New York saluta Derek Fisher, licenziato!

L’avventura di Derek Fisher come capo allenatore non è durante neanche 2 stagioni, i New York Knicks hanno deciso di licenziare il pretoriano di Phil Jackson nominando Kurt Rambis (record di 56-145) coach ad interim fino alla fine della stagione.

Fisher quest’anno non stava neanche andando troppo male con un record di 23-31 a 5.0 gare dall’8° posto ad East anche se ha perso 9 delle ultime 10 di cui ultime 5 cosnecutive, per un totale di 40-96 in questa stagione e mezza, non si tratta di un proprio voltar pagina visto che il suo successore è anche lui un pretoriano dello Zen e che quindi il Triangolo continuerà ad essere alla base dell’attacco dei Knickerbockers.

Fisher dunque è il 5° allenatore silurato in questa stagione dopo Lionel Hollins, David Blatt, Kevin McHale e Jeff Hornacek

F.M.B

F.M.B

Una vita passata nello sport specialmente nel mondo della pallacanestro, praticamente appassionato di tutti gli sport con una predilezione per quelli Made In USA.
Non ho una squadra NBA preferita, tendo a simpatizzare quelli snobbati/odiati dalla comunità o i casi patologici, in NFL invece vi basti sapere TB12.

Nickname: F.M.B

  • In Your Weis

    La cosa che mi piace della faccenda è che Phil non ha guardato in faccia a Da Fish malgrado il rapporto ventennale. Dal punto di vista tecnico, giudicare il lavoro di un coach lo trovo tremendo, come sforzo, ma PJax è pagato per questo ed immagino abbia i suoi buoni elementi a supporto

    Non sono sicuro al 100% che sia solo una questione tecnica, i Knicks si sono ritrovati oltre il 50% ad un certo punto della stagione ma ricordiamoci sempre che hanno Calderon in quintetto, un rookie lettone che sta imparando l’NBA, una stella in precarie condizioni fisiche, e tanta gente a prezzi bassi per non ingolfare il cap

    Qualcuno ha nominato Luke Walton, volendo sottintendere che il licenziamento non è tanto per le colpe di Fisher, quanto per la possibilità di poter avere di meglio sul pino

    Vediamo come va a finire

  • Giasone

    Questa sa tanto di ultimo tentativo per non perdere definitivamente il treno playoff. Difficile cambi qualcosa, la squadra ha lacune evidenti.
    Poi leggi i nomi di Hollins e Hornacek e ti chiedi come faccia Gentry ad essere ancora in sella.

  • Pingback: Anthony, la frustrazione dell'instabilità | NBA-Evolution()