitato la carriera.

    Tecnicamente ciò che dice jabbar può essere vero, anche se ha calcato la mano. Infatti tra i vari garnett e duncan, l’altra grande pf ha sempre avuto quel problema difensivo che fino al titolo del 2011 è stato motivo di critiche.
    Non sono molto d’accordo invece riguardo sull’avere una sola arma offensiva. Oltre a non essere proprio vero(jabbar era famoso per lo skyhook)non vedo nessun problema in questo, considerato che il tedescone si trova con più di 28.000pts e una carriera di primo livello, anche come scorer.
    Ma in effetti a livello di dominio sulle gare, nowitzki non ha mai raggiunto i picchi dei suoi pari-ruolo, né duncan, né garnett o malone. Con Barkley se la gioca perchè pure charles in difesa ha sempre latitato un pò.

  • mad-mel

    Stavolta kareem l’ha fatta fuori dal vaso.

  • sconocchini

    direi che è la conclusione perfetta per la sua carriera. dimostra a tutti la sua enorme forza di volontà e la sua classe e facendolo mette nei guai i lakers che se pescano una scelta più alta della 3 la perdono.

  • Michael Philips

    cioè l’idea che un giocatore monodimensionale sia meno dominante di uno che attacca e difende è solida, ma con dirk boh, ha fatto cose assurde in carriera e le critiche di kareem sembrano il classico commento di un giocatore di una generazione che sminuisce una star di un’altra generazione.
    Però un nowitzki ha vinto comunque anche senza dominare in difesa, giocando ottimi playoffs nel 2011. Curry ha vinto facendo lo stesso l’anno scorso, e sta facendo così quest’anno. Nash 2 mvp, zero difesa. Durant 1 mvp, zero difesa anche se ora ci sta provando molto di più.
    Magic non è mai stato determinante come difensore, eppure 5 anelli e 9 finali..
    Forse il commento di kareem avrebbe avuto più senso se fatto all’interno di un confronto tra il tedesco e che so, duncan. Allora sì.

  • Il locustre

    Direi che questa si che è la degna conclusione del 2 giocatore più forte di sempre…
    Certo che però ora basta vittorie che ci serve la prima scelta 😀

  • DrDre

    Per me Dirk meglio di Garnett, perche se in difesa meglio the big ticket, in attacco meglio il tedesco…ma soprattutto quell’anello del 2011 é troppo pesante per non farmi pendere verso il tedesco.

  • Michael Philips

    l’anello del 2008 di garnett? Sticazzi se hanno dato il finals mvp a pierce, kevin fu molto più devastante e faceva il secondo violino, pur mettendone 20.
    E ricorda, piaccia o no dirk deve ringraziare lebron per quell’anello, perché se il buon james non si fosse smaterializzato dal campo per 3 gare, ciao ciao anello.
    Nel senso, sono il primo a criticare james per quelle finals e tutti hanno rimarcato che gli heat le hanno perse per colpa sua(ed è così)quindi è logico dire che gli è andata abbastanza bene. Poi comunque dirk fece dei playoffs assurdi.
    Poi su Kg pesano le stagioni ai wolves, e la stagione 2008-09 in cui i celtics erano anche più forti ma lui si fece male, saltando i playoffs. Un secondo anello era possibile e avrebbe cambiato tutto.

  • michele

    Garnett fu il vero MVP delle finals 2008, lo diedero a pierce solo per il comeback willsreediano in gara 1 ehehhe….basta andare a rivedere come KG orchestro’ la difesa dei celtics durante la rimonta da -24 in gara 4 per capire chi era il giocatore che piu’ spostava a Boston all’epoca…comunque per me dirk, duncan e kg sono fondamentalmente alla pari, tre interpreti meravigliosi del ruolo di PF, poi parliamo di uno sport di squadra quindi le vittorie dipendono da altri fattori. Dirk non spostava in difesa come quei due, ma che spettacolo vederlo ancora oggi.

  • Shady

    non puoi dire a bryant di perdere, non lo concepisce

  • BigGameJames

    Rimane il fatto che Dirk, è un giocatore cresciuto cestisticamente al di fuori degli states ed è diventato il 6 miglior marcatore di sempre, ha vinto un titolo a Dallas da leader assoluto e ha inventato un movimento tutt’ora usato da gente tipo Durant…Diciamo che complessivamente Garnett è stato forse un giocatore più forte, ma non ha mai dimostrato la grandezza che il tedesco ha fatto vedere in determinati momenti. Il titolo del 2011 pesa come un macigno.

  • Michael Philips

    dirk non difendeva come loro, e già questo cambia le cose, e non la passava come loro due.
    Per dire Webber cosa aveva in meno di questi? Poi lui il titolo poteva vincerlo nel 2002 ma…ecco..i kings non poterono arrivare in finale.
    Malone? Ha trovato jordan, pippen e rodman.

  • mad-mel

    Beh con tutto il rispetto per Webber, ma con qst tre proprio no.
    Non è mai stato un uomo franchigia.
    E come dirti cosa Grant Hill avesse in meno delle migliori sf della storia….

  • Michael Philips

    delle caviglie?

  • michele

    Malone pero’ aveva Stockton a rifornirlo, Nowitzki no. Dirk era piu ‘ scorer di KG e Duncan, ha vinto un anello senza aver al fianco un altro all star, caso piu’ unico che raro mi pare. Anche questo pesa. In ogni caso parliamo di campionissimi, si discute la lana caprina.

  • mad-mel

    Eh in parte potrei darti ragione ma fa parte del gioco.
    Cmq anche i primi anni ai Pistons non è che muovesse così tanto.

  • Michael Philips

    dirk ha solo avuto nash

  • michele

    Webber fortissimo, pero’ toglilo da quel meraviglioso sistema dei Kings di Adelman, non ce lo vedo nei panni del trascinatore…erano tutti bravi e sfortunati ( divac, bibby, stojakovic), che squadra!

  • Michael Philips

    è lo stesso discorso di garnett, una carriera da perdente fino al 2008. Non era un perdente, ma se giochi in team del menga…

  • michele

    per pochi anni…nel 2006 chi era il play dei mavs? devin harris…se guardi il quintetto di quei mavs ( harris terry howard dirk erikA dampier) capisci quale trascinatore assoluto fosse dirkone!

  • mad-mel

    Allora, Garnett aveva un impatto totale, e anche con un team del menga si qualificava ai po e faceva anche strada in una conference ultracompetitiva.
    Grant Hill no.

  • Michael Philips

    hey aspetta, howard era buono buono e dimentichi stakhouse che meritava il 6th man of the year.
    Poi oh, dirk era un trascinatore assurdo, su questo non ci piove. Uno che nei playoffs ha sempre alzato rendimento e medie in modo netto.

  • Michael Philips

    faceva strada. Ha fatto una finale di conference. Stop.

  • Michael Philips

    Cioè come divevo a michele, dirk è stato più trascinatore di garnett, sopratutto nei playoffs, ma a livello personale, credo abbia dominato di più garnett, che se solo avesse avuto la fortuna di duncan, ora forse starebbe con la mano piena di anelli.

  • michele

    anche devin harris era un buon play, che faceva il suo…pero’ Dirk ai Mavs non ha mai avuoto un secondo violino all star dopo la dipartita di Nash, anche se certo sia nel 2006 sia nel 2011 aveva due squadre complessivamente ottime.

  • michele

    e pensa se quella finale l’avesse giocata senza gli infortuni di Cassell e della sua riserva…è sempre stato sfigato KG

  • Michael Philips

    sì ma fu l’unica volta in cui riuscì a far strada. Ma nessuno credo possa accusarlo per questo.

  • Michael Philips

    o terry nei playoffs ne mise 19 a sera eh

  • Michael Philips

    ha pure avuto meno tempo a disposizione prima di rompersi, ma è pacifico che garnett sia stato più forte di hill.
    Entrambi pur essendo molto forti sono stati sfigati. Hill l’ho sempre messo in coppia con penny per la loro sfiga comune.

  • Occhiutz

    Sempre una gioia vedere colui che più mi ha fatto avvicinare al basket mettere questi numeri. Secondo me l’annuncio del ritiro lo ha definitivamente scrollato da ogni peso e gioca con molta più serenità. Tornare dopo infortuni del genere a 37 anni non è da tutti.

  • Magic

    Webber se fosse stato più fortunato a livello di infortuni sarebbe ricordato come Duncan, KG e Dirk, anzi, dirò un’eresia forse, ma a livello di talento puro era superiore a tutti e tre: attaccante fantastico, passatore sublime, fisicamente una forza della natura, buon difensore all’occorrenza. Ci sono state stagioni di Webber a livelli da fantascienza: non una, bensì più o meno tutti gli anni dal ’94 al 2006, con picchi assoluti nel mezzo di questa forbice temporale.
    Adesso magari pochi lo conoscono, specie i novizi della Nba, ma era un giocatore stratosferico.

    Tra i tre che fanno discutere ora per me, posto che duncan va al numero 1 di default, poi io vedo KG quindi Dirk.
    Kg nel suo prime è stato molto più dominante sui due lati del campo rispetto a Dirk e, a parte il periodo Celtics da ultratrentenne, negli anni a Minnie ha sempre avuto squadre pietose da guidare.

  • DrDre

    D’accordo che James ci mise del suo, ma in finale, anche se non al meglio, Dirk è stato sempre trascinatore e decisivo nei finali. Però non c’è paragone tra il titolo dei Celtics del 2008 e quello di Dallas del 2011. Nel 2008 se non vincevano i Celtics sarebbe stato suicidio di massa come gli Heat nel 2011, erano ultrafavoriti con 3 all star comunque non ancora in fase calante. Dallas 2011 veniva dopo 7-8 squadre probabilmente erano davanti anche i Bulls e i Thunder come favori del pronostico.

  • GiantBaba

    Si e ricordiamo che aparte il suicidio Heat, quei Mavs diedero un 4-0 hai campioni in carica e 4-1 ai Thunder che sarebbero andati in finale l’anno dopo. Fra l’altro poche volte si e’ vista una squadra da titolo dipendere tanto da un solo giocatore in attacco. Dirk era praticamente la 1, 2, 3 opzione offensiva. Chi altri poteva creare attacco in quella squadra? La “seconda opzione offensiva” della squadra hai playoff era Terry per l’amor di dio. Dipendevano tutti dai missmatch creati da Dirk..

  • gasp

    A Pierce non potevano dargli l’ Oscar come migliore attore e gli hanno dato il FMVP eheheheh…

  • gasp

    Vero, mi ricordo nell’ anno del titolo che a gennaio/febbraio si scavigliò (abbastanza banalmente) è saltò tipo 8-10 partite e i Mavs ebbero un record negativo in quelle partite

  • gasp

    Oddio, secondo no…sicuramente top 10, forse si può metterlo in top 5

  • JoH

    Garnett ai Celtics 2008 era fondamentalmente un role player. Favoloso, straordinario, vero mvp delle finals, ma sempre role player.
    Dirk nella stagione del titolo era il leader indiscusso dei mavs col secondo che a volte era barea, a volte terry…
    I picchi di Dirk in quei PO, KG non li ha mai raggiunti.
    Basta dare un’occhiata ai freddi accomplishments dei due per capire che il tedesco sta un gradino sopra

  • JoH

    Kobe è il numero 2 forse nella classifica dei giocatori più controversi della storia (ben lontano da bron). In quella che intendi tu direi di no

  • In Your Weis

    Beh, intanto ESPN ha piazzato il 2° miglior giocatore di sempre fuori dalla propria Top 10. Ovviamente si potrà dire che quelli di ESPN odiano Kobe (non saprei dire perchè, ma i suoi supporters potranno illuminarci al riguardo)

    Una classifica che va presa con pinze, come tutte quelle di questo genere. Molto più interessante leggere i commenti all’articolo, e qui debbo dire che alcuni tifosi dimostrano tutta la loro idiozia, messa molto bene in evidenza da chi è un po’ più imparziale

  • Michael Philips

    la classifica non era credibile con love al n.100, con thomas meno considerato di paul e curry e darà da discutere fino alla fine, mettendo tutti d’accordo al n.1.
    Sempre detto una top 100 così ammerda non può funzionare.
    Ora chiaro che forzare alcune posizioni possa creare discussioni animate, ciò che vuole espn, ma l’unica cosa sensata e credibile rimane la top 10 dei migliori di un decennio.
    Così almeno fai un confronto tra giocatori che si sono scontrati tra di loro e si possono intuire le differenze tra di loro o la superiorità di uno rispetto ad un altro.

    Gli anelli è chiaro che contano molto relativamente, perché altrimenti tutti starebbero ben distanti da russell. Hondo con 8 anelli, 1 finals mvp(1 solo perché negli anni precedenti non esisteva il premio)e giocatore all-around forte in attacco e in difesa, starebbe nella top 5, ma così non è.

    Credo conti un mix tra talento globale del giocatore+traguardi personali+traguardi col team.

    A monte c’è un paradosso che lega kobe a lebron:

    Kobe, da sempre giocatore più offensivo, più cattivo, un vero solista ha ottenuto pochi premi personali(1 mvp, 2 finals mvp, 2 scoring title) ma tanti a livello di team (5 anelli, 7 finali).

    Lebron da sempre accusato di essere troppo passatore, troppo generoso e non talentuoso come altri in attacco, e in generale uno che gioca più di squadra, ha ottenuto molti più premi personali (4 mvp, 2 finals mvp, 1 scoring title) e gli è andata molto male a livello di team.
    L’altro paradosso è legato alle capacità realizzative dei due: chiunque vi dirà che kobe è un miglior scorer, ma a livello di carriera lebron gli sta davanti in quasi ogni categoria legata ai ppg.

    Pts in carriera:
    Kobe 25.1
    James 27.2

    Playoffs
    Kobe 25.6
    Lebron 28.2

    Finals
    Kobe 25.3
    James 26.4